Di fiere, ban cosmetici e vita vissuta

Iniziamo questo lunedì con un post un po’ diverso, un post di vita vissuta che comunque sconfina nel beauty.

Ragionavo l’altro giorno sul fatto che mancano solo 7 giorni al Cosmoprof di Bologna, la fiera dell’estetica più attesa da tutte le appassionate italiane del mondo della bellezza (e dagli operatori del settore, ovviamente). Anche quest’anno ci andrò e ci resterò tutto il weekend, così da potermi godere per bene la fiera senza correre troppo – perchè comunque un po’ di corsa lo si è lo stesso, è talmente grande che non si fa in tempo a vedere tutto.

Anche quest’anno ci andrò con le mie compagne di scorribande dell’anno scorso, Jess, Francy, Fefy e Marty. Spero che la parte logistica si riveli meno difficoltosa dell’altra volta ma sono poco ottimista su questo particolare aspetto XD

Mi collego quindi al secondo argomento di questo post-sproloquio: da circa dicembre, quando ho prenotato tutto il necessario per andare a Bologna, mi sono messa volontariamente in ban cosmetico. Per chi non avesse familiarità col termine, si tratta di un divieto spesso autoimposto di fare qualcosa, nel mio caso di comprare cosmetici: infatti si torna a casa dal Cosmoprof con tonnellate di prodotti nuovi, perciò mi è sembrato ragionevole prepararmi in anticipo e razionalizzare gli acquisti così da non trovarmi con un eccessivo surplus di prodotti (….come se già non ci fosse! ma questa è un’altra storia).

Sono stata molto brava questa volta, non ho mai sgarrato se non per una maschera occhi in limited edition e degli acquistini-ini-ini per le mie donne del Cosmoprof 😀 (ma loro non ne sanno nulla e ora saranno curiose eheheh).

Finiamo con qualcosa che, contrariamente a quanto detto all’inizio, non c’entra con l’ambito beauty 😉

Volevo raccontarvi qualcosa di più sulla mia vita: continuo a lavorare a Milano nell’ambito della consulenza in proprietà industriale (più che altro per quanto riguarda i marchi), continuo ad arrampicarmi sui pali a pole dance e a farmi male (di tanto in tanto) alternando momenti di euforia come quello in foto a momenti di disperazione e frustrazione perchè certe cose continuano a non venirmi… Ah e intanto cerco casa col mio fidanzato, una ricerca che praticamente si è trasformata in un secondo lavoro!

Questi erano dunque degli aggiornamenti vari su di me, la mia vita e il mondo connesso al blog… voi cosa mi raccontate? 🙂

Psp #71: February

1 . Derma Pure Clinic – Whitening booster mask: maschera koreana in tessuto che mi hanno letteralmente tirato dietro al Cosmoprof, contiene estratti di limone, arancia, riso e olio di semi di jojoba. Mi lasciano sempre stranita queste maschere “sbiancanti” perchè se è vero che nei paesi orientali hanno il culto della pelle diafana, da noi non è proprio così! L’ho trovata molto imbevuta e discretamente idratante.


La consiglio: si
La ricomprerò: no

2 . Sephora – Almoon foot mask: review e inci qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

3 . Sunsilk – Crema ultra light senza risciacquo: maxi campioncino  che avevo in giro da tempo immemore. Un trattamento leave-in per rendere i capelli  più modellabili e fluenti.. siccome non amo i prodotti leave-in perchè mi appesantiscono troppo i capelli, l’ho usata come maschera lasciandola in posa e poi sciacquandola. Niente di eccezionale comunque, con un pessimo inci tra l’altro.

La consiglio: no
La ricomprerò: no

4 . Cien – Refreshing facial wipes: salviettine struccanti per peli normali e miste con olio di mandorle, vitamina E ed allantoina, adatte anche a trucco waterproof. Le tenevo nella borsa della palestra per struccarmi prima della doccia: hanno sempre tolto qualsiasi trucco, longlasting o waterproof compresi. Ottime!

Le consiglio: si
Le ricomprerò: si

5 . ELF –  Liquid eyeliner argento: lo butto perchè si è seccato, ma non mi è mai piaciuto. Innanzitutto ha un pennellino per l’applicazione che non permette una stesura omogenea del prodotto, poi anche la consistenza non ha mai aiutato, troppo liquido!

