Gli stivali a calza di Deichmann (ispirazione Casadei?)

Rieccoci con un nuovo post fashion: oggi parliamo di scarpe, il mio argomento preferito.

Sicuramente mole di voi ricorderanno gli “stivali” a calza, o con la calza, che Casadei ha proposto la scorsa primavera estate in molti colori sgargianti (azzurro, fucsia, giallo, verde lime.. e nero). In pratica si trattava di una decolletè Blade a cui era attaccata una calza traforata in tinta, con una decorazione di fiocchettini sul retro. Era stato fatto sia il modello al ginocchio che quello thigh-high (alto sulla coscia).

Per le più smemorate, sto parlando di queste scarpe:

Ecco, l’altro giorno navigando sul sito Deichmann alla ricerca di stivali over the knee a tacco basso mi sono imbattuta negli stivali della foto che vedete in apertura di post.

I richiami sono evidenti, quanto evidente è anche il fatto che tra i due modelli esista un abisso.

E’ vero che c’è una decolleté nera a tacco alto a cui è attaccata una calza nera lavorata in pizzo con decorazioni a fiocco… ma è anche vero che le proporzioni sono diverse e la calzatura Deichmann perde inesorabilmente il confronto, risultando decisamente cheap.

D’altronde si tratta di una scarpa da 44,90€ e non certo di una griffe blasonata. Ma a parte tutto… a voi il modello “stivale a calza” piace? 🙂

La delicatezza del bikini Audrey di Calzedonia

L’altro giorno stavo iniziando a dare un’occhiata ai vari siti di produttori di costumi (Calzedonia, Tezenis e Yamamay perlopiù) quando, sul sito di Calzedonia, tra la vastissima collezione di quest’anno mi sono imbattuta nel non plus ultra della sobrietà: il modello Audrey che potete vedere qui sopra.

Fa parte di una selezione di capi denominata “Special Edition” e il claim sulla pagina dedicata recita:

Scopri l’esclusiva Beachwear Special Edition! Chic ed elegante, vivi l’estate con i capi più esclusivi della stagione.” Ok.

Il nome Audrey fa subito pensare ad Audrey Hepburn, icona di stile, eleganza e bon ton… Tutte caratteristiche che questo modello mi pare non avere!

Il tessuto metallizzato stile disco dress non promette nulla di buono, poi abbinato ai pizzi neri lingerie non viene certo sdrammatizzato. Aggiungiamo una trasparenza in tulle nero a pois sul decolletè e il danno è fatto.

Anzi, non contenti hanno optato per una bella brasiliana sul didietro, così per alleggerire il tutto (nel senso di togliere ulteriori pezzi di stoffa).

Diciamo che i singoli elementi in sé non sono totalmente da bocciare, ma il loro abbinamento scriteriato li rende l’emblema della tamarraggine (passatemi il termine). Mi stupisce che Calzedonia, che solitamente propone tanti modelli ma sembre di buongusto, abbia commercializzato un modello simile, tanta finezza me la sarei aspettata da marchi più votati a trashate del genere…

Nell’improbabile caso in cui vi foste innamorate di questo costume, sappiate che il top è in vendita a 50 euro e la brasiliana a 30 euro.

Ma voi indossereste questo modello Audrey di Calzedonia??

Zara: decolletées con pizzo simil-Casadei

Ci sono volte in cui le grandi catene low cost si ispirano alle proposte di alta moda copiandole in maniera spudorata, mentre ci sono altre volte in cui l’ispirazione è palese ma il risultato è comunque un proposta gradevole che non sconfina nella mera copia.

L’esempio che vi porto oggi appartiene a mio avviso a questa seconda categoria.

Stavo scrollando svogliatamente il sito web Zara quando ho intravisto delle decolletées che mi hanno fatto accendere una lampadina: io quel pizzo l’ho già visto sulle Casadei.

In realtà mettendo bene a confronto le decolletèes di Zara con le Blade di Casadei, appunto nel modello col pizzo, vediamo che non sono poi così identiche. Il pizzo ricade in modo diverso sul piede (copre molto di più la pelle nelle Zara rispetto alle Casadei), l’orlo è tagliato in modo differente, il pizzo copre la scarpa in modo uniforme oppure no.

Non mi soffermo sulla tipologia di tacco perchè il tacco Blade è una prerogativa Casadei e inoltre non stiamo discutendo di questa specifica caratteristica.

