Caolion – Pore intensive soothing soap

Si vede che quando faccio le foto ne faccio per una decina di prodotti alla volta?!  Ironia sui miei sfondi monotoni a parte, oggi vi parlo di un prodotto di skincare di cui non si sente molto in giro, il Pore intensive soothing soap di Caolion.

Avevo comprato questo sapone per il viso da Sephora, allettata dalla travel size a prezzo abbordabile e dalla dicitura soothing, lenitivo. Infatti la mia pelle ogni tanto diventa intrattabile e si irrita per qualunque cosa.

Si tratta di un sapone per il viso fatto a mano, 100% naturale, ideato per detergere efficacemente i pori, idratando e calmando la pelle al tempo stesso. E’ arricchito con centella asiatica, estratti di tè verde, aloe e houttuynia cordata.

Il sapone è inserito in una retina, posta dentro una scatolina di cartoncino: secondo le istruzioni, andrebbe utilizzato sempre all’interno della retina, ma io sono anarchica e lo uso così com’è XD Il sapone di presenta come un basso cilindro, in cui la parte verde è lenitiva al tè verde mentre i pezzi bianchi sono all’aloe.

L’utilizzo è, ovviamente, intuitivo: si strofina il sapone tra le mani bagnate o lo si passa direttamente sul viso bagnato, poi si massaggia. Fa una bella schiuma e a dir la verità percepisco anche un delicato effetto esfoliante. Dopo il risciacquo, la pelle è visibilmente più tonica e ‘sgrassata’.

Personalmente lo uso una/due volte a settimana, alternandolo al detergente liquido quotidiano. Per me è un po’ come una coccola!

Qui sopra potete vedere l’inci. Sulla confezione invece non è indicata nè la data di scadenza nè il pao.

Questo sapone di Caolion è disponibile nella versione full size da 100g a 13,90€ o in travel size da 25g a 4,90€. Oltre alla versione soothing, esistono anche la nourishing e la purifying.

Avete mai provato prodotti Caolion? 🙂

Bioline Jatò – Siero De-Ox

Rieccomi con una nuova recensione di un prodotto Bioline Jatò, azienda trentina che produce cosmetici di nuova concezione, formulati con le migliori materie prime e importanti studi alla base. Questa recensione arriva un po’ in zona Cesarini perchè sono proprio agli sgoccioli di questo siero!

La linea De-Ox  C evolution è una linea a base di vitamina C che ha lo scopo di combattere l’invecchiamento cutaneo provocato dagli agenti nocivi esterni. La combinazione di 3C Vitamin Pool, DE-OX Complex e AGL Dipeptide riesce ad apportare vitalità e giovinezza al viso, mantenendo nel tempo il tono e la compattezza della pelle e agendo efficacemente contro stress ossidativo e glicazione.

La confezione si presenta molto semplice e lineare, come spesso accade con i prodotti Bioline: un tubetto di plastica morbida bianca, con scritte grigie e arancioni che indicano le informazioni principali del prodotto. Una volta svitato il tappo a vite, sveliamo il beccuccio molto sottile, che trovo perfetto per dosare il siero, evitando sprechi.

Il siero ha una texture bianca cremosa abbastanza compatta che apprezzo ben più dei sieri liquidi. Di solito per tutto il viso utilizzo tre piccole noci di prodotto, che metto su guance e fronte. Si asciuga abbastanza in fretta e aiuto questo processo con un piccolo massaggio al viso.

Mi sono trovata bene con questo prodotto, che uso ogni mattina prima del trucco da diversi mesi. Certo, a metà giornata mi si lucida un pochino la pelle, ma questo mi succede con praticamente ogni crema o siero che uso. Noto che la grana della pelle sta rimanendo bella fine, forse questa storia della vitamina C che aiuta la pelle è vera! 😉

Lascio in sospeso l’inci perchè non trovo la scatola, ma se salta fuori aggionerò il post!

Il formato è da 30 ml (che sembra poco ma dura un’infinità) e il pao di 8 mesi.

Avete ai provato i prodotti Bioline? Usate creme e sieri con vitamina C? 🙂

Psp #80: November

1 . Testanera Palette – shampoo secco: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

2 . Balea – Mizellen reinigungs tucher: salviettine struccanti con acqua micellare, specifiche per pelli sensibili. Mi sono piaciute molto, struccano bene anche i prodotti waterproof. Sicuramente un buon acquisto da DM.