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

6 . Wycon – eyeshadow base: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

7 . Sephora – Mascara outrageous curl: minitaglia di un mascara che promette volume e curvatura. Non mi è piaciuto perchè lo scovolino coi dentini non riusciva a separare bene le ciglia e le caricava con decisamente troppo prodotto, appesantendole!

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

8 . Elgon Imagea –  Absolute shampoo hairtype 2: shampoo per capeli secchi, colorati e danneggiati. Contiene proteine di quinoa ed estratto di melograno, mentre è formulato senza sls/sles, parabeni, siliconi, petrolatum, peg nè cessori di formaleide. Non mi è dispiaciuto perchè non mi ha irritato il cuoio capelluto ma non mi ha neanche conquistata.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

9 . Lush – Gelatina da doccia Nightwing: gelatina da doccia di Halloween, a forma di pipistrello. Contiene succo di lime e aloe e il profumo ricordava tanto la coca cola 😀

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

10 . Mades – Temptation Pure hand&nail cream: crema mani che avevo comprato in Danimarca credo. Contiene estratto di liquirizia, olio di uva e burro di karitè. Mi ha accompagnata dall’inizio del’inverno e mi è piaciuta molto.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

11 . Bottega Verde – Burro corpo alle mandorle dolci: dal momento che ho scoperto tardi che i burri corpo sono decisamente troppo pesanti per la mia pelle, ho finito questo di BV come crema mani, complice il barattolino comodo da tenere in ufficio. Nonostante fosse un burro, non ungeva troppo la pelle e si assorbiva in fretta.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

12 . La corte dei sogni – detergente intimo alla calendula: un buon detergente, delicato, dalla consistenza “gellosa”. Trovato in offerta a credo 1€ da Caddy’s, se ricapita l’offerta lo riprenderò.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

13 . Viviverde Coop – shampoo delicato: contiene estratto i semi di lino e aloe, ed è davvero delicato sulla cute. Per renderlo ancora più delicato, lo diluisco nello spargishampoo. Lava bene e non contiene troppe schifezze, per me è promosso.

Calendario dell’Avvento Yves Rocher – 22-24 dicembre

Avete passato un buon Natale? Ora riposatevi un po’ dai mega pranzi e cene e gustatevi insieme a me le ultime tre caselline del Calendario dell’Avvento di Yves Rocher!

22 DICEMBRE

Un nuovo profumo avvolge la scatolina n. 22: è Comme Une Evidence, una fragranza caratterizzata dalle note di gelsomino, mughetto, violetta e rosa.

23 DICEMBRE

Ed ecco il secondo ombretto del calendario: dopo il marrone, un oro freddo. Un colore passepartout e utilizzabile in davvero tante occasioni! Probabilmente ho già qualcosa di simile ma credo in qualche palette, per cui un ombretto singolo mi fa comodo 🙂

24 DICEMBRE

Ed infine eccoci all’ultima casellina di questo Calendario dell’Avvento! le sorprese non potevano concludersi meglio che non con uno splendido ed intramontabile rossetto rosso! Non vedo l’ora di provarlo!

* * *

Siamo quindi giunti alla fine… che cosa ne dite di questo Calendario dell’Avvento di Yves Rocher? io devo dire che sono stata molto contenta della scelta fatta: i prodotti che ho trovato coprono una moltitudine di tipologie ed usandoli potrò farmi un’idea abbastanza precisa del brand… magari l’anno prossimo potrei ripetere! 🙂

 

Guerlain – Multi-perfecting concealer

L’anno scorso mi son trovata davanti per la prima volta il buono da 30€ che viene riservato alle clienti Sephora Gold in occasione del compleanno: dopo molti rimuginamenti sono giunta alla conclusione che volevo spenderli per qualcosa di utile, quindi non l’ennesimo blush o palette di ombretti.

In quel periodo stavo terminando il mio correttore quotidiano: quale migliore occasione per provare un prodotto che utilizzo tutti i giorni (e per il quale normalmente non spendo più di tanto)?

La scelta, dopo un luuungo giro in negozio, è ricaduta sul Multi-perfecting concealer di Guerlain. Volevo un prodotto di lusso, e Guerlain era uno dei tanti marchi di cui ho sempre voluto provare qualcosa.

Tra le tre tonalità disponibili ho scelto la più chiara, 01 clair doré/light warm che risulta essere leggermente più chiara del mio incarnato: non esageratamente, ma quel tanto che basta ad illuminare la zona (che era l’effetto che cercavo).

La confezione è molto semplice, si tratta di un tubetto in plastica opaca rosata (color pelle) chiuso da un tappo a vite nero. Le scritte su di esso sono stampate in nero, tranne il marchio Guerlain che è dorato. Ammetto che per un cosmetico di fascia alta mi sarei aspettata un packaging più lussuoso, ma tant’è.

Il prodotto è erogato tramite un beccuccio, che permette di dosarlo molto bene. Il correttore è fluido, quasi cremoso, e ne basta poco per ottenere un buon effetto. Si sfuma molto bene sia con le dita che con la spugnetta (io avevo la mini beauty blender da provare) e si fonde alla perfezione con la pelle.

Personalmente non ho grandi problemi di occhiaie, se non saltuariamente, e il Multi-perfecting Concealer riesce ad uniformare la zona donando subito un aspetto meno stanco.

Unico nota negativa: questa estate, quando la mia pelle risultava leggermente abbronzata, ho dovuto sospendere l’utilizzo perché dopo l’applicazione la zona delle occhiaie risultata grigiastra – evidentemente il mio tono di pelle abbronzata cozzava con il colore del correttore.

Sulla scatolina esterna di cartone, che ho tenuto per comodità, è riportato l’inci (che vedete qui sopra) e il pao, che viene indicato di soli 6 mesi. Sinceramente lo uso da più tempo e non ho riscontrato cambiamenti perciò non vedo il motivo di una scadenza così breve.

La confezione contiene 12 ml di prodotto e viene venduta ad un prezzo che generalmente si attesta intorno ai 30 Euro.

Avete mai provato il correttore Multi-perfecting di Guerlain? Avete prodotti Guerlain da consigliarmi? 🙂

Have you ever bought….? (reloaded)

Avevo risposto a questo tag l’8 novembre 2011. E’ arrivato il momento di aggiornare le risposte e farsi quattro risate! 😉

Hai mai acquistato…

-Il sapone di Aleppo Nour? SI – SI
-Il Cleanse&Polish Liz Earle? NO – NO
-L’Elicina? NO – NO
-Lo struccante bifasico “Fior di Magnolia”? NO –  SI (e non è finita bene perchè è caduto e si è sparso in giro!)
-Una BBCream? NO – SI
-Il Primer Potion Urban Decay? NO –NO
-La Too Faced eyeshadow insurance? NO – SI
-L’olio indiano Forsan? NO –NO
-Un prodotto Elf? SI –SI
-L’hennè(che sia neutro o colorato)? NO – SI
-Gli Shampoo della linea gabbiano dell’Esselunga? NO – NO
-Un qualsiasi prodotto Fitocose? NO – NO
-Una collezione o qualche pezzo di una collezione Essence? SI – SI
-I prodotti Essence? SI –SI
-I long lasting stick eyeshadow di Kiko? SI – SI
-Il rossetto Russian Red di Mac? NO –NO
-La Naked Palette di Urban Decay? NO –NO
-Le Palette Zoeva(o cinesissime) da 120 colori,88 colori e compagnia bella? SI – SI
– Un prodotto Mac? (se sì,specifica quale) NO – SI
-Uno shampoo I Provenzali? NO – NO
-Un balsamo I provenzali? NO –NO
-Un prodotto I Provenzali? SI – SI
-Uno smalto color fango? (marca?) NO – SI (Kiko)
-Gel d’Aloe Equilibra? NO – SI
-Un prodotto Lavera? NO –SI
-Uno smalto OPI? NO – SI
-I Lip Tar OCC? NO – NO
-Le ciglia finte? SI – SI
-La cipria HD di Make up forever? NO – NO
-Le Palette Sleek? NO – SI (e ben più d’una)
-Le Palette Inglot? NO – SI
-Qualche prodotto Madina? SI – SI
-Qualche prodotto LUSH? SI – SI
-La beauty Blender? NO – SI
-Pennelli Sigma? NO – NO
-Pennelli Zoeva? NO – NO
-Blush Orgasm di NARS? NO – NO
-Lemon Aid di Benefit? NO – NO
-Smalti Eyeko? NO – NO
-Il balsamo Splend’Or ? NO – SI
-Un prodotto Pupa? SI – SI
-Un prodotto Catrice? NO – SI
-Cosmetici H&M (ombretti, smalti, pennelli,…)? SI – SI
-Qualche prodotto Deborah? SI – SI
-Qualche olio naturale (es: nocciole, ricino, agrumi cocco)? NO – SI

