Dov’è finita Fashion Cat?

La domanda è legittima! L’ultima volta che ho scritto qui era il 3 gennaio… Lasciate che vi aggiorni un pochino 🙂

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Nel frattempo sono stata in montagna tre giorni, tra Bormio e Livigno. Finalmente ho visto la neve! L’anno scorso da noi non ne è caduta, quest’anno ha fatto finta… A Livigno speravo di trovare la borsa dei miei sogni ma non ho avuto fortuna, in compenso ho portato a casa qualche alcolico a basso prezzo (eheh) e un set di tè Kusmi Tea!

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Ho iniziato uno stage presso una società di consulenza in proprietà intellettuale e devo dire che per ora mi sta piacendo. E’ un grande cambiamento rispetto a tutto quello che ho fatto finora, devo ancora abituarmi ai diversi ritmi e iniziare a diventare una “spugna” che assorbe tutto quello che vede  e sente! XD
Questo è anche il motivo principale della mia latitanza: ogni sera torno a casa così stanca che non ho nemmeno voglia di accendere il pc e mettermi a scrivere qualcosa di vagamente sensato… e al weekend cerco di continuare ad avere una vita sociale 😀

Devo trovare un equilibrio tra le varie cose, organizzare meglio il mio tempo e alla fine dovrei tornare ad essere un po’ più presente ^^

Raccontatemi, che cambiamenti vi ha portato questo 2016? 🙂

A proposito dei reblog

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Oggi vi chiedo che ne pensate dei reblog: vi capita di riproporre dei post di altri blogger che vi hanno particolarmente colpiti?

Io finora credo di aver utilizzato questo strumento non più di tre-quattro volte, una delle quali è proprio il precedente. A volte mi capita principalmente di farlo per riempire ‘buchi’, quando ho poco tempo da dedicare alla scrittura; altre volte perchè leggo un articolo interessante, magari scritto su di un blog poco conosciuto e che invece merita di avere più visibilità.

Certo, il mio blog non vanta grandi numeri e un pubblico vastissimo ma, nel mio piccolo, posso comunque mettere a disposizione questa platea anche a vantaggio di altri.
Tramite il reblog vi parlo anche un po’ di me: vi propongo scritti che incontrano il mio gusto, le mie preferenze, le mie idee.

Quando mi capita di trovarne su altri blog non storco il naso ma intravedo un’occasione per scoprire qualcosa di nuovo e magari di bello.
E voi come la pensate?

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Patentata BIS!

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E anche questa è andata! Sabato 7 giugno ho fatto l’esame per la patente A3, la massima categoria per le moto, e ora sono ufficialmente ri-patentata (la B è storia veecchia XD)!

Mi sono goduta appieno questi (quasi) due mesi di guide, intervallati da tre simpatiche cadute e ancor più simpatici lividi  sulle gambe, ho sostenuto un esame in cui sono stata piantata in asso a metà dall’esaminatore che è andato a bersi un caffè (i dieci minuti più lunghi della mia vita) e alla fine ho ricevuto l’agognato tesserino rosa.

Ho già iniziato a fare amicizia con la moto di mio papà anche se l’ER-6N di scuola guida era un giocattolino molto più semplice da gestire.. diamo tempo al tempo.

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Dalla mia posa plastica deduco stessi parlando XD Questa è una delle foto ricordo del giorno dell’esame con noi neopatentati e i due istruttori ^^

BMW

Questa invece è la mia, una BMW F650cs.. ce la facciamo andare bene dai! 😉 Sabato pomeriggio sono andata con un mio amico a fare un giretto per prenderci confidenza, non è andata male.. ma ci sono ampi margini di miglioramento, magari evitando di piantarsi in mezzo a un incrocio trafficato senza riuscire a riaccendere la moto X°°D

Qualcuna di voi è una biker? raccontatemi!! 🙂

The Fashion Cat is on Facebook!!

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E’ con grande piacere che vi annuncio che da oggi, pardon, ieri ho creato una pagina Facebook interamente dedicata al blog!! Meditavo di compiere il grande passo da un po’ di tempo ma gli impegni e la scarsa memoria mi avevano fatto rimandare..

