Psp #82: January

1 . I Provenzali – olio di semi di lino: c’è stato un tempo in cui questo olio era il non plus ultra del settore ecobio, e volete che io non l’abbia comprato? Poi ho scoperto che sui miei capelli non faceva un gran effetto, ed è rimasto inutilizzato per molto tempo. Sono finalmente riuscita a finirlo come olio togli-ceretta sulle gambe.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

2 . Elgon Green – Imagea essential shampoo hairtype 1: gel shampoo con estratto di riso viola del Laos, specifico per capelli naturali, fini e grassi. Mi è piaicuto, lava bene e non mi ha creato particolari fastidi alla dermatite.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

3 . Rituals – Sensational foaming shower gel Ritual of Sakura: faceva parte di un set comprato da Sephora, contiene latte di riso e fiori di ciliegio.  E’ un bagnoschiuma in mousse che però è un po’ strano… nel senso che dall’erogatore esce semi-liquido e poi si gonfia. Non mi ha convinta, il Balea è molto più performante! Il profumo però è buono.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

4 . Balea – Hydrogel gesichts maske: maschera in hydrogel con pizzo all’interno. Contiene estratto di alghe e acido ialuronico. E’ divisa in due parti, fronte-naso e poi guance-mento, aderisce bene al viso. La sensazione è rinfrescante ma dopo l’uso non ho notato grandi cambiamenti.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

5 . Testanera Palette – shampoo secco: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

6 . Alfaparf – maschera ristrutturante: contiene olio di semi di lino e Urban Defence Pro, un attivo in grado di proteggere la fibra del capello dagli agenti inquinanti. Buon profumo, lascia i capelli morbidi.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

7 . Balea – Feuchtigkeits maske: maschera viso in crema, con acqua termale ed estratto di alghe marine. L’ho trovata discretamente idratante e anche rinfrescante. Le maschere in crema di Balea hanno su di me più o meno tutte lo stesso effetto, quello che di solito le rende spettacolari è il profumo, che però in questo caso era quasi impercettibile.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

8 . Lush – Gelatina da doccia Santa’s Belly: mi piacciono sempre tanto le gelatine da doccia, e questa non fa eccezione, Faceva parte della collezione natalizia, era rossa e speziata.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

9 . Mac – Mineralize skinfinish light plus: cipria minerale leggermente colorata, l’avevo acquisita in una “adozione cosmetica”. Uniforma il colorito e fissa il trucco, ma non opacizza quanto mi sarei aspettata.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

10 . Revolution – mascara: questo mascara arriva dal Cosmoprof 2017. Mi è piaciuto, bello fluido e molto nero, districa bene e dà un effetto naturale.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

11 . Sensurè – salviettine struccanti viso & occhi 3 in 1: anche queste mi sa che arrivano dal Cosmoprof. Hanno ben tre azioni poichè struccano, detergono e rivitalizzano. Le ho trovate efficaci e delicate. Sono comode in viaggio perchè è una confezione mini da 10 pezzi.

Le consiglio: si
Le ricomprerò: si

12 . Cien Nature – crema mani Calendula: gentile omaggio del Sana 2018. Non avevo provato nulla della linea bio di Cien (da Lidl). Contiene olio di semi di girasole, olio di oliva, burro di karitè ed estratto di camomilla. L’ho trovata un po’ pesante e scivolosa, ma nutriente.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

13 . Rizes Crete – Hair conditioner: balsamo greco con estratto di oliva e proteine del grano, senza parabeni. L’ho comprata al Cosmoprof 2018 per testare qualche prodotto del marchio. Mi duole ammetterlo, ma non mi ha esaltato perchè non l’ho trovato abbastanza nutriente.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

Anche Louis Vuitton fa le pantofole

Ebbene si, probabilmente non lo sapevate e dormivate bene lo stesso. Ma siccome io ci tengo a non lasciarvi nell’ignoranza, ora lo sapete: Louis Vuitton produce anche ciabatte “fashion” e scommetto che saranno il vostro prossimo acquisto.

(anche no)

Dunque, a quanto pare Louis Vuitton oltre alle sue famosissime borse (e altri accessori) si è lanciato nel mondo della calzatura, che di per sè non è una notizia sconvolgente nè nuova, ma soprattutto ha deciso di coprire anche il settore casalingo.

Ovviamente potevamo aspettarci le ciabattine fashion con le piume, un must dell’immaginario ‘da casa’ televisivo, e le classiche babbucce morbide, d’altronde di questo stiamo parlando.