Totale delle domande: 46

Nel 2011 avevo totalizzato 13 si…. oggi diventati 27!

Pensavo peggio sinceramente, e invece devo notare che ci sono ancora tantissimi prodotti che non ho provato… tra 6 anni ne riparleremo 😀

Volete fare anche voi il punto della situazione? rispondete alle domande e ditemi quanti SI avete totalizzato!

Gli indispensabili in ufficio [beauty]

Vi è mai capitato di avere delle piccole emergenze beauty mentre siete in ufficio/a lavoro? A me si, e col tempo ho messo a punto la lista dei miei “indispensabili” che tornano sempre buoni nei momenti di bisogno 😉

  1. Deodorante. Partiamo dalle cose pratiche: che ve lo siate scordate al mattino o che per qualche motivo vi ritroviate a sudare come non mai (aria condizionata rotta, sto dicendo a te!), la mancanza di un buon deodorante può essere fonte di disagio. Allora ovviamo lasciando nel cassetto una mini-size sempre pronta all’uso! Io ho il parfum deodorant Limone e Agrumi di Bottega Verde, che ha un formato davvero comodo.
  2. Borotalco. Col cambio di stagione passiamo dai sandali alle ballerine chiuse con nonchalance. Peccato che con altrettanta facilità ci riempiamo di fiacche e fiacchette causate dallo sfregamento delle scarpe sulla pelle nuda. Allora basta cospargere piedi o interno scarpe con del borotalco per far diminuire l’attrito e il dolore. Sempre a proposito di mini taglie, le Polverine di Lush sono ottime: la mia è anche luccicante, per brillare al sole 😉
  3. Burrocacao e gloss. Le labbra screpolate sono un bel fastidio, oltre che non proprio belle da vedere. Idratarle frequentemente con un buon burrocacao è fondamentale, ma in caso di impegni improvvisi aggiungete del gloss: maschererà le pellicine e vi darà un aspetto più curato. Io uso l’olio curativo di Clarins di cui vi avevo parlato qui.
  4. Crema idratante. Normalmente ho sempre una crema mani in ufficio, ma al bisogno va bene anche una semplice crema corpo idratante. Che siano mani secche, piccole irritazioni, etichette che prudono sulla pelle, un po’ di crema idratante aiuta sempre. La mia è di Bottega Verde, un’edizione natalizia iper profumata in un formato molto comodo.
  5. Collirio. Qui siamo tra il beauty e il medico in realtà. Che voi siate portatrici di occhiali (o lenti a contatto) o meno, se lavorate 8 ore a pc lo saprete bene: a un certo punto gli occhi non ce la fanno più, si seccano e bruciano. Oltre a staccarsi dal video per qualche minuto, può essere utile umidificare l’occhio irritato con del collirio.
  6. Correttore. Ovviamente l’avete messo alla mattina, ma il brufolo dell’ultimo minuto questo non lo sa. Allora per scongiurare drammi meglio lasciare un correttore di scorta nel cassetto della scrivania. Io ci ho messo il matitone di Lady Lya che ho preso al Cosmoprof, ha la mina abbastanza dura e va bene per le imperfezioni, mentre è pessimo sulle occhiaie: il suo posto è in ufficio!

Utilizzate già questi accorgimenti? Cosa tenete nelle vostre scrivanie? 🙂

Psp #65: August

1 . Tony Moly – Mask sheet Skin Purifying: maschera in tessuto, molto imbevuta di siero che contiene estratto di riso, tè nero e di anice. Come detto più volte, trovo queste maschere molto rinfrescanti ma non vedo nessun cambiamento dopo l’uso.

