Talk about: Costumi interi imbarazzanti

Rieccoci con una nuova puntata della rubrica TALK ABOUT, in cui chiacchieriamo amabilmente di un argomento più o meno controverso.

Oggi parliamo di costumi interi. Non di quelli sportivi e nemmeno dei modelli ‘fashion’ che lasciano tanta pelle scoperta quanto lascerebbe un bikini. No no, parliamo di quei costumi di modello classico che però hanno delle stampe piuttosto imbarazzanti, vedasi foto sopra presa direttamente dal colosso H&M (link).

Ora.

Ditemi che non sono pazza a pensare che costumi del genere andrebbero indossati esclusivamente sotto i 12 anni! Il modello, così neutro e regolare, è di per sé già poco femminile.

Le stampe poi, nell’intento di essere spiritose e ‘kidult’ appaiono solamente infantili. Altro che “costumi trendy” come recita il claim sul sito!

Davvero mi riesce difficile immaginare una ragazza normale (quindi escludiamo le fashion blogger che si fotografano e devono essere eccentriche) che una mattina si alza, si infila il costume con Topolino e va in spiaggia.

Quindi ditemi, voi li mettereste?? (…e non vale dire: “a mia figlia si!”) :S

Men swimwear (+ WTF)

Perchè parlo di costumi da uomo? Il tutto è nato da una discussione con amici/che a proposito di un “costume” (il virgolettato è d’obbligo, poi capirete) che impazza in rete e che lascia ben poco all’immaginazione. Da lì la conversazione si è allargata fino a ricomprendere tutte le tipologie di costumi da uomo.
Non credevo ci potessero essere pareri così contrastanti e mi è sembrata una buona idea esporli anche qui 🙂

boxer lunghi - Copia

Partiamo dalle cose più semplici, normali e scontate: i boxer. Li troviamo grosso modo in tre varianti di lunghezza: al ginocchio, a mezza coscia oppure corti e attillati. Indubbiamente i primi due modelli sono quelli che vanno per la maggiore, confermerete tutti se siete stati almeno una volta nella vita in spiaggia! Sono anche i più casti, coprono tutto e vestono come dei pantaloni normali senza creare alcun imbarazzo.
Già il terzo modello può essere controverso: i miei amici non erano molto sicuri che fosse una scelta vincente.
Da qui iniziamo a trarre un punto fermo: un costume aderente tende a spaventare gli uomini e spesso non convince neppure le donne.
Ma continuiamo…

slip 2

Aaaah gli slip! Io non mi facevo particolari problemi a considerarlo un costume normale, sarà il fatto che in piscina è il più popolare, per nuotare è ovviamente più comodo. E’ però saltata fuori una bocciatura quasi unanime sia dal mondo maschile che femminile: lo slip in spiaggia no. Ragioniamo: è aderente, è corto, sembra una mutanda; certo se non avete un fisico da nuotatore (fate ciao agli australiani qui sopra!) o perlomeno in forma non vi fa fare una gran figura. La variante bianca poi è Il Male: fa tamarro. Sì, però… però per me continua a non essere poi così malvagio, certo sempre col caveat del fisico! [dove sono i cori di ‘buuu che schifooo’ riferiti alla foto con l’Arena bianco? eh? eh? ..ipocriti XD]
Ma adesso arriva il pezzo forte…

bikini brief 2

AAAAAARGH. Eccolo il WTF dell’articolo. Lo scempio di cui vi parlavo all’inizio è ovviamente il pezzetto di stoffa della foto a destra. Analizziamolo: deve essere scomodo, credo – i miei amici suppongono così perlomeno – , lascia fuori del tutto il lato B, richiede una depilazione praticamente integrale; roba che vai come mamma t’ha fatto e fai prima (e sei meno ridicolo!).
La variante a sinistra invece si avvicina più a uno slip, perlomeno il retro è coperto.. certo è ridotto al minimo.
Onestamente non credo che questi meravigliosi modelli prenderanno piede sulle nostre spiagge,  e per fortuna aggiungiamo. Li vedrei meglio in contesti, come dire.. di spettacolo, come altri prima di me hanno già saggiamente ipotizzato.
Oltretutto dal mio piccolo sondaggio pare non piacciano nè agli uomini nè alle donne… il che mi fa molto pensare.

Per oggi credo di avervi sconvolto abbastanza, fatemi sapere cosa ne pensate dei vari modelli!! 😉