Primark – Ps… After sun [doposole]

Torno dopo un piccolo stop dovuto a un periodo un po’ di corsa a lavoro e fuori, e mi scuserete se mi presento al 22 di ottobre con la recensione di un doposole XD

Ebbene si, pur avendolo finito qualche settimana fa sono riuscita solo ora a scrivere un articolo in merito.

Vi avevo già parlato dei prodotti estivi, solari (review qui) e illuminante (review qui): lui era l’ultimo che mancava all’appello.

Si tratta di un doposole in spray, contenuto in un flacone abbastanza basic, come d’altronde tutta la linea. L’etichetta è molto grande e riporta tutte le informazioni importanti: ci dice che l’applicazione è facile e uniforme, dona 24 ore di idratazione ed è rinfrescante grazie all’aloe vera.

Il tappo è in plastica semiopaca e l’erogatore è semplice: basta una lieve pressione per generare uno spruzzo impalpabile.

La cosa che mi è piaciuta di più è il profumo (altra caratteristica comune a tutti i prodotti estivi Ps… di Primark), di yogurt ai frutti di bosco! Un profumo davvero inusuale per questi prodotti che è davvero piacevole. Non rimane tantissimo sulla pelle, purtroppo.

L’erogazione, come dicevo, è semplice e permette di effettuare uno spruzzo continuo per ricoprire tutta la nostra pelle.

La crema doposole si assorbe in fretta e non lascia appiccicose, caratteristica che apprezzo sempre molto.

Qui sopra potete vedere l’inci, se interessati.

Ora qualche info tecnica: il doposole Ps… Primark è disponibile solo in questo formato da 150 ml, non ha il pao ma sul fondo è riportata la scadenza (05/2020 nel mio caso). Il prezzo, stampigliato sul davanti, è di 4 euro.

Avete mai provato i prodotti solari e doposole Primark? vi piacciono le profumazioni strane?? 🙂

Sephora- Aloe vera Hand mask

Da grande appassionata di maschere quale sono, non potevo esimermi dal provare quelle per le mani. Dopo aver testato la maschera per piedi di Sephora (qui la review) ho acquistato anche l’equivalente per mani, sempre dello stesso brand.

La confezione si presenta molto simile, nelle dimensioni e nella configurazione: una bustina colorata a seconda dell’ingrediente caratterizzante (in questo caso, aloe vera), con impresse tutte le indicazioni utili sia sul fronte che sul retro.

Ho scelto questa versione all’aloe vera perchè insieme all’olio di cartamo assicura idratazione e morbidezza alla pelle delle mani, contribuendo ad ammorbidire anche le cuticule delle unghie.

Una volta che avrete aperto la confezione troverete due guanti stile “reparto ortofrutta” ma più spessi, perchè costituiti esternamente da un materiale impermeabile mentre all’interno c’è una membrana simile a garza che è completamente imbevuta di crema idratante.

I guanti hanno anche una comoda chiusura con linguetta adesiva che permette di stringerli al polso evitando fuoriuscite di crema.

Sephora suggerisce un tempo di posa di 15 minuti ma se li terrete su per più tempo ne trarrete solo beneficio perchè la crema avrà più tempo per essere assorbita dalla pelle. Personalmente, credo di averli indossati per più di mezzora, stavo guardando la tv e ho perso di vista l’orologio eheh

Mi sono piaciuti?

Mmm… dopo la posa, li ho tolti e ho massaggiato l’eccesso di crema per farla completamente assorbire. Devo ammettere che sentivo le mani un po’ scivolose, vedrete dall’inci che sono presenti dei siliconi e presumo sia dovuto a quello.  Inoltre non ho notato particolari benefici in termini di morbidezza che non potessi ottenere con un’applicazione di crema “normale”.

Insomma, si tratta a mio parere di un prodottino carino ma non indispensabile. Mi piacerebbe provare una cosa simile ma più performante!

A proposito di inci, potete consultarlo qui sopra qualora ne foste interessati.

Ed infine qualche info: ogni confezione contiene un paio di guanti e costa 3,90€. Sono disponibili de versioni: questa all’aloe vera (nutriente) e una all’avocado (riparatrice). Sephora ha appena introdotto le nuove grafiche delle confezioni per cui può essere che nei negozi troviate ancora la grafica vecchia (la mia) oppure già quella nuova (che non si discosta molto comunque).