Le consiglio: si
Le ricomprerò: si

3 . Sephora – ultimate warming cleanser: review e inci qui.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

4 . Kiko – Maschera viso Chill out session: maschera viso in hydrogel, con estratto di lavanda e di camelia ad effetto defaticante. E’ una vera coccola, è molto piacevole da utilizzare e, quando la si toglie, la pelle sembra più riposata e compatta.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

5 . Bottega Verde – crema mani riso venere: crema mani ad effetto nutriente e protettivo, con estratto di riso venere. La sensazione sembra in effetti quella, la profumazione è delicata e lascia le mani belle morbide.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

 

6 . Timeless truth – argan oil & shea butter restorative mask: maschera presa al Cosmoprof, ad effetto nutriente e rimpolpante. Contiene burro di karitè, olio di oliva e olio di argan. Molto imbevuta e rinfrescante, non ho però riscontrato alcun effetto concreto.

La consiglio: no
La ricomprerò: no

7 . Debby – Concealer solution: stick correttore ad alta coprenza. Un po’ troppo rosato per la mia pelle ma la qualità non è niente male, considerato che si parla di un marchio low cost.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

8 . Yves Rocher – Gel creme hydra vegetal: minisize di crema viso idratante. Abbastanza leggera ma a fine giornata mi lucidava un pochino la pelle.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

9 . Alverde – intensiv lippen-balsam granatapfel karitébutter: review e inci qui.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

10 . Sephora – waterproofeye make up remover: struccante bifasico, il classico bicolore trasparente-azzurro di Sephora, con estratto di fiordaliso. La minisize è comoda da portare in viaggio perchè si è sicuri che struccherà qualsiasi cosa senza fatica.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

11 . L’erbolario – profumo Rabarbaro: una novità di questa stagione, la profumazione rabarbaro è dolce e intensa, davvero particolare. Io me ne sono innamorata!

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

12. L’Oreal – contour khol eyes n. 133: matita occhi marrone che io usavo come matita sopracciglia perchè sulla palpebra non scriveva per nulla! Come matita per sopracciglia, invece, era molto valida e durevole 😀  Ne parlavo qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

13 . Lush – spumante Ruby red slippers: la scarpetta rossa di Dorothy del mago di Oz! ecco uno spumante da bagno Lush davvero bellino, come tutti in realtà: rosso rubino con glitter che rendono la vasca spumosissima e luccicante.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

14 . Balea – shampoo vanille & mandelol: shampoo alla vaniglia e olio di mandorle, il profumo è paradisiaco! Non mi ha creato particolari fastidi sul cuoio capelluto (ricordo che io soffro di dermatite).

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

Primark – Ps… After sun [doposole]

Torno dopo un piccolo stop dovuto a un periodo un po’ di corsa a lavoro e fuori, e mi scuserete se mi presento al 22 di ottobre con la recensione di un doposole XD

Ebbene si, pur avendolo finito qualche settimana fa sono riuscita solo ora a scrivere un articolo in merito.

Vi avevo già parlato dei prodotti estivi, solari (review qui) e illuminante (review qui): lui era l’ultimo che mancava all’appello.

Si tratta di un doposole in spray, contenuto in un flacone abbastanza basic, come d’altronde tutta la linea. L’etichetta è molto grande e riporta tutte le informazioni importanti: ci dice che l’applicazione è facile e uniforme, dona 24 ore di idratazione ed è rinfrescante grazie all’aloe vera.

Il tappo è in plastica semiopaca e l’erogatore è semplice: basta una lieve pressione per generare uno spruzzo impalpabile.

La cosa che mi è piaciuta di più è il profumo (altra caratteristica comune a tutti i prodotti estivi Ps… di Primark), di yogurt ai frutti di bosco! Un profumo davvero inusuale per questi prodotti che è davvero piacevole. Non rimane tantissimo sulla pelle, purtroppo.

L’erogazione, come dicevo, è semplice e permette di effettuare uno spruzzo continuo per ricoprire tutta la nostra pelle.

La crema doposole si assorbe in fretta e non lascia appiccicose, caratteristica che apprezzo sempre molto.

Qui sopra potete vedere l’inci, se interessati.

Ora qualche info tecnica: il doposole Ps… Primark è disponibile solo in questo formato da 150 ml, non ha il pao ma sul fondo è riportata la scadenza (05/2020 nel mio caso). Il prezzo, stampigliato sul davanti, è di 4 euro.

Avete mai provato i prodotti solari e doposole Primark? vi piacciono le profumazioni strane?? 🙂

Biomed: codice sconto!

Torno velocemente a parlarvi di Biomed Organic Skin Care (qui il post preview completo) per informarvi che l’azienda ha messo a disposizione dei miei lettori e lettrici un codice sconto 🙂

Il codice sconto è valido su tutto il sito www.biomedorganics.de  e dà diritto a ben il 30% di sconto! Quando aprite il sito non spaventatevi perchè è in tedesco… cliccate sulla bandierina italiana che vedete sulla destra e visualizzerete la versione italiana.

Il codice è inseribile al momento del check-out, prima di pagare, digitando d4fd8351c3.

L’offerta del 30% di sconto si attiva con una spesa minima di 29,99€ ed è valida fino all’11 settembre 2017.