Insomma, qui non possiamo parlare di copia ma più che altro di ispirazione: il concetto della scarpa è uguale (scarpa di raso ricoperta di pizzo che sborda anche sulla pelle) ma viene sviluppato in maniere differenti e abbinato a dettagli diversi, quali il tipo di tacco o di punta.

Ovviamente, ma mi pare ovvio dirlo, anche la qualità sarà sostanzialmente diversa, così come il prezzo: 49,95 € per Zara (qui), 595 € per Casadei (sono in sconto sul sito ufficiale al 50% ora – gennaio 2018).

Cosa ne pensate, gridiamo allo scandalo o per questa volta ci passiamo sopra? 🙂

Pronovias: un sogno di delicatezza e sensualità *** pre-collezioni 2018

Non ero mai entrata in un negozio di abiti da sposa, nonostante ne ammiri spesso le vetrine. Questa è dunque stata la prima, e non per il motivo che ci si aspetterebbe: per il matrimonio c’è ancora tempo 😉
Ho avuto la fortuna di partecipare a un pressday un po’ fuori dal mio campo di interesse abituale: venivano infatti presentate le pre-collezioni 2018 di Atelier Pronovias e di Pronovias.

Se fino a qualche anno fa gli abiti da sposa erano circondati da un “alone di mistero”, da quando in tv esistono programmi come “Abito da sposa cercasi” si è forse un po’ persa la magia che circondava questi splendidi negozi. Tuttavia, posso assicurarvi che essere circondate da abiti stupendi è sempre un’emozione fortissima.

Pronovias è un’azienda familiare nata in Spagna dove ha debuttato con la sua prima collezione di abiti da sposa pret-à-porter nel 1964, ma le sue radici affondano fino al lontano 1922. L’azienda è presto cresciuta fino a diventare leader mondiale nel settore degli abiti da sposa: ad oggi è presente in 105 paesi ed ha più di 4300 punti vendita.

La Spagna è il Paese principale esportatore a livello mondiale di abiti da sposa, per lo più proprio grazie a Pronovias Fashion Group, che rappresenta  l’88% di tutte le esportazioni del settore.

ATELIER PRONOVIAS 2018: i tessuti su cui si sviluppa questa collezione sono il crepe drappeggiato, lo chiffon, il raso, l’organza e il mikado di seta. Fortemente presenti le decorazioni con pietre preziose e sfavillanti che trasformano gli abiti in veri e propri gioielli. Sono inoltre stati aggiunti spacchi laterali più ampi, ed è stata data molta importanza alla schiena.

Un elemento di novità sono i corsetti interni, le rifiniture lingerie e le maniche drappeggiate, unitamente alla nuova concezione degli abiti convertibili: veli che si trasformano in cappe e sopragonne rimovibili offrono una vasta gamma di possibilità.

PRONOVIAS 2018: anche questa collezione è focalizzata sulla schiena, con ampie scollature che la rendono protagonista. I dettagli sono il punto forte degli abiti, che si riempiono di decorazioni floreali, pietre preziose e ricami in filo metallico.

I tessuti cardine sono il mikado, il tulle, il crepe e la garza di seta insieme all’intramontabile e iconico pizzo.

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Pronovias dispone anche di una linea di abiti da cerimonia e da cocktail: ho potuto visionarli e sono uno più bello dell’altro: spaziando dai colori pastello a quelli più sgargianti, dagli abiti decorati alle linee più semplici c’è davvero un abito per tutte.

Avetemai avuto occasione di visitare un punto vendita Pronovias? mi raccontate le vostre esperienze con gli abiti da sposa? 🙂

Yes or No?

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DSC_1528Oggi una nuova puntata della rubrica Yes or No? in cui vi chiedo cosa pensate di alcuni trend del periodo.
L’argomento che vi sottopongo questa volta è piuttosto spinoso e complesso: non solo parliamo di scarpe in pizzo ma anche del colore del materiale scelto.

A mio parere il pizzo è un materiale ‘difficile’ per le scarpe, diciamo che difficilmente lo vedo fine ed elegante, cadere nel pacchiano è veramente questione di un attimo.
Di solito viene proposto in nero, che si sa essere un colore che smorza anche le caratteristiche più estreme.. ma ultimamente l’ho intravisto anche declinato in bianco.

Ora, come siete disposte verso le scarpe in pizzo? e cosa ne pensate del pizzo bianco? Non credo serva specificare che al di fuori dell’ipotesi sposa lo trovo terribilmente tamarro.. ma smentitemi pure XD