The Balm – blush Hot Mama!

C’è stato un periodo in cui ero ossessionata dai blush… no aspettate, lo sono ancora.

C’è stato un periodo in cui ero ossessionata dai blush CORALLO. Così va meglio :p

In realtà i blush corallo rimangono comunque i miei preferiti perchè si sposano bene coi colori del mio incarnato, degli occhi e dei capelli, ma ho imparato col tempo che in alcuni trucchi anche blush diversi, rosati stanno bene.

Ho fortissimamente voluto questo blush di The Balm e un Natale di qualche anno fa una mia amica ha avuto la splendida idea di regalamelo, forse perchè non sopportava più i miei pellegrinaggi nell’unica profumeria del circondario che teneva questa marca.

Parliamo subito della confezione: The Balm si caratterizza per i packaging curati, vagamente retrò, in cartone pesante e questo blush non fa eccezione. La confezione è compatta, grande quanto il palmo di una mano, e la chiusura è magnetica (molto sicura).

Sulla parte esteriore c’è il disegno di una pin up in costume e tacchi rossi, con un paesaggio tropicale sullo sfondo. Aprendo la confezione troviamo uno specchietto e la cialda, completamente inserita nella cornice di cartone.

La superficie della cialda ha una trama sottile come di un reticolato, particolare che non mi colpisce particolarmente ma nell’insieme contribuisce all’aspetto curato del prodotto.

Siccome io non sono una blogger professionista, le foto che vedete sono state scattate in questo periodo, quando cioè il blush Hot Mama! ha già svolto un po’ del suo onorato servizio… niente cialde immacolate da queste parti! XD

Come dicevo al’inizio del post, sono stata (e in parte sono ancora) una compratrice compulsiva di blush, perciò anche se da qualche tempo mi impegno ad usarli più o meno tutti a rotazione passeranno epoche geologiche prima che io riesca a finirne uno. Oltretutto, a mia discolpa posso dire che questo blush in particolare ha una buonissima pigmentazione perciò è sufficiente prelevarne poco per ottenere un bel colore pescato sulle guance.

La texture è fine, non farinosa, aderisce perfettamente sulla pelle e vi rimane per parecchie ore. Il colore è pescato con dei microglitter dorati che conferiscono luminosità e lo rendono un blush adatto alla primavera-estate. Ovviamente nulla vieta di mettere prodotti del genere anche in inverno, ma personalmente nelle stagioni fredde prediligo colori più opachi.

Qui sopra trovate l’inci, per chi di voi fosse interessato.

Qualche info pratica: il blush contiene poco più di 7 grammi di prodotto (essendo prodotto in USA le misure sono approssimate in grammi, loro usano le once!) e i PAO non è indicato proprio a causa della fabbricazione estera. Come sempre valgono le norme comuni del buon senso, se un prodotto cambia odore, colore, consistenza e/o provoca irritazioni è bene cestinarlo a prescindere dalla data di scadenza indicata.

The Balm è reperibile anche in Italia, non in moltissime profumerie ad onor del vero, ma in ogni caso agilmente online. Questo blush è generalmente venduto a circa 18 euro.

Avete mai provato Hot Mama! di The Balm? o altri cosmetici dello stesso brand? 🙂

Batiste – Shampoo secco Tropical

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Ormai mi ritengo un’esperta di shampoo secco, ne ho provati di un sacco di marche diverse in commercio e di ciascuno mi sono fatta un’opinione ben precisa. Alcuni li ricompro sempre, altri solo se in offerta, altri (ma veramente pochi) li boccio e li elimino dall’elenco dei possibili acquisti futuri.

Ma cos’è lo shampoo secco? è un prodotto spray che eroga una sostanza nebulizzata sui capelli. Una volta lasciata in posa, si trasforma da semi-liquida a semi-polverosa, assorbendo l’unto e lo sporco dei capelli. I residui si eliminano spazzolando e i capelli tornano ad essere puliti. E’ comunque un metodo un po’ d’emergenza, che vi permette di tirare avanti una giornata in più senza lavare i capelli o di rendervi presentabili se non potete lavarli per qualche motivo.

Oggi vi parlo di Batiste, da non confondere con Batist (senza E), un marchio inglese specializzato in shampoo secco (qui il sito).

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Batiste ha diverse linee: Fragrance (profumati), Hint of color (leggermente coloranti), Nourish (con L-arginina che fortifica il capello) e Style (una polvere volumizzante).

