Black Friday: com’è andata?

Il weekend del Black Friday è finito, possiamo tirare un sospiro di sollievo. La corsa alle offerte è finalmente finita…. AH NO. Oggi è il Cyber Monday e gli sconti continuano. Cosa compreremo oggi?

Se vi pare di leggere un po’ di ironia nel paragrafo sopra, beh, avete ragione: sinceramente tutta questa corsa agli sconti mi ha un po’ messo l’ansia. Soprattutto perchè nella maggior parte dei casi si trattava di percentuali ridicole (15-20%).

Ammetto che nella miriade di offerte che ho visto online e non, ben poche mi hanno davvero solleticato. Ancora meno sono state quelle di cui sono riuscita ad approfittare, ma questa è un’altra storia (vale sempre la regola della Legge di Murphy, ahimè).

Com’è andato quindi il mio Black Friday?

I miei acquisti sono riassumibili in: stivali cuissardes (-20%), che cercavo da un po’ e ho trovato proprio come volevo, col tacco medio-basso e largo per camminare tutti i giorni senza soffrire; trio di Yankee Candles (-20%), che ho acquistato in profumazioni prettamente natalizie per entrare nel mood; make up da regalare a Natale (-30%) approfittando delle spese gratis su Colourpop, a cui ho aggiunto un pensierino per me, ovviamente a prezzo pieno perchè sia mai.. XD

Avrei tanto voluto passare da Benetton, che adoro per i pantaloni e i maglioni, che aveva tutto a -30%, nonchè da Kiabi e Ovs, per qualche camicetta per l’ufficio.. ma indovinate quando sono rimasta senza macchina?? Evviva i meccanici che ti tengono l’auto più del previsto.

Ora, rincuoratemi voi e raccontatemi… cosa avete comprato con il Black Friday? 🙂

Il mio primo SANA [fiera Bologna 2018]

Le facce delle quattro pazze qua sopra, tra cui la sottoscritta, dicono tutto: distrutte ma felici.

Ci siamo soprannominate #teamdisagio, perchè questo Sana 2018, il primo per me, è stato caratterizzato da una serie di sfighe tra le quali ricordiamo perlopiù i treni perennemente in ritardo.

Ma facciamo un passo indietro. Cos’è il SANA? Sana è una fiera che si tiene ogni anno a Bologna a settembre: ben più piccola del mastodontico Cosmoprof, si rivolge al mondo della cosmesi ma non solo, coinvolgendo anche nutrizione e lifestyle, tutti uniti nel nome del naturale e del biologico.

Quest’anno dunque abbiamo ricostruito il collaudato team Cosmoprof, con l’eccezione di Jessica che era in vacanza, e io – Marty Fefy e Francy ci siamo sparate una otto ore di fiera in cui siamo riuscite a vedere praticamente tutto.

Cosa abbiamo visto? Come vi dicevo sopra, tutto: due padiglioni di cosmesi, due di cibo, uno di lifestyle (un po’ misto insomma, dai tessuti alla bigiotteria) e poi quello dedicato alla vendita.

Per quanto riguarda la cosmesi, è un po’ come un grande padiglione Green del Cosmoprof, in versione ampliata: tanti stand di singoli produttori semisconosciuti e qualche stand grande per i big del settore. Erbolario ha fatto le cose in grande, molto in grande: per festeggiare i suoi 40 anni ha presentato le sue due nuove linee, Rabarbaro (che ho adorato!) e Danza di fiori e l’ha fatto in maniera grandiosa, con degli allestimenti curati nei minimi dettagli.

Abbiamo notato che i prodotti per capelli hanno fatto da padroni, quasi ogni stand li proponeva, ma non è mancata la skincare anche innovativa (salviette idratanti, per dirne una) e la cura del corpo a 360° (ho comprato una schiuma lavadenti al melograno da utilizzare senza spazzolino.. me curiosa!), oltre ovviamente al make up.

Qualche stand “outsider” proponeva candele stile Yankee Candles, davvero belle, oppure stoviglie in ceramica decorata, oppure ancora… il Bimby!

