Lush – Scrub Cherryish

Continuiamo questa difficile settimana di rientro dalle ferie con una review di un prodotto che sto usando ultimamente: si tratta dello scrub Cherryish di Lush.

E’ uno scrub a forma di cuore grande circa quanto il palmo della mano, è marroncino e ha una coppia di ciliegie disegnata su di esso. Inoltre ci sono i granellini esfolianti di noccioli di ciliegia triturati che ricoprono l’intera superficie.

Altri elementi importanti che contiene sono il burro di cacao biologico equosolidale, gli estratti di cioccolato e ciliegia, il sale marino e l’olio essenziale di mandorle dolci, che tutti insieme hanno un’azione esfoliante e nutriente.

Gli scrub Lush generalmente mi piacciono e questo Cherryish non fa eccezione: l’azione esfoliante è delicata ma efficace, e i componenti nutrienti assicurano una pelle bella morbida e non irritata.

Il profumo è molto tenue e non invadente, e ricorda solo molto vagamente le ciliegie: non mi disturba, anzi, ma se vi aspettate una profumazione intensa non la troverete in questo prodotto.

Tuttavia una problematica mi crea qualche fastidio: lo scrub risulta molto malleabile, troppo, se viene a contatto con l’acqua: l’ideale sarebbe maneggiarlo con la mani asciutte e passarlo sulla pelle bagnata, in ogni caso anche così tende ad assorbire acqua e “sgretolarsi”. Dopo l’uso raccomando di farlo asciugare bene ma difficilmente riconquisterà la compattezza iniziale.

Non so se con le temperature più fredde rimarrà più compatto, penso di si, ma l’accoppiata caldo + umido tende a squagliarlo e non è una bella cosa.

Ecco l’inci, preso dal sito Lush:

sale marino (sodium chloride), burro di cacao biologico equosolidale (theobroma cacao), burro di murumuru (astrocaryum murumuru), bicarbonato di sodio (sodium bicarbonate), burro di illipe biologico (shorea stenoptera), burro di karité equosolidale (butyrospermum parkii), noccioli di ciliegia macinati (prunus cerasus), sodium laureth sulfate, cremor tartaro (potassium bitartrate), ciliegie essiccate (prunus cerasus), cioccolato bianco vegano, essenza assoluta di cacao (theobroma cacao), olio essenziale di mandorle (prunus amygdalus amara), olio extravergine di cocco (cocos nucifera), polpa fresca di mela (pyrus malus), estratto di cioccolato, lauryl betaine, sodium lauryl sulfate, hydroxypropyl methylcellulose, sodium polyacrylate, benzoato di benzile (benzyl benzoate), cinnamyl alcohol, cumarina (coumarin), hexylcinnamal, perfume, ci. 47005:1, c.i. 42090:2, colour 14700

Qualche info tecnica: lo scrub Cherryish è disponibile in un’unica grammatura di 100g al prezzo di 10,95 euro.

Avete mai provato Cherryish e gli altri scrub Lush? 🙂

Psp #76: July

1 . Peter Thomas Roth – Rose stem cell mask: minisize facente parte di un kit da 3, questa maschera aveva una consistenza gellosa ed era rosa. Contiene estratti di rose e ha cinque azioni: rigenera, idrata, illumina, rassoda e  tonifica la pelle. Mi è piaciuta perchè dopo l’uso sentivo la pelle effettivamente più idratata e compatta. L’ho anche usata come impacco doposole con ottimi risultati.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

2 . Carrefour – detergente intimo delicato con camomilla: prezzo ottimo e ottima performance, non mi ha causato problemi di alcun tipo e confermo che è molto delicato. Fa forse un po’ troppa schiuma.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

3 . Shaka – balsamo ristrutturante: contiene olio di semi di lino e proteine della seta, senza parabeni. L’avevo comprato tempo fa ed era aperto de troppo, perciò l’ho finito. Una volta applicato dà la sensazione che i capelli siano scivolosi e comunque non ho notato il tanto sbandierato effetto ristrutturante, non mi è piaciuto.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

