The last day of the year

20121223_224300 - Copia-25Se avete fretta, bè…  vi auguro un buon 2013!!  divertitevi questa sera e ci rivediamo l’anno prossimo 😉

Se avete tempo per fermarvi a leggere.. accomodatevi 🙂
Volevo andare oltre i soliti, classici auguri che si fanno in queste occasioni.
Volevo tirare un pò le somme di questo 2012, e pensare a quello che sarà da domani.

Il 2012 mi ha dato tanto: il blog è cresciuto molto (e per questo devo ringraziare voi che mi leggete 🙂 ) e mi ha permesso di fare nuove esperienze come la collaborazione con WeeklyEmotion e con Pittarello. Ho avuto la fortuna di essere ospitata in radio per parlare di me e di quel che faccio su questo spazio. Ho conosciuto molte altre blogger, persone splendide che spesso riescono a dare più di quanto possano fare tante altre persone fisicamente più vicine.
Ho sperimentato un assaggio del mondo ‘dei grandi’ facendo due mesi di stage in uno studio legale, è stato impegnativo ma utile..anche se ancora non ho deciso cosa farò ‘dopo’.
Sul piano più strettamente personale ho scoperto lati inediti del mio carattere.. e ho avuto la conferma che in fondo la mia natura non può essere cambiata più di tanto.

D’altra parte il 2012 non è stato tutto rose e fiori: l’università procede a rilento e il non avere ancora le idee chiare sul futuro  non aiuta granchè. A volte la voglia manca e sopraggiunge lo sconforto sapendo di non poter fare ciò che si sarebbe voluto.
Ho dovuto racimolare tutto il mio coraggio per troncare una relazione che mi logorava da troppo tempo. Ritrovarsi soli non è nè bello nè facile, e certe sere la sola consapevolezza di aver fatto la scelta giusta non basta.
Il non potersi pienamente realizzare sul piano personale fa molto male, e la frustrazione è una cattiva amica da portarsi dietro.

E dunque eccomi qui, alla fine di un anno un pò bello e un pò brutto, qui a guardare con speranza al futuro e all’anno che verrà.
Sento di avere tanto da dare e vorrei poterlo fare in una qualche maniera.
Dire che basterebbe poco per essere felice è di una banalità disarmante e so che suonerebbe falso: non ci accontentiamo mai del poco, vogliamo tanto, tutto e sempre di più.
Rincorriamo la felicità spostando sempre più in su l’asticella della misura.

Ecco, in questo 2013 che viene vorrei riuscire ad accontentarmi senza sacrificarmi. A cogliere al volo le occasioni.
A provare cose nuove senza averne paura. Ampliare le mie possibilità. Esprimere il mio potenziale.

E’ quello che auguro a tutti voi: perchè il 2013 ci permetta di esprimerci in libertà…
Buon anno!!!!