TAG: L’auto che vorrei…

Oggi un nuovo tag, parliamo di macchine! come sapete sono una mia grande passione quindi sono stata molto felice di sapere di essere stata taggata da Jesslan. Peccato che questo tag non abbia un’immagine ufficiale quindi… ciao, sono io al museo Lamborghini di Sant’Agata Bolognese 😀

12042606_10153383674704934_7456742723981392561_n

Le regole del tag sono semplici :

  1. Citare il blog che lo ha ideato che è Opinionista per caso 2
  2. Ringraziare il blog che vi ha taggato (Grazie Jess!)
  3. Rispondere a 10 domande e se volete potete illustrare foto di automobili
  4. Avvisare con un commento il blog che avete taggato
  5. Nominare da un minimo di 5 al massimo di dieci blog.

Partiamo con le domande:

1 . A che età sei diventato proprietario/a di una auto?
Direi che per ora ancora non lo sono. Però sono fiera proprietaria di una moto 😀

2 . Hai mai ricevuto in regalo un’automobile?
Non in scala 1:1 eheh    Ma di 1:43 e 1:24 si, diverse!

3 . Ti è capitato di dormire in automobile oppure fare anche l’amore?
Entrambe sì. Entrambe scomode. XD

1507750_10152114116034934_74938306_n

4 . Quale è stata la destinazione più lontana che hai fatto in auto?
Da passeggera.. sicuramente Salento l’estate scorsa, il vero viaggio della speranza.

5 . Di che modello era oppure è la tua prima auto?
Domanda ambigua, dal momento che non ne sono proprietaria. Giriamola in: la prima auto che ho guidato dopo la patente —> Mitsubishi Colt cz3.

6 . Qual è la tua radio preferita che ascolti quando sei alla guida?
Disco radio o Deejay.

7 . Puoi dirci di quale casa automobilistica è l’auto dei tuoi sogni?
Lamborghini, claro.

12046686_10153384229204934_1805006200914893761_n

8 . Quando vuoi acquistare o cambiare l’auto per te è più importante il prezzo , il colore o la marca ?
Ovvio che il prezzo è una scriminante importante, ma anche le caratteristiche lo sono (domanda un po’ inesatta eh!).

9 . Hai più paura di metterti alla guida quando nevica e c’è il maltempo oppure quando c’è tanto traffico e sei in coda?
Non ho particolarmente paura delle condizioni in sè. Il problema è la gente che va in giro in maniera sconsiderata.

10 . Ti è mai capitato di trovarsi in strada con una gomma bucata oppure un altro imprevisto ? Se la risposta è si ci racconti come hai fatto a risolvere questo imprevisto.
Uhm no direi di no, per ora.

Tutte taggate!!

IAA 2015: highlights & my experience

Eccoci a parlare un po’ più seriamente del mio viaggio di qualche weekend fa (qui la scorsa puntata). Ho contenuto le dimensioni delle foto per non rendere lentissimo il caricamento del post, se cliccate su ogni foto la potete vedere ingrandita.

Come vi dicevo, il motivo del viaggio è stata la visita all’IAA altresì detto Salone dell’Auto di Francoforte. Che tra l’altro era il mio regalo di compleanno, per ovvi motivi posticipato di ben otto mesi XD Siamo partiti in tre, io, il mio ragazzo e un amico.
Abbiamo scartato quasi subito l’opzione aereo per i costi proibitivi già mesi e mesi prima dell’evento. Viaggiare in macchina in tre ha permesso di suddividere le spese di trasporto e risparmiare qualcosina – se poi la macchina consuma poco è tutto di guadagnato.

mappa2

Abbiamo valutato di sfruttare al meglio il weekend partendo di venerdi dopo pranzo, in modo da avere tutta la giornata di sabato da dedicare al Salone. Abbiamo deciso di sfruttare anche la domenica, passando da Stoccarda che era comunque di strada e fermandoci a visitare il Museo Mercedes-Benz e il Museo Porsche. Un weekend all’insegna dell’automobilismo, ve lo assicuro 😀

Per ottimizzare i tempi degli spostamenti abbiamo scelto di soggiornare a Mannheim, cittadina situata esattamente a metà strada tra Francoforte e Stoccarda. Meno strada all’andata, meno strada al ritorno!
Tra l’altro, la domenica ci siamo accorti di essere in anticipo sulla tabella di marcia e quindi ci siamo fermati a Sciaffusa in Svizzera ad ammirare le famose cascate.

L’andata è stata un po’ sofferta, tra mille cantieri autostradali e tratti in coda ci abbiamo messo circa otto ore. Ho anche dovuto telefonare all’albergo per avvisare che saremmo arrivati dopo il normale orario di check in… il tutto in inglese e facendomi spiegare dove sarebbero state le chiavi perchè probabilmente al nostro arrivo non ci sarebbe stato nessuno. Fortunatamente poi il receptionist c’era ancora al nostro arrivo.
Ecco il nostro hotel:

DSC_8246

Il giorno dopo siamo andati a Francoforte.. e abbiamo scoperto il fantastico [inserire ironia] traffico cittadino… Milano al confronto è niente. Siamo faticosamente giunti al Salone trovando un parcheggio coperto proprio lì davanti.  Praticamente siam stati dentro fino all’ora di chiusura (19.00) e poi ci siamo rifugiati al centro commerciale lì davanti per cercare qualcosa da mangiare per cena – ed è lì che ho saccheggiato il DM.
Ecco qualche foto del salone:

DSC_7926

DSC_7977

DSC_8039

DSC_8063

DSC_8098

DSC_8192

La domenica siamo andati a Stoccarda. Prima tappa il museo della Mercedes-Benz, nove piani di esposizione che lasciano senza fiato. L’ingresso, con gli ascensori tondeggianti, è davvero spettacolare. Il percorso si snoda ad elica discendente, si parte dall’alto per poi finire la visita al piano terra. Una linea temporale accompagna i visitatori, collocando ogni cambiamento nella storia del marchio al periodo storico di riferimento: un’idea davvero interessante. Le sale sono tematiche: i mezzi di soccorso, le vetture legate a personaggi famosi… Ecco qualche foto:

DSC_8256

11998803_10208042165281641_3334489619859023731_n

DSC_8348

Dopo pranzo ci siamo recati al museo Porsche, ben più piccolo del primo ma ugualmente interessante, con l’esposizione di tutti i modelli prodotti e la storia di ognuno, spesso corredata da aneddoti. L’ho trovato bello ma decisamente ‘classico’ come tipo di museo. Vi lascio alle foto:

DSC_8444

DSC_8378

DSC_8425

DSC_8402Infine siamo giunti a Schaffhausen (Sciaffusa), quasi per caso, dato che io c’ero già stata e ricordandomi della bellezza delle cascate Rheinfall ho proposto di fermarci. Sottolineo che il mio navigatore faceva quello che voleva, perdendosi come non mai probabilmente a causa delle mappe non aggiornate e non avevamo internet sul telefono, quindi ci siamo affidati alle mappe cartacee e ai cartelli stradali, come si faceva una volta XD

DSC_3022

Siamo giunti in terra lombarda in tarda, tardissima serata, stanchi ma felici e soddisfatti. Un itinerario ben fatto, un’ottima compagnia e una passione comune: ecco gli ingredienti per un weekend davvero riuscito.