Potete trovarmi qui (click!), per ora non c’è granchè ma col tempo conto di renderla una pagina attiva e vitale 🙂 Se avete Facebook e volete aiutarmi a crescere vi invito a lasciare il vostro like ^^ Ho attivato il widget anche nella sidebar qui sulla sinistra!

Ovviamente ogni suggerimento è ben accetto.. anzi, colgo l’occasione per chiedervi cosa vi piace del blog, cosa cambiereste, cosa vorreste vedere trattato,… insomma datemi un feedback 🙂

Makeup deadline: a new challenge

Tutto sto titolone per dire..? Per dire che ho razionalizzato il mio smaltimento cosmetici e ho stilato una lista di prodotti da finire entro l’anno 2013. Nel psp infatti ci sono sempre creme, bagnoschiuma, prodotti skincare.. ma poco trucco, perchè finire un cosmetico è piuttosto complicato quando se ne hanno tanti 😉
Quindi lo scopo di questa lista è avere sempre sott’occhio ciò che devo finire perchè aperto da troppo tempo o perchè effettivamente manca ‘poco’ (il poco è sempre relativo, ahimè!).

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Se non ho contato male sono 20..è una bella sfida, anche se sul lungo periodo! Mi preoccupano i gloss :S

SMALTI
Essence studio nails: anti split nail sealer
Rimmel: whitener polish

ROSSETTI
Essence: 52 in the nude
Astra: rossochic 716
Avon: chic
Rimmel: shine on

GLOSS
Wet’n’wild: speed gloss
Avon: mauve metal

OMBRETTI
Wet’n’wild: cialda beige (è parte di un duo)
Buff’d: plaster

BLUSH
Ever
Buff’d: ransom

MASCARA
Deborah: absolute hi-tech
Kiko: pro gel mascara
Astra: nero intenso
Mac: zoom lash

EYELINER
Essence: splash-proof
Essence: breaking dawn

MATITE
N.6: eye design

ALTRO
Buff’d: finishing powder

The last day of the year

20121223_224300 - Copia-25Se avete fretta, bè…  vi auguro un buon 2013!!  divertitevi questa sera e ci rivediamo l’anno prossimo 😉

Se avete tempo per fermarvi a leggere.. accomodatevi 🙂
Volevo andare oltre i soliti, classici auguri che si fanno in queste occasioni.
Volevo tirare un pò le somme di questo 2012, e pensare a quello che sarà da domani.

Il 2012 mi ha dato tanto: il blog è cresciuto molto (e per questo devo ringraziare voi che mi leggete 🙂 ) e mi ha permesso di fare nuove esperienze come la collaborazione con WeeklyEmotion e con Pittarello. Ho avuto la fortuna di essere ospitata in radio per parlare di me e di quel che faccio su questo spazio. Ho conosciuto molte altre blogger, persone splendide che spesso riescono a dare più di quanto possano fare tante altre persone fisicamente più vicine.
Ho sperimentato un assaggio del mondo ‘dei grandi’ facendo due mesi di stage in uno studio legale, è stato impegnativo ma utile..anche se ancora non ho deciso cosa farò ‘dopo’.
Sul piano più strettamente personale ho scoperto lati inediti del mio carattere.. e ho avuto la conferma che in fondo la mia natura non può essere cambiata più di tanto.

D’altra parte il 2012 non è stato tutto rose e fiori: l’università procede a rilento e il non avere ancora le idee chiare sul futuro  non aiuta granchè. A volte la voglia manca e sopraggiunge lo sconforto sapendo di non poter fare ciò che si sarebbe voluto.
Ho dovuto racimolare tutto il mio coraggio per troncare una relazione che mi logorava da troppo tempo. Ritrovarsi soli non è nè bello nè facile, e certe sere la sola consapevolezza di aver fatto la scelta giusta non basta.
Il non potersi pienamente realizzare sul piano personale fa molto male, e la frustrazione è una cattiva amica da portarsi dietro.

E dunque eccomi qui, alla fine di un anno un pò bello e un pò brutto, qui a guardare con speranza al futuro e all’anno che verrà.
Sento di avere tanto da dare e vorrei poterlo fare in una qualche maniera.
Dire che basterebbe poco per essere felice è di una banalità disarmante e so che suonerebbe falso: non ci accontentiamo mai del poco, vogliamo tanto, tutto e sempre di più.
Rincorriamo la felicità spostando sempre più in su l’asticella della misura.

Ecco, in questo 2013 che viene vorrei riuscire ad accontentarmi senza sacrificarmi. A cogliere al volo le occasioni.
A provare cose nuove senza averne paura. Ampliare le mie possibilità. Esprimere il mio potenziale.

E’ quello che auguro a tutti voi: perchè il 2013 ci permetta di esprimerci in libertà…
Buon anno!!!!

Uomini con le Palle.

Premessa: post lungo e polemico. Ci terrei ovviamente a conoscere la vostra opinione in merito, sì anche quella dei maschietti! Non siate timidi, potete commentare anche con un nome di fantasia 🙂

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L’ Uomo con le Palle: una creatura quasi mitologica, se ne sente parlare ma nessuno l’ha mai visto!
Siate sincere, quante volte vi siete imbattute con uomini o presunti tali che sembravano la quintessenza della virilità e poi invece si sono rivelati essere inaffidabili, indecisi e insicuri? Quante volte avete creduto a ciò a cui volevate credere, e non a ciò che in realtà avevate davanti?

Certo, nessuno è perfetto, siamo tutti umani, bla bla bla… ma allora com’è che ultimamente sembra essere scoppiata l’epidemia del senzapallismo? E pare che sempre più uomini ne siano colpiti… figurarsi se poi le spese non dovevamo farle noi! Noi donne, noi che una volta avevamo il sacrosanto diritto di lamentarci a ogni piè sospinto, di fare scenate isteriche e di avere il ciclo una volta al mese… abbiamo voluto la parità dei sessi? E allora sorbiamoci uomini che il ciclo ce l’hanno 28 giorni al mese!

Ma chi è l’ Uomo con le Palle? Attenzione: ‘con le palle’ non vuol dire, chessò, ‘violento’. Mi sembra un’ovvietà, ma meglio rimarcarla: se tu, uomo, non hai altro mezzo di discussione che le tue mani (o peggio), bè… tanta evoluzione per nulla. Ricorda che le parole spesso fanno ben più male delle botte, e tuttavia rimangono legali – finchè non esageri e arrivi a ingiurie e diffamazioni, ma non divaghiamo. Vuoi dimostrare di essere più forte? Di saperti imporre? Applausi per te, bella mentalità di merda che hai.

Prendete una vostra conoscenza: l’uomo spigliato, che si sa porre, ironico q.b. e anche intelligente. E chiedetevi dove sta la fregatura… lo so che ognuna di noi conosce un tipo simile, i casi umani sono diffusi ovunque! Bè, tutto bello finchè non scoprite che, per esempio, il tipo in questione ha la forza di volontà di un mollusco… e li vi scende veramente tutto quello che poteva scendere, tranne – attenzione! – le mutande: perchè chi vuole un uomo che non ha il coraggio delle proprie azioni? E non è questione di debolezze umane, nossignore. Qui si parla di prendere in mano la propria vita, avere le palle di decidere autonomamente e fuori da condizionamenti esterni, di essere sinceri con se stessi prima che con gli altri.

Prendete l’uomo sicuro di sé, insomma l’amico di quello di cui parlavamo poco fa, quello che ci prova con tutte (la gatta morta al maschile) e che se la tira che a momenti se la spezza.. che poi, cosa avrà mai da tirarsela, con quella pancetta molle? Misteri della vita.. Per lui la parola d’ordine è indipendenza: tu gli stai troppo attaccata, sei appiccicosa, non hai una vita – e chissene se sei la sua ragazza, dettagli trascurabili, così come sovente capita che lui trascuri te. Perchè fa così poco macho chiamarti per avvisare che fa tardi, e tu povera scema sei a casa che lo aspetti perchè lui, il signor Promessa, avrebbe dovuto passare la serata con te. No mio caro, avere le palle vuol dire anche saper riconoscere i propri errori, chiedere scusa, immedesimarsi nell’altro.

Avere le palle vuol dire avere il coraggio di rompere lo stereotipo dell’uomo che non deve chiedere mai. Che a noi fanciulle attira l’uomo stronzo, è vero, ma sotto sotto amiamo l’uomo sensibile e soprattutto quello che si prende le proprie responsabilità. Re-spon-sa-bi-li-tà, got it? Si, quelle che spesso non vi volete prendere, perchè preferite una vita nella bambagia, coccolati e riveriti da una donna che è innamorata di voi e soffre perchè sa che non la amate ma nemmeno la scacciate, perchè è così comodo mantenere lo status quo… e qui giungiamo al nodo cruciale della faccenda.

Una volta eravamo noi donne che non volevamo accettare una sconfitta in campo sentimentale (la filmologia di donne distrutte dal dolore è pressochè infinita, così per dire) e sacrificavamo noi stesse pur di non dover ammettere il fallimento.. oggi pare che i ruoli si siano capovolti. Siamo stufe di passare in secondo piano, abbiamo finalmente capito che ciò che conta siamo noi in primis… forse tanti anni di battaglie femministe non sono andati sprecati dopotutto.

Siamo stufe di uomini che non sanno far altro che lamentarsi dei loro problemi e non hanno voglia di ascoltare i nostri, che non provano nemmeno a venire incontro alle nostre esigenze, che si ricordano di noi solo quando hanno bisogno: noi non siamo martiri e abbiamo diritto di vivere la nostra vita come NOI vogliamo e desideriamo.

Ed ecco che siamo noi a dire basta, a mettere fine al nostro suicidio sentimentale: è d’altronde l’unica via per rinascere.
Via l’Uomo senza Palle. Nell’attesa di trovarne uno dotato, ma nel frattempo non staremo certo lì a piangere oceani di lacrime: certo un po’ sono fisiologiche ma poi stop. Ci rimboccheremo le maniche e ci rialzeremo.
Con una consapevolezza maggiore, di noi stesse e di quel che ci circonda; di ciò che siamo, di cosa-chi vogliamo ma soprattutto chi non vogliamo.

E se siete tra le fortunate che hanno trovato l’ Uomo con le Palle? A voi tutta la mia stima e invidia: tenetevelo stretto, avete tra le mani un tesoro inestimabile, una vera rarità.

Ora mi rivolgo a voi, Uomini con le Palle (quelli veri però, non barate): palesatevi e moltiplicatevi! Diffondete il verbo, organizzate gruppi di lavoro, corsi di formazione e merende al parco, perchè sono convinta che Uomini si nasce ma Uomini con le Palle si diventa. Si può diventare.

Io ci credo. Voglio ancora vedere del buono in voi, non deludetemi.

Non deludete tutte noi, di nuovo.

PittarelloRosso: fall ankle boots

Ciao! Insieme ad altre amiche mi è stata data la possibilità di visionare la collezione autunnale di Pittarello e di partecipare in prima persona ad alcune attività legate al brand, ed è per questo che oggi vorrei parlarvi di una calzatura in particolare: i tronchetti 🙂 .

Calzatura autunnale per eccellenza, perfetta per i primi freddi senza avere la pretesa di riparare dal gelo invernale, il tronchetto ha ormai conquistato un posto speciale nei nostri cuori (e nelle nostre scarpiere, ça va sans dire).

La selezione Pittarello si propone di andare incontro alle diverse esigenze e ai gusti più disparati, perchè nessuno come noi donne sa che non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace!

La moda ogni stagione ci mette davanti a modelli più o meno portabili e particolari: sta ad ognuna di noi individuare quel dettaglio che ci conquista e ci fa dire “Voglio quelli!” 🙂

Un po’ come gli ankle boots con tacco, plateau e bottoncino decorativo pitonati, nelle due versioni marrone e nera, perchè osare va bene ma meglio non esagerare 😉

Per chi è alla ricerca di più colore, gli stivaletti blu e ottanio sono perfetti: i colori sono resi ancora più vibranti dal suède, la falcata è aiutata dalla presenza del plateau e le tre fibbiette donano carattere all’insieme.

Lo scamosciato ritorna anche sui tronchetti a tacco largo e inclinato, come vogliono le recenti tendenze, bilanciato da una linea semplice e pulita ma non per questo meno accattivante.  Lo confesso, quelli rossi mi hanno conquistata 😀

Infine un modello più ‘serio’ che strizza l’occhio ai celeberrimi ‘chelsea boots’ inglesi, classici e un po’ noiosi.. ma aggiungiamoci un tacco, impunture e colori a contrasto e la moda è servita!

Se volete saperne di più sulla collezione e sui punti vendita seguite Pittarello sul loro sito ufficiale, pagina Facebook e Twitter! 🙂

PSP: Progetto Smaltimento Prodotti

Dopo aver decretato il fallimento del 10-pan project, ho deciso di convertirlo in PSP, che già molte di voi fanno: i risultati li sto già vedendo e mi ritengo piuttosto soddisfatta 😀


1.  Garnier UltraDolce – Balsamo all’hennè e aceto di mora: un balsamo senza infamia e senza lode, dall’ottimo profumo ma che non mi ha ravvivato quei riflessi che prometteva… non credo lo ricomprerò perchè mi piace sperimentare e non è un prodotto così imperdibile.

Questo è il suo inci: fino a metà tutti verdi (ad esclusione di un antistatico rosso – quaternium80), poi qualche giallo (i profumi) e un paio di rossi (solvente e conservante)-

Lo ricomprerò? : no
Lo consiglio? : si perchè non ha un inci malvagissimo e funziona bene come balsamo MA non per i riflessi promessi

2. Sensure – salviettine struccanti: facevano parte del premio del giveaway di Jesslan e sono state le prime in assoluto che io abbia mai provato 😀 Peccato che non mi siano piaciute! Venivano indicate come sostitute di struccante, tonico e crema idratante – peccato che lasciassero il viso untissimo tanto da doverlo sciacquare :S Probabilmente colpa del ‘sostituto’ della crema..

Ecco l’inci: non è troppo bello, tanti rossi e tanti gialli…

Lo (ri)comprerò? : no
Lo consiglio? : no

3. Dove – crema mani rigenerante: è la mia crema per l’università, ne consumo una a stagione XD La trovo comoda nel formato da 75ml, non unge e si assorbe in fretta!

L’inci è davvero pessimo: nella prima metà abbondano i rossi e gialli, tra cui i famigerati PETROLATUM e DIMETHICONE :S  Vorrei trovare una crema per sostituirla, mi rendo conto che questa non fa bene 😦

Lo ricomprerò? : no
Lo consiglio? : no, inci pessimo!

4. Bottega Verde – detergente con olio di argan: era un campioncino, ma mi è durato una settimana (non si usa molto prodotto)! Mi è piaciuto tantissimo, conto di acquistarlo quando avrò finito il Lavera che ho appena comprato eheh XD E’ molto profumato e deterge con delicatezza lasciando la pelle morbida 🙂

L’inci mi ha sorpresa: nella prima metà già troviamo delle schifezze, e la seconda metà è un’ecatombe…  non so, mi verrebbe da dire di non comprarlo, però considerando il fatto che sta a contatto con la pelle per un paio di minuti scarsi e poi viene sciacquato… CONSIGLI?

Lo (ri)comprerò? : forse
Lo consiglio? : si, se NON badate all’inci

5. Yes To Carrots – burro per le labbra: senza dubbio il prodotto migliore della selezione: privo di parabeni e certificato come organico, una meraviglia 😀 ha un profumo molto tenue, e non sa di carote XD Idrata bene e a lungo 🙂

Che dire: un inci tutto verde, con gli ultimi 5 gialli (sono allergeni del profumo).. più consigliato di così!! 😀

Lo ricomprerò? : si, appena finisco quelli che ho 😀
Lo consiglio? : SIIII