Lush – Amazon primer

Lo ammetto: ero un po’ scettica quando ho ricevuto questo olio viso. Ho pensato: “un olio? ma se io mi lucido anche solo col pensiero!” e perciò questo simpatico prodottino è rimasto nel cassetto per un po’ di tempo.

Poi un bel giorno, complice un periodo di pelle un po’ più secca del normale, ho deciso di dargli una chance… ma andiamo con ordine.

Si tratta di Amazon Primer,  un primer vegano per il viso pieno di burro di cupuaçu ammorbidente, burro di murumuru idratante e olio di andiroba calmante. Inoltre, la polvere di manioca ha un effetto mattificante e rende la pelle vellutata. Altri ingredienti importanti sono il lemongrass e il crescione del Brasile, che rassodano e tonificano la pelle, e gli olii essenziali di tonka, arancia e palissandro del Brasile.

Come ormai tanti prodotti Lush, è “nudo”, cioè viene venduto senza alcun packaging.

Non fatevi spaventare dal colore verde: è dato dalla clorofillina, un pigmento naturale che aiuta a uniformare la carnagione arrossata, ma vi assicuro che una volta applicato non si vede assolutamente alcun colore.

L’applicazione per l’appunto è semplicissima: basta passarlo sul viso (meglio se la pelle è un pochino calda, scivolerà meglio.. almeno in inverno!), dopodichè io lo massaggio fino ad assorbimento. Il panetto ha un buon profumo ma sulla pelle non permane.

Mi piace usarlo alla sera, dopo essermi struccata e lavata il viso, a mò di crema notte. Alla mattina la pelle è incredibilmente morbida e non unta, provare per credere! Non l’ho invece mai usato al posto della crema giorno, non sono sicura che la pelle rimarrebbe opaca… dovrei provare un giorno o l’altro.

Qui sotto potete vedere l’inci:

Burro di Murumuru (Astrocaryum Murumuru), Polvere di Manioca (Manihot utilissima), Infuso di Lemongrass Fresco (Cymbopogon citratus), Cera Giapponese (Japan Wax), Carnauba Wax, Burro di Cupuaçu (Theobroma grandiflorum), Tintura Alcolica di Crescione del Brasile (Spilanthes oleracea), Olio Essenziale di Palissandro (Aniba rosaeodora), Olio di Andiroba (Carapa Guaianensis), Essenza Assoluta di Tonka (Dipteryx odorata), Olio Essenziale di Arancia Brasiliana (Citrus sinensis), Acqua (Aqua), Estratto di Gardenia (Gardenia jasminoides), *Benzyl Benzoate, *Citral, *Coumarin, *Geraniol, *Limonene, *Linalool, Perfume, Clorofillina (CI 75810)

Amazon Primer è disponibile in un solo formato di 20 grammi ad un prezzo di 14.95€.

Avete mai provato gli olii viso solidi di Lush? fareste un tentativo o siete diffidenti? 🙂

Psp #83: February

Nuova puntata del PSP mensile! Da un po’ mi sono prefissata l’obiettivo di smaltire le mille minisize e campioncini che ho in giro, ed ora inizio a vedere i primi frutti.

1 . Testanera Palette – Shampoo secco: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

2 . Neutro Roberts – Deodorante vapo tè verde e lime: un buon deodorante, delicatamente profumato, senza sali di alluminio.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

3 . Yves Rocher – Long-lasting moisturizing hand cream: minisize di crema mani che avevo trovato nel calendario dell’avvento 2017. La tenevo in borsa e la usavo con piacere, era davvero molto idratante.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

4 . Lush – Bubbly: gel doccia agrumato che , sinceramente, non mi ha esaltato perché aveva un profumo piuttosto amaro.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

5 . Balea – Hydrogel lippen maske: maschera in idrogel che penso facesse parte di un’edizione limitata. Mi è piaciuta moltissimo, la sensazione dopo l’utilizzo è stata di grande idratazione.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

6 . Eksperience – Maschera hydro nutritive: maschera per capelli con Aquamaris complex, un mix di attivi di origine marina ad alta efficacia. In realtà a me non è piaciuta perché non ho visto alcun effetto dopo l’uso.