Avete mai provato le maschere mani, di Sephora o di altri marchi? 🙂

Alyssa Ashley presenta la nuova linea skincare Bio Lab

Oggi ho deciso di raccontarvi qualcosa di una nuova linea di skincare/bodycare che ho conosciuto recentemente e di cui mi sono immediatamente innamorata: si tratta di “Bio Lab”, la nuova creazione di Alyssa Ashley che si caratterizza per prodotti con il 96% di ingredienti di origine naturale, formulati senza ingredienti nocivi per la pelle e dermatologicamente testati.

I gel doccia sono stati appositamente formulati senza tensioattivi SLS e SLES nè componenti che possano procurare irritazioni. La loro formula sfrutta tra l’altro la naturale detergenza della noce di cocco.

Se il nome Alyssa Ashley non vi risulta del tutto sconosciuto, il motivo è semplice: il suo profumo “Musk” viene venduto con successo fin dalla sua creazione nel lontano 1968!

Ma torniamo al presente e all’innovativa collezione Bio Lab.

Si compone di acque profumate, gel doccia e lozioni corpo in tre differenti profumazioni: Aloe Vera & Bamboo, Tiare & Almond, Ginger & Curcuma.

  • Aloe Vera & Bamboo: l’Aloe incrementa la produzione di collagene e ne rallenta la degradazione, contiene agenti idratanti e favorisce la cicatrizzazione, inoltre protegge dalle radiazioni solari. Il Bamboo invece ha una potente azione antiossidante, e attraverso il silicio contenuto, promuove il ringiovanimento della pelle e migliorandone la struttura superficiale e prevenendo l’invecchiamento precoce.
  • Tiare & Almond: il Tiare idrata la pelle per un lungo periodo, è un calmante per pelli sensibili e irritate, lascia la pelle visibilmente più liscia ed elastica ed ha un effetto rilassante. La Mandorla illumina, nutre ed ammorbidisce oltre a ripristinare l’elasticità della pelle secca e danneggiata e lenire la pelle sensibile e irritata.
  • Ginger & Curcuma: lo Zenzero è un potente antiossidante, anti-infiammatorio, energizzante, ed è ricco di vitamina E (la “vitamina della pelle”). La Curcuma combatte i radicali liberi, rivitalizza, lenisce ed è un immunostimolante che contrasta la degenerazione cellulare.

Ho avuto il piacere di ricevere in prova i gel doccia Ginger&Curcuma e Aloe Vera&Bamboo, la lozione corpo Aloe Vera&Bamboo e l’azqua profumata Ginger&Curcuma.

Ho già iniziato a usare l’acqua profumata, che ho scelto perchè adoro le profumazioni speziate e questa in particolare non è troppo forte ma permane addosso abbastanza a lungo.

Qualche info pratica: considerate le caratteristiche di grande qualità di questi prodotti sarebbe lecito aspettarsi prezzi importanti, invece la scelta precisa dell’azienda è stata quella di rendere un prodotto del genere totalmente accessibile così che chiunque potesse goderne i benefici. Infatti le acque profumate (50 ml) costano €14,50, i gel doccia (300 ml) €13,50 e le lozioni corpo (300 ml) €17,50.

Conoscete Alyssa Ashley? vi intrigano questi suoi nuovi prodotti? 🙂

Psp #69: December

Ed eccoci all’ultimo PSP dell’anno! Quest’anno devo dire che il mio progetto smaltimento è andato a gonfie vele, con un po’ di costanza non solo si smaltiscono i prodotti che si hanno in casa ma nel contempo ci si prende maggiormente cura di sè 🙂

1 . Geomar – Crema-gel effetto urto: è un gel anticellulite che contiene escina, caffeina, estrati di alghe, di salvia e di centella che aiutano a migliorare la microcircolazione e stimolano l’azione lipolitica. Ovviamente non fa miracoli, ma usata regolarmente e in abbinata con attività fisica e alimentazione controllata può aiutare a combattere gli inestetismi della cellulite. Su di me ho notato un effetto lievemente rassodante.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

2 . Bottega Verde – balsamo doccia scrub Cancellulite: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

3 . Benefit – Boi-ing airbrush concealer: review qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

4 . N.6 – Mascara Aqua Volume: un ottimo mascara waterproof che resisteva davvero a tutto. Peccato che questa marca non si trovi in giro molto facilmente!