4 . Benefit – Goof Proof Brow pencil, colorazione n. 3: minisize della famosa matita per sopracciglia di Benefit, caratterizzata da una punta obliqua che semplifica la definizione delle sopracciglia. La minisize era davvero piccola (0,03 g) ma mi è durata discretamente poichè si consuma molto lentamente. Il tratto ha una durata molto buona (quasi tutto il giorno) ed è davvero semplice da usare. Ammetto però che dopo un po’ la punta tende a perdere la particolare forma che la caratterizza rendendo quindi il tratto meno preciso.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

5 . Lush – Santasaurus: si tratta di uno “spumante che dura” di un’edizione limitata natalizia, era decisamente ora di farlo fuori. Era a forma di draghetto con cappello di Babbo Natale, bellissimo! Lo Spumante che dura funziona un po’ come gli spumanti normali, fa tantissima schiuma ma è più duraturo. Colora l’acqua di verde. Sono sempre prodotti molto divertenti!

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

6 . Lush – sapone Baked Alaska Snowball: ho fortissimamente voluto questo sapone, anch’esso natalizio, perchè bellissimo da vedere e profumatissimo. Tuttavia, mi duole ammettere che mi seccava troppo le mani quando lo usavo. Non s’ha da fare!

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

7 . Wet’n’wild – eyeliner H2O proof: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

8 . Balea – Trocken Shampoo sweet melon: stesse considerazioni fatte per il suo gemello al cocco, review qui. Il profumo è troppo chimico ma fa bene il suo lavoro.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: noù

9 . Lush – crema da doccia Yummy Mummy: bagnoschiuma viola, cremosissimo, con olii essenziali di geranio e arancia e aggiunta di burro di cacao biologico. Adoro questi formati piccoli perchè mi permettono di provare tanti prodotti nuovi ogni volta.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

10 . Dr. Hauschka – dentifricio sensitive con acqua salina: minisize omaggiatami al Cosmoprof, è un dentifricio strano perchè leggermente salato. Sa molto di limone ma posso capire che per chi è abituato alla menta sia uno shock (vero Jesslan? XD). A me non è dispiaciuto perchè molto delicato su denti sensibili e gengive facilmente infiammabili. Non lo ricomprerò per il prezzo – full size a circa 7 euro.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

11 . Oliprox – shampoo curativo per dermatite seborroica: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

12 . Fresh&Clean – salviettine struccanti per pelli sensibili: ne ho già parlato in diversi psp, mi piacciono molto e struccano bene. Tuttavia questa volta le ho trovate poco imbevute, ma d’estate mi succede spesso che si asciughino prima del previsto.

Le consiglio: si
Le ricomprerò: si

Lush presenta il nuovo negozio “naked” a Milano

Un po’ in ritardo rispetto all’evento, vi parlo finalmente dell’apertura del negozio Lush in Via Torino 42 a Milano… o meglio, ri-apertura poiché il negozio è stato chiuso per un po’ di tempo per permettere il completo rinnovamento dei locali sulla base del nuovo concept Lush.

Da sempre Lush promuove uno stile di vita più etico e naturale, limitando gli sprechi e l’inquinamento. Con questo nuovo negozio, Lush si mette completamente “a nudo”, rinunciando a tutti i packaging di plastica (per quanto si trattasse già comunque di plastica riciclata) : tutti i prodotti venduti in Via Torino sono infatti prodotti solidi e nudi.

Non troverete quindi nemmeno gli shampii, balsami, creme e gel doccia in forma liquida, poiché avrebbero comportato l’uso necessario di un imballaggio. Li troverete invece in forma solida, come già da qualche tempo abbiamo avuto modo di vedere su determinate referenze.

Il simbolo di questo nuovo corso (che tuttavia non è ancora chiaro se soppianterà i ‘vecchi’ negozi Lush) è una piccola taratruga verde, dal nome “Turtle”: si tratta di una jelly bomb, cioè di una bomba da bagno che trasforma l’acqua in simil-gelatina e inoltre rilascia piccoli filamenti di alghe agar agar che ricordano la plastica che purtroppo galleggia nei nostri mari. Lush ha voluto così dare un segnale forte per attirare l’attenzione su questo problema e sensibilizzare tutti i suoi clienti sul tema.