La consiglio: no
La ricomprerò: no

7 . Make Up For Ever – Excessive lash: in realtà non posso dire molto di questo mascara perchè quando l’ho aperto ho scoperto che si era già parzialmente seccato. Per quel poco che l’ho potuto usare, però, mi è sembrato valido, separava bene le ciglia e le incurvava anche.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

8 . Giorgio Armani – Sì: campioncino del celebre profumo (che adoro). Prima o poi lo comprerò in full size.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

9 . Davines – Shampoo: questo shampoo proviene dal Cosmoprof 2017 (ho ancora da usare quello 2018 e tra poco c’è il 2019…), non è male ma va d’accordo con la dermatite a fasi alterne, un po’ si e un po’ no. Dovrebbe essere uno shampoo neutro e delicato.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

10 . John Masters Organics – Citrus neroli detangler: si tratta di un fluido districante, quindi non di un balsamo. Ho provato a usarlo come balsamo ma, in effetti, non funzionava granchè XD Districare, invece, districa, però non lo vedo come un passaggio necessario se tale funzione è già normalmente svolta dal balsamo..

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

11 . Soffidea – Salviette struccanti con olio di mandorle: slaviettine struccanti in mini confezione da 10, perfette per i viaggi. Non hanno un’efficacia eccelsa ma se non si hanno addosso prodotti troppo coriacei, possono essere sufficienti.

Le consiglio: si
Le ricomprerò: si

12 . I coloniali – Crema vellutante mani crusca di riso: odio i campioncini di creme mani, perchè sono, per ovvi motivi, scomodi. Mi sto imponendo però di usarli in ufficio e così ho fatto con questo. Non mi èpiaciuta questa crema perchè lasciava le mani scivolose e la sensazione di nutrimento non durava a lungo.

La consiglio: no
La ricomprerò: no

 

Psp #82: January

1 . I Provenzali – olio di semi di lino: c’è stato un tempo in cui questo olio era il non plus ultra del settore ecobio, e volete che io non l’abbia comprato? Poi ho scoperto che sui miei capelli non faceva un gran effetto, ed è rimasto inutilizzato per molto tempo. Sono finalmente riuscita a finirlo come olio togli-ceretta sulle gambe.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

2 . Elgon Green – Imagea essential shampoo hairtype 1: gel shampoo con estratto di riso viola del Laos, specifico per capelli naturali, fini e grassi. Mi è piaicuto, lava bene e non mi ha creato particolari fastidi alla dermatite.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

3 . Rituals – Sensational foaming shower gel Ritual of Sakura: faceva parte di un set comprato da Sephora, contiene latte di riso e fiori di ciliegio.  E’ un bagnoschiuma in mousse che però è un po’ strano… nel senso che dall’erogatore esce semi-liquido e poi si gonfia. Non mi ha convinta, il Balea è molto più performante! Il profumo però è buono.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

4 . Balea – Hydrogel gesichts maske: maschera in hydrogel con pizzo all’interno. Contiene estratto di alghe e acido ialuronico. E’ divisa in due parti, fronte-naso e poi guance-mento, aderisce bene al viso. La sensazione è rinfrescante ma dopo l’uso non ho notato grandi cambiamenti.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

5 . Testanera Palette – shampoo secco: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

6 . Alfaparf – maschera ristrutturante: contiene olio di semi di lino e Urban Defence Pro, un attivo in grado di proteggere la fibra del capello dagli agenti inquinanti. Buon profumo, lascia i capelli morbidi.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

7 . Balea – Feuchtigkeits maske: maschera viso in crema, con acqua termale ed estratto di alghe marine. L’ho trovata discretamente idratante e anche rinfrescante. Le maschere in crema di Balea hanno su di me più o meno tutte lo stesso effetto, quello che di solito le rende spettacolari è il profumo, che però in questo caso era quasi impercettibile.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

8 . Lush – Gelatina da doccia Santa’s Belly: mi piacciono sempre tanto le gelatine da doccia, e questa non fa eccezione, Faceva parte della collezione natalizia, era rossa e speziata.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

9 . Mac – Mineralize skinfinish light plus: cipria minerale leggermente colorata, l’avevo acquisita in una “adozione cosmetica”. Uniforma il colorito e fissa il trucco, ma non opacizza quanto mi sarei aspettata.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

10 . Revolution – mascara: questo mascara arriva dal Cosmoprof 2017. Mi è piaciuto, bello fluido e molto nero, districa bene e dà un effetto naturale.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

11 . Sensurè – salviettine struccanti viso & occhi 3 in 1: anche queste mi sa che arrivano dal Cosmoprof. Hanno ben tre azioni poichè struccano, detergono e rivitalizzano. Le ho trovate efficaci e delicate. Sono comode in viaggio perchè è una confezione mini da 10 pezzi.