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

5 . Oliprox – shampoo per dermatite: ve ne avevo parlato qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

6 . Bottega Verde – Latte corpo Limone e Agrumi: crema corpo molto fluida, troppo per i miei gusti, con estratto di limoni di Sicilia. Non l’ho trovato idratante e il profumo era davvero chimico.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

7 . Poesia21 – detergente viso L’Orto del 21: brand che ho conosciuto al Cosmoprof, italianissimo e che usa materie prime di qualità. Questo detergente viso contiene olio di oliva (è il primo ingrediente!), olio di mandorle dolci e miele, ingredienti dal rinomato potere nutriente e addolcente. Tuttavia il prodotto non mi è piaciuto per via della consistenza collosa, andava massaggiato sulla pelle asciutta e poi sciacquato con difficoltà, lasciando la pelle sì più nutrita ma anche con la sensazione di non aver eliminato bene il detergente dalla pelle.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

8 . S’agapò – crema corpo: altro brand che arriva dal Cosmoprof e che si caratterizza per prodotti a base di bava di lumaca. Questa crema corpo è idratante ed elasticizzante e contiene anche olio di argan. Non mi è piaciuto in primis per l’odore (davvero sgradevole al mio naso) e inoltre la consistenza era strana, diversa dalle altre creme corpo finora provate, davvero difficile a descrivere.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

9 . Natura Siberica / Little Siberica – shampoo baby no tears: campioncino di shampoo per bambini che contiene estratto di aloe, olivello spinoso, estratto di liquirizia ed altri estratti vegetali. Senza SLS, parabeni, siliconi nè coloranti sintetici. Mi è molto piaciuto, l’ho trovato delicato e non ha irritato il mio cuoio capelluto con dermatite annessa.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

10 . Chanel – N°5 L’eau: campioncino che conferma il mio odio per questo profumo. Sarà anche un’icona ma proprio non mi piace!

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

11 . Petit Jardin – Doccia gel vitalizzante: campioncino davvero enorme di bagnodoccia ai frutti rossi, con estratti di fragola, ciliegia e lampone. Contiene tensioattivi di origine vegetale. Non mi ha esaltato il profumo devo dire, ma nell’insieme non è un bagnoschiuma malvagio.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

12 . Narciso Rodriguez – For Her: mi son data da fare coi campioncini di profumo! Questo non mi è spiaciuto anche se non mi ha conquistata.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

Biomed – First aid face cream

Ne è passato di tempo dal post preview di Biomed (per chi se lo fosse perso, questo) ma d’altronde un’opinione un po’ seria su un prodotto richiede tempo per formarsi. Sono quindi pronta a parlarvi del primo dei quattro prodotti che mi sono stati inviati in prova, la First Aid Face Cream.

Si tratta di una crema ipoallegenica che contiene un ingrediente attivo di rivoluzionaria concezione, il SymSitive™ 1609, che è stato studiato per calmare e lenire le pelli reattive e sensibili. Inoltre, questa crema ha ben il 98% di ingredienti naturali e non contiene parabeni nè oli minerali e non è testata su animali.

Le sue tre funzioni principali sono dunque calmare, idratare e proteggere la pelle dagli agenti ambientali che la aggrediscono quotidianamente. E’ stata dermatologicamente testata su volontari per verificarne la capacità lenitiva su sintomi quali il bruciore, il pizzicore e la sensazione di pelle che tira, con buoni risultati.

La crema si presenta in un tubetto in plastica morbida bianca opaca con impresse tutte le varie informazioni utili. Il tappo è a vite e il foro d’uscita è delle giuste dimensioni.

La crema è bianca, leggermente liquida e non ha un odore particolare (sa “di crema”!). La stesura è agevole anche se ho notato che lascia l’alone bianco alla prima passata… va perciò massaggiata un pochino per farla assorbire bene.

