Kocostar – Lip Mask camouflage

Se credete di aver già visto questa confezione recentemente, forse è perchè i prodotti Kocostar (perlomeno alcuni di essi) stanno finalmente venendo distribuiti in tutte le Sephora nazionali. Era ora!

Avevo conosciuto questo marchio allo scorso Cosmoprof, dove ero rimasta folgorata dalle loro maschere divertenti, e anche quest’anno non ho potuto non andare a trovarli in fiera. Ovviamente qualche prodotto è venuto a casa con me, e complice la loro recente distribuzione in Italia non potevo esimermi dal parlarvene.

Oggi dunque parliamo di un prodotto ella collezione Camouflage, che è appunto quella distribuita qui da noi. Piccolo appunto: mi aspettavo che la maschera fosse stampata con la fantasia camouflage della confezione, e invece…

Una volta superata la piccola delusione, veniamo al dunque: è una maschera labbra composta da un foglio in hydrogel rosso metallizzato, a forma di labbra ma ovviamente ben più grande delle nostre labbra. La maschera è contenuta tra due fogli di plastica sagomati che la contengono, e da un lato c’è anche un ulteriore foglietto di plastica come protezione. Il tutto è cosparso dal siero che impregna la maschera.

La confezione esterna ci informa che la maschera è destinata alle labbra secche e screpolate perchè ha un’azione idratante. Contiene una serie di estratti vegetali tra cui rosa centifolia, aloe, fresia, menta piperita, camomilla, bergamotto, rosmarino e lavanda.

Mi rendo conto che la foto sia inquietante ma giuro, è fatta così sta maschera XD

Non avevo mai usato una maschera labbra, ebbene si, quindi ho seguito le istruzioni e l’ho messa in posa ricoprendo bene le labbra e la pelle circostante. L’ho poi lasciata in posa per circa 20 minuti (stavo guardando la tv e non ho tenuto conto del tempo di posa suggerito ahahah).

Non appena l’ho messa a contatto con le labbra, ho iniziato a sentire un certo pizzicore, che presumo sia dato dall’estratto di foglie di menta piperita (un po’ come succede coi gloss rimpolpanti), nulla di così insopportabile comunque.

Essendo in hydrogel, era flessibile ma non a livelli delle maschere in tessuto, per cui come si nota anche dalla foto non aderiva completamente alla mia pelle ma rimaneva leggermente sollevata in alcune parti. Non mi ha dato l’idea di essere molo salda, per cui ho preferito starmene tranquilla sul divano per evitare che scivolasse via.

Una volta tolta dopo la posa, le labbra apparivano leggermente più turgide (menta?) e forse più lisce, ma non ho apprezzato alcun cambiamento rilevante in termini di morbidezza e riparazione. Insomma, una maschera divertente da provare ma non fondamentale in una beauty routine… per sistemare labbra devastate c’è sicuramente di meglio.

Qui sopra c’è l’inci a disposizione di chi volesse consultarlo.

Info pratiche: la Lip Mask è venduta in confezione monodose con 3 grammi di prodotto/siero. Non ha pao proprio perchè è da utilizzarsi una volta sola.

La potete trovare da Sephora a 3,50 Euro.

Avete mai provato le maschere per le labbra? e le maschere Kocostar? 🙂

Cosmoprof 2018: i miei acquisti (e omaggi)

Dopo il primo post sul Cosmoprof, in cui vi ho raccontato un po’ quella che è stata l’esperienza di quest’anno (qui), è arrivato il momento di parlarvi un po’ dei miei acquisti (e di qualche omaggio particolarmente interessante).

Posso iniziare dicendo che mi ero prefissata un budget e che non l’ho superato – brava me! – e soprattutto che ho fatto degli acquisti piuttosto ragionati e non dettati dall’emozione del momento (più o meno..).

Inizio subito con la prima tappa fissa: lo stand Boutique Powered by Cosmoprof, che a fronte di una donazione di minimo 10 euro permette di scegliere 7 prodotti tra quelli messi a disposizione da diverse aziende. E’ un’iniziativa a cui è bello partecipare perchè l’intero ricavato viene donato all’Istituto Scientifico Romagnolo per lo studio e la cura dei tumori. Quest’anno, tra i prodotti che ho scelto, mi sono fatta incuriosire particolarmente dalla maschera nera per capelli di Novex e del sapone massaggiante di Helan.