Le consiglio: si
Le ricomprerò: si

12 . Cien Nature – crema mani Calendula: gentile omaggio del Sana 2018. Non avevo provato nulla della linea bio di Cien (da Lidl). Contiene olio di semi di girasole, olio di oliva, burro di karitè ed estratto di camomilla. L’ho trovata un po’ pesante e scivolosa, ma nutriente.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

13 . Rizes Crete – Hair conditioner: balsamo greco con estratto di oliva e proteine del grano, senza parabeni. L’ho comprata al Cosmoprof 2018 per testare qualche prodotto del marchio. Mi duole ammetterlo, ma non mi ha esaltato perchè non l’ho trovato abbastanza nutriente.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

Lush e il make up “nudo”

Come probabilmente saprete, Lush fin dal suo inizio ha sempre prodotto e commercializzato cosmetici quanto più ecosostenibili, attenti all’ambiente e inclusivi, oltre che divertenti, colorati e profumati 🙂 Da qualche tempo, l’anima green di Lush si è ancor di più espressa grazie a prodotti venduti “nudi”, cioè senza alcun packaging per ridurre al minimo gli sprechi e i rifiuti.

A Milano è stato aperto il primo store completamente “nudo”, che vende esclusivamente prodotti che non necessitano di alcun tipo di confezionamento: se ci pensate, è un approccio forse estremo ma che riesce a trovare un modo per concretizzarsi. Bagnoschiuma solidi, shampoo solidi (questi sono una vecchia conoscenza Lush), saponi in card idrosolubili, olii viso in panetto solido.

Una cosa mancava – e in generale è stata poco sviluppata da Lush in questi anni, e per quel poco non ha ottenuto risultati eccelsi: il make up. Perlomeno fino ad oggi, poichè sono da poco arrivate due novità di un certo rilievo…

La più fresca sono i rossetti: pigmenti colati come i rossetti ‘classici’, ma arricchiti dall’olio di semi di broccoli (con proprietà illuminanti, idratanti e ringiovanenti) e da un mix di cere vegetali quali candelilla, rosa damascena e girasole, che proteggono le labbra.

Sono state sviluppate due versioni: una ‘completa’ con il bullet in plastica riciclabile e una ‘nuda’ che contiene solo la ricarica del rossetto, avvolto nella parte inferiore da una cera protettiva che, se rimossa, permette di inserire lo stick in una confezione di rossetto vuota. In questo modo si può riutilizzare qualsiasi confezione di rossetto e diminuire gli sprechi.

I nuovi rossetti di Lush sono disponibili in ben 40 tonalità suddivise tra rossi, greige e nude (abbinabili a tutte le tonalità possibili di carnagione). Purtroppo non vengono venduti in alcun negozio fisico, ma li trovate online al prezzo di 16.95€ (versione completa) e 10.95€ (il refill).

Passiamo invece agli illuminanti, un prodottino davvero interessante uscito qualche tempo fa e che vorrei davvero provare!

Si tratta di cosmetici a forma di gessetto, che sono ricoperti alla base dalla stessa cera nera dei rossetti che permette una presa agevole. Sono disponibili in diverse colorazioni, dorate, rosate e perfino un verdino/azzurrino.. oltre a tinte ben più naturali e discrete.

Pur essendo un’esclusiva online possono anche essere trovati nel Naked Shop di via Torino a Milano. Hanno un costo di 14.95€.

Oltre a rossetti e illuminanti, Lush ha anche sviluppato recentemente correttori e fondotinta solidi e senza packaging.

Avete mai provato cosmetici “nudi”? provereste queste novità Lush? 🙂

Psp #80: November

1 . Testanera Palette – shampoo secco: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

2 . Balea – Mizellen reinigungs tucher: salviettine struccanti con acqua micellare, specifiche per pelli sensibili. Mi sono piaciute molto, struccano bene anche i prodotti waterproof. Sicuramente un buon acquisto da DM.