Ma la parte più caratteristica è senza dubbio quella culinaria: NaturaSì è sponsor dell’evento e ha ricreato un enorme negozio in cui ogni stand era occupato da un produttore che presentava e vendeva i propri prodotti, spesso proponendo assaggini. Abbiamo scoperto dei burger di farro verde strabuoni, ma anche un formaggio di riso spalmabile che è la fine del mondo.

Ovviamente non sono mancati i campioncini e gli omaggi: qui sopra vedete il mio bottino, comprensivo dei (pochi) acquisti, di cibarie perlopiù. Molto apprezzati le monodose di integratori e drenanti, che servono sempre! Non ho resistito invece a un burro nutriente per capelli di Volga Cosmetici, un brand che puntavo da un po’, e al Cowash già pronto di Maternatura, perchè sono pigra.

Insomma, il giudizio complessivo di questa fiera è iper positivo, mi piace scoprire le novità del settore ed è sempre bello passare del tempo con il #teamdisagio! Inoltre il rapporto qualità-prezzo è ottimo perchè l’ingresso in fiera costa, con gli sconti facilmente recuperabili online, solo 5 euro. In più, la fiera si gira comodamente perchè è più raccolta, tranquilla e meno affollata del Cosmoprof.

Pensa proprio che l’anno prossimo ripeteremo l’esperienza, ma prima.. ci vediamo al Cosmoprof di marzo!! 🙂

Siete mai state al Sana o al Cosmoprof di Bologna?

 

KIKOiD… personalizza il tuo rossetto!

KIKOiD è il negozio Kiko più grande al mondo, è stato aperto nel 2017 e si trova a Milano in Corso Vittorio Emanuele I, 10. Al suo interno è presente un’area espositiva vastissima e una Private Room con tre postazioni trucco dedicate a servizi di make up personalizzati e prenotabili per un’esperienza totalmente unica e riservata.

Inoltre, il negozio di Milano è l’unico al mondo in cui è presente un servizio di personalizzazione sul momento di alcuni prodotti (rossetti e pennelli), un servizio che ho provato e di cui sono rimasta entusiasta.

Il procedimento di personalizzazione è semplicissimo: da uno schermo touch si sceglie il prodotto da personalizzare (tipo e colore), poi si passa alla scelta dell’immagine che verrà impressa e delle eventuali parole da aggiungere. A questo punto, si nomina il progetto e lo si invia alla postazione di personalizzazione.

La postazione di personalizzazione è composta da due bracci meccanici della ABB (una multinazionale svizzera specializzata in ingegneria e automazione): una volta avviato il procedimento, il braccio di sinistra compie movimenti automatizzati che identificano il tipo di prodotto inserito negli appositi supporti e lo prelevano.

Nel frattempo, il braccio di destra procede ad abbassare il vetro di protezione della camera in cui è situato il laser per l’incisione. Il braccio sinistro a quel punto deposita il tappo del rossetto in un altro apposito supporto all’interno della camera di incisione, poi il vetro di protezione viene chiuso e inizia il processo di incisione laser.

In caso invece il prodotto da personalizzare sia un pennello, sarà l’operatrice Kiko a posizionarlo all’interno della camera, poichè il braccio meccanico non è tarato per prelevare questo tipo di prodotto.

E’ a questo punto che comincia la “magia”, che poi tanto magia non è: sappiamo più o meno tutti che il laser crea incisioni sottilissime e precisissime e anche questo caso non fa eccezione. Potete vedere nella foto sopra il disegno che viene creato in pochissimo tempo.

Se l’incisione richiede relativamente poco tempo, tutti i movimenti necessari per prelevare il tappo del rossetto, posizionarlo correttamente, aprire e chiudere il portello  sono invece veramente lenti: saranno sicuramente scenografici ma se un’operatrice mettesse in autonomia il prodotto nella camera di incisione il tempo sarebbe sicuramente ridotto ad almeno la metà.

In ogni caso, il risultato finale è spettacolare: l’incisione è talmente sottile che sembra una stampa! I bordi sono precisi e ben fatti.

Ho voluto sfruttare questo servizio prima del Cosmoprof, per portare alle mie compagne di avventura un rossetto personalizzato che ci ricordasse questa edizione: potete vederli nella foto di apertura di questo post, dove manca il mio perchè ha avuto una storia un po’ più travagliata (…ma poi è arrivato!).

