Il mio primo SANA [fiera Bologna 2018]

Le facce delle quattro pazze qua sopra, tra cui la sottoscritta, dicono tutto: distrutte ma felici.

Ci siamo soprannominate #teamdisagio, perchè questo Sana 2018, il primo per me, è stato caratterizzato da una serie di sfighe tra le quali ricordiamo perlopiù i treni perennemente in ritardo.

Ma facciamo un passo indietro. Cos’è il SANA? Sana è una fiera che si tiene ogni anno a Bologna a settembre: ben più piccola del mastodontico Cosmoprof, si rivolge al mondo della cosmesi ma non solo, coinvolgendo anche nutrizione e lifestyle, tutti uniti nel nome del naturale e del biologico.

Quest’anno dunque abbiamo ricostruito il collaudato team Cosmoprof, con l’eccezione di Jessica che era in vacanza, e io – Marty Fefy e Francy ci siamo sparate una otto ore di fiera in cui siamo riuscite a vedere praticamente tutto.

Cosa abbiamo visto? Come vi dicevo sopra, tutto: due padiglioni di cosmesi, due di cibo, uno di lifestyle (un po’ misto insomma, dai tessuti alla bigiotteria) e poi quello dedicato alla vendita.

Per quanto riguarda la cosmesi, è un po’ come un grande padiglione Green del Cosmoprof, in versione ampliata: tanti stand di singoli produttori semisconosciuti e qualche stand grande per i big del settore. Erbolario ha fatto le cose in grande, molto in grande: per festeggiare i suoi 40 anni ha presentato le sue due nuove linee, Rabarbaro (che ho adorato!) e Danza di fiori e l’ha fatto in maniera grandiosa, con degli allestimenti curati nei minimi dettagli.

Abbiamo notato che i prodotti per capelli hanno fatto da padroni, quasi ogni stand li proponeva, ma non è mancata la skincare anche innovativa (salviette idratanti, per dirne una) e la cura del corpo a 360° (ho comprato una schiuma lavadenti al melograno da utilizzare senza spazzolino.. me curiosa!), oltre ovviamente al make up.

Qualche stand “outsider” proponeva candele stile Yankee Candles, davvero belle, oppure stoviglie in ceramica decorata, oppure ancora… il Bimby!

Ma la parte più caratteristica è senza dubbio quella culinaria: NaturaSì è sponsor dell’evento e ha ricreato un enorme negozio in cui ogni stand era occupato da un produttore che presentava e vendeva i propri prodotti, spesso proponendo assaggini. Abbiamo scoperto dei burger di farro verde strabuoni, ma anche un formaggio di riso spalmabile che è la fine del mondo.

Ovviamente non sono mancati i campioncini e gli omaggi: qui sopra vedete il mio bottino, comprensivo dei (pochi) acquisti, di cibarie perlopiù. Molto apprezzati le monodose di integratori e drenanti, che servono sempre! Non ho resistito invece a un burro nutriente per capelli di Volga Cosmetici, un brand che puntavo da un po’, e al Cowash già pronto di Maternatura, perchè sono pigra.

Insomma, il giudizio complessivo di questa fiera è iper positivo, mi piace scoprire le novità del settore ed è sempre bello passare del tempo con il #teamdisagio! Inoltre il rapporto qualità-prezzo è ottimo perchè l’ingresso in fiera costa, con gli sconti facilmente recuperabili online, solo 5 euro. In più, la fiera si gira comodamente perchè è più raccolta, tranquilla e meno affollata del Cosmoprof.

Pensa proprio che l’anno prossimo ripeteremo l’esperienza, ma prima.. ci vediamo al Cosmoprof di marzo!! 🙂

Siete mai state al Sana o al Cosmoprof di Bologna?

 

2017: il mio primo Cosmoprof

L’ho aspettato per tanti mesi e poi in un attimo è passato! Parlo del mio primo Cosmoprof, un’esperienza magica e impegnativa allo stesso tempo, che ho avuto la fortuna di condividere con amiche e colleghe di blog quali Jess, Francy, Fefy, Martina e Alice.

Sono stati due giorni davvero intensi, abbiamo corso come delle matte in giro per la fiera bolognese per vedere il più possibile, abbiamo parlato con molte aziende interessanti e scoperto prodotti nuovi.

Abbiamo – ovviamente – portato a casa ben più del necessario (qualcuno aveva dubbi?!) ma a nostra discolpa posso dire che il rapporto omaggi/acquisti è ottimo, come potete vedere dalle foto qui sotto:

Posso dire di aver perlopiù comprato maschere viso, scrub corpo e struccanti XD

Come dicevo, chiaramente ci ha fato piacere ricevere prodotti da provare ma non mento se dico che ho scoperto aziende (sia straniere che italiane) che mi han fatto venire voglia di comprare TUTTO. Purtroppo tanti espositori erano a caccia di rivenditori italiani perciò molti prodotti visti potrebbero non essere reperibili da noi per ancora molto tempo.

Cose da segnalare? Innanzitutto, mai più taxi: a Bologna il servizio è scarso e si traduce in file chilometriche (quando va bene) e abbandono in zone desolate (quando va male… due ore fuori dalla fiera, di sera, senza che uno straccio di taxi o ncc venisse a recuperarci). Poi, ci siamo rese conto che l’anno prossimo le nostre facce campeggeranno fuori dagli stand di maschere coreane, dato che ci han fatto le foto segnaletiche…

foto di Aly 🙂

Arriveranno, con calma, altri post a tema Cosmoprof, in cui vi racconterò qualcosa in più sulle aziende che mi sono sembrate maggiormente interessanti e innovative 🙂

Per ora posso solo dire… grazie alle mie compagne di viaggio e arrivederci all’anno prossimo! ^^