Tra i vari prodotti solidi troviamo gli shampii che si arricchiscono di nuove referenze e di un nuovo contenitore che si aggiunge a quelli in latta: si tratta di un contenitore di sughero, davvero bellissimo secondo me, anche perché è utilissimo per assorbire l’umidità del panetto bagnato senza lasciarlo in ammollo!

I gel doccia invece abbiamo già avuto modi di conoscerli in forma solida e ora li troviamo dimezzati, per comodità soprattutto di conservazione. I saponi invece si arricchiscono di nuovi modelli tridimensionali e coloratissimi, grazie all’utilizzo della stampa 3D. I detergenti viso mi lasciano invece un po’ perplessa, perché sono mollicci e non è ancora chiaro come possano essere venduti senza packaging, se non obbligando il cliente a comprare un contenitore di latta.. sono però fiduciosa che da Lush risolvano anche questa piccola insidia 😉

Tirando le somme devo dire che l’idea di fondo è ottima e lodevole, nonché in linea con quello che è sempre stato l’ideale di Lush. Un negozio sostenibile e etico, specie se conosciuto come Lush, può davvero servire per cercare di smuovere le coscienze e sensibilizzare tutti sul grande tema dell’ecologia. E mi raccomando, se passate da Milano fermatevi a dare un’occhiata al negozio, sono sicura che vi piacerà! 🙂

Psp #74: May

1 . DM Sun Dance – Après pflege schaum (schiuma doposole): review e inci qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

2 . Sephora – Aloe vera hand mask: review e inci qui.

La consiglio: no
La ricomprerò: no

3 . Fresh&Clean – Salviettine Milleusi: classiche salviettine rinfrescanti che uso a pole per ripulire velocemente la pelle dalla magnesite. Sono comode perché la confezione chiusa le mantiene imbevute più a lungo (a parte quest’ultima confezione che era difettosa e non si chiudeva bene… ma di solito sono ottime).

Le consiglio: si
Le ricomprerò: si

4 . Petit Jardin – Mousse corpo vellutante: arricchita con fiore di loto e papavero, olio di mandorle dolci e collagene marino. La profumazione è delicata ma la texture è un po’ troppo pesante per i miei gusti.

La consiglio: no
La ricomprerò: no

5 . Givenchy – Ange ou demon le secret: campioncino di profumo, troppo dolce per me. Bocciato.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

6 . Project – eye pencil: la usavo come matita per sopracciglia nonostante avesse dei microglitterini dorati (che non si notavano però). Buona durata e colore intermedio che andava bene un po’ tutto l’anno. Avevi letto il mio post sulle matite per sopracciglia? Lo trovi qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

7 . Bottega Verde – latte corpo Limone e Agrumi: due bustine di campioncini, profumazione un po’ chimica e poca idratazione. Mi pare fosse un’edizione limitata. C’è di meglio!

La consiglio: no
La ricomprerò: no

8 . Lush – Sparkly pumpkin: spumante da bagno di Halloween (..si lo so, le tempistiche..) a forma di zucca arancione ricoperta interamente di glitter oro. Fa una bella schiuma soffice e colora l’acqua di arancione. I glitter non rimangono sulla pelle, che però acquista una morbidezza incredibile!

La consiglio: si
La ricomprerò: no

9 . Fria – Salviettine intime con salvia e menta: preferisco questa confezioni piccole da 10 da tenere in borsa, poi in generale una marca vale l’altra. Queste non mi hanno esaltato perché il profumo di menta è davvero troppo forte (e a me la menta non piace!).