Le consiglio: si
Le ricomprerò: si

3 . Sephora – ultimate warming cleanser: review e inci qui.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

4 . Kiko – Maschera viso Chill out session: maschera viso in hydrogel, con estratto di lavanda e di camelia ad effetto defaticante. E’ una vera coccola, è molto piacevole da utilizzare e, quando la si toglie, la pelle sembra più riposata e compatta.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

5 . Bottega Verde – crema mani riso venere: crema mani ad effetto nutriente e protettivo, con estratto di riso venere. La sensazione sembra in effetti quella, la profumazione è delicata e lascia le mani belle morbide.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

 

6 . Timeless truth – argan oil & shea butter restorative mask: maschera presa al Cosmoprof, ad effetto nutriente e rimpolpante. Contiene burro di karitè, olio di oliva e olio di argan. Molto imbevuta e rinfrescante, non ho però riscontrato alcun effetto concreto.

La consiglio: no
La ricomprerò: no

7 . Debby – Concealer solution: stick correttore ad alta coprenza. Un po’ troppo rosato per la mia pelle ma la qualità non è niente male, considerato che si parla di un marchio low cost.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

8 . Yves Rocher – Gel creme hydra vegetal: minisize di crema viso idratante. Abbastanza leggera ma a fine giornata mi lucidava un pochino la pelle.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

9 . Alverde – intensiv lippen-balsam granatapfel karitébutter: review e inci qui.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

10 . Sephora – waterproofeye make up remover: struccante bifasico, il classico bicolore trasparente-azzurro di Sephora, con estratto di fiordaliso. La minisize è comoda da portare in viaggio perchè si è sicuri che struccherà qualsiasi cosa senza fatica.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

11 . L’erbolario – profumo Rabarbaro: una novità di questa stagione, la profumazione rabarbaro è dolce e intensa, davvero particolare. Io me ne sono innamorata!

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

12. L’Oreal – contour khol eyes n. 133: matita occhi marrone che io usavo come matita sopracciglia perchè sulla palpebra non scriveva per nulla! Come matita per sopracciglia, invece, era molto valida e durevole 😀  Ne parlavo qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

13 . Lush – spumante Ruby red slippers: la scarpetta rossa di Dorothy del mago di Oz! ecco uno spumante da bagno Lush davvero bellino, come tutti in realtà: rosso rubino con glitter che rendono la vasca spumosissima e luccicante.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

14 . Balea – shampoo vanille & mandelol: shampoo alla vaniglia e olio di mandorle, il profumo è paradisiaco! Non mi ha creato particolari fastidi sul cuoio capelluto (ricordo che io soffro di dermatite).

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

Happy Halloween da Lush!

Un post velocissimo per augurarvi Buon Halloween! Stasera da cosa vi travestirete, streghetta, zombie, fantasma o vampiro?

Io purtroppo quest’anno sarò a casa a invidiarvi… magari mi consolerò facendo un bagno a tema, ovviamente con i prodotti Lush 🙂 D’altronde, se cercate un brand con proposte divertenti, anticonvenzionali ed anche etiche, la scelta è ormai ovvia.

Anche quest’anno Lush propone infatti una collezione ad hoc, tra grandi classici e novità entusiasmanti. Vi cito come esempio Ghost in the dark, il sapone fosforescente a forma di fantasmino, oppure Eyeball, la bomba da bagno a forma di occhio, o anche Ectoplasm, la crema da doccia in versione solida e liquida.

Non so voi, ma io ogni volta che vedo tutti questi prodottini colorati e profumati non so resistere… comprerei tutto il negozio!! Poi però penso che a casa ho scorte per un esercito e soprattutto non voglio rischiare che vadano a male e debba buttarli, e alla fine mi limito a pochi pezzi. In questo modo soddisfo la mia voglia di novità e faccio scelte ragionate.

Voi festeggiate Halloween? Vi farete tentare dalle novità Lush che troverete nei negozi ancora per qualche settimana? 🙂

Lush – Scrub Cherryish

Continuiamo questa difficile settimana di rientro dalle ferie con una review di un prodotto che sto usando ultimamente: si tratta dello scrub Cherryish di Lush.

E’ uno scrub a forma di cuore grande circa quanto il palmo della mano, è marroncino e ha una coppia di ciliegie disegnata su di esso. Inoltre ci sono i granellini esfolianti di noccioli di ciliegia triturati che ricoprono l’intera superficie.

Altri elementi importanti che contiene sono il burro di cacao biologico equosolidale, gli estratti di cioccolato e ciliegia, il sale marino e l’olio essenziale di mandorle dolci, che tutti insieme hanno un’azione esfoliante e nutriente.

Gli scrub Lush generalmente mi piacciono e questo Cherryish non fa eccezione: l’azione esfoliante è delicata ma efficace, e i componenti nutrienti assicurano una pelle bella morbida e non irritata.