Tuttavia, ciò che mi ha lasciato un po’ perplessa sono state un paio di cose: in primis i materiali scelti, che vanno dal cachemire, al marabù, al visone, e in secondo luogo i prezzi. Sì, perchè le calzature che vedete sopra vanno dai 390 euro (le slippers in satin rosa) ai 1450 euro ( le babbucce in visone con monogramma sulla tomaia).

Millequattrocentocinquanta euro per delle ciabatte, pure pacchianissime! Uno stipendio per delle pantofole.

Quindi adesso ditemi, le volete le pantofole di Louis Vuitton? 😉

Langhaar Madchen – trocken shampoo [shampoo secco]

Ciao, sono Manuela e mi dimentico le cose. Per esempio, avevo fatto le foto per questa review più di due mesi fa (tant’è che questo prodotto è finito nel psp di Ottobre 2018) e poi me ne sono completamente dimenticata…

Dicevamo, la mia grande passione per gli shampoo secchi mi ha fatto comprare questo da Dm: la marca, che non conoscevo, è Langhaar Madchen, e che io sappia in Italia viene venduta solo da Dm.

La confezione dello shampoo secco è abbastanza classica, di alluminio con una bella grafica fiorata e tappo di plastica dorata. Le scritte sono tutte in tedesco, come d’abitudine dato che si tratta di prodotti che vengono importati dalla Germania. Sollevando il tappo troviamo poi l’erogatore, anch’esso dorato.

Il profumo, dopo lo spruzzo, è tutto sommato delicato e non disturba nè permane sui capelli. Per quanto riguarda il modo d’uso, continuo a consigliare quello che ormai per me è diventato un’abitudine.

  1. Spruzzo una modesta quantità di shampoo sulla sommità del capo (dove c’è la riga), poi a destra e a sinistra verso le orecchie, sollevando i capelli per arrivare alle radici. Poi mi metto a testa in giù e erogo il prodotto alla base del capo.
  2. Lascio in posa una decina di minuti, intanto faccio altro (alla mattina per esempio faccio colazione o mi trucco).
  3. (IMPORTANTE!!) Non spazzolo subito, ma piuttosto mi metto a testa in giù e friziono con l’asciugamano tutta la testa, come dopo aver lavato i capelli. Questo aiuta a dare volume e pulire meglio, almeno secondo la mia esperienza.
  4. A questo punto, spazzolo i capelli.

Purtroppo, questo shampoo secco non mi è piaciuto: infatti, sebbene nelle prime ore dopo l’uso i capelli apparissero effettivamente puliti, a fine giornata l’effetto scompariva del tutto e tornavano ad essere sporchi. Avendo ormai acquisito una certa esperienza in shampoo secchi, vi assicuro che ne esistono molti che durano senza problemi fino a sera.

Di seguito l’inci, per chi fosse interessato:

Questo shampoo secco di Langhaar Madchen è disponibile in quest’unica variante, contiene 200 ml di prodotto e ha un prezzo intorno ai 3 euro. Come dicevo al’inizio del post, si trova solo nella catena Dm, che ha alcuni punti vendita in Italia.

Avete mai provato i prodotti Langhaar Madchen? Vi piacciono gli shampoo secchi? 🙂

Lush e il make up “nudo”

Come probabilmente saprete, Lush fin dal suo inizio ha sempre prodotto e commercializzato cosmetici quanto più ecosostenibili, attenti all’ambiente e inclusivi, oltre che divertenti, colorati e profumati 🙂 Da qualche tempo, l’anima green di Lush si è ancor di più espressa grazie a prodotti venduti “nudi”, cioè senza alcun packaging per ridurre al minimo gli sprechi e i rifiuti.

A Milano è stato aperto il primo store completamente “nudo”, che vende esclusivamente prodotti che non necessitano di alcun tipo di confezionamento: se ci pensate, è un approccio forse estremo ma che riesce a trovare un modo per concretizzarsi. Bagnoschiuma solidi, shampoo solidi (questi sono una vecchia conoscenza Lush), saponi in card idrosolubili, olii viso in panetto solido.

Una cosa mancava – e in generale è stata poco sviluppata da Lush in questi anni, e per quel poco non ha ottenuto risultati eccelsi: il make up. Perlomeno fino ad oggi, poichè sono da poco arrivate due novità di un certo rilievo…

La più fresca sono i rossetti: pigmenti colati come i rossetti ‘classici’, ma arricchiti dall’olio di semi di broccoli (con proprietà illuminanti, idratanti e ringiovanenti) e da un mix di cere vegetali quali candelilla, rosa damascena e girasole, che proteggono le labbra.