Le consiglio: si
Le ricomprerò: no

10 . Kiko –  Color-up long lasting eyeshadow n°10: matitone ombretto di un discreto color rosato/malva, che fungeva benissimo da base per altri ombretti. Si è seccato senza possibilità di rimedio ma comunque era quasi finito, l’ho usato davvero tanto. Era un’edizione limitata ma ogni tanto questo tipo di prodotto viene riproposto in diverse colorazioni.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

11 . Kiko – Longlasting stick eyeshadow n°7 (beige dorato): un ottimo compagno di make up, resistente anche come base. È davvero finito e medito di ricomprarlo. Qui un mio post su questi prodotti Kiko.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

12 . Kiko – Metal Light eyeliner: eyeliner liquido metallizzato verde bosco di una limited edition di mille anni fa. L’ho usato fino alla fine, non si è seccato! Aveva una tenuta favolosa, peccato si struccasse spezzettandosi. Potete vederlo in azione qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

13 . Peter Thomas Roth – Cocumber gel mask: maschera in gel di un bel colore verdino trasparente, molto rinfrescante e ad azione detox grazie ad una serie di estratti naturali. Mi è piaciuta, fa parte di un trio di minisize in vendita da Sephora.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

* * *

Avete provato qualche prodotto tra questi che ho finito a maggio?? 🙂

 

Lush festeggia la Festa della Mamma

Sapete che quest’anno la Festa della Mamma cade il 13 maggio?? io ovviamente non ero preparata all’annuncio e ammetto che ogni anno arrivo “al pelo” e sono costretta a cercare un regalo all’ultimo secondo.

Ma quest’anno si cambia! ho iniziato a ricevere comunicati stampa e newsletter a tema e mi sono detta che se li condividevo magari mi sarebbe venuta qualche idea da sfruttare personalmente ehehe

Partiamo con Lush! già sento nell’aria un profumino invitante… *.*

Gli spumanti da bagno sono uno dei prodotti Lush più divertenti a mio parere: basta sbriciolarne un pochino nella vasca e in men che non si dica si creano mille bolle soffici. Lush è sempre molto creativa nelle forme e negli anni abbiamo assistito a una sfilata di varietà sempre diverse… questa volta abbiamo, accanto ai classici spumanti (Mum in a Spin e Baa Bar), anche una novità.

Si tratta degli spumanti da bagno cremosi, che oltre a fare schiuma regalano un vero e proprio bagno nutriente di olii. I tre in foto sono Mother of Pearl, Citrus are doing it for themselves e Purple Drain.

Inoltre la forma a macarons li rende irresistibili!

Un prodotto che mi attira sempre in maniera veramente spropositata sono i saponi: nonostante poi ci metta secoli ad utilizzarli, il loro profumo e i decori mi fregano sempre XD In occasione della festa della mamma scopriamo delle nuove forme “a foglia” e decori inediti di fiori e frutti. Da sinistra in senso orario abbiamo Purple Loosestrife, le girandole di Rosebud, un classico Raspberry soap, Lemon Zest e le margheritine di Chamomile Lawn.

Le bombe da bagno sono un classicone: per la Festa della Mamma Lush ci propone una stellata Madame President (per ricordarci chi comanda), la supereroina Incredible Mum e il tenero fiore Mum, Look what I made you.

Questa tipologia di prodotto non è tra le mie preferite perchè non faccio il bagno molto spesso e, a differenza degli spumanti, è difficile trovare alle bombe da bagno un utilizzo alternativo. Però ammetto che sono sempre molto accattivanti.

Infine chiudiamo questa carrellata con gli outsider del gruppo: non manca mai un furoshiki, i foulard multiuso e riutilizzabili che possono essere usati come packaging, il gel doccia solido Antiope che prosegue la filosofia del no packaging e, ultimo ma non ultimo, il prodotto chicca.

Come l’ho visto me ne sono innamorata… come potrebbe essere altrimenti con quel musetto tenero? Honey Bear è un olio da massaggio a forma di muso di orsetto, per sciogliersi di coccole!

