Amazon Fashion annuncia la collaborazione con Sarah Jessica Parker

Appassionate di Sex&theCity accorrete: la nostra beneamina Sarah Jessica Parker, che nel telefilm/film impersona Carrie Bradshaw, ha da pochi giorni annunciato che collaborerà nuovamente con Amazon Fashion, lanciando una collezione di scarpe in esclusiva per l’Europa.

Un anno fa, infatti, la medesima iniziativa era già stata avviata negli Stati Uniti, ricevendo un’accoglienza entusiasta da parte dei clienti.

Il prossimo autunno/inverno anche noi in Europa avremo la possibilità di acquistare un paio di scarpe in edizione limitata firmate dalla nota attrice e stilista.

La collezione sarà composta da scarpe col tacco, decolletées e stivali. Immancabile il modello di punta della collezione personale di Sarah Jessica Parker, la decolletée Fawn, in tre nuove ed esclusive colorazioni.

La collezione di scarpe in esclusiva per Amazon Fashion sarà caratterizzata da tre punti fermi: qualità, colori neutri e totale assenza di plateau (per la mia gioia!!).

Io non vedo l’ora di scoprire quali modelli faranno parte della collezione, e voi? 🙂

Manolo Blahnik: the art of shoes (la mostra)

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Dove: Palazzo Morando, via Sant’Andrea 6, Milano

Quando: 26 gennaio – 9 aprile 2017

Domenica scorsa mi sono ritagliata un pomeriggio tutto per me e, complici i musei gratis/a biglietto ridotto della prima domenica del mese, sono andata a vedere due mostre a Milano. Una delle due è quella di cui voglio parlarvi oggi.

Si tratta della personale retrospettiva del designer di scarpe Manolo Blahnik: se siete appassionate di calzature non avete bisogno che vi spieghi di chi stiamo parlando, mentre se non siete particolarmente avvezze al magico mondo delle scarpe vi basti sapere che Manolo è uno dei più famosi shoe designer al mondo, con all’attivo ben 45 anni di onorata carriera (e di grandi successi).

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Manolo Blahnik ha un forte legame con l’Italia, dal momento che le sue calzature sono tutt’oggi prodotte in Lombardia, a conferma ulteriore del grande patrimonio artigianale di questa zona.

Nella splendida cornice di Palazzo Morando a Milano troverete esposti, in sale sfarzose e tra quadri e sculture, ben 80 disegni originali e 212 modelli di scarpe del noto stilista. Credo che la parte più interessante siano proprio i disegni e i bozzetti dei vari modelli, che di certo non capita tutti i giorni di vedere dal vivo.

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Di rilievo anche ripercorrere tutta la carriera di Manolo attraverso i suoi modelli più iconici, le varie collezioni tematiche (ci sono anche le scarpe che erano state create appositamente per il film Marie Antoinette di Sofia Coppola) e le numerose ispirazioni che le hanno generate.

Io sono stata decisamente soddisfatta dalla visita e la consiglio vivamente se siete della zona o capitate a Milano.
Qualcuna di voi ci è già stata? 🙂

Celebrity Look: Maleficent – with Imor Malia

Eccoci con un nuovo appuntamento con la rubrica in collaborazione con Imor Malia! Visto il successo del recente film Maleficent (l’avete letta la mia recensione?? QUI), abbiamo pensato di proporre un trucco ispirato a questo personaggio…

maleficent-teaser-posterAbbiamo preso a modello il poster teaser piuttosto che l’effettiva resa nel film, ci è sembrato più particolare e ci ha permesso di giocare di più coi colori ^^ Vediamo cosa ho combinato!!