Sono state sviluppate due versioni: una ‘completa’ con il bullet in plastica riciclabile e una ‘nuda’ che contiene solo la ricarica del rossetto, avvolto nella parte inferiore da una cera protettiva che, se rimossa, permette di inserire lo stick in una confezione di rossetto vuota. In questo modo si può riutilizzare qualsiasi confezione di rossetto e diminuire gli sprechi.

I nuovi rossetti di Lush sono disponibili in ben 40 tonalità suddivise tra rossi, greige e nude (abbinabili a tutte le tonalità possibili di carnagione). Purtroppo non vengono venduti in alcun negozio fisico, ma li trovate online al prezzo di 16.95€ (versione completa) e 10.95€ (il refill).

Passiamo invece agli illuminanti, un prodottino davvero interessante uscito qualche tempo fa e che vorrei davvero provare!

Si tratta di cosmetici a forma di gessetto, che sono ricoperti alla base dalla stessa cera nera dei rossetti che permette una presa agevole. Sono disponibili in diverse colorazioni, dorate, rosate e perfino un verdino/azzurrino.. oltre a tinte ben più naturali e discrete.

Pur essendo un’esclusiva online possono anche essere trovati nel Naked Shop di via Torino a Milano. Hanno un costo di 14.95€.

Oltre a rossetti e illuminanti, Lush ha anche sviluppato recentemente correttori e fondotinta solidi e senza packaging.

Avete mai provato cosmetici “nudi”? provereste queste novità Lush? 🙂

Le ballerine pelose di Repetto

Beh, innanzitutto… BUON ANNO! Ricominciamo la pubblicazione e la prima cosa che vorrei farvi vedere e di cui vorrei discutere con voi è un paio di scarpe.

Durante queste vacanze natalizie stavo passeggiando per il centro di Como, in una ventosissima e freddissima giornata, quando in una vetrina mi imbatto nelle ballerine della foto sopra.

Conoscerete tutti senz’altro Repetto, storico brand di ballerine (e non solo), ma sono convinta che le ballerine pelose vi mancavano!

Si tratta del modello Cendrillon, con sottopiede in pelle di pecora bianca, fodera in tela di cotone ecrù e suola esterna in cuoio di culatta (la parte migliore del pellame, è con questa che si possono fabbricare suole resistenti). La tomaia all’esterno è ricoperta di pelliccia ecologica bordeaux, e sul davanti campeggia il classico fiocchetto.

Di certo attirano l’attenzione, dato che sembra di avere addosso delle pantofole da casa e non delle fini ballerine…

Ma ditemi, voi spendereste 225 euro per delle ballerine in ecopelliccia? Se si, potete acquistarle comodamente dal sito ufficiale qui. 🙂

Psp #81: December

Ultimo psp dell’anno.. è anche tempo di bilanci e quest’anno sono davvero molto soddisfatta di come è andato avanti il mio progetto psp, mi sono impegnata tanto e ho “fatto fuori” tantissimi prodotti che avevo nel mio stash. Anche sul versante campioncini ho avuto miglioramenti, ma l’anno prossimo vorrei  cercare di finirne molti di più!

1 . Oozoo – oozoo bear water bang hydrating mask: review e inci qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

2 . Eco Laboratoire – acqua micellare: review e inci qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

3 . Elgon – Ritualiss keratin conditioner: balsamo alla keratina per capelli ricci o crespi. Non mi è piaciuto tantissimo, l’ho trovato un po’ leggero. Peccato, perchè lo shampoo Elgon lo adoro!

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

4 . Milmil – detergente intimo: detergente ipoallergenico, senza sles, coloranti, allergeni, parabeni, siliconi o peg.  Mi è piaciuto, è delicato e ha una consistenza quasi oleosa. Promosso!

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

5 . Balea – Duschschaum Fresh&Fruity: docciaschiuma molto interessante, è in spray e fa una bella schiuma rosa soffice. E’ al pompelmo e lime, il profumo è fresco. Mi è piaciuto molto!