Cosa regalerete alle vostre mamme per la loro festa?  Prenderete ispirazione da Lush? 🙂

Psp #71: February

1 . Derma Pure Clinic – Whitening booster mask: maschera koreana in tessuto che mi hanno letteralmente tirato dietro al Cosmoprof, contiene estratti di limone, arancia, riso e olio di semi di jojoba. Mi lasciano sempre stranita queste maschere “sbiancanti” perchè se è vero che nei paesi orientali hanno il culto della pelle diafana, da noi non è proprio così! L’ho trovata molto imbevuta e discretamente idratante.


La consiglio: si
La ricomprerò: no

2 . Sephora – Almoon foot mask: review e inci qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

3 . Sunsilk – Crema ultra light senza risciacquo: maxi campioncino  che avevo in giro da tempo immemore. Un trattamento leave-in per rendere i capelli  più modellabili e fluenti.. siccome non amo i prodotti leave-in perchè mi appesantiscono troppo i capelli, l’ho usata come maschera lasciandola in posa e poi sciacquandola. Niente di eccezionale comunque, con un pessimo inci tra l’altro.

La consiglio: no
La ricomprerò: no

4 . Cien – Refreshing facial wipes: salviettine struccanti per peli normali e miste con olio di mandorle, vitamina E ed allantoina, adatte anche a trucco waterproof. Le tenevo nella borsa della palestra per struccarmi prima della doccia: hanno sempre tolto qualsiasi trucco, longlasting o waterproof compresi. Ottime!

Le consiglio: si
Le ricomprerò: si

5 . ELF –  Liquid eyeliner argento: lo butto perchè si è seccato, ma non mi è mai piaciuto. Innanzitutto ha un pennellino per l’applicazione che non permette una stesura omogenea del prodotto, poi anche la consistenza non ha mai aiutato, troppo liquido!

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

6 . Wycon – eyeshadow base: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

7 . Sephora – Mascara outrageous curl: minitaglia di un mascara che promette volume e curvatura. Non mi è piaciuto perchè lo scovolino coi dentini non riusciva a separare bene le ciglia e le caricava con decisamente troppo prodotto, appesantendole!

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

8 . Elgon Imagea –  Absolute shampoo hairtype 2: shampoo per capeli secchi, colorati e danneggiati. Contiene proteine di quinoa ed estratto di melograno, mentre è formulato senza sls/sles, parabeni, siliconi, petrolatum, peg nè cessori di formaleide. Non mi è dispiaciuto perchè non mi ha irritato il cuoio capelluto ma non mi ha neanche conquistata.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

9 . Lush – Gelatina da doccia Nightwing: gelatina da doccia di Halloween, a forma di pipistrello. Contiene succo di lime e aloe e il profumo ricordava tanto la coca cola 😀

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

10 . Mades – Temptation Pure hand&nail cream: crema mani che avevo comprato in Danimarca credo. Contiene estratto di liquirizia, olio di uva e burro di karitè. Mi ha accompagnata dall’inizio del’inverno e mi è piaciuta molto.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

11 . Bottega Verde – Burro corpo alle mandorle dolci: dal momento che ho scoperto tardi che i burri corpo sono decisamente troppo pesanti per la mia pelle, ho finito questo di BV come crema mani, complice il barattolino comodo da tenere in ufficio. Nonostante fosse un burro, non ungeva troppo la pelle e si assorbiva in fretta.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

12 . La corte dei sogni – detergente intimo alla calendula: un buon detergente, delicato, dalla consistenza “gellosa”. Trovato in offerta a credo 1€ da Caddy’s, se ricapita l’offerta lo riprenderò.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

13 . Viviverde Coop – shampoo delicato: contiene estratto i semi di lino e aloe, ed è davvero delicato sulla cute. Per renderlo ancora più delicato, lo diluisco nello spargishampoo. Lava bene e non contiene troppe schifezze, per me è promosso.

#Lushvalentines … regala Lush a San Valentino!

In caso non ve ne foste ancora accorti, tra pochi giorni è San Valentino: è una di quelle ricorrenze che dividere le opinioni in modo particolarmente netto, o la si ama o la si odia, senza riserve.

Confesso che io l’ho sempre trovata favolosa 😀 sarà anche una festività commerciale, ma tutto questo abbondare di cuori, di rosa e di dolcezza mi piace!