Mi ci sto trovando bene: la presenza di aloe vera e olio di jojoba all’interno è sicuramente utile per lenire e ammorbidire la pelle, calmando le irritazioni della cute. Personalmente la uso non solo sulla faccia ma anzi principalmente sul corpo: devo dire che per curare le piccole irritazioni funziona alla grande!

Qui sopra c’è l’inci a disposizione di chi fosse interessato.

La First Aid Face Cream di Biomed è in vendita online sul loro sito ad un prezzo di 20 euro per un contenuto di 40 ml. Il pao è 6 mesi.

Conoscete Biomed e i suoi prodotti? 🙂

Clinians – Maschera viso doposole

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Oggi vi recensisco una maschera viso (per chi non lo sapesse, sono la mia passione segreta XD). Questa è di Clinians ed è adatta ad essere utilizzata dopo l’esposizione al sole… una vera e propria maschera estiva che fa da complemento al doposole per il corpo, una coccola in più per la nostra pelle.

Contiene aloe vera per lenire e rinfrescare la pelle, nonchè acido ialuronico che aiuta a ristabilire il giusto tasso di idratazione cutanea. La formula in gel trasparente contribuisce ancora di più alla sensazione di freschezza e sollievo. Il profumo è fresco e non permane a lungo. Ecco l’inci:

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L’utilizzo è molto semplice: si mette in posa per 5-10 minuti e poi si può scegliere se eliminare l’eccesso con una velina (è in fin dei conti una maschera ad assorbimento) oppure se lavarla via del tutto con acqua tiepida. Io personalmente preferisco questo secondo metodo, mi dà l’impressione di lasciare la pelle più pulita, tenendo anche conto che la mia pelle è mista perciò non apprezza il contatto con sostanze troppo corpose.

La confezione si compone di due bustine separate teoricamente monodose: ‘teoricamente’ perchè con ogni bustina io faccio tranquillamente 2-3 applicazioni. Ogni bustina contiene 7,5 ml di maschera in gel.

Come vi trovate coi prodotti Clinians? avete mai provato questa maschera?

Perlier – SOS doposole Thai Coco

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Oggi vi parlo del doposole che ho usato maggiormente quest’estate: SOS doposole Thai Coco di Perlier. In realtà ne ho comprati (e iniziati) due, ma questo si è rivelato essere più adatto alle esigenze estive della mia pelle; l’altro (di Viviverde Coop) sarà perfetto in inverno, data la sua maggiore corposità e idratazione.

Credo che questo doposole sia uno dei pochi prodotti Perlier che mi siano capitati tra le mani negli ultimi anni, non so perchè non mi sia particolarmente interessata al marchio. Come doposole, tornando a noi, tendo a cercare un prodotto con un’inci decente, capace di dare sollievo e nutrizione alla pelle stressata dal sole. Ecco il suo inci:

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SOS Doposole contiene un’altissima percentuale di aloe vera (è al secondo posto negli ingredienti) dal potere reidratante e rinfrescante e di olio di cocco (quinto posto), da sempre conosciuto per i suoi effetti nutrienti ed elasticizzanti. Contiene anche olio di lino, calmante degli arrossamenti della pelle.

Il doposole si presenta in forma di gel dal colore verdino (adoro!), il profumo è dolce e gradevole ma non direi che profuma di cocco. Ammetto che una delle ragioni che mi aveva spinta all’acquisto era la presenza del cocco, ho una vera e propria adorazione per questo frutto XD Una volta applicato, scorre bene sulla pelle e si assorbe piuttosto in fretta, caratteristica che per un doposole è veramente fantastica!

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La confezione è un flaconcino cilindrico con tappo a pompetta, piuttosto utile e pratico; contiene 200 ml di prodotto. Aprirei una parentesi sui quantitativi delle creme solari e dei doposole: per una persona media, che fa 1-2 settimane di mare in un’estate più qualche pomeriggio in piscina, i solari da 200 ml sono infiniti. O sono l’unica che si ritrova le creme perennemente a metà? Che bello sarebbe avere le minisize.. si, qualcuna si trova, ma la scelta è limitatissima. E non sempre si possono condividere le fullsize con altri! Fortunatamente il doposole lo si può andare avanti ad utilizzare come crema corpo… a me tuttora ne avanza ben un terzo.