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Per gli occhi, dopo aver messo il primer Essence ho steso il viola più scuro della palette Technic Electric su tutta la palpebra mobile  e nella piega, ‘sbordando’ verso l’interno e l’alto. Ho creato del punti luce col viola chiaro della palette NYX e poi ho intensificato la piega coll’ombretto nero, portandolo molto verso l’esterno dell’occhio. Con l’ombretto bianco mischiato al viola chiaro ho illuminato l’arcata sopracciliare. Sotto l’occhio ho usato un mix di fig e fauna della Garden of Eden. Nella rima interna ho usato la solita matita nera waterproof di Bottega Verde, con l’ombretto nero ho delineato le ciglia superiori e infine ho messo il mascara sia sopra che sotto. Ho usato tree of life per colorare le sopracciglia. Sulle labbra precedentemente contornate con due matite differenti ho steso blue rose di NYC, sfumandolo negli angoli esterni con l’ombretto Eve’s kiss.
Per completare il look di Malefica ho usato sul viso gli ombretti in crema di una palette acquistata su buyincoins: il nero nella parte superiore della fronte, il verde sulla fronte, ai lati del naso e sul mento, un mix di verde e viola sugli zigomi e il rosa sulle guance.

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Ecco cosa ho usato:

Viso:
– palette ombretti in crema (acquistata su buyincoins.com)

Occhi:
– Essence: I love stage primer
– NYX: for your eyes only (review qui)
– Sleek: palette Garden of eden in Fig, Fauna, Tree of life
– Technic Electric beauty palette
– Deborah: ombretto nero n.107
– Judith: ombretto bianco matt
– Bottega Verde: matita occhi automatica waterproof (review qui)
– Mac: mascara Zoom Lash

Labbra:
– NYC: expert last lip color n. 405 blue rose
– Sleek: palette Garden of eden in Eve’s kiss
– Bottega Verde: matita labbra intensa in ciclamino
– Lip pencil no brand

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E anche per questo mese è tutto, passate anche da Imor Malia a vedere la sua versione!! 🙂

The Fashion Cat (TFC) Movie: Maleficent

Martedì scorso sono finalmente riuscita ad andare a vedere Maleficent, ultimo film Disney incentrato su Malefica, la ‘strega cattiva’ della Bella Addormentata nel bosco.

Ah, a scanso di lamentele varie.. mettiamo un bello ***SPOILER   ALERT!!!***

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Ok, possiamo proseguire 🙂 Dico subito che mi è piaciuto tantissimo!! Mi ha sorpreso, racconta la storia in modo diverso da come la conosciamo, mostra un lato di Malefica che nemmeno sospettavamo.

Innanzitutto, Malefica non è una strega ma una fata. Era buona e aveva le ali. Poi un bel giorno conosce un ragazzino (Stefano), se ne innamora e il giorno del suo 16esimo compleanno lui le dà il “bacio del vero amore”.
Bla bla bla e a un certo punto il ragazzo ormai uomo la inganna e le taglia le ali, le porta al suo re e così si conquista il diritto di successione al trono.

‘Sti uomini. Ti fidi di loro e ti ritrovi pugnalata alle spalle… ora non stupiamoci se Malefica ce l’aveva a morte con Stefano! Oltre al danno la beffa. Già solo così si è portati a simpatizzare con la fata.. ma c’è di più.

Malefica viene a sapere che Stefano ha una figlia, non viene invitata al battesimo, arriva e le fa la maledizione – qui va tutto come nel cartone animato. Però almeno capiamo perchè proprio il giorno del 16esimo compleanno si dovrà compire ciò che viene predetto (Aurora si punge col fuso dell’arcolaio e cade in un sonno simile alla morte, si risveglierà solo col bacio del vero amore). Malefica insomma è sicura che Aurora non potrà più svegliarsi perchè ritiene che il vero amore non esista… ricordate? Stefano non aveva esitato a mettere da parte il loro amore per salire al trono.

La storia prosegue, Stefano affida Aurora alle tre fate svampite per proteggerla fino al fatidico compleanno. Nel cartone, una volta cresciuta,  lei incontra Filippo nel bosco, torna al castello, si punge, si addormenta, arriva Filippo che combatte contro Malefica, lui bacia Aurora che si sveglia e vissero per sempre felici e contenti. Qui no. O meglio, Aurora e Filippo si incontrano davvero nel bosco, poi lei torna al castello, si punge, si addormenta.