Farete qualche acquisto?? 🙂

Kiko – Lips Seduction set Arancia e Cannella

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Da un paio d’anni, nelle collezioni natalizie, Kiko propone dei set labbra piuttosto interessanti e golosi, composti da un balsamo e uno scrub. Le profumazioni sono solitamente tre o quattro e sempre molto invitanti.

Perchè parlare di un kit natalizio a maggio? a parte che il meteo fa sembrare di essere a novembre (LOL), ma più semplicemente mi son presa il mio tempo per testare bene il prodotto… e inoltre avevo dimenticato le foto in una remota cartella del pc, dato che questo kit è di Natale 2014 XD che blogger farlocca che sono!
In ogni caso, siccome anche il Natale 2015 sono stati proposti ho ragione di credere che sarà così anche per il 2016.. quindi in realtà mi sto portando avanti!! [… 😀 ]

Dunque, come vi dicevo il Lips Seduction Set si compone di un Kiss Balm e di un Velvet Lips (lo scrub), entrambi al profumo/gusto di arancia e cannella: non so voi, ma quest’abbinata è una delle mie preferite del periodo invernale, per cui non ho avuto dubbi quando l’ho scelta.

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Il Kiss Balm contiene 3 grammi di prodotto, burro di karitè e vitamine: nello stick si presenta rosa ma in realtà il colore rilasciato sulle labbra è abbastanza tenue e dà un bell’effetto lucido che fa sentire subito in ordine… effortless mi verrebbe da dire.
La sensazione è che sia abbastanza idratante ma non lo definirei un sostituto del burrocacao, se avete le labbra disastrate questo Kiss Balm farà ben poco…

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Il Velvet Lips invece è lo scrub: in un pottino di vetro con tappo a vite sono contenuti 20 grammi di cristalli di zucchero dal potere esfoliante. Il profumo anche in questo caso è buonissimo, ma io son di parte, adoro davvero arancia e cannella!!
Ammetto che tuttavia non mi trovo molto bene con questo scrub: non lo reputo molto efficace sulle mie labbra, non le esfolia particolarmente. I cristalli di zucchero sono appiccicosetti, il che li rende comodi durante l’uso perchè non vanno in giro per la faccia, ma la sensazione che si ha una volta rimosso l’eccesso è di avere una patina sulle labbra.
Probabilmente questo è anche dovuto alle componenti non proprio ecobio di questo prodotto, me ne rendo conto…

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Qui sopra potete trovare gli inci dei due elementi del Lips Seduction set.

Conoscevate questi set particolari di Kiko? li avete provati? 🙂

Talk about: Festa della Mamma

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Festa della Mamma: internet mi dice che quest’anno cade l’8 maggio perchè si festeggia la seconda domenica del mese. Indi per cui che siamo ampiamente in tempo, anzi, in ragionevole anticipo per pensare all’eventuale regalo.

Sì, eventuale, perchè questo è il mio quesito di oggi: voi festeggiate? fate abitualmente un regalo alle vostre genitrici in occasione di questa festa?

Personalmente è una ricorrenza che sentivo maggiormente quand’ero più piccola, crescendo non sono rimasta una da smancerie e quindi snobbo un po’ questa festa.

In ogni caso, per darvi uno spunto vi ho preparato il collage qua sopra: troviamo idee per tutti i gusti e per tutte le tasche. Borse di Coccinelle e di Jadise, skincare di Clarins, make up di Avon, prodotti per il bagno Lush e bracciali con charms Glamulet (ve ne avevo parlato qui, ricordate?).

TAG: 7 beauty facts che odio particolarmente

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CI stavo pensando l’altro giorno mentre combattevo con la n.1 di queste cose e allora mi son detta “perchè non farne un tag?”… quindi eccoci qui, questo l’ho inventato io [se qualcuno l’avesse già fatto in precedenza chiedo scusa, non posso conoscere tutti XD] e alla fine farò anche delle nomination!

Come sempre ecco le semplicissime regole:
– inserire l’immagine del tag
– ringraziare chi ti ha taggata e citare l’ideatrice The Fashion Cat
– elencare i 7 beauty facts
– taggare 3 altre blogger (o quante se ne vogliono!)

1 . L’eyeliner o il mascara che in fase di struccaggio non si sciolgono ma si staccano a pezzettini, invadendo tutta la faccia.

2 . Il rossetto che non scrive al centro delle labbra. Con alcuni non c’è verso, ho le labbra rossetto-repellenti.

3 . Gli smalti che quando li togli ti lasciano l’alone colorato sopra, sotto, dentro e fuori le unghie. Che se è rosso sembra che hai squartato un maiale.

4 . Il deodorante antimacchia che invece macchia. E quell’alone giallo che non se ne va nemmeno con la candeggina.