Il prezzo non lo ricordo ma so di averlo presa in sconto, probabilmente a prezzo pieno veniva sui 10€, non male.
Avete mai provato questo doposole o la linea Thai Coco di Perlier? 🙂

Psp #39: July

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Questo mese poca roba..speriamo di recuperare con agosto!

1. Bottega Verde – maschera ravviva colore 3 in 1 rosso rubino: l’avevo già usata, è semplice da utilizzare e colora bene a patto che i capelli non siano scurissimi. E’ formulata senza ammoniaca e contiene cachemire e olio di argan, dopo l’applicazione i capelli sono morbidissimi! Dopo 4-5 lavaggi si attenua fino a sparire… d’estate non è una buona cosa visto che si lavano i capelli più spesso 😦

DSC_7616La consiglio: si
La ricomprerò: si

2. Equilibra – Aloe crema viso: è una crema che contiene ben il 40% di aloe vera, ad azione idratante e lenitiva. Non contiene paraffina nè oli minerali. Se l’aloe le permetteva di asciugarsi velocemente una volta stesa, faceva anche sì che mi lasciasse la spiacevole sensazione di pelle che tirava.. pensavo fosse perfetta per la mia pelle mista ma invece non mi ha convinta!

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La consiglio: no
La ricomprerò: no

3. Geomar – fango scrub: ennesimo prodotto Geomar che provo, devo dire che non mi dispiacciono e hanno costi accessibili. Questo prodotto unisce l’azione esfoliante dello scrub a quella lipolitica e drenante dei fanghi, è un buon prodotto 2 in 1. Contiene oligoelementi del mar morto, caffeina, alghe, estratti naturali. Mi è piaciuta ma non la ricomprerò a breve perchè prima devo finire gli scrub ‘semplici’ che ho in casa XD

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Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

4.Equilibra – extra aloe dermo gel multiattivo: l’avevo comprato allettata dalla mulifunzionalità del prodotto, pensato per lenire escoriazioni, danni solari, infiammazioni, vesciche e molto altro. Contiene una percentuale altissima di aloe, ben il 98%, la più alta tra i prodotti simili che ho visto in giro. Tuttavia nel mio caso l’utilizzo è stato molto limitato: è come se la mia pelle non trovasse giovamento dall’applicazione dell’aloe. L’unica volta che ho trovato un buon utilizzo è stato in combinazione con l’arnica: applicata sulla pelle (per diminuire i dolori muscolari) me la irritava parecchio, mentre facendo un miscuglio arnica-aloe evitavo ogni tipo di problema! Insomma, tutti a decantare la sua efficacia ma io personalmente non ne sono convintissima e non penso proprio che lo ricomprerò.

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Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

5. Shaka – salviette multiuso mandorla: con pH fisiologico, dermatologicamente testate, con estratti di aloe e camomilla. Le avevo comprate un po’ a caso, da tenere in borsa ma ammetto che hanno avuto poco successo XD Le ho finite come salviettine post palestra, per darmi una pulita veloce dalla magnesite evitando di andare in giro con strisce bianche su tutto il corpo! Ah, il profumo di mandorla è proprio leggero…

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Le consiglio: no
Le ricomprerò: no

6. Hawaiian tropic – silk hydration spf 15: minitaglia che ho terminato durante le prime esposizioni al sole della stagione. Non mi sono scottata e questo è un bene, però non mi ha entusiasmato la consistenza troppo densa. Il profumo è buono ma forse un pochino troppo forte.

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Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

 

Pole Dance: quello che non ti dicono

Dopo il mio primo post sull’argomento avevo ricevuto tantissimi messaggi di feedback positivo e credo sia il momento di continuare a parlare della pole dance.

Vi avevo dato una panoramica veloce sul tipo di sport, sulle difficoltà ma soprattutto sulle conquiste e soddisfazioni che porta. Oggi invece voglio focalizzare il discorso sugli aspetti ‘brutti’, quelli che magari ti accennano solamente e che scopri strada facendo… magari è anche bello per qualcuno ma alcuni preferiscono sapere a priori a cosa vanno incontro.
Premetto però una cosa importantissima: come sempre, ciò che dirò si riferirà alla mia personale esperienza, alla mia condizione fisica e con grande probabilità non per tutti è così; ognuno ha le proprie difficoltà e i propri limiti, quello che per me può risultare facile a una mia compagna risulta difficilissimo e viceversa.