Prima di partire per Bologna mi ero detta: “Quest’anno niente maschere che ne ho già seimila a casa”. CREDICI.

Alla fine ne ho comprate due in tessuto (una al tè verde e una contro i rossori), una in hydrogel al collagene e poi mi sono data ai patch: cinque patch occhi e uno labbra. Due per gli occhi li ho presi in uno stand estone che vendeva maschere giapponesi (…), mentre tutti gli altri, labbra compresi, sono di Kocostar.

Oltre a queste maschere ne ho portate a casa altre ma si tratta di omaggi… quindi non valgono ahahah.

Uno stand che amo particolarmente è Le Café de Beauté / EO Laboratories, è russo e ha prodotti di qualità che vende con sconti molto interessanti (3 prodotti a 10 Euro). L’anno scorso avevo preso degli scrub, mentre quest’anno mi sono data alle acque micellari (ben due) a cui ho aggiunto uno shampoo antiforfora con tea tree oil e propoli per il mio ragazzo.

Sempre perchè non mi si dica che compro solo per me, da Rizes ho comprato un balsamo da barba con olio di oliva e jojoba, a cui ho aggiunto una minitaglia di balsamo per capelli per me. Rizes è un’azienda greca, di Creta per la precisione, che è specializzata in prodotti contenenti olio d’oliva. C’erano tante confezioni multiprodotto a prezzi interessanti ma ho preferito limitarmi a questi due… magari l’anno prossimo proverò altro!

L’anno scorso ero stata attratta da California Mango, un’azienda appunto californiana che ha fatto del mango il proprio cavallo di battaglia; purtroppo non vendevano nè spedivano in Italia, ma il tarlo m’è rimasto per un anno intero. Quest’anno siamo capitate allo stand la domenica pomeriggio e stavano ormai imballando gli ultimi prodotti per andare via… siamo riuscite a farci vendere gli ultimi rimasti, e trattandosi di minitaglie da 15 ml l’una abbiamo speso veramente una sciocchezza (in foto, 3 prodotti a 1 Euro). Il prodotto è indubbiamente poco, vedremo se saprò farmi un’idea della bontà o meno del mango!

Questa foto rappresenta gli unici prodotti di make up in senso stretto che sono venuti a casa con me. Di comprato in realtà c’è solo l’ombretto di Paola P: è un ombretto in polvere pressata waterproof (colorazione Swimming) che ha una consistenza che forse definirei cream-to-powder. L’ho già provato e mi sta piacendo molto.

Gli altri prodotti sono di Kryolan e mi sono stati omaggiati dopo aver partecipato alla seduta di trucco personalizzato: due rossetti (uno matt e uno sheer), un eyeliner liquido e un illuminante in gel.

Infine una carrellata di omaggi vari, a titolo esemplificativo: da Elgon abbiamo ricevuto alcuni prodotti Imagea incluse alcune novità, da Erbario Toscano ho avuto il piacere di ricevere il docciashampoo nella mia profumazione preferita, poi abbiamo delle minitaglie di detergenti viso di Himalaya, una maschera per capelli di Davines a cui era abbinato lo shampoo, l’hair mist di Nashi Argan, il sapone all’olio d’oliva di Olivella (che il mio fidanzato adora follemente), un gel igienizzante mani al cioccolato e alcuni prodotti Bioline tra cui questo gel cryoactive che mi sarà molto utile quest’estate.

Ho voluto farvi un post dedicato per riuscire a farvi vedere un po’ più nel dettaglio alcuni prodotti che ho comprato e ricevuto al Cosmoprof… conoscevate già tutti i brand? vi incuriosisce qualcosa in particolare? raccontatemi 🙂

Cosmoprof 2018: ecco com’è andata

Questo post ha avuto una genesi un po’ lunga: sono tornata domenica sera e non mi sono ancora del tutto ripresa dalla sfacchinata di proporzioni epiche che è stato questo Cosmoprof!

Come l’anno scorso posso (qui il mio post) direi che mi sono divertita un sacco, ho camminato tantissimo e ho accumulato un bagaglio di nuove conoscenze (…e prodotti, ça va sans dire!) piuttosto rilevante. Ho rivisto brand conosciuti lo scorso anno ma ne ho anche scoperti di nuovi.

Tra le riconferme, il nostro amore per Kocostar è rimasto immutato, ogni anno la foto con le loro maschere è d’obbligo! poi lo stand dei russi Eco Laboratorie, che propongono tantissimi prodotti sfiziosi a prezzi stracciati.

Tra le nuove scoperte, Omorfee, un brand indo-tedesco dedito al bio e ai pack in legno; Mor, un brand australiano dalle profumazioni paradisiache; e poi anche le paladine dei prodotti a base di olio d’oliva, l’italianissima Olivella e la greca Rizes.

Per quanto riguarda l’esperienza in sè e il viaggio, anche quest’anno io e le mie compagne Franci, Marty, Jess e Fefy abbiamo vissuto l’odissea dei taxi dalle code infinite, ma siamo state più furbe sulla scelta degli ingressi/uscite e abbiamo perfino trovato il tempo per un aperitivo prima della ripartenza.

Abbiamo vissuto la fiera in modo forse un po’ diverso, senza l’ansia di vedere tuttotuttotutto ma concentrandoci sui padiglioni a noi più congeniali. Abbiamo perfino investito un’ora abbondante (che nell’economia fieristica è tanto) per partecipare a una make up session con Kryolan, brand professionale che conoscevo per sentito dire e che ho finalmente potuto provare su di me.

Siamo riuscite anche quest’anno ad entrare al Cosmoprime, area sempre più blindata con security ad ogni porta, in cui si nascondono le ultimissime novità in campo cosmetico, sia in fatto di brand, sia per quanto riguarda i prodotti (Foreo Ufo vi dice nulla?). Ci eravamo prenotate per la Powderful Experience, un laboratorio in cui è stata creata una palette di polveri in esclusiva per il Cosmoprof, e abbiamo potuto portarne a casa con noi un esemplare, un vero gioiellino!

E dunque anche quest’anno è andata. Ci si lascia e si torna a casa, ognuna nella propria città, con la consapevolezza che ci si rivedrà l’anno seguente, forse prima, chissà.

Perchè è un’occasione troppo bella per rinunciarvi, due giorni immerse nel magico mondo della cosmesi che ci lasciano appagate, stanche ma felici 🙂

 

Psp #66: September

Per la prima volta pubblico in ritardo un PSP… ma cominciamo!!

1 . Kocostar – Slice mask sheet Cocumber: si tratta di una maschera “a bolloni” che avevo preso al Cosmoprof. Si applicano i vari bolloni (che sono fatti dello stesso tessuto-non tessuto delle sheet mask) e si lasciano in posa. E’ un maschera divertente e rinfrescante.

L’inci non c’è perchè è in coreano 😉

La consiglio: si
La ricomprerò: si

2 . Bottega Verde -Gel fresco spf 6 cocco&lime: ammetto di non essere riuscita a finirlo, un po’ perchè era vecchio e stendendolo faceva delle specie di pallini, un po’ perchè l’spf è davvero basso. Profumo buonissimo, ma non lo ricomprerò proprio a causa della bassa protezione.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

3 . Sensurè – salviettine struccanti viso & occhi: salviettine 3 in 1 che struccano, detergono e rivitalizzano. Non erano male, la confezione col sigillo aiuta a preservarle. Il trucco waterproof viene rimosso ma con un po’ di fatica.

Le consiglio: si
Le ricomprerò: si

4 . Sensurè – salviettine struccanti: non mi sono piaciute, le ho trovate poco imbevute e non molto performanti.

Le consiglio: no
Le ricomprerò: no

5 . Balea – Cremedusche Limette & Aloe Vera: minisize di bagnoschiuma, venduto dalla catena tedesca DM. Profumo fantastico, prenderei la fullsize se me ne capitasse l’occasione!

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

6 . Bottega Verde – vellutata corpo al cocco: minisize di crema corpo al cocco, la trovo un po’ poco idratante per i miei bisogni, e anche la profumazione non è granchè (un po’ chimica diciamo).