5 . Le creme mani o i burri labbra che dopo 5 minuti che li hai messi son già spariti, anche se hanno un inci perfetto.

6 . La ceretta che non riesce mai a estirpare tutti i peli. E inevitabilmente lo scopri nei peggiori momenti.

7 . Gli smalti che non asciugano mai, mai, mai.

Per questo tag nomino: Jesslan, Marymakeup e Mammu! Ma chi volesse partecipare è il benvenuto 🙂

 

Dell’accumulo compulsivo e di come uscirne

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Ciao a tutti, sono Manuela e da un po’ di mesi non compro più cosmetici in modo compulsivo.
Ciao Manueeeela.

Recentemente ho letto un post sull’argomento, l’autrice è Scheggia e io sono arrivata a lei quasi per caso, grazie a una condivisione di un mio contatto Fb.
Si parla dell’acquisto compulsivo di make up e prodotti skincare e siccome è un problema (possiamo chiamarlo problema? io credo di si) che ha riguardato anche me ho deciso di dire la  mia sull’argomento.

Io e lei (e scommetto anche molte di voi) abbiamo in comune un passato da acquirenti sconsiderate, follemente attratte da prodotti in limited edition e dedite all’accumulo/collezionismo. Ovviamente il discorso può essere esteso a qualsiasi oggetto, generalizzandolo senza per questo snaturarlo.

Lei fa un’analisi davvero precisa di come i blog, i canali youtube, internet in generale abbiano influenzato tutte noi spingendoci alla corsa all’acquisto delle ultime novità, nonchè al conseguente accumulo dovuto ai prodotti doppi comprati ‘di scorta’ o perchè lievemente differenti da quelli già in nostro possesso. Mi ritrovo molto nel suo discorso, da quando ho aperto il blog seguo un gran numero di ‘colleghe’ e spesso mi ritrovo a pensare che se quel prodotto che recensiscono è così buono allora devo averlo. O quell’ombretto rame è davvero bello, non assomiglia ai dieci rame che ho già.

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Per molto tempo mi è capitato di comprare mille prodotti per il corpo, creme, shampoo, detergenti perchè ne avevo sentito parlare bene. Quando ho iniziato ad approcciarmi al mondo dell’ecobio mi si è aperto un mondo e le possibilità di acquisto sono aumentate: questa crema ha un buon inci, la prendo così quando finisco la mia uso questa! Questo balsamo non contiene schifezze, aspetta che lo compro… insieme allo shampoo, la maschera e il siero rivitalizzante.

A un certo punto è scoppiata la moda dei progetti di smaltimento prodotti. E credo che lì sia scattato qualcosa dentro di me. Ho realizzato per la prima volta quanta roba avevo accumulato nel corso dei mesi, quanti prodotti avevo iniziato contemporaneamente e ora stavano per scadere, o anche quanti rossetti erano magicamente comparsi nel mio armadio: almeno uno per ogni tonalità dello spettro cromatico.

Così non andava bene ed era ora di darci un taglio: piano piano ho iniziato il mio cammino di consumatrice consapevole. Ora penso due o tre volte se quel prodotto (o categoria di prodotto) ce l’ho già, se mi serve davvero, se non è uguale a quelli che ho già in casa (e no, una sfumatura leggermente diversa non vale come diversa). Mi ha aiutata molto sistemare per bene i vari prodotti in contenitori divisi grosso modo per categorie, avendo una memoria fotografica non faccio fatica a ricordare cosa c’è in ogni scatola.
Sono riuscita a non farmi più abbindolare dalle mille limited edition che ormai ogni casa cosmetica sforna mensilmente, proponendo prodotti anche carini, con un bel packaging ma che, ammettiamolo, possiedo già e non mi servono realmente.

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Ho dovuto combattere con la tentazione di fare la blogger figa, quella che mostra tutte le novità (che a me di solito non mandano, ma avrei dovuto comprare coi mie soldi) e possiede tutti i must have del momento. Viviamo nella società dell’avere e dell’apparire, resistere alle lusinghe dell’omologazione alla massa è difficile. Ogni tanto ci ricasco ma l’acquisto è ben ponderato, poco frequente e magari arriva in un momento di gratificazione. Soprattutto mi riservo del tempo per pensare se è davvero il caso o no.

Poi c’è anche il discorso economico, non secondario credo per molte di noi: tutti questi nuovi prodotti hanno un costo, anche i low cost se sommati gli uni agli altri formano una bella cifra. Ma questo è un discorso molto personale e ognuno è libero di gestire le proprie finanze come meglio crede.

Insomma, il succo di tutto questo credo si sia capito: penso di poter affermare che sì, ci sono passata, so cosa si prova ma so anche che ‘guarire’ è possibile. Introdurre più razionalità e buon senso nel proprio modo di agire è una cosa che si può imparare.
Se vi va, condividete nei commenti il vostro pensiero in merito ^^