Chi dunque meglio di Lush poteva interpretare così bene il mood di questa festa? Ormai conoscete tutti il brand, conoscete i profumi inebrianti che i suoi prodotti sprigionano, la delicatezza delle sue formule e la gioia trasmessa appena si entra in una bottega.

Venite con me alla scoperta delle piccole meraviglie dedicate a San Valentino ^^

Ovviamente i cuori sono l’elemento ricorrente della collezione: li troviamo declinati in quasi tutti i prodotti!

Il primo cuore, con le ciliegie, è Cherryish (10,95 €), un balsamo scrub idratante che contiene olio di cocco e di mandorle, uniti all’estratto di cacao e ai noccioli di ciliegia macinati che forniscono appunto l’effetto scrub. E’ delicatamente profumato e appositamente formulato per esfoliare la pelle senza essere aggressivo, grazie all’importante quantità di olii e burri contenuti.

Il secondo cuore fuxia è Tisty Tosty (4,95 €), una bomba da bagno davvero spettacolare perchè contiene al suo interno ben sette boccioli di rosa. Contiene anche altri estratti vegetali (giglio fiorentino, rosa, limone, geranio e gelsomino) e in particolare l’olio essenziale di rosa, usato in aromaterapia a fini lentivi e calmanti.

L’ultimo cuore che vi faccio vedere è Heart of enlightened expectation (6,50 €), uno spumante cremoso. E’ un prodotto nuovo che combina l’effetto iper schiumoso dello spumante da bagno con uno strato di burro di cacao che sciogliendosi idrata e ammorbidisce la pelle. Per quanto riguarda gli altri ingredienti, anche qui abbiamo una gran varietà di essenze vegetali, quali bergamotto, gelsomino, geranio, rosa e ylang ylang.

Vi distraggo un attimo dalla collezione di San Valentino per mostrarvi come ci ha accolto Lush questa volta: a nostra disposizione c’era una barlady che ci preparava dei “filtri d’amore” unendo dell’ottimo prosecco vegano a frutti, fiori ed erbe, per un mix personalizzato e davvero intrigante!

Tornando invece alla parte più pertinente all’evento, segnalo che questa limited edition dedicata all’amore comprende anche: le bombe da bagno Rose Bombshell (versione regular e giant), Love Boat, Sex Bomb; gli spumanti Unicorn Horn e Whole Lotta Love (cremoso); gli olii solidi Polyamorous (da bagno), Soft Coeur (da massaggio), Melt My Heart (da massaggio); il sapone Tunnel of Love; le wash cards Kiss Me Quick e What Would Love Do?; la crema da doccia solida Tender Is The Night; il gloss e scrub labbra The Kiss. 

Inoltre, completano la collezione i furoshiki (sono foulards che possono essere riutilizzati) e le confezioni regalo a tema.

Vi lascerete tentare dalle atmosfere piene d’amore e di tenerezza Lush? vi piacciono i loro prodotti? 🙂

Psp #70: January

Primo Psp del 2018! Questo mese è stato molto prolifico per cui mi auguro che lo sarà anche il resto dell’anno 😉

1 . Balea – Trocken Shampoo fur dunkles Haar (shampoo secco): review e inci qui.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

2 . Lush – Snowman Fun Kit: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

3 . Alverde – Mizellenwasser Bio-Apfel (acqua micellare): review e inci qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

4 . Dior – Miss Dior eau de parfum: campioncino, non è male ma non mi ha conquistata, troppo dolce.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

5 . Lush – Sleepy crema corpo: crema corpo molto ricca con olio di mandorle, olio di jojoba e burro di cacao. Contiene vagonate di lavanda, letteralmente, per cui se non vi piace questo profumo statene ben lontani! Per me è davvero troppo pesante e in più la lavanda non mi piace molto :/

La consiglio: no
La ricomprerò: no

6 . Too Faced – Shadow insurance: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

7 . Kiko – Precision eyeliner: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