Finora io ne ho provate solo due varianti: Floral e Tropical, entrambi facenti parte della linea Fragrance. Floral non mi è piaciuto, aveva un odore floreale troppo intenso e chimico. Tropical invece è al profumo di cocco e frutti esotici, ma direi soprattutto cocco. Se vi piace questo profumo, o se come me lo adorate, non potrete non amare anche questo prodotto!

La confezione è quella classica degli shampoo secchi, un cilindro metallico con tappo di plastica ed erogatore spray. Ogni Batiste ha una ‘livrea’ diversa a seconda della profumazione o della funzione: Tropical, molto coerentemente, presenta uno sfondo giallo con fiori tropicali verdi stilizzati.

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Veniamo a qualche info pratica, dato che spesso scopro che tante persone non sanno bene come utilizzare questa tipologia di prodotto. Dall’alto della mia esperienza (XD) ho elaborato quella che secondo me è la miglior tecnica di utilizzo, la più efficace, perlomeno sui miei capelli. E’ un pochino diversa da quella illustrata sulla confezione.

  1. Spruzzo una modesta quantità di shampoo sulla sommità del capo (dove c’è la riga), poi a destra e a sinistra verso le orecchie, sollevando i capelli per arrivare alle radici. Poi mi metto a testa in giù e erogo il prodotto alla base del capo.
  2. Lascio in posa una decina di minuti, intanto faccio altro (alla mattina per esempio faccio colazione o mi trucco).
  3. (IMPORTANTE!!) Non spazzolo subito, ma piuttosto mi metto a testa in giù e friziono con l’asciugamano tutta la testa, come dopo aver lavato i capelli. Questo aiuta a dare volume e pulire meglio, almeno secondo la mia esperienza.
  4. A questo punto, spazzolo i capelli. Et voilà!

Come dicevo sopra, ho provato veramente tante marche diverse e utilizzando questo metodo hanno funzionato praticamente sempre tutti. E nessuno ha mai lasciato residui, probabilmente grazie al terzo step dell’asciugamano.

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Qui sopra trovate l’inci.
E’ disponibile in diverse versioni, da 150 ml o 200 ml, io ho la prima che ho pagato intorno ai 3 euro. Ovviamente il prezzo dipende molto dal rivenditore e dalle offerte che propone.

In Italia non mi pare siano reperibili nei negozi fisici, mentre online potete trovarli in diversi siti web – io solitamente acquisto da Maquillalia.

Usate lo shampoo secco? avete mai provato Batiste? 🙂

 

Erborian – Bamboo shot mask

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Oggi vi recensisco una delle tante maschere viso che ho provato ultimamente (sono la mia droga!). E’ di Erborian ed è il primo prodotto che provo di questa marca, disponibile nei negozi Sephora.

La Bamboo Shot Mask di Erborian è una maschera in tessuto che promette un effetto rimpolpante e rinfrescante grazie al complesso Bamboo Waterlock: la sua struttura di fibre lisce di cellulosa aiuto a far penetrare meglio gli attivi contenuti nel siero che impregna la maschera.

La maschera è molto imbevuta di siero ma una volta applicata rimane abbastanza ben ancorata alla pelle, anche se sconsiglierei muoversi troppo onde evitarne la caduta.

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L’ho lasciata in posa per 15 minuti, forse 20, poi l’ho rimossa e ho picchiettato il siero rimasto sulla pelle, come spiegato nelle istruzioni presenti sul retro della bustina.

La sensazione di freschezza è ben evidente dal primo momento di applicazione, permane durante tutto il tempo di posa e si sente un pochino anche dopo averla rimossa. Per quanto riguarda l’effetto rimpolpante non posso pronunciarmi perchè la mia pelle non presentava particolari problemi in questo senso.

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Una nota negativa riguarda i buchi pretagliati degli occhi e bocca, secondo me non molto ben distanziati: la parte esterna dell’occhio risultava al limite della maschera, anzi la toccava, e questo mi ha prodotto un pochettino di fastidio dato dal siero entrato in contatto con quest’area delicata del viso. La bocca invece presentava un’ampiezza fin troppo esagerata, costringendo a fare delle pieghe sul mento.

Per chi fosse interessato, ecco l’inci:

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Avete provato dei prodotti Erborian? li conoscete? 🙂

Guest review: Sephora – Rose face mask

Anche oggi Michela ci dirà la sua su una maschera di Sephora.. venite con me e scoprirete di cosa si tratta!

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E’ una maschera di Sephora in tessuto effetto seconda pelle, che aderisce perfettamente alla pelle permettendo un migliore assorbimento degli attivi.