La cosa interessante è il ruolo marginalissimo del principe azzurro Filippo. Infatti quando arriva al castello e la bacia non succede nulla… ormai i principi azzurri non servono nemmeno più a svegliare le principesse addormentate XD Oltretutto non deve combattere contro Malefica, anzi è lei stessa che lo porta al castello!

l'inutile principe Filippo
l’inutile principe Filippo

Torniamo un attimo indietro: mentre Aurora cresce nel bosco con le tre fate, Malefica la sorveglia molto da vicino, e per fortuna! Le tre fate sono completamente disattente e incapaci di badare alla principessina, quindi Malefica diventa la sua ‘fata madrina’ (sarà proprio Aurora a chiamarla così) che la protegge e le insegna tutto. Mi sono chiesta il motivo di questo comportamento: semplicemente la voglia di veder realizzato il suo piano diabolico di vendetta contro Stefano? Eppure Malefica col passare del tempo si affeziona alla piccola, tanto che prova a cancellare il suo maleficio (ma non ci riesce).

Insomma, torniamo al punto cruciale: Aurora si punge e si addormenta. Filippo non ce la fa a svegliarla, d’altronde l’aveva vista una volta, va bene l’amore a prima vista ma da lì a essere vero amore ce ne passa.. però sarebbe stato bello crederlo! Malefica è distrutta, giura di proteggere Aurora finchè sarà in vita, la bacia in fronte e… TA-DAAAAN! Lei si sveglia! Il vero amore si scopre essere quello di una madre (o pseudo tale, sostanzialmente è quello che Malefica è stata per lei)… una scelta scontata della Disney? non saprei, però un pochino mi ha spiazzata, sicuramente una tipologia di amore diversa da quello classico della coppia.

Il film prosegue, Malefica combatte contro Stefano e si fa aiutare dal fido Fosco (il corvo) trasformato in drago per l’occasione – che poi si faccia mettere al tappeto dalle guardie in cinque secondi è un po’ triste eh.. è pur sempre un drago sputafuoco XD Poi il colpo di scena: Aurora rompe la teca dove Stefano conservava le ali di Malefica e queste si animano e tornano alla legittima proprietaria. Ah, via il mantello lungo fino ai piedi si scopre che Malefica è inguainata in una tutina di latex nero che pare Catwoman con le ali (gli spettatori maschili paiono aver molto apprezzato)!

Morto Stefano (era ora), sale al trono Aurora e i due regni si riconciliano. Sì, due regni: quello del re e la brughiera, che Malefica aveva temporaneamente governato con un regime ‘del terrore’. Insomma, un finale lieto che più lieto non si può 🙂

Insomma, mi è sembrato un film ben fatto, la storia aveva un suo filo logico, qualche colpo si scena per tenere viva l’attenzione c’era. La Jolie è perfetta per quel ruolo, solitamente non è un’attrice che mi fa impazzire ma qui l’ho particolarmente apprezzata. Aurora è carina ma non ha quella bellezza sconvolgente del cartone animato (piccola chicca: quella di 5 anni è interpretata da una figlia della Jolie), fatto che può aver destabilizzato qualche fanciullo che si aspettava chissà che figa XD Re Stefano subisce una trasformazione fisica impressionante nel corso del film: da regnante sembra davvero vecchio (a ragione, il pensiero di vendetta verso Malefica lo logora da dentro) per poi sembrare quasi ringiovanito durante l’ultimo combattimento. Filippo, il principe azzurro farlocco, ha una faccia da ragazzino tontolone che fa tenerezza ma fa presagire la sua inutilità 😉

Siete andati a vedere Maleficent?? Che ne pensate? fatemi sapere ^^

Instagram: who to follow?

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Sono abbastanza sicura che la maggior parte di voi utilizzi già Instagram, app che è ormai diventata la mia droga 😀 A proposito, mi trovate come @manu_fashioncat 😉
Seguo da tempo diverse amiche e colleghe di blog ma nel tempo ho scovato anche altri utenti che postano foto molto interessanti  e volevo quindi suggerirveli ^^ Ho pensato di dividerli per categorie così se non vi interessano potete saltarli a piè pari XD

SPORT
@sharkcookie : è un fotografo che ritrae esclusivamente ballerine e ginnaste *.*
@yoga_girl : una biondissima ragazza di Aruba che condivide le sue posizioni di yoga (anche in equilibrio sulle tavole da surf!!).
@patrickbeach : altro insegnante di yoga, spesso in compagnia dei suoi gatti!

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MACCHINE
@carswithoutlimits
@carlifestyle
@supercarfocusdotcom
Li ho raggruppati perchè più o meno son simili.. se amate le supercar (e non solo) troverete pane per i vostri denti!

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PAESAGGI
@ig29 : città, aerei e tanto colore.
@audiosoup : foto molto colorate, spesso di paesaggi urbani.
@craighowes : dal Sudafrica con la passione per l’acqua!
@est1984 : molto verde, molti tramonti e contrasti esasperati

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ALTRO
@_daisy : vita da gatto 😀
@monchouchou : una tenera bimba asiatica ^^
@james2231 : fotografa solo ragazze dai lunghi capelli!

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Blogging is… [my opinion]

Sono ormai due anni e mezzo che scrivo su questo blog, ormai mi sono fatta un’idea abbastanza precisa di questo mondo variegato che è l’etere e dei personaggi che lo popolano.

Settimana scorsa mi son trovata a parlarne con una mia amica che ha ‘dovuto’ aprire un blog per un progetto universitario: inutile dire che l’argomento era imposto, lei non sapeva da che parte girarsi nè come rapportarsi alla nuova realtà. In aggiunta, il professore aveva suggerito come spunti due noti fashion blog nostrani. Roba da far accapponare la pelle, nel senso che a mio avviso quelli sono l’eccezione, e non la regola, dei blog.

Cos’è e come nasce un blog? Il blog è principalmente uno spazio di condivisione tra individui che perlopiù sono pari (p2p insomma). Possiamo vederlo come una versione evoluta del diario che tenevamo da piccole, ma pubblico (nella mia personale terminologia, life blog), o come una versione scritta di una chiacchierata tra amiche, in cui ci si scambia opinioni e consigli su un qualsiasi tema (ad es. beauty blog). Poi ci sono i fashion blog, che appunto trattano di moda ma che nella maggior parte dei casi sono mere vetrine in cui ci si mette in mostra – per fortuna non tutti sono così, molti hanno un approccio meno edonistico e più argomentativo.

Chi è il blogger? Chiunque. Non occorrono particolari capacità per diventarlo, se però si riesce a scrivere in maniera corretta, con ironia e suscitando il coinvolgimento del lettore tanto meglio 😉 Lasciatemi dire una cosa però: se lo scopo del wannabe blogger è solo cercare di acquisire fama trovo che si perda lo spirito più profondo del blogging.

Immediatezza. Un termine chiave, secondo me. Il lettore percepisce le intenzioni di chi scrive, specie se lo segue da un pò: le forzature, di qualsiasi tipo, vengono notate e non apprezzate. Sincerità, prima di tutto.

Fiducia. E’ un rapporto che si instaura tra blogger e lettore: post dopo post, ci si immedesima e si accorcia la distanza con l’altra persona. Chilometri di distanza ma comunanza di esperienze e di opinioni, abitudini, pensieri.

Amicizia. Si comincia coi commenti, ci si conosce tramite ciò che si racconta nei post, poi spesso ci si incontra –> no, non è una storia d’amore XD Proprio l’avere interessi in comune favorisce il nascere delle amicizie, ça va sans dire ^^

Etica. Qui si potrebbe aprire una parentesi infinita.. considerato il come sono nati i blog ci si aspetterebbe un minimo di etica e correttezza ‘professionale’, e invece assistiamo ogni giorno a comportamenti che definire scorretti è eufemistico. Purtroppo, come in tutti gli ambienti, c’è chi si rapporta con gli altri in modo sano e chi è privo di scrupoli.

La versione sfigata delle rubriche sui giornali? A mio avviso, no. E c’è una differenza fondamentale che da quanto finora scritto dovreste aver compreso: il blog avvicina, abbatte quel ‘muro’ di soggezione che caratterizza la carta stampata. Niente formalismi, siamo tra amiche! 🙂 Non ci eleviamo ad autorità di qualcosa, diamo consigli sinceri e spassionati.

Creiamo network. Una rete di persone, contatti che possono tornare utili, un patrimonio di conoscenza a cui attingere e a cui contribuire. Perchè la mia esperienza può aiutare un’altra persona, e non serve essere materialmente vicini per rendersi disponibili.  Sentirsi parte di qualcosa di multiforme e in concreto divenire.

Voi che ne pensate? 🙂

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Britney Spears, Will.I.Am & Louboutins


Questo è il video di Will.I.Am e Britney Spears, “Scream & Shout”, singolo uscito alla fine del 2012.

La prima volta che l’ho visto ho notato subito qualcosa di interessante, e cioè delle suole rosse con tacchi altissimi: rivedendo il video ho identificato il modello 😀  Chiaramente si tratta di Louboutins, e nello specifico le Asteroid da 160mm.

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Quelle borchie dorate e appuntite sulla punta, che fanno da captoe, sono riconoscibilissime! 😀

Ormai la mia ‘deformazione professionale’ mi fa prestare attenzione a questi particolari in ogni contesto, dalla strada al video musicale! Trovo sia anche una forma di ‘allenamento’, per la memoria e per la capacità di attenzione eheh XD

Un interessantissimo post dello stesso tipo è stato fatto tempo fa da Strassing Shoes, lo trovate qui. ^^

Karl Lagerfeld for Melissa shoes

Avrete tutti sentito parlare del brand calzaturiero brasiliano Melissa, famoso per le sue scarpe realizzate in pvc profumato. E saprete tutti che periodicamente Melissa collabora con grandi nomi non solo della moda (come Vivienne Westwood) ma anche di altri campi, quali l’architettura o il design.

Questa volta l’onore è toccato a Karl Lagerfeld (direttore creativo di Chanel), e i primi prodotti di questo binomio sono da poco disponibili in alcuni selezionatissimi negozi al mondo: per l’Italia c’è 10 Corso Como a Milano, a cui da giugno si aggiungerà lo store monomarca Melissa in via Tortona 12, sempre a Milano.

Dicevamo che per ora ci sono solo i primi quattro modelli: due ballerine e due decolletèes.

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Le ballerine (Melissima, a sinistra e Glam, a destra) hanno entrambe una punta piuttosto lunga, scelta quantomeno discutibile a mio parere. Melissima presenta un doppio cinturino alla caviglia ed è disponibile in blu opaco, burgundy, beige, grigio e nero. Glam ha tre semisfere trasparenti che decorano la punta, e le varianti cromatiche sono bianco, nero, grigio, argento e oro.

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Più interessanti i modelli a tacco alto: Ginga, a sinistra, è una mary-jane ispirata ai colori della bandiera brasiliana,  e richiama la sfera vintage. Incense, a destra, è il pezzo più particolare della collezione: basato su un modello già presente nella gamma Melissa, ha un curioso cono gelato glitter applicato sul tacco.

Cosa ne penso? Bè, le ballerine per me sono bocciatissime, quelle punte non si possono vedere! Per quanto riguarda le decolletèes è doveroso notare la loro estrosità ma credo che con l’outfit giusto possano rendere bene, specie Incense che è tutto sommato una scarpa normale con una decorazione strana sul retro 🙂

E voi indossereste scarpe del genere??? 😉