Blogging is… [my opinion]

Sono ormai due anni e mezzo che scrivo su questo blog, ormai mi sono fatta un’idea abbastanza precisa di questo mondo variegato che è l’etere e dei personaggi che lo popolano.

Settimana scorsa mi son trovata a parlarne con una mia amica che ha ‘dovuto’ aprire un blog per un progetto universitario: inutile dire che l’argomento era imposto, lei non sapeva da che parte girarsi nè come rapportarsi alla nuova realtà. In aggiunta, il professore aveva suggerito come spunti due noti fashion blog nostrani. Roba da far accapponare la pelle, nel senso che a mio avviso quelli sono l’eccezione, e non la regola, dei blog.

Cos’è e come nasce un blog? Il blog è principalmente uno spazio di condivisione tra individui che perlopiù sono pari (p2p insomma). Possiamo vederlo come una versione evoluta del diario che tenevamo da piccole, ma pubblico (nella mia personale terminologia, life blog), o come una versione scritta di una chiacchierata tra amiche, in cui ci si scambia opinioni e consigli su un qualsiasi tema (ad es. beauty blog). Poi ci sono i fashion blog, che appunto trattano di moda ma che nella maggior parte dei casi sono mere vetrine in cui ci si mette in mostra – per fortuna non tutti sono così, molti hanno un approccio meno edonistico e più argomentativo.

Chi è il blogger? Chiunque. Non occorrono particolari capacità per diventarlo, se però si riesce a scrivere in maniera corretta, con ironia e suscitando il coinvolgimento del lettore tanto meglio 😉 Lasciatemi dire una cosa però: se lo scopo del wannabe blogger è solo cercare di acquisire fama trovo che si perda lo spirito più profondo del blogging.

Immediatezza. Un termine chiave, secondo me. Il lettore percepisce le intenzioni di chi scrive, specie se lo segue da un pò: le forzature, di qualsiasi tipo, vengono notate e non apprezzate. Sincerità, prima di tutto.

Fiducia. E’ un rapporto che si instaura tra blogger e lettore: post dopo post, ci si immedesima e si accorcia la distanza con l’altra persona. Chilometri di distanza ma comunanza di esperienze e di opinioni, abitudini, pensieri.

Amicizia. Si comincia coi commenti, ci si conosce tramite ciò che si racconta nei post, poi spesso ci si incontra –> no, non è una storia d’amore XD Proprio l’avere interessi in comune favorisce il nascere delle amicizie, ça va sans dire ^^

Etica. Qui si potrebbe aprire una parentesi infinita.. considerato il come sono nati i blog ci si aspetterebbe un minimo di etica e correttezza ‘professionale’, e invece assistiamo ogni giorno a comportamenti che definire scorretti è eufemistico. Purtroppo, come in tutti gli ambienti, c’è chi si rapporta con gli altri in modo sano e chi è privo di scrupoli.

La versione sfigata delle rubriche sui giornali? A mio avviso, no. E c’è una differenza fondamentale che da quanto finora scritto dovreste aver compreso: il blog avvicina, abbatte quel ‘muro’ di soggezione che caratterizza la carta stampata. Niente formalismi, siamo tra amiche! 🙂 Non ci eleviamo ad autorità di qualcosa, diamo consigli sinceri e spassionati.

Creiamo network. Una rete di persone, contatti che possono tornare utili, un patrimonio di conoscenza a cui attingere e a cui contribuire. Perchè la mia esperienza può aiutare un’altra persona, e non serve essere materialmente vicini per rendersi disponibili.  Sentirsi parte di qualcosa di multiforme e in concreto divenire.

Voi che ne pensate? 🙂

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The last day of the year

20121223_224300 - Copia-25Se avete fretta, bè…  vi auguro un buon 2013!!  divertitevi questa sera e ci rivediamo l’anno prossimo 😉

Se avete tempo per fermarvi a leggere.. accomodatevi 🙂
Volevo andare oltre i soliti, classici auguri che si fanno in queste occasioni.
Volevo tirare un pò le somme di questo 2012, e pensare a quello che sarà da domani.

Il 2012 mi ha dato tanto: il blog è cresciuto molto (e per questo devo ringraziare voi che mi leggete 🙂 ) e mi ha permesso di fare nuove esperienze come la collaborazione con WeeklyEmotion e con Pittarello. Ho avuto la fortuna di essere ospitata in radio per parlare di me e di quel che faccio su questo spazio. Ho conosciuto molte altre blogger, persone splendide che spesso riescono a dare più di quanto possano fare tante altre persone fisicamente più vicine.
Ho sperimentato un assaggio del mondo ‘dei grandi’ facendo due mesi di stage in uno studio legale, è stato impegnativo ma utile..anche se ancora non ho deciso cosa farò ‘dopo’.
Sul piano più strettamente personale ho scoperto lati inediti del mio carattere.. e ho avuto la conferma che in fondo la mia natura non può essere cambiata più di tanto.

D’altra parte il 2012 non è stato tutto rose e fiori: l’università procede a rilento e il non avere ancora le idee chiare sul futuro  non aiuta granchè. A volte la voglia manca e sopraggiunge lo sconforto sapendo di non poter fare ciò che si sarebbe voluto.
Ho dovuto racimolare tutto il mio coraggio per troncare una relazione che mi logorava da troppo tempo. Ritrovarsi soli non è nè bello nè facile, e certe sere la sola consapevolezza di aver fatto la scelta giusta non basta.
Il non potersi pienamente realizzare sul piano personale fa molto male, e la frustrazione è una cattiva amica da portarsi dietro.

E dunque eccomi qui, alla fine di un anno un pò bello e un pò brutto, qui a guardare con speranza al futuro e all’anno che verrà.
Sento di avere tanto da dare e vorrei poterlo fare in una qualche maniera.
Dire che basterebbe poco per essere felice è di una banalità disarmante e so che suonerebbe falso: non ci accontentiamo mai del poco, vogliamo tanto, tutto e sempre di più.
Rincorriamo la felicità spostando sempre più in su l’asticella della misura.

Ecco, in questo 2013 che viene vorrei riuscire ad accontentarmi senza sacrificarmi. A cogliere al volo le occasioni.
A provare cose nuove senza averne paura. Ampliare le mie possibilità. Esprimere il mio potenziale.

E’ quello che auguro a tutti voi: perchè il 2013 ci permetta di esprimerci in libertà…
Buon anno!!!!