IAA 2015: highlights & my experience

Eccoci a parlare un po’ più seriamente del mio viaggio di qualche weekend fa (qui la scorsa puntata). Ho contenuto le dimensioni delle foto per non rendere lentissimo il caricamento del post, se cliccate su ogni foto la potete vedere ingrandita.

Come vi dicevo, il motivo del viaggio è stata la visita all’IAA altresì detto Salone dell’Auto di Francoforte. Che tra l’altro era il mio regalo di compleanno, per ovvi motivi posticipato di ben otto mesi XD Siamo partiti in tre, io, il mio ragazzo e un amico.
Abbiamo scartato quasi subito l’opzione aereo per i costi proibitivi già mesi e mesi prima dell’evento. Viaggiare in macchina in tre ha permesso di suddividere le spese di trasporto e risparmiare qualcosina – se poi la macchina consuma poco è tutto di guadagnato.

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Abbiamo valutato di sfruttare al meglio il weekend partendo di venerdi dopo pranzo, in modo da avere tutta la giornata di sabato da dedicare al Salone. Abbiamo deciso di sfruttare anche la domenica, passando da Stoccarda che era comunque di strada e fermandoci a visitare il Museo Mercedes-Benz e il Museo Porsche. Un weekend all’insegna dell’automobilismo, ve lo assicuro 😀

Per ottimizzare i tempi degli spostamenti abbiamo scelto di soggiornare a Mannheim, cittadina situata esattamente a metà strada tra Francoforte e Stoccarda. Meno strada all’andata, meno strada al ