La Cremerie – Super Struccante

Avevo ricevuto questo struccante al Cosmoprof 2017  e, lo ammetto, me ne ero dimenticata. Qualche tempo fa, avendo finito il bifasico che uso in combinazione con la micellare di turno, l’ho ripescato dal cassetto e dopo averlo utilizzato per qualche mese sono pronta a parlarvene.

Innanzitutto due parole sul brand: La Cremerie non è un marchio che capita di vedere in giro, dal momento che sembra vendano solo attraverso canali professionali e online (qui il loro shop ufficiale). Si caratterizza per prodotti deluxe, naturali in media al 98-99%. Con nostro grande dispiacere non sono stati presenti all’ultimo Cosmoprof, e il loro stand colorato e allegro ci è un po’ mancato.

Ma bando alle ciance, siamo qui per parlare di uno struccante, anzi del Super Struccante!

Come vedete, il packaging è piuttosto semplice: flaconcino in plastica trasparente, erogatore a pompetta chiuso da un sigillo di sicurezza e un’etichetta con le informazioni essenziali. Sulla scatolina di cartone esterna è invece riportato il grosso delle informazioni, inci compreso.

Il sistema di erogazione non è ad “aspirazione” con cannula che scende fin sul fondo del flacone ma è a pressione, poichè la paratia di fondo si innalza ad ogni pompettata, facendo salire il liquido contenuto.

Il liquido in questione è un olio, composto da olio di semi di girasole e da estratti vegetali (calendula, borragine, abete e papaya), insieme all’aggiunta di acido lattico. Il profumo è fruttato, molto dolce.

SI può utilizzare applicandolo direttamente sul viso e massaggiandolo per sciogliere il trucco, tuttavia io preferisco usarlo su di un dischetto di cotone che poi andrò a frizionare sugli occhi per togliere eyeliner e mascara perlopiù. Ovviamente essendo un olio va poi eliminato con una micellare o col sapone.

Mi sono trovata bene perchè strucca bene anche i prodotti waterproof. Il sistema di erogazione è intelligente anche se migliorerei la potenza del getto che è un po’ violento e non dosabile.

Qui sopra potete trovare l’inci, che è molto corto e molto chiaro (bravi!).

Info tecniche: sulla reperibilità vi ho già edotto sopra, vi dico anche che il flaconcino è da 50 ml e non c’è il pao ma una vera e propria scadenza (nel mio caso, marzo 2019). Il prezzo di listino è 40,99 euro, un po’ troppo alto secondo me, anche se c’è da dire che gli ingredienti sono ottimi.

Conoscevate già La Cremerie e i suoi prodotti naturali? Amate gli olii struccanti? 🙂

Biomed lancia una campagna crowd-funding con tante novità

Vi ricordate di Biomed? Si tratta di prodotti cosmetici tedeschi naturali e io ho avuto il piacere di poter provare alcune referenze negli ultimi tempi: non tutto mi è piaciuto allo stesso modo, vi lascio i link alle review:

  • First aid face cream (crema viso lenitiva): review qui
  • Ingrow gone (lozione anti peli incarniti): review qui
  • Body firmer (crema corpo rassodante): review qui

Torno a parlarvi di quest’azienda perchè sta per essere lanciata in questi giorni una nuova iniziativa che riguarda il crowd-funding, cioè un metodo di finanziamento collettivo che in cambio di un sostegno economico permette di pre-acquistare ciò che verrà prodotto tramite il denaro raccolto. Esistono varie piattaforme che permettono il crowd-funding e Biomed ha scelto Indiegogo.

Questa campagna ha lo scopo di lanciare ben 17 nuovi prodotti e sarà attiva per 30 giorni, durante i quali i vari cosmetici Biomed saranno acquistabili con sconti compresi tra il 50% e il 70%, un’occasione davvero ghiotta!

Il numero di pacchetti in vendita sarà però limitato, perciò non appena avrò notizia dell’inizio della campagna (indicativamente tra il 9 e il 12 di aprile) sarà mia cura informarvi subito… potrebbe essere davvero un’opportunità da non perdere ^^

Avete mai provato i prodotti Biomed? 🙂

Steamcream, la crema multiuso

Rieccomi nuovamente a parlare di creme: questa volta la crema in questione è del marchio Steamcream ed è una vera e propria crema multiuso.

Ho conosciuto Steamcream più di un anno fa da Sephora, all’epoca primo rivenditore in Italia del marchio (ad oggi invece non lo rivende più). Mi aveva subito attirata per il packaging, lo confesso: chi può resistere a delle deliziose scatoline di latta tutte colorate e una diversa dall’altra?

Aspetto estetico a parte, avevo già sentito parlare di queste creme inglesi che sono note da anni (specie fuori dal nostro Paese) per via del particolare metodo di produzione che impiega il vapore per estrarre gli attivi degli elementi in essa presenti. Infatti, la Steamcream include dodici diversi attivi naturali, tra cui estratti vegetali (olio di mandorle e di jojoba) ed olii essenziali (camomilla, lavanda, arancia e rosa) che in sinergia con il burro di cacao formano un potente mix, che rende la pelle morbida  e nutrita.

La crema si presenta completamente bianca e non troppo compatta, con un profumo piuttosto forte che inizialmente non riuscivo ad identificare ma che poi ho scoperto essere un mix di lavanda e arancia: è piuttosto forte e personalmente non mi fa impazzire, avrei preferito un profumo meno invadente.

Pur essendo una crema multiuso, io la utilizzo in ufficio come crema mani ma mi è capitato di applicarla anche sul corpo in caso di necessità (etichette dei vestiti che prudono, pelle irritata..).

Una volta applicata la si sente un po’ acquosa, è una sensazione strana da descrivere, però si assorbe tutto sommato in fretta e non lascia le mani unte. Anche il profumo fortunatamente non è così persistente.

Di sicuro idrata la pelle ma non l’ho trovata così nutriente come pensavo. Infatti tendo a farne uso più volte nel corso della giornata, ma per me questo aspetto non è un problema particolare.

Qui sopra potete trovare l’inci, per chi fosse interessato.

Qualche info tecnica: la Steamcream è Made in Japan, viene venduta solo nel formato da 75 ml e ha un pao di 6 mesi (che mi sembra decisamente troppo breve ma credo sia dovuto all’acqua presente al suo interno).

Come vi dicevo all’inizio, purtroppo Sephora non la vende più ma potete trovarla facilmente su Amazon.it (14-16 €), Lookfantastic.it (12-16 €). Anche il sito della casa madre Steamcream.com spedisce in Italia ma alle 14£ circa della crema dovete aggiungere le spedizioni che non sono proprio a buon mercato.

Avete mai provato la Steamcream? 🙂

Neve Cosmetics: palette ombretti Duochrome

 

Questa non è la review di una novità, nossignori. Questa è la review di un prodotto che è uscito diverso tempo fa e che ho avuto il tempo di provare a lungo così da farmi un’opinione definita.

Oggi parliamo della palette Duochrome di Neve Cosmetics, una palette di ombretti che, come indica chiaramente il nome, è composta da dodici ombretti duochrome, cioè con un colore di base e i riflessi di un secondo colore – uno spettacolo!

Non tutti i dodici ombretti sono duochrome allo stesso modo: in alcuni casi il riflesso colorato diversamente è molto netto e perciò l’ombretto cambia davvero colore a seconda di come viene colpito dalla luce. Altre cialde invece presentano un effetto cangiante meno evidente, ma non per questo sono meno belle.

(nella foto sopra li vedete dall’ultimo al primo)

Vediamo come l’azienda descrive i vari colori… e come li vedo io.

Pioggia Acida: “verde freddo con riflessi oro. Lipsafe.”  – trovo che sia una definizione abbastanza corretta. Se vogliamo semplificare, è un oro freddo. A mio parere è una sfumatura molto chic, ottima da usare a tutta palpebra.
Utopia: “blu cobalto scuro con riflessi rosa.” – un azzurro polvere con satinatura rosa: molto particolare, a me purtroppo non dona perchè decisamente freddo.
Fenice: “color rame caldo intenso dalle incandescenze rosate. Lipsafe.” – ADORO. E’ brillante, intenso e si fa notare. Sinceramente il duochrome non lo vedo ma è stupendo anche così.
Chimera: “viola scuro con riflessi rosa e cristalli ramati.” – descrizione abbastanza accurata, purtroppo è il colore meno uniforme della palette. Col pennello è impossibile stenderlo perchè viene a chiazze! Consiglio di applicarlo col dito, specie come topper su altri ombretti simili.
Twilight: “grigio intenso dalla satinatura color bronzo. Usato come base per gli altri colori della palette ne modifica i riflessi. Lipsafe.” – per me è semplicemente un marrone scuro lievemente metallizzato. Un po’ anonimo devo dire.
Mela Stregata: “fucsia violaceo con riflessi verde acqua.” – molto particolare, è un prugna acceso con degli stranissimi riflessi verdini. Cattura l’attenzione.
Abracadabra: “azzurro ceruleo con riflessi verde chiaro.” – azzurro con riflessi dorati (o così li percepisco io). Non è una totale novità, tant’è che avevo già un ombretto abbastanza simile… comunque bellino.
Polline: “giallo intenso con riflessi verde lime. Lipsafe.” – giallo canarino, metallizzato con riflessi verdastri. Da bagnato vira molto al verde acido. Ottimo come punto luce.
Veleno: “marrone tabacco scuro con riflessi verdi. Lipsafe.” – colore che ricorda un po’ Club di MAC e una serie di altri ombretti che ad esso si sono ispirati. Più portabile di quel che sembra.
Mezza Estate: “giallo ocra con riflessi rosa.” – descrizione a caso. E’ un salmone metallizzato, luminosissimo. Perfetto a tutta palpebra per trucchi che non vogliono farsi eccessivamente notare.

Ormai utilizzo questa palette da qualche anno e posso confermare la mia impressione iniziale: non fatevi spaventare dalla dicitura “duochrome” e dai riflessi degli ombretti, la palette è davvero versatile e si presta ad un utilizzo anche quotidiano.

Certo, non tutti i colori sono sfruttabili allo stesso modo, ma le possibilità d’utilizzo sono assolutamente molteplici. Inoltre, tutti gli ombretti (ad eccezione, almeno parziale, di Chimera) sono burrosi e hanno un’ottima scrivenza.

Qualche info tecnica. La palette Duochrome è composta da 12 cialde da 36 mm l’una, tutte magnetiche e facilmente estraibili dal proprio alloggiamento per poter essere eventualmente inserite nelle palette componibili generiche.

La trovate in vendita presso i rivenditori fisici che tengono Neve Cosmetics e sul sito online QUI a 38,80€.

Avete mai provato ombretti duochrome? 🙂

Biomed – Ingrow gone

Come promesso, eccoci alla seconda review dei prodotti Biomed Organic Skin Care! Ho avuto la possibilità di testare un prodotto un po’ “strano”: si chiama Ingrow Gone ed è una lozione per il corpo che è formulata per combattere i peli incarniti già esistenti e contrastarne l’insorgere.

E’ un prodotto a base di acido salicilico, acido lattico, acido glicolico, acido malico e acido citrico: come potete notare, l’alta concentrazione di questo mix di acidi è alla base della formulazione dell’Ingrow gone. E’ grazie a tali componenti che il prodotto svolge il suo compito: l’effetto è quello di un peeling chimico che elimina lo strato superficiale della pelle e fa quindi fuoriuscire i peli incarniti.

L’utilizzo costante di Ingrow gone non permette quindi alle cellule morte di stratificarsi e bloccare i peli sottopelle, per questo motivo è buona norma applicarlo dopo ogni seduta di depilazione.

La confezione è molto semplice e lineare, come tutti i prodotti Biomed: un flaconcino di plastica bianca opaca recante tutte le scritte con le informazioni d’uso. Il tappo grigio a contrasto è a vite e nasconde un forellino per l’erogazione del prodotto: il foro non ha alcun sistema di ritenuta quindi il prodotto uscirà non appena la confezione viene inclinata. Lo sottolineo perchè mi è capitato le prime volte di premere anche la confezione e ho erogato decisamente troppo prodotto!

La lozione contenuta all’interno è liquida e trasparente: io solitamente la verso sul palmo delle mani e poi la applico sulla zona interessata, frizionandola fino a completo assorbimento.

Una nota sull’odore: sa molto di alcool, che tra l’altro è il primo ingrediente dell’inci, quindi attenzione durante l’uso!

Veniamo infine alla mia esperienza: sono ormai circa a metà della confezione e non ne sono molto soddisfatta. Premetto che non ho particolari problemi di peli incarniti, anche se il silk-epil a volte me ne provoca qualcuno sulle gambe. Anche applicando questa lozione non ho notato cambiamenti nell’insorgenza dei peli incarniti… ovviamente ricordo che tutti i prodotti funzionano in modo diverso da persona a persona, perciò non è scontato che una cosa che su di me non ha effetto risulti invece molto performante su di un’altra!


Qui sopra trovate l’inci con tutti gli ingredienti.

Qualche info pratica: Ingrow gone di Biomed è disponibile in un solo formato da 90 ml, ha un pao  di 12 mesi e un costo di 20€ sul sito dell’azienda (qui).

Avete mai provato i prodotti Biomed? Avete qualche prodotto relativo al post-depilazione da consigliarmi? 🙂

I Provenzali – Detergente viso al karitè

Qual è il primo prodotto beauty che usate alla mattina?  Presumendo che lavare la faccia sia l’azione con cui ci si sveglia veramente, il detergente viso dovrebbe essere la prima cosa che tocca la vostra faccia alla mattina.

Oggi vi parlo del detergente viso che sto usando in questo periodo. E’ il detergente con puro olio nutriente di Karitè de I Provenzali, che avevo trovato tempo fa come omaggio in una rivista: un omaggio piuttosto consistente, dato che si tratta della full size!

Fino ad oggi ammetto di non avere provato molte cose dei Provenzali e le poche che ho utilizzato non mi sono molto piaciute per via delle formulazioni (creme troppo unte, burrocacao troppo duro, olio di semi di lino che i miei capelli detestano!).

Finalmente posso invertire la tendenza negativa! 😀

Questo detergente viso ha il classico flaconcino in plastica rigida, opaca, con erogatore a spruzzino che fa uscire abbastanza poco prodotto (in genere uso due erogazioni per lavarmi la faccia).

Non contiene SLS, SLES e materie prime di sintesi, è testato per i metalli pesanti e non addensato con sale. Ovviamente contiene olio di karitè, oltre a olio di avocado e glicerina.

Il prodotto è quasi un gel, trasparente e profuma di dolce, di quel dolce che associo alle creme per il corpo. Non fa molta schiuma quando viene emulsionato con l’acqua.

Dopo l’uso, la mia pelle risulta tonica, pulita e ‘asciugata’: decisamente un effetto che mi piace.

Qui sopra è riportato l’inci, a disposizione di chiunque ne fosse interessato.

Il detergente viso all’olio di karitè dei Provenzali è disponibile n quest’unico formato da 100 ml ad un prezzo di circa 3 euro, presso la grande distribuzione.

Avete mai provato questo prodotto? come vi trovate con i cosmetici de I Provenzali? 🙂

Elgon Green presenta IMAGEA, la nuova linea per capelli [pressday]

Elgon, brand internazionale leader nel settore professionale della cura dei capelli, ha creato la divisione Elgon Green, dedicata a prodotti naturali per venire incontro a quei consumatori che sono più attenti all’aspetto ecologico ed etico dei consumi.

Elgon Green ha anche ideato Mother Science, un disciplinare frutto di una rigorosa ricerca scientifica, che tratta nel dettaglio questa tematica così importante e allo stesso tempo delicata, ponendosi l’obiettivo di essere un riferimento chiaro e preciso per l’industria nella creazione di linee cosmetiche all’insegna di ingredienti di derivazione vegetale e di materiali ecologici ed ecosostenibili.

In conseguenza di ciò è nata la nuovissima linea IMAGEA, basata su cinque valori fondamentali: fiducia, qualità, sostenibilità, etica e made in Italy. IMAGEA si compone di prodotti  che contengono ingredienti biodegradabili e da agricoltura sostenibile accuratamente selezionati; inoltre il packaging garantisce il più alto livello di sostenibilità e riduce le emissioni di CO2. I flaconi ed i vasi utilizzati, infatti, sono in PET riciclato, i tubi e le etichette sono in bioplastica proveniente dalla canna da zucchero, mentre gli astucci sono in carta certificata FSC.

La linea Imagea Haircare si compone di sei prodotti senza Sls, Sles, Siliconi, Parabeni, Petrolati, PEG, Cessori di Formaldeide e Coloranti Sintetici, che è possibile combinare per creare dei trattamenti ad hoc, in salone o a casa, per rispondere alle necessità di ogni tipo di capello.

Il prodotto più innovativo è PHYTOGOMMAGE, un leggero esfoliante per il cuoio capelluto che contiene microgranuli del Tamanu, Olio di Melone del Kalahari e Proteine dell’Orzo. Ha un’azione detossinante, purificante e prepara la cute ai trattamenti successivi.

La linea Imagea Haircare prevede due categorie diverse di shampoo e balsamo, pensate per trattare tutte le tipologie di capello: Essential e Absolute.

La categoria Essential è composta da Essential Shampoo ed Essential Hair Balm. La linea si distingue per dettagli dal colore viola sul packaging ed è indicata per capelli naturali, fini e/o grassi. Contiene Estratto di Riso Viola del Laos dall’azione nutriente e idratante, Estratto di Arancia dal potere rivitalizzante e Olio Essenziale di Arancia dalla fragranza irresistibile.

La categoria Absolute, invece,  è composta da Absolute Shampoo e Absolute Mask. La linea si distingue per dettagli dal colore ocra sul packaging ed è indicata per capelli colorati, secchi e/o danneggiati. Contiene Estratto di Quinoa delle Ande che protegge e nutre e Estratto di Melograno Bio ad azione antiossidante e protettiva del colore.

Infine il prodotto PHYTOELISIR, un olio-latte leggero con Olio di melone del Kalahari e Proteine dell’Orzo che si trasforma in una sorprendente emulsione fondente che dona un’eccezionale lucentezza e una straordinaria idratazione. Senza risciacquo e a rapido assorbimento, non appesantisce e va nebulizzato sui capelli umidi o asciutti prima di procedere con lo styling.

Conoscete Elgon Green? proverete qualche prodotto? 🙂

 

Psp #63: July

1 . Kocostar – Sunflower mask sheet: maschera “a bolloni” presa al Cosmoprof. Si compone di tanti pezzi di maschera rotondi raffiguranti dei girasoli, di misure diverse, fatti dello stesso materiale delle maschere di tessuto e imbevuto di siero. Le si applica sul viso – con un effetto abbastanza esilarante – e si attende che asciughino. Sinceramente non ho visto grandi benefici ma è rinfrescante e divertente.

L’inci è in coreano quindi mi sembra inutile postarlo.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

2 . Sephora – pomegranate eye mask: due maschere sagomate per l’area occhiaie, con estratto di melograno ad effetto tonificante e defaticante. Come sopra, sono una piccola coccola ma non ho rilevato grandi cambiamenti. Lo ammetto, le maschere in tessuto su di me paiono fare meno effetto di quelle in crema/gel!

Li consiglio: no
Li ricomprerò: no

3 . Coop – salviettine intime delicate: contengono succo di aloe ed estratti di camomilla. Non mi hanno creato irritazioni ma non erano molto imbevute.

Le consiglio: si
Le ricomprerò: no

4 . Essence – ombretto color carne: era un ombretto matte color carne, che usavo per definire l’esterno del trucco occhi. Ha fatto il suo lavoro ed è finito, ottimo! Questa versione non è più in produzione, erano le cialde con in rilievo una specie di disegno floreale.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

5 . Giardino dei sensi Ecobio – docciaschiuma Bacche di goji: un buon docciaschiuma, dal profumo delicato e che faceva tanta schiuma. Aveva la chiusura difettosa però, quindi l’ho usato appena mi è stato regalato (contravvenendo al mio ordine di smaltimento dal prodotto più vecchio al più nuovo)!

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

6 . Lumene – Bright now vitamin C night cream: review e inci qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

7 . Bottega Verde – Scrub mask all’albicocca: review e inci qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

8 . Parisienne – shampoo secco Lin Exence: shampoo secco ai semi di lino. Non mi ha entusiasmato perchè mi ha seccato i capelli un po’ di più rispetto ad altri suoi colleghi.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

9 . Essence – colour arts eye base: base per pigmenti, viscosa e densa…ed appiccicosa. Ottima per le polveri libere, un po’ carognina con le polveri pressate. Però ottima tenuta in tutti i casi. Continuo comunque a preferire le basi non appiccicose.

La consiglio: no
La ricomprerò: no

10 . Demak Up – dischetti struccanti: non mi hanno conquistata perchè non sono cuciti e si sfaldano facilmente.

Li consiglio: no
Li ricomprerò: no

11 . Sephora – Gelée micellaire demaquillante: review e inci qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

12 . Avon – gloss: vecchissimo, lo butto per disperazione perchè non lo so da anni e ha decisamente cambiato odore. E’ stato uno dei primi gloss che ho comprato, un colore my lips but better leggermente glitterato.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

Bo-Ho – Ombretto n. 107 sienne

_dsc9833

Oggi vi parlo dell’ombretto che mi ha fatto trovare la pace dei sensi per le sfumature calde (perché ho anche quello per le sfumature fredde, ma questa è un’altra storia): è Sienne N. 107 di Bo-ho.

Bo-ho non è un marchio famosissimo, o meglio non lo è se non siete delle fanatiche della cosmesi ecobio. E’ dunque un marchio un pochino più di nicchia, meno pubblicizzato di altri, ma che presenta una gamma di prodotti piuttosto interessanti.

Tempo fa, durante una mia visita in una bioprofumeria della mia città, mi sono soffermata sull’espositore Bo-ho che letteralmente era invaso da ombretti: file e file di colori, tutte le sfumature possibili, il paradiso insomma. Siccome poi io sono curiosa, ho iniziato a swatchare qua e là, scoprendo che si trattava di colori molto pigmentati.

_dsc9843

Alla fine ho acquistato una sola referenza (perché ormai dopo anni di acquisti possiedo un po’ tutti i colori), Sienne, un bel marrone caramello. E’ un colore caldo, proprio quella tipologia di colore che sta bene sulla mia carnagione e che mi fa pensare a Caramel di Nabla, che però non ho mai avuto occasione di testare.

Sulla cialda è inciso il logo del marchio – un fiore stilizzato a quattro petali o una farfalla? chissà – e la confezione esterna è in cartoncino rigido, compatta , leggera e maneggevole. La parte superiore è a incastro ed è trasparente, permettendo di vedere il colore dell’ombretto.

Swatchando il colore con le dita mi ero stupita della particolare scrivenza, e una volta provato col pennello l’impressione è stata la medesima: il colore è intenso fin dalla prima passata, la cialda è leggermente polverosa ma sulla palpebra non c’è fall-out. La texture è strana, chiaramente è polvere ma applicando il colore si percepisce una certa morbidezza che lo fa fondere sulla pelle.

La durata è ottima, io utilizzo sempre il primer per comodità e in questo modo il colore resiste senza alcun problema tutta la giornata senza sbiadire.

_dsc9847-1

La confezione contiene 2,5 g di prodotto, il pao è 12mesi. Questi ombretti si trovano in vendita ad un prezzo variabile ma attestabile intorno ai 10 euro.

Avete mai provato gli ombretti Bo-ho o qualche altro prodotto del brand? 🙂