La consiglio: no
La ricomprerò: no

2 . Sun Dance – Après pflege schaum (doposole): review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

3 . Coppertone – doposole: era un residuo dell’anno scorso. Non contiene parabeni, siliconi nè alcool. Un buon doposole anche se l’inci non è verde.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

4 . Testanera Palette – shampoo secco: il mio preferito. Review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

5 . Corine de Farme – eau micellaire pureté: review e inci qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

6 . Bioline Jatò – DOLCE+ nettare in gocce: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

7 . Lavera – Re-energizing sleeping cream: crema notte, campioncino datomi al Cosmoprof. Contiene diversi olii (oliva, mandorle dolci, soia, jojoba, girasole) ed estratti vegetali come aloe, uva, cicoria. Mi è piaciuta molto, al mattino la pelle era bella morbida e rimpolpata; oltretutto non mi ha dato l’impressione di essere particolarmente pesante. Potrei comprare la full size, una volta finite le scorte!

La consiglio: si
La ricomprerò: si

8 . Natura Siberica – sibrian ginseng eye cream gel: campioncino ENORME di crema contorno occhi. Contiene estratti vegetali, tra cui il ginseng, per sgonfiare l’area. Non mi è dispiaciuta ma non mi ha nemmeno conquistata.

La consiglio: no
La ricomprerò: no

9 . HQ – correttore verde: ha un imbarazzante numero di ani, tant’è che la formula si è separata ed è andata a male. Utilissimo per correggere i rossori, che siano brufoli, o residui da pianti disperati XD. Un correttore verde è un amico fidato!

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

10 . Essence – Metal glam eyeliner: eyeliner verde metallizzato, intensissimo. L’ho usato veramente tanto e con soddisfazione… era una limited edition vecchia ed ora si è seccato quel poco che ne rimaneva.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

11 . Lancaster – Sun beauty silky milk spf 15: travel size di uno dei marchi di suncare più famosi. Ammetto che mi è piaciuto moltissimo, protegge bene, ha un odore paradisiaco e non appiccica. Se non costassero un rene prenderei la full size!

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

12 . Essence – nail art special effect topper: bellissimo smalto, base glitterata argento e codette multicolor, peccato si sia seccato dopo pochi utilizzi..

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

13 . Essence nail – art twins glitter topper: uno degli smalti glitter più belli che io abbia mai comprato, con quadratini e cerchietti finissimi e iridescenti. L’ho usato per più di metà, poi si è seccato.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

 

 

Psp #63: July

1 . Kocostar – Sunflower mask sheet: maschera “a bolloni” presa al Cosmoprof. Si compone di tanti pezzi di maschera rotondi raffiguranti dei girasoli, di misure diverse, fatti dello stesso materiale delle maschere di tessuto e imbevuto di siero. Le si applica sul viso – con un effetto abbastanza esilarante – e si attende che asciughino. Sinceramente non ho visto grandi benefici ma è rinfrescante e divertente.

L’inci è in coreano quindi mi sembra inutile postarlo.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

2 . Sephora – pomegranate eye mask: due maschere sagomate per l’area occhiaie, con estratto di melograno ad effetto tonificante e defaticante. Come sopra, sono una piccola coccola ma non ho rilevato grandi cambiamenti. Lo ammetto, le maschere in tessuto su di me paiono fare meno effetto di quelle in crema/gel!

Li consiglio: no
Li ricomprerò: no

3 . Coop – salviettine intime delicate: contengono succo di aloe ed estratti di camomilla. Non mi hanno creato irritazioni ma non erano molto imbevute.

Le consiglio: si
Le ricomprerò: no

4 . Essence – ombretto color carne: era un ombretto matte color carne, che usavo per definire l’esterno del trucco occhi. Ha fatto il suo lavoro ed è finito, ottimo! Questa versione non è più in produzione, erano le cialde con in rilievo una specie di disegno floreale.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

5 . Giardino dei sensi Ecobio – docciaschiuma Bacche di goji: un buon docciaschiuma, dal profumo delicato e che faceva tanta schiuma. Aveva la chiusura difettosa però, quindi l’ho usato appena mi è stato regalato (contravvenendo al mio ordine di smaltimento dal prodotto più vecchio al più nuovo)!