Quanto costa il servizio? So che è la domanda più gettonata in questi casi e vi do una notizia stupenda: la personalizzazione è gratuita, pagherete solamente il costo del rossetto o pennello, eventualmente scontato in caso di saldi.

Ne vale la pena? Assolutamente si, non solo perchè avrete un prodotto interamente personalizzato ma anche perchè arriverà dall’unico negozio Kiko al mondo che offre tale servizio. Inoltre, tra le immagini disponibili c’è anche il Duomo di Milano, per cui se siete in visita alla città potrete anche avere un souvenir diverso dal solito 😉

Conoscevate questo servizio del negozio KIKOiD? 🙂

Cosmoprof 2018: i miei acquisti (e omaggi)

Dopo il primo post sul Cosmoprof, in cui vi ho raccontato un po’ quella che è stata l’esperienza di quest’anno (qui), è arrivato il momento di parlarvi un po’ dei miei acquisti (e di qualche omaggio particolarmente interessante).

Posso iniziare dicendo che mi ero prefissata un budget e che non l’ho superato – brava me! – e soprattutto che ho fatto degli acquisti piuttosto ragionati e non dettati dall’emozione del momento (più o meno..).

Inizio subito con la prima tappa fissa: lo stand Boutique Powered by Cosmoprof, che a fronte di una donazione di minimo 10 euro permette di scegliere 7 prodotti tra quelli messi a disposizione da diverse aziende. E’ un’iniziativa a cui è bello partecipare perchè l’intero ricavato viene donato all’Istituto Scientifico Romagnolo per lo studio e la cura dei tumori. Quest’anno, tra i prodotti che ho scelto, mi sono fatta incuriosire particolarmente dalla maschera nera per capelli di Novex e del sapone massaggiante di Helan.

Prima di partire per Bologna mi ero detta: “Quest’anno niente maschere che ne ho già seimila a casa”. CREDICI.

Alla fine ne ho comprate due in tessuto (una al tè verde e una contro i rossori), una in hydrogel al collagene e poi mi sono data ai patch: cinque patch occhi e uno labbra. Due per gli occhi li ho presi in uno stand estone che vendeva maschere giapponesi (…), mentre tutti gli altri, labbra compresi, sono di Kocostar.

Oltre a queste maschere ne ho portate a casa altre ma si tratta di omaggi… quindi non valgono ahahah.

Uno stand che amo particolarmente è Le Café de Beauté / EO Laboratories, è russo e ha prodotti di qualità che vende con sconti molto interessanti (3 prodotti a 10 Euro). L’anno scorso avevo preso degli scrub, mentre quest’anno mi sono data alle acque micellari (ben due) a cui ho aggiunto uno shampoo antiforfora con tea tree oil e propoli per il mio ragazzo.

Sempre perchè non mi si dica che compro solo per me, da Rizes ho comprato un balsamo da barba con olio di oliva e jojoba, a cui ho aggiunto una minitaglia di balsamo per capelli per me. Rizes è un’azienda greca, di Creta per la precisione, che è specializzata in prodotti contenenti olio d’oliva. C’erano tante confezioni multiprodotto a prezzi interessanti ma ho preferito limitarmi a questi due… magari l’anno prossimo proverò altro!

L’anno scorso ero stata attratta da California Mango, un’azienda appunto californiana che ha fatto del mango il proprio cavallo di battaglia; purtroppo non vendevano nè spedivano in Italia, ma il tarlo m’è rimasto per un anno intero. Quest’anno siamo capitate allo stand la domenica pomeriggio e stavano ormai imballando gli ultimi prodotti per andare via… siamo riuscite a farci vendere gli ultimi rimasti, e trattandosi di minitaglie da 15 ml l’una abbiamo speso veramente una sciocchezza (in foto, 3 prodotti a 1 Euro). Il prodotto è indubbiamente poco, vedremo se saprò farmi un’idea della bontà o meno del mango!

Questa foto rappresenta gli unici prodotti di make up in senso stretto che sono venuti a casa con me. Di comprato in realtà c’è solo l’ombretto di Paola P: è un ombretto in polvere pressata waterproof (colorazione Swimming) che ha una consistenza che forse definirei cream-to-powder. L’ho già provato e mi sta piacendo molto.

Gli altri prodotti sono di Kryolan e mi sono stati omaggiati dopo aver partecipato alla seduta di trucco personalizzato: due rossetti (uno matt e uno sheer), un eyeliner liquido e un illuminante in gel.

Infine una carrellata di omaggi vari, a titolo esemplificativo: da Elgon abbiamo ricevuto alcuni prodotti Imagea incluse alcune novità, da Erbario Toscano ho avuto il piacere di ricevere il docciashampoo nella mia profumazione preferita, poi abbiamo delle minitaglie di detergenti viso di Himalaya, una maschera per capelli di Davines a cui era abbinato lo shampoo, l’hair mist di Nashi Argan, il sapone all’olio d’oliva di Olivella (che il mio fidanzato adora follemente), un gel igienizzante mani al cioccolato e alcuni prodotti Bioline tra cui questo gel cryoactive che mi sarà molto utile quest’estate.

Ho voluto farvi un post dedicato per riuscire a farvi vedere un po’ più nel dettaglio alcuni prodotti che ho comprato e ricevuto al Cosmoprof… conoscevate già tutti i brand? vi incuriosisce qualcosa in particolare? raccontatemi 🙂

Benefit – Boi-ing erase case

 

 

Il regalo Sephora Gold di quest’anno mi ha richiesto un po’ di tempo per essere scelto: anche questa volta ho voluto fare un acquisto che realmente mi servisse, evitando l’ennesima palette di ombretti o il decimilionesimo rossetto. Ero quasi tentata di prendere la full size dell’Airbrush Concealer sempre di Benefit, che sto usando in minisize e mi piace molto (trovate la mia review qui), poi invece ho visto questo kit e non ho resistito!

Si tratta di un kit che contiene le minisize di tutte le quattro varianti del correttore Boi-ing di Benefit, tra cui anche l’Airbrush che mi piace tanto. Ho scelto la colorazione n.2, come quella che ho già, dato che la n.1 mi sembrava un pochino chiara per la mia pelle.

L’astuccino in sè è davvero carino: a forma di matita, con la classica gommina rosa all’estremità. Aprendo la cerniera si scoprono i quattro piccoli correttori contenuti in una confezione di plastica rigida che li tiene fermi. L’involucro di plastica è bello saldo, si fa perfino fatica a disincastrarlo!

I correttori sono davvero piccini, contengono da 1,3 a 1,6 grammi di prodotto. Considerato che il correttore non si dovrebbe applicare con la cazzuola, ritengo che mi dureranno complessivamente comunque più di un anno. Il mio Airbrush mini è identico a quello contenuto qui dentro e pur usandolo quotidianamente da mesi non è ancora finito.

Vediamo in dettaglio il contenuto, grazie a una grafica molto esplicativa che è stampata sulla confezione esterna:

Airbrush concealer: 1,6 grammi, coprenza media, effetto naturale.

Brightening concealer: 1,5 grammi, coprenza alta, ad effetto illuminante.

Industrial strenght concealer: 1,3 grammi, coprenza alta, dovrebbe essere il più coprente tra tutti.

Hydrating concealer: 1,4 grammi, coprenza leggera, ha una parte idratante e una coprente.

Il pao è di 6 mesi per tutti.

Ho dato uno sguardo veloce agli inci e non sono per nulla verdi, per cui se è un aspetto di cui tenete conto prestate attenzione. Forse il migliore come inci è l’Hydrating concealer.

***

Qualche info pratica: potete acquistare Benefit sul sito del marchio oppure in tutti i negozi Sephora, al prezzo di 29,50 Euro.

Conoscete Benefit e i suoi nuovi correttori Boi-ing? 🙂

Calendario dell’Avvento Yves Rocher – 1-8 dicembre

Quest’anno ho deciso di regalarmi anche io un calendario beauty e la scelta è ricaduta su quello di Yves Rocher: è infatti un brand di cui ho avuto possibilità di provare pochissimi prodotti e perciò mi sembrava una buona occasione per testare prodotti diversi senza dover buttarmi su tante full size.

Vi aggiornerò periodicamente sull’apertura delle caselline e in questa prima puntata faremo un veloce recap dei primi 8 giorni (avrei voluto scrivere prima ma non ce l’ho fatta!).

1 DICEMBRE

La prima casellina conteneva un mini profumino “Quelques Notes d’Amour”, che riproduce in tutto e per tutto le fattezze del flacone originale, con il cuore inciso sulla bottiglietta. Si caratterizza per la Rosa Damascena, l’Assoluto di Gemme di Ribes Nero, l’Essenza di Cedro e l’Assoluto di semi di Abelmosco.

2 DICEMBRE

Il 2 dicembre mi ha portato una minisize dello Shampoo Trattamento Nutri-riparatore, con olio di jojoba per nutrire i capelli secchi o crespi. Non contiene silicone.

3 DICEMBRE

La casellina successiva conteneva un prodotto che mi ha incuriosito moltissimo: il Trattamento Notte per capelli, con olio di jojoba.

4 DICEMBRE

Il 4 dicembre mi ha portato un ombretto in cialda nel colore Brun Acajou Nacré. Perchè i marroncini/bronzo non sono mai troppi!

5 DICEMBRE

La minisize della Crema Mani Idratante a lunga durata mi farà comodo in una delle mille borse che possiedo. Contiene arnica e olio di rapa.

6 DICEMBRE

Il 6 dicembre ho trovato una taglia da viaggio dell’Acqua Micellare Lenitiva 2 in 1, che strucca e lenisce la pelle con un solo gesto grazie anche all’azione dell’Estratto di Foglie di Sigesbeckia Orientalis.

7 DICEMBRE

La mia pelle sensibile mi ringrazierà quando proverò la Crema Idratante lenitiva, con Estratto di Foglie di Sigesbeckia Orientalis (come la micellare del giorno 6).

8 DICEMBRE

Eccoci infine all’8 con il Balsamo Labbra al burro di karitè, noto per le sue proprietà nutrienti.

E voi state aprendo qualche calendario? avete provato questi prodotti Yves Rocher? 🙂

2017: il mio primo Cosmoprof

L’ho aspettato per tanti mesi e poi in un attimo è passato! Parlo del mio primo Cosmoprof, un’esperienza magica e impegnativa allo stesso tempo, che ho avuto la fortuna di condividere con amiche e colleghe di blog quali Jess, Francy, Fefy, Martina e Alice.

Sono stati due giorni davvero intensi, abbiamo corso come delle matte in giro per la fiera bolognese per vedere il più possibile, abbiamo parlato con molte aziende interessanti e scoperto prodotti nuovi.

Abbiamo – ovviamente – portato a casa ben più del necessario (qualcuno aveva dubbi?!) ma a nostra discolpa posso dire che il rapporto omaggi/acquisti è ottimo, come potete vedere dalle foto qui sotto:

Posso dire di aver perlopiù comprato maschere viso, scrub corpo e struccanti XD

Come dicevo, chiaramente ci ha fato piacere ricevere prodotti da provare ma non mento se dico che ho scoperto aziende (sia straniere che italiane) che mi han fatto venire voglia di comprare TUTTO. Purtroppo tanti espositori erano a caccia di rivenditori italiani perciò molti prodotti visti potrebbero non essere reperibili da noi per ancora molto tempo.

Cose da segnalare? Innanzitutto, mai più taxi: a Bologna il servizio è scarso e si traduce in file chilometriche (quando va bene) e abbandono in zone desolate (quando va male… due ore fuori dalla fiera, di sera, senza che uno straccio di taxi o ncc venisse a recuperarci). Poi, ci siamo rese conto che l’anno prossimo le nostre facce campeggeranno fuori dagli stand di maschere coreane, dato che ci han fatto le foto segnaletiche…

foto di Aly 🙂

Arriveranno, con calma, altri post a tema Cosmoprof, in cui vi racconterò qualcosa in più sulle aziende che mi sono sembrate maggiormente interessanti e innovative 🙂

Per ora posso solo dire… grazie alle mie compagne di viaggio e arrivederci all’anno prossimo! ^^

Shopping: København e Malmö

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Come vi dicevo qualche post fa, sono stata in vacanza a Copenhagen e durante la permanenza ho anche avuto tempo di fare una capatina in Svezia, a Malmö, raggiungibile in meno di mezzora di treno.