8 . Pupa – Olio doccia rigenerante anti-stress: bagnoschiuma contenente olio di mandorle che dovrebbe lasciare la pelle già idratata senza il bisogno di mettere la crema dopo la doccia. Il claim “rigenerante anti-stress” si riferisce alla presenza dell’olio di Patchouli dalle proprietà rilassanti, dal sentore balsamico, che invece me l’ha fatto odiare. contiene anche estratto di perla per donare luminosità, effetto non pervenuto.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

9 . Burt’s Bees – Lip balm Vanilla Bean: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

10 . Biotherm – crema viso Aquasource: crema viso per pelli normali, ad idratazione di 48h. Era una minisize di una box Sephora, non avevo mai provato nulla del marchio per cui mi ha fatto piacere ma tuttavia non è un prodotto che mi ha soddisfatta perchè il dimethicone al secondo posto dell’inci si avvertiva tutto… e non è una sensazione che mi piace :S

La consiglio: no
La ricomprerò: no

11 . Bottega Verde – Burro corpo Argan del Marocco: contiene olio di argan ed estratto di gelsomino. Essendo un burro è stra-nutriente, troppo per i miei gusti.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

12 . Primark / Ps.. – Dischetti di cotone: li avevo già presi e li ho comprati di nuovo perchè sono fantastici. Sono orlati, non si sfaldano e il tubo ne contiene ben 120.. il tutto per 0,75 €!! Promossissimi 😀

Li consiglio: si
Li ricomprerò: si

Lush – Salt and Peppermint Bark [scrub]

Se c’è un prodotto che ADORO è lo scrub: mi piace l’idea di prendermi cura della mia pelle esfoliandola con regolarità e mi piace la sensazione che le piccole particelle scrubbanti producono sul corpo. Ecco perchè ho adorato lo scrub natalizio di Lush che si chiama “Salt and Peppermint Bark“.

Ero un po’ preoccupata perchè ho un rapporto non troppo felice con la menta, è un odore che proprio  non mi piace: fortunatamente questo scrub, pur contenendo l’olio essenziale di menta piperita, non ha un profumo troppo forte che non permane sulla pelle. Se voi siete fan della menta siete avvisati: potreste rimanere delusi dalla presenza un po’ sottotono di questo elemento.

Parliamo un po’ anche delle altre componenti di questo scrub solido: al suo interno infatti troviamo il burro di cacao i quello di cupuaçu, entrambi super nutrienti ed emollienti, mentre l’azione esfoliante ed illuminante viene svolta dal sale marino. Semplice no?

Come potete vedere, anche l’aspetto è molto natalizio: di base verde, ha delle particelle gialle e rossa che lo fanno assomigliare a un albero di natale! Ovviamente l’aspetto un po’ rustico è tipico degli scrub, che sono per definizione ruvidi 😉

Tuttavia non fatevi spaventare: l’azione esfoliante è delicata sulla pelle umida, non vi scartavetrerete! Attenzione invece se usate Salt and Peppermint Bark sulla pelle asciutta o lesionata: a questo punto il sale potrebbe crearvi qualche fastidio… meglio evitare.

Personalmente mi è piaciuto: è semplice da utilizzare, ha un buon profumo delicato (a dispetto delle aspettative), non è troppo aggressivo ma svolge egregiamente la sua funzione esfoliante.

Venendo frequentemente a contatto con l’acqua, tenderà a perdere la sua compattezza, ragion per cui vi consiglio di riporlo dopo l’uso in un contenitore apposito: le scatolette quadrate in latta di Lush per i balsami sono perfette!

Qui sopra trovate l’inci in caso foste interessati a consultarlo.

Qualche info pratica: Salt and Peppermint Bark viene venduto sia online (qui) che nelle botteghe Lush, pesa 130 grammi e costa 9,50€. La scadenza di ogni prodotto è indicata sulla confezione ma dal momento che si tratta di prodotti freschi non aspettatevi scadenze troppo lunghe (solitamente inferiori ai 12 mesi).

Conoscete lo scrub corpo Salt and Peppermint Bark? 🙂