I lividi (e i piccoli infortuni)
Questo forse è l’aspetto negativo più democratico: tutti si riempiono di lividi stile dalmata mentre imparano figure nuove. La pelle non è abituata a contatti e pressioni così intense in determinati punti e reagisce in questo modo; col tempo si abitua e i lividi diminuiscono considerevolmente.
Non ci sono solo i lividi però: bruciature da sfregamento col palo, stiramenti muscolari, tendiniti sono solo alcuni piccoli infortuni che possono capitare quando il nostro corpo non è sufficientemente allenato o, più banalmente, non abbiamo fatto un buon riscaldamento pre-lezione.
I rimedi vanno dal semplice riposo fisiologico all’utilizzo di creme e cremine, sia medicinali sia più naturali (aloe, arnica, artiglio del diavolo…).

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Gli infortuni veri e propri
Ci si augura sempre che non accadano ma è bene tenere a mente che siamo attaccate a un palo trattenute solo dal nostro corpo, è d’obbligo la massima prevenzione.
Utilizzare un materassino anticaduta per i trick più complessi (quelli a testa in giù ad esempio), ricevere e dare assistenza agli altri sono accorgimenti che possono evitare spiacevoli incidenti.
Se però si cade, specie da una certa altezza, si rischiano fratture o lussazioni di varia entità. Una mia compagna si è incrinata una costola sbattendo contro il palo mentre si dava la spinta per andare a testa in giù, attenzione sempre.

La frustrazione
Questo è un discorso molto personale perchè dipende dal carattere di una persona. Quando imparo una figura nuova è naturale che non venga al primo colpo ma quando dopo settimane di tentativi ancora non sono capace di eseguirla correttamente (e tutte le altre mie compagne invece si) ecco che subentra la frustrazione. Purtroppo capita, c’è chi è più portato, chi impara più velocemente, chi fa meno fatica. L’unica soluzione è perseverare e gioire di ogni progresso, anche se piccolo; prima o poi l’avremo vinta noi, non la forza di gravità!

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I costi
Questo è un punto molto dolente. La pole dance si sta espandendo nel nostro paese ma le palestre sono ancora relativamente poche e i costi, purtroppo, abbastanza alti. Generalizzando, da quello che ho visto, una lezione di un’ora costa sui 20-25€ e un mensile viene minimo 100€.
Acquistando abbonamenti per periodi più lunghi si risparmia qualcosa, specie se si tratta di formule open che permettono di frequentare più corsi senza limiti di orario e di giorni.

L’acquisto del palo
Rientrerebbe nel capitolo costi ma preferisco trattarlo separatamente. Allenarsi a casa è possibile, eventualmente anche per contenere il costo dell’abbonamento in palestra. I pali sono di due tipi: a pressione o con pedana. Per montare un palo a pressione si deve disporre di un soffitto NON ribassato perche i supporti a pressione (uno a terra e uno sul soffitto) devono poter esercitare la pressione necessaria per tenere il palo fermo. Se montati correttamente, della tipologia giusta e adeguatamente manutenuti sono assolutamente sicuri, dimenticate i video di youtube con ragazze che cadono rovinosamente perchè il palo si stacca dal soffitto -.-
Il palo con pedana dà più libertà perchè è attaccato a una pedana zavorrata mentre in alto è libero: niente problemi coi soffitti spioventi o ribassati.
Costi dicevamo: un palo a pressione viene sui 200-400€, uno con pedana 700-900€.

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Quello che non ti dicono però è che dei lividi impari a fregartene, anzi diventano motivi di vanto e dei piccoli trofei.
Quello che non ti dicono però è che è vero, il corso costa ma preferisci rinunciare a un’uscita o all’ennesimo paio di scarpe per pagarlo.
Quello che non ti dicono però è che quando non ti viene una figura vorresti mollare tutto ma non lo fai perchè la soddisfazione quando alla fine ci riuscirai sarà enorme.

O magari tutte queste cose te le dicono anche… ma non gli dai ascolto perchè è uno sport troppo bello per rinunciarvi!