Il profumo è molto tenue e non invadente, e ricorda solo molto vagamente le ciliegie: non mi disturba, anzi, ma se vi aspettate una profumazione intensa non la troverete in questo prodotto.

Tuttavia una problematica mi crea qualche fastidio: lo scrub risulta molto malleabile, troppo, se viene a contatto con l’acqua: l’ideale sarebbe maneggiarlo con la mani asciutte e passarlo sulla pelle bagnata, in ogni caso anche così tende ad assorbire acqua e “sgretolarsi”. Dopo l’uso raccomando di farlo asciugare bene ma difficilmente riconquisterà la compattezza iniziale.

Non so se con le temperature più fredde rimarrà più compatto, penso di si, ma l’accoppiata caldo + umido tende a squagliarlo e non è una bella cosa.

Ecco l’inci, preso dal sito Lush:

sale marino (sodium chloride), burro di cacao biologico equosolidale (theobroma cacao), burro di murumuru (astrocaryum murumuru), bicarbonato di sodio (sodium bicarbonate), burro di illipe biologico (shorea stenoptera), burro di karité equosolidale (butyrospermum parkii), noccioli di ciliegia macinati (prunus cerasus), sodium laureth sulfate, cremor tartaro (potassium bitartrate), ciliegie essiccate (prunus cerasus), cioccolato bianco vegano, essenza assoluta di cacao (theobroma cacao), olio essenziale di mandorle (prunus amygdalus amara), olio extravergine di cocco (cocos nucifera), polpa fresca di mela (pyrus malus), estratto di cioccolato, lauryl betaine, sodium lauryl sulfate, hydroxypropyl methylcellulose, sodium polyacrylate, benzoato di benzile (benzyl benzoate), cinnamyl alcohol, cumarina (coumarin), hexylcinnamal, perfume, ci. 47005:1, c.i. 42090:2, colour 14700

Qualche info tecnica: lo scrub Cherryish è disponibile in un’unica grammatura di 100g al prezzo di 10,95 euro.

Avete mai provato Cherryish e gli altri scrub Lush? 🙂

Psp #76: July

1 . Peter Thomas Roth – Rose stem cell mask: minisize facente parte di un kit da 3, questa maschera aveva una consistenza gellosa ed era rosa. Contiene estratti di rose e ha cinque azioni: rigenera, idrata, illumina, rassoda e  tonifica la pelle. Mi è piaciuta perchè dopo l’uso sentivo la pelle effettivamente più idratata e compatta. L’ho anche usata come impacco doposole con ottimi risultati.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

2 . Carrefour – detergente intimo delicato con camomilla: prezzo ottimo e ottima performance, non mi ha causato problemi di alcun tipo e confermo che è molto delicato. Fa forse un po’ troppa schiuma.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

3 . Shaka – balsamo ristrutturante: contiene olio di semi di lino e proteine della seta, senza parabeni. L’avevo comprato tempo fa ed era aperto de troppo, perciò l’ho finito. Una volta applicato dà la sensazione che i capelli siano scivolosi e comunque non ho notato il tanto sbandierato effetto ristrutturante, non mi è piaciuto.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

4 . Benefit – Goof Proof Brow pencil, colorazione n. 3: minisize della famosa matita per sopracciglia di Benefit, caratterizzata da una punta obliqua che semplifica la definizione delle sopracciglia. La minisize era davvero piccola (0,03 g) ma mi è durata discretamente poichè si consuma molto lentamente. Il tratto ha una durata molto buona (quasi tutto il giorno) ed è davvero semplice da usare. Ammetto però che dopo un po’ la punta tende a perdere la particolare forma che la caratterizza rendendo quindi il tratto meno preciso.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

5 . Lush – Santasaurus: si tratta di uno “spumante che dura” di un’edizione limitata natalizia, era decisamente ora di farlo fuori. Era a forma di draghetto con cappello di Babbo Natale, bellissimo! Lo Spumante che dura funziona un po’ come gli spumanti normali, fa tantissima schiuma ma è più duraturo. Colora l’acqua di verde. Sono sempre prodotti molto divertenti!

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

6 . Lush – sapone Baked Alaska Snowball: ho fortissimamente voluto questo sapone, anch’esso natalizio, perchè bellissimo da vedere e profumatissimo. Tuttavia, mi duole ammettere che mi seccava troppo le mani quando lo usavo. Non s’ha da fare!

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

7 . Wet’n’wild – eyeliner H2O proof: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

8 . Balea – Trocken Shampoo sweet melon: stesse considerazioni fatte per il suo gemello al cocco, review qui. Il profumo è troppo chimico ma fa bene il suo lavoro.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: noù

9 . Lush – crema da doccia Yummy Mummy: bagnoschiuma viola, cremosissimo, con olii essenziali di geranio e arancia e aggiunta di burro di cacao biologico. Adoro questi formati piccoli perchè mi permettono di provare tanti prodotti nuovi ogni volta.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

10 . Dr. Hauschka – dentifricio sensitive con acqua salina: minisize omaggiatami al Cosmoprof, è un dentifricio strano perchè leggermente salato. Sa molto di limone ma posso capire che per chi è abituato alla menta sia uno shock (vero Jesslan? XD). A me non è dispiaciuto perchè molto delicato su denti sensibili e gengive facilmente infiammabili. Non lo ricomprerò per il prezzo – full size a circa 7 euro.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

11 . Oliprox – shampoo curativo per dermatite seborroica: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

12 . Fresh&Clean – salviettine struccanti per pelli sensibili: ne ho già parlato in diversi psp, mi piacciono molto e struccano bene. Tuttavia questa volta le ho trovate poco imbevute, ma d’estate mi succede spesso che si asciughino prima del previsto.

Le consiglio: si
Le ricomprerò: si

Lush presenta il nuovo negozio “naked” a Milano

Un po’ in ritardo rispetto all’evento, vi parlo finalmente dell’apertura del negozio Lush in Via Torino 42 a Milano… o meglio, ri-apertura poiché il negozio è stato chiuso per un po’ di tempo per permettere il completo rinnovamento dei locali sulla base del nuovo concept Lush.

Da sempre Lush promuove uno stile di vita più etico e naturale, limitando gli sprechi e l’inquinamento. Con questo nuovo negozio, Lush si mette completamente “a nudo”, rinunciando a tutti i packaging di plastica (per quanto si trattasse già comunque di plastica riciclata) : tutti i prodotti venduti in Via Torino sono infatti prodotti solidi e nudi.

Non troverete quindi nemmeno gli shampii, balsami, creme e gel doccia in forma liquida, poiché avrebbero comportato l’uso necessario di un imballaggio. Li troverete invece in forma solida, come già da qualche tempo abbiamo avuto modo di vedere su determinate referenze.

Il simbolo di questo nuovo corso (che tuttavia non è ancora chiaro se soppianterà i ‘vecchi’ negozi Lush) è una piccola taratruga verde, dal nome “Turtle”: si tratta di una jelly bomb, cioè di una bomba da bagno che trasforma l’acqua in simil-gelatina e inoltre rilascia piccoli filamenti di alghe agar agar che ricordano la plastica che purtroppo galleggia nei nostri mari. Lush ha voluto così dare un segnale forte per attirare l’attenzione su questo problema e sensibilizzare tutti i suoi clienti sul tema.

Tra i vari prodotti solidi troviamo gli shampii che si arricchiscono di nuove referenze e di un nuovo contenitore che si aggiunge a quelli in latta: si tratta di un contenitore di sughero, davvero bellissimo secondo me, anche perché è utilissimo per assorbire l’umidità del panetto bagnato senza lasciarlo in ammollo!

I gel doccia invece abbiamo già avuto modi di conoscerli in forma solida e ora li troviamo dimezzati, per comodità soprattutto di conservazione. I saponi invece si arricchiscono di nuovi modelli tridimensionali e coloratissimi, grazie all’utilizzo della stampa 3D. I detergenti viso mi lasciano invece un po’ perplessa, perché sono mollicci e non è ancora chiaro come possano essere venduti senza packaging, se non obbligando il cliente a comprare un contenitore di latta.. sono però fiduciosa che da Lush risolvano anche questa piccola insidia 😉

Tirando le somme devo dire che l’idea di fondo è ottima e lodevole, nonché in linea con quello che è sempre stato l’ideale di Lush. Un negozio sostenibile e etico, specie se conosciuto come Lush, può davvero servire per cercare di smuovere le coscienze e sensibilizzare tutti sul grande tema dell’ecologia. E mi raccomando, se passate da Milano fermatevi a dare un’occhiata al negozio, sono sicura che vi piacerà! 🙂