Garnier: shampoo 5 piante

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Mea culpa. Uso questo shampoo da settembre e mi ero del tutto dimenticata di fare la review, c’è voluta una foto di Tizy su mmm Facebook? instagram? [chissiricorda, whatever] per riportarmi all’ordine XD

Dunque, si chiama Garnier Ultra Dolce shampoo alle 5 piante: che poi io mi ostini a chiamarlo 5 erbe è un dettaglio.
Quali sono le 5 piante? The verde, cedro, eucalipto, ortica e verbena, ognuna con una caratteristica peculiare e benefica per i nostri capelli.  Avevo deciso di provare questo shampoo sulla scia della mia ‘fissa’ per l’ecobio, o meglio, volendo trovare un prodotto a metà strada tra il vero ecobio e le schifezzuole che ci propinano al supermercato. Questo shampoo infatti:

– contiene estratti naturali
–  è senza parabeni
– è senza siliconi

Ha un profumo fresco ma delicato, e la consistenza è quasi quella di un gel. La confezione contiene 250 ml e ha un pao di 12 mesi.
Funziona? si, lava bene e lascia i capelli leggeri. Non mi irrita il cuoio capelluto (e il mio è molto sensibile) e la riprova è stata il fatto che quando l’ho comprato l’ho subito portato in vacanza al mare, e pur lavando i capelli ogni giorno non ho riscontrato alcun tipo di problema 🙂

Ecco l’inci e qualche info: (click per ingrandire)

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Voi l’avete mai provato?  avete qualche shampoo ecobio non troppo costoso da suggerirmi? 🙂

Lavera – cleansing face gel

(post programmato, sono in vacanza… continuate a seguirmi! )

E’ ormai da qualche mese che utilizzo questo gel detergente per il viso: si massaggia e poi si sciacqua, non serve per struccare ma proprio per detergere la pelle, io lo utilizzo alla mattina 🙂

Prima di questo, ne utilizzavo uno della Nivea Young, piuttosto aggressivo, forse troppo, ed è per questo motivo che avevo voluto provare qualcosa di diverso; già che c’ero, l’ho cercato bio, senza schifezze!

E’ infatti della Lavera, marca piuttosto nota nel mondo ecobio, che oltretutto non testa su animali ma solo su persone volontarie, e per me è un bel valore aggiunto!

Come l’ho trovato? la prima cosa che si percepisce è il profumo, agrumato e buonissimo 😀
Per quanto riguarda l’efficacia, non sono soddisfattissima: non mi lascia quella bella sensazione di pulizia che ho provato con altri prodotti dello stesso genere! Forse è un pò troppo ‘leggero’ per me…
Non mi sento di bocciarlo del tutto, ma nemmeno lo ricomprerò!

La marca Lavera, oltre che sul web, si trova nei supermercati NaturaSì – io l’ho proprio comprato lì, a 7,66€.

Ecco l’inci:

Garnier Fructis new conditioner

Oggi vorrei parlarvi di una mia recente scoperta in fatto di balsamo per capelli 😀

Se qualcuna tra voi ha i capelli tendenti al grasso mi capirà.. trovare un balsamo che non li appesantisca è un’impresa! D’altronde il balsamo è d’obbligo, se no le lunghezze diventano paglia :S

Aggiungete tutti i discorsi sulle schifezze chimiche presente nei vari cosmetici e la difficoltà di trovare prodotti un pò più naturali.. insomma, coordinare le due esigenze sembrava un’utopia!  Invece ho trovato questo:

Si chiama Garnier Fructis Puliti&Brillanti, ed è disponibile come shampoo e come balsamo.
Ok, lo pubblicizzano anche come anti calcare e anti residui, con una formula quasi totalmente biodegradabile, ma ciò che ha attirato la mia attenzione è stato senza dubbio questo:


SENZA siliconi nè parabeni!!! Facciamo chiarezza: i parabeni sono elementi chimici usati come conservanti e battericidi, e ci sono ricerche che dimostrano che penetrano della pelle e possono alterare la funzione degli estrogeni.
I siliconi sono anch’essi elementi chimici con proprietà idrorepellenti e antistatiche (tra le altre), che ricoprono il fusto dei capelli donando lucentezza e liscezza.. ma attenzione! L’effetto è solo cosmetico, i capelli sono all’apparenza belli ma in realtà continuano a rovinarsi.