Al suo interno è contenuto l’estratto naturale di rosa, che idrata intensamente e rimpolpa, oltre ad illuminare e rinfrescare la pelle.

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[io mi chiedo perchè nelle mie foto con le maschere sembro un mostro e lei invece esce così bene. Misteri.]

Michela parla così di questo prodotto: “Ha un’ampia superficie molto sottile che permette di applicarla al meglio. E’ piacevole in estate perchè rinfresca parecchio.

L’ho lasciata in posa 15 minuti come da istruzioni sulla confezione e, una volta rimossa, ho massaggiato il siero che rimaneva sul viso per completare il rituale di bellezza. Piacevole sì, ma non ho riscontrato effetti visibili sul tono o comunque sull’aspetto generale della pelle.

Ecco l’inci:

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E’ disponibile in tutti i negozi Sephora a 3,90€.

Avete mai utilizzato questa o altre maschere Sephora? 🙂

Bioline Jatò – Crema viso Dolce+

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Se siete lettori di lungo corso di questo blog ricorderete sicuramente le altre mie review dei prodotti Bioline Jatò. Oggi vi parlo della crema viso DOLCE+, che fa parte della stessa linea del nettare in gocce (qui il post).

La linea DOLCE+ si rivolge specificamente a tutti coloro la cui pelle è sensibile e delicata, si arrossa con un nonnulla e reagisce agli sbalzi di temperatura. Tutti i prodotti della linea sono formulati con l’innovativo Repair Intensive Complex (estratto di mirtillo, ribes nero e aloe vera) che agisce sulla struttura cutanea aumentandone la resistenza e la tollerabilità alle aggressioni esterne.

La crema addolcente nutriente contiene aloe e olio di mandorle dolci che nutrono in profondità la pelle, nonchè mirtillo e aloe che contribuiscono a lenire gli arrossamenti.

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Il packaging è curato e pulito: un vasetto di vetro bianco opaco con scritte rosa antico, senza fronzoli nè orpelli. La crema è bianca, corposa, sa di fiori.

E’ ormai la mia crema viso da giorno da parecchi mesi, la applico dopo la detersione mattutina e la massaggio qualche secondo per aiutarla ad assorbirsi. Non è particolarmente pesante ma nei mesi estivi l’ho accantonata in favore del siero, ben più leggero. In ogni caso, una volta assorbita, la pelle rimane morbida e vellutata; non è una crema opacizzante quindi tende a lucidare in zona T, ma non è un particolare problema.

Ecco l’inci:

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L’avete mai provata? Usate altri prodotti Bioline Jatò? 🙂

Guest review: Sephora – Algae eye mask

Come tutti noi sappiamo, abbiamo una sola faccia e pensare di provare e recensire più di un tot di prodotti alla volta è impossibile. Ho quindi pensato di introdurre qui sul blog una rubrica dedicata alle recensioni fatte da altri: amiche volenterose che si prestano a raccontare le loro esperienze beauty.
Oggi iniziamo con la mia amica Michela, che mi ha fornito ben tre spunti per altrettanti post.. venite con me a conoscerla! 🙂

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Si tratta di una maschera specifica per il contorno occhi: ogni confezione contiene un paio di patch in tessuto da applicare nella zona inferiore e laterale degli occhi.

L’applicazione è semplice, basta rimuovere la pellicola protettiva e applicare i patch con una leggera pressione: sono grandi e si adattano bene a tutti i visi.

Contengono estratti naturali d’alga, che hanno proprietà tonificanti e detossinanti e la loro freschezza aiuta a illuminare e far sembrare più riposato il contorno occhi.

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Michela dice: “Sono piacevoli da tenere in posa perchè il siero li rende freschi, tuttavia meglio non fare cose troppo impegnative mentre li si indossa perchè tendono a muoversi un po’, a scivolare. Non hanno un odore particolare nè fastidioso.

Dopo i 15 minuti di posa prescritti sulla confezione li ho tolti con facilità e ho massaggiato il siero rimasto sulla pelle fino a completo assorbimento. Dopo l’utilizzo non ho notato miglioramenti rilevanti nella zona del contorno occhi.

Ecco l’inci:

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Li trovate in tutte le Sephora a 3,90€ la confezione.

Li avevate mai provati? Usate patch per il contorno occhi?

Schaebens – Schoko Maske review

post programmato, sono a Copenhagen!

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Oggi vi parlo di una nuova maschera viso (sapete che sono la mia passione) che ho acquistato durante la mia incursione al DM di Francoforte in Germania.

E’ di Schaebens, un marchio tedesco di skincare orientato fortemente alle maschere viso (ce ne sono tantissime!)… ovviamente introvabili qui da noi in Italia.