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

6 . Kocostar – Camo face mask: review e inci qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

7. Essence – Liner and shadow stick: prodotto vecchissimo, matita in gel marrone da un lato e ombretto stick marrone glitter dall’altro. Ho finito la parte liner, mentre l’altra è decisamente andata a male.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

8 . Layla – smalto n. 112: questo smalto ha una storia… ma ora è finito, e l’ho usato con molta soddisfazione. Devo finire altri settecento smalti ma Layla mi è proprio piaciuta come marca.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

9 . Dr. Hauschka – latte detergente: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

10 . Bottega Verde – Melodia Esotica eau de toilette: fantastico! profumo al cocco, ma diverso dal Cocco “classico” di Bottega Verde. Finire i profumi è sempre una soddisfazione. Era una edizione limitata, se lo ritrovo lo ricompro.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

11 . Bottega Verde – Bagnodoccia Elisir dei desideri: mi è piaciuto un sacco, ha un profumo stupendo, peccato che il bagnodoccia fullsize sia finito nei negozi in trenta secondi, quindi non ho potuto prenderlo.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

12 . Dr. Haushka – maschera rivitalizzante: non è male, ha un buon profumo e lascia la pelle morbida. Peccato per il prezzo un po’ alto della full size.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

13 . Spa Ceylon Ayurveda – Aloe vera water grass hair conditioner: un marchio molto interessante che ho conosciuto al Cosmoprof due anni fa, mentre l’anno scorso non li ho visti. Hanno prodotti con profumazioni meravigliose! Il balsamo però non è particolarmente performante.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

14 . Alverde – Beauty&fruity mizellen-reiningungstucher: si tratta di salviette struccanti con acqua micellare. Il tessuto era abbastanza grezzo e non erano molto imbevute. Struccavano il giusto. Non le ricomprerò, c’è di meglio.

Le consiglio: no
Le ricomprerò: no

Il reggiseno luminoso Yamamay per le feste

FOTO

Oggi vi mostro il capo di abbigliamento a cui non potrete rinunciare durante le feste natalizie, o perché no, a Capodanno: il reggiseno luminoso di Yamamay!

[inserire ironia qui]

Ebbene si, Yamamay ha deciso quest’inverno di deliziarci con un capo intimo particolare, perfetto per *illuminare* le buie notti invernali… e ha deciso di farlo rivestendo un reggiseno con cavi in fibra ottica.

No, non è un cosplay, anche se potrebbe sembrarlo. Il modello “Jolly IN” è davvero in vendita nei negozi e online, al modico prezzo di 69.95 Euro.

Si tratta di un reggiseno imbottito a fascia, con le spalline staccabili. L’accensione della fibra ottica è comandata da un piccolo dispositivo a batteria estraibile (mi raccomando, non lavate le batterie in lavatrice!).

Sul sito, nella descrizione del prodotto, Yamamay chiude con un “tutta l’attenzione sarà monopolizzata dal tuo brillante decolletè”. Certo, perché per vedere il reggiseno non dovete essere vestite, e se non lo siete state tranquille che l’attenzione l’attirerete comunque XD

Io rimango un po’ perplessa… creativi e designer di Yamamay, vi drogate?

Ma voi, indossereste il reggiseno in fibra ottica? Aspetto di conoscere le vostre opinioni 😀

OOZOO – Oozoo Bear Water Bang Hydrating Mask

Questa maschera arriva da lontano: nonostante adesso possiate trovarla anche da Sephora, io l’ho comprata a New York nel quartiere koreano un anno fa, quando per l’appunto da noi non era ancora arrivata.

Si tratta di una maschera maschera idratante che mantiene la pelle idratata e radiosa aumentandone la capacità di trattenere l’acqua.

La particolarità di questa maschera risiede nella sua suddivisione: infatti la maschera in tessuto è contenuta nella parte inferiore della confezione, mentre in quella superiore (o meglio, nell’ampolla contenuta nell’orecchio dell’orso) c’è un siero idratante che va ad imbibire la maschera prima dell’uso.

La confezione fornisce le istruzioni per liberare il siero: si tratta di due pieghe in serie per miscelare e poi liberare il siero. Ho trovato il procedimento un po’ macchinoso, perchè la seconda parte non risulta così semplice ma anzi la piegatura risulta piuttosto rigida.

Una volta estratta la maschera, la si posiziona con facilità sul viso, ove aderisce molto bene e rimane ben salda.

Come da istruzioni, l’ho tenuta in posa circa 20 minuti (forse trenta in effetti, stavo guardando la tv…) e poi l’ho rimossa. Personalmente preferisco sciacquare il viso piuttosto che massaggiare il siero rimastovi per farlo ulteriormente penetrare.

In ogni caso, dopo l’uso la pelle risultava più compatta e morbida: a mio parere dunque un certo effetto idratante c’è stato.

Qui sopra potete vedere gli inci della maschera e della soluzione idratante contenuta nell’ampolla-orecchio.

Come dicevo sopra, potete trovare questa maschera da Sephora, sia online che in store, a 5,90 Euro. Sempre nel packaging con l’orso sono disponibili anche le versioni purificante e illuminante.

Avete mai provato le maschere Oozoo? 🙂