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

6 . Lumene – Bright now vitamin C night cream: review e inci qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

7 . Bottega Verde – Scrub mask all’albicocca: review e inci qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

8 . Parisienne – shampoo secco Lin Exence: shampoo secco ai semi di lino. Non mi ha entusiasmato perchè mi ha seccato i capelli un po’ di più rispetto ad altri suoi colleghi.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

9 . Essence – colour arts eye base: base per pigmenti, viscosa e densa…ed appiccicosa. Ottima per le polveri libere, un po’ carognina con le polveri pressate. Però ottima tenuta in tutti i casi. Continuo comunque a preferire le basi non appiccicose.

La consiglio: no
La ricomprerò: no

10 . Demak Up – dischetti struccanti: non mi hanno conquistata perchè non sono cuciti e si sfaldano facilmente.

Li consiglio: no
Li ricomprerò: no

11 . Sephora – Gelée micellaire demaquillante: review e inci qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

12 . Avon – gloss: vecchissimo, lo butto per disperazione perchè non lo so da anni e ha decisamente cambiato odore. E’ stato uno dei primi gloss che ho comprato, un colore my lips but better leggermente glitterato.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

Beauty tips for summer

L’estate è finalmente davvero iniziata e ho pensato che potesse essere utile condividere qualche consiglio riguardante la conservazione e il trasporto del make up durante le vacanze.

  1. Attenzione alla temperatura in casa. Il caldo velocizza il processo di deperimento non solo degli alimenti ma anche sei cosmetici. Particolare attenzione va fatta per i prodotti in crema (ombretti, blush, illuminanti) ma anche per i rossetti, che rischiano di irrancidire o sciogliersi. Può essere utile riporli negli ambienti più freschi della casa per evitare che soffrano troppo. Alcuni suggeriscono di metterli direttamente in frigo (io stessa con alcuni rossetti lo faccio) ma altri sostengono che lo shock termico che subiscono quando li si toglie dal frigo li danneggi comunque. Per quanto possibile insomma, vale la regola “conservare in luogo fresco e asciutto”, come per i cibi!
  2. Usate una pochette termica. Vi state per mettere in viaggio? Per i prodotti di cui al punto 1 suggerisco di utilizzare, al posto della normale pochette porta make-up, una bustina termica che aiuterà a limitare il cambio di temperatura. Alcuni brand ne vendono di specifiche (Bottega Verde ne regalava una coi solari qualche anno fa) ma anche quelle porta-pranzo andranno benissimo – e probabilmente costeranno meno!
  3. Scotch a volontà. Questo suggerimento vale tutto l’anno. Quando trasportate cosmetici con un tappo ‘ballerino’, non importa se state prendendo il bus per andare in ufficio o l’aereo per le Maldive: usate sempre lo scotch per bloccare il tappo. Vi sembra un accorgimento esagerato? Lo pensavo anche io, prima che un rossetto si aprisse e mi colorasse l’interno della borsa e il suo contenuto. Prevenite!
  4. Palette componibili 1. Non solo gli ombretti refill si possono posizionare nelle palette magnetiche vuote. Con un po’ di manualità potrete depottare (cioè staccare le cialde dalla confezione esterna) più o meno qualsiasi ombretto ed averlo a disposizione insieme a tutti gli altri. In questo modo risparmierete un sacco di spazio e avrete una panoramica migliore dei vostri ombretti.

    foto: A lost girl
  5. Palette componibili 2. Un consiglio per il trasporto. Alcune palette hanno uno spazio minimo tra la superficie dell’ombretto e il coperchio della palette, mentre altre sono più spaziose. In entrambi i casi consiglio sempre di inserire un fazzolettino di carta (o scottex) sopra gli ombretti in modo da riempire bene lo spazio vuoto. Così facendo andrete a bloccare tutti gli ombretti e a proteggerli dalle botte accidentali – per quanto possibile… se vi cade la palette da 1 metro di altezza neanche le preghiere vi possono salvare XD

E voi che consigli volete condividere per affrontare la calura estiva… in bellezza? 🙂