Questo è l’inci del balsamo: in pratica, gli ingredienti. Controllando sul  Biodizionario ho verificato che sono quasi tutti elementi classificati come accettabili… insomma, una meraviglia! 🙂
Io lo straconsiglio, fa il suo dovere ed è più ‘naturale’ di tanti altri suoi colleghi, il che non guasta 🙂

Fuorisalone Interni 2011

Finalmente riesco a scrivere un post sull’evento, ma purtroppo arrivo da 2 giorni senza internet, sono scusata? XD

Quest’anno si è svolta la 50esima edizione del Salone del Mobile a Milano, un evento che nel tempo è cresciuto per importanza e presenze; non vi parlerò della vera e propria fiera, ma di quello che è l’aspetto a me più vicino: le installazioni che vengono puntualmente poste all’interno dell’Università Statale (dove appunto io studio).


11-17 aprile 2011: Milano è diventata la capitale del design.

Noi cortili della statale si sono potute ammirare una serie di installazioni sperimentali frutto di una riflessione sul progetto architettonico mutante e flessibile, filo conduttore di quest’anno.

Presenze importanti, come l’archistar Zaha Hadid (anche i meno pratici di design la conoscono, vi ricordate delle scarpe Melissa che ha realizzato?), ma anche partner di tutto rispetto (Enel, Mini, Deborah Milano, ..) uniti per creare qualcosa di spettacolare che stupisca il pubblico.

Non è necessario essere esperti di design per apprezzare le loro opere.. la parola alle immagini 🙂
(click sulle foto per ingrandirle)

Per eventuali chiarimenti sulle opere sono a disposizione 🙂







Dupenny in da house

Siete sempre alla ricerca di pezzi di design per arredare la vostra casetta?  Amate lo stile rétro?
Allora questo sito inglese fa al caso vostro 🙂

Dupenny.com ha una piccola ma interessante selezione di articoli (dai cuscini ai piatti alle piastrelline) tutti decorati con disegni perlopiù hand-made e di chiara ispirazione vintage.

Casalinghe anni ’50, artiste del burlesque, dive anni ’40… sono solo alcune delle stampe che potete trovare.

 

 

 

 

Interessanti sono anche le carte da parati: imperdibile quella con il tema dell’ora del tè!

Filo conduttore è sicuramente l’ironia e l’essenzialità che il bianco&nero riesce a trasmettere: il colore è comunque, in piccole dosi, presente.

 

Ammirabile è anche l’anima ecologista del progetto: vengono usati materiali naturali sia per gli oggetti che per il packaging. A mio avviso è una piccola accortezza che mostra tutta la bontà e qualità del marchio 🙂

 

My blog is Carbon Neutral

Il tema dell’ecologia è noto a tutti, ma forse non tutti sanno che anche un semplice blog come questo produce inquinamento!

Ecco allora l’iniziativa ”My blog is Carbon Neutral”, che propone di piantare un albero nella Plumas National Forest per ogni blog o website aderente al programma; ogni albero servirà a compensare le emissioni di CO2 causate appunto dal blog/sito.

Insomma, ognuno di  noi può fare un piccolo gesto per contribuire alla salvaguardia del nostro pianeta!

Ricordiamoci inoltre, che anche nella vita di tutti i giorni si possono avere tante piccole accortezze per mantenere pulito l’ambiente, come per esempio la raccolta differenziata. In fondo nessuno di noi vuole vivere in un posto sporco e malsano nei prossimi anni, vero? 🙂

Per saperne di più sull’iniziativa, e magari aderire, guardate QUI.