Questa è quella al cioccolato, da vera golosona non potevo esimermi dal provarla. Traducendo ciò che è scritto sul retro (e sul sito) ho capito che è adatta a tutti i tipi di pelle, ha un effetto elasticizzante e rende la pelle morbida e distesa.
Ha effetti anche sull’umore, grazie all’amminoacido triptofano, che viene convertito nel corpo umano in serotonina, innalzando i livelli di endorfine nel cervello e creando piacevoli emozioni.

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Cosa ne penso io: la ‘monodose’ mi è bastata per tre applicazioni abbondanti (sono 15 ml di prodotto). La consistenza è densa, gellosa, mi ha ricordato il caramello.
Il profumo è ottimo, ovviamente cioccolatoso, ma una volta applicata sparisce dopo poco.

L’ho tenuta in posa per un quarto d’ora circa ogni volta, rimuovendola poi con acqua calda. La rimozione risulta un pochino difficoltosa a causa della consistenza abbastanza idrorepellente XD

Dopo il trattamento, la mia pelle del viso risultava morbida ma leggermente grassa, probabilmente per le pelli miste e grasse questa formulazione risulta pesantina.

Ecco l’inci:

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Non contiene PEG, paraffina, siliconi nè oli minerali. Dicono che possa essere ingerita senza problemi ma ammetto che non mi sono fidata e non ho provato XD

Conoscevate Schaebens? Avete maschere al cioccolato da consigliarmi? 🙂

Fanghi Geomar: doppio confronto

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Oggi vi propongo un confronto tra due fanghi Geomar che ho provato negli ultimi mesi: il Fango d’Alga Oceanica e il Fango d’Argilla Bianca.
Innanzitutto parliamo della tipologia di questi prodotti: entrambi sono cremosi, si applicano sui punti critici (fianchi, cosce, glutei di solito) e servono per combattere gli inestetismi della cellulite. I barattoli sono piuttosto grossi e contengono 500 ml di prodotto, i costi si aggirano sui 10-12€ a seconda del punto vendita, a volte sono in offerta!
Vi segnalo che tutta la gamma di fanghi Geomar è disponibile su Nandida.com ad un ottimo prezzo.
Ovviamente non sono miracolosi ma un utilizzo continuato e costante dovrebbe riuscire a darvi qualche risultato; un utilizzo scostante può apportare un po’ più di tonicità e compattezza ma nulla di eclatante.

Fango d’Alga Oceanica

E’ il primo che ho comprato, è color verde marcio perchè è argilla verde e ha un forte odore dato dal mix di oli essenziali (mia mamma lo odiava XD). Contiene alghe oceaniche micronizzate ad azione lipolitica, fitoestratti che migliorano la microcircolazione, oligoelementi del Mar Morto che rendono la pelle più elastica.
Si applica, si tiene in posa circa 30 minuti e poi si sciacqua. Si secca molto e si crepa come tutte le maschere con argilla e caolino (ad azione detossinante e drenante). Durante la posa si percepiscono chiaramente una sensazione di calore e un leggero pizzicore che però non danno particolarmente fastidio.
Una volta sciacquato io mi ritrovavo le parti su cui era stato applicato molto rosse e il rossore permaneva per circa un’oretta; tuttavia sulla confezione era indicata questa reazione come indice di funzionamento del prodotto.

Fango d’Argilla Bianca

Questo è il secondo che ho comprato, è color bianco sporco/grigino grazie all’argilla bianca e contiene glaucina per stimolare il drenaggio, caffeina con proprietà lipolitiche ed estratti di vite rossa e mirtillo con azione antiossidante, drenante e protettiva sul microcircolo. Sono presenti anche qui gli oligoelementi del Mar Morto e fortunatamente non presenta l’odore pungente dell’altro fango ma tuttalpiù un delicato profumo di menta.
La consistenza è simile per i due fanghi, ma questo si lascia in posa per circa la metà del tempo, 10-15 minuti. L’effetto è fresco, al contrario dell’altro prodotto, e si secca molto meno. La rimozione trovo sia un pochino più laboriosa, probabilmente per la consistenza non ancora secca.
Non mi ha lasciato alcun tipo di irritazione sulla pelle.

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Della linea fanno parte altri prodotti, alcuni dei quali sono presenti nella foto qui sopra: proprio l’altro giorno ho comprato il fango scrub (tappo fuxia), sono curiosa di vedere come sarà!
Avete provato qualcosa di questa linea di Geomar? o fanghi di altre marche?