Spero di riuscire a fare un post per raccontarvi cosa ho visto, nel frattempo vi mostro cosa ho portato a casa: diversi prodotti sono >100 ml, questo è stato possibile perchè avevo anche il bagaglio in stiva. Piccola parentesi: ovviamente la maggior parte dei prodotti riportavano scritte solo in lingua locale (e l’inglese solo per le indicazioni principali), quindi sono andata un po’ a braccio.

La maggior parte degli acquisti beauty li ho fatti da Matas, una catena di profumeria e articoli per la casa simile ai nostri Cad – Tigotà – Acqua&Sapone – … Hanno sia prodotti a marchio proprio, sia altri marchi. Di Matas ho preso due minisize, uno scrub salino al melograno e macadamia (50 ml, circa 2,70€) e della stessa linea anche uno ‘showerfoam’ che suppongo sia un docciaschiuma (50 ml, circa 4,70€). Nello stesso negozio ho preso anche lo shampoo secco Batiste floreale (200 ml, circa 5€), lo scrub viso in minisize di Rauns Borg (15 ml, circa 3,40€) e un matitone rossetto di Gosh (circa 12€).

In un negozio chiamato Normal e che mi sembrava una specie di outlet, ho preso l’altro shampoo secco Batiste nella versione tropical (150 ml, circa 3,80€), la maschera Montagne Jeunesse contro la lucidità della cute in due fasi maschera/crema (circa 1,30€) e la crema mani Mades con estratti di liquirizia, vari olii e keratina (75 ml, circa 2,30€).

Infine passeggiando per il centro mi sono imbattuta nel negozio di Natura Siberica, di cui ho letto molto in relazione al Cosmoprof, e ci ho passato dentro un buon quarto d’ora studiandomi tutto l’assortimento (e guadagnandomi due campioncini di shampoo e uno di crema occhi). Mi sarei portata a casa molto di più (c’era uno scrub ai frutti rossi che era uno spettacolo) ma alla fine ho scelto una maschera viso ad azione energizzante con ginseng e bacche nordiche (75 ml, circa 7,40€) e un olio multiuso corpo-capelli con attivi organici e vitamine (125 ml, circa 12€) che luccica!

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Non crediate che i miei acquisti sono relativi solo all’area beauty: le immancabili palle di neve che si aggiungono alla mia collezione sono di Copenhagen con la Sirenetta e di Malmö con il Turning Torso (palazzo dell’architetto Calatrava). In più, le due toppe che cucirò sull’Eastpack come da tradizione e due bicchierini da liquore. Ogni viaggio porto a casa sempre le stesse tipologie di cose XD Ci sarebbero anche la maglietta dell’Hard Rock Cafè, che ho dimenticato di fotografare, che quest’anno ho preso di un bel color petrolio, e un tè buonissimo alle bacche nordiche, comprato in un delizioso negozietto che vendeva millemila tipi di tè e infusi.

Siete mai stati in Danimarca e Svezia? 🙂

Talk about: minisize e travel size

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Era un po’ di tempo che non prendevo in mano la rubrica Talk About: per chi passa di qua per la prima volta spiego che si tratta di un post in cui introduco un argomento di moda o beauty e chiedo l’opinione di voi lettori.

In questa puntata parliamo di prodotti beauty in minisize o travel size, che dir si voglia. La sostanza è la stessa, lo scopo è invece leggermente diverso: le minisize nascono come formati più piccoli di un prodotto, che danno modo di provarlo per poi eventualmente decidere di comprarlo in formato standard; le travel size sono formati ridotti appositamente fatti per viaggiare leggeri (e rispettare le normative aeroportuali sui liquidi).

Personalmente ho un rapporto controverso con questi prodotti: li adoro perchè posso provare nuove referenze e farmene un’idea senza dover comprare alla cieca un prodotto da 150/200 ml. Tuttavia in proporzione costano di più, ma tutto sommato il prezzo finale non è alto quindi ci passo sopra 😉

In foto potete vedere i miei recenti acquisti di Bottega Verde: delle carinissime pochette tematiche con tre prodotti ciascuna: io ho scelto quella azzurra per la cura dei piedi e quella bianca alla profumazione Limone e agrumi.

Voi che ne pensate delle minisize e travel size? 🙂