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

7 . Caudalie – Crema sorbetto Vinosource: credo fosse l’ultima minisize che avevo in giro di questa crema. Mi è piaciuta molto, sulla pelle risulta leggera ma nutriente! Potrei valutare l’acquisto della full size.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

8 . Nashi Argan – Balsamo: sono combattuta, tutti parlano bene di questa linea ma a me Nashi non entusiasma. Trovo i suoi prodotti pesanti sui miei capelli, oltre a non apprezzare le profumazioni forti.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

9 . Infasil Donna – Deodorante in crema Rigenera: mini, davvero mini, taglia del deodorante in crema di Infasil. Ero scettica ma mi sono dovuta ricredere: è delicatissimo e davvero performante. L’inci non sarà dei migliori, ma io sono rimasta davvero soddisfatta!

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

10 . Speedy Care – salviettine Millusi rinfrescanti: Salviettine multiuso senza alcool/PEG/parabeni. Profumano delicatamente di tè verde. le uso dopo la lezione di pole dance per togliermi la magnesite dalla pelle. Costano poco e fanno il loro dovere, promosse!

Le consiglio: si
Le ricomprerò: si

11 . Bottega Verde – Mousse detergente all’Argan del Marocco: review e inci qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

12. Lush – Gel doccia Nonlabevo: conoscete il godurioso sapone Nonsimangia? Questa è la versione liquida. Contiene miele, rosa canina, arancia e bergamotto.. e vorrete berlo, ve lo assicuro!

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

13 . Elgon Green – Imagea absolute mask 2: trattamento intensivo all’olio d’oliva, arricchito con proteine di quinoa ed estratto di melograno. E’ un buon trattamento che però sui miei capelli non è risultato nutriente quanto sperassi. Profumo ottimo!

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

Psp #63: July

1 . Kocostar – Sunflower mask sheet: maschera “a bolloni” presa al Cosmoprof. Si compone di tanti pezzi di maschera rotondi raffiguranti dei girasoli, di misure diverse, fatti dello stesso materiale delle maschere di tessuto e imbevuto di siero. Le si applica sul viso – con un effetto abbastanza esilarante – e si attende che asciughino. Sinceramente non ho visto grandi benefici ma è rinfrescante e divertente.

L’inci è in coreano quindi mi sembra inutile postarlo.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

2 . Sephora – pomegranate eye mask: due maschere sagomate per l’area occhiaie, con estratto di melograno ad effetto tonificante e defaticante. Come sopra, sono una piccola coccola ma non ho rilevato grandi cambiamenti. Lo ammetto, le maschere in tessuto su di me paiono fare meno effetto di quelle in crema/gel!

Li consiglio: no
Li ricomprerò: no

3 . Coop – salviettine intime delicate: contengono succo di aloe ed estratti di camomilla. Non mi hanno creato irritazioni ma non erano molto imbevute.

Le consiglio: si
Le ricomprerò: no

4 . Essence – ombretto color carne: era un ombretto matte color carne, che usavo per definire l’esterno del trucco occhi. Ha fatto il suo lavoro ed è finito, ottimo! Questa versione non è più in produzione, erano le cialde con in rilievo una specie di disegno floreale.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

5 . Giardino dei sensi Ecobio – docciaschiuma Bacche di goji: un buon docciaschiuma, dal profumo delicato e che faceva tanta schiuma. Aveva la chiusura difettosa però, quindi l’ho usato appena mi è stato regalato (contravvenendo al mio ordine di smaltimento dal prodotto più vecchio al più nuovo)!

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

6 . Lumene – Bright now vitamin C night cream: review e inci qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

7 . Bottega Verde – Scrub mask all’albicocca: review e inci qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

8 . Parisienne – shampoo secco Lin Exence: shampoo secco ai semi di lino. Non mi ha entusiasmato perchè mi ha seccato i capelli un po’ di più rispetto ad altri suoi colleghi.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

9 . Essence – colour arts eye base: base per pigmenti, viscosa e densa…ed appiccicosa. Ottima per le polveri libere, un po’ carognina con le polveri pressate. Però ottima tenuta in tutti i casi. Continuo comunque a preferire le basi non appiccicose.

La consiglio: no
La ricomprerò: no

10 . Demak Up – dischetti struccanti: non mi hanno conquistata perchè non sono cuciti e si sfaldano facilmente.

Li consiglio: no
Li ricomprerò: no

11 . Sephora – Gelée micellaire demaquillante: review e inci qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

12 . Avon – gloss: vecchissimo, lo butto per disperazione perchè non lo so da anni e ha decisamente cambiato odore. E’ stato uno dei primi gloss che ho comprato, un colore my lips but better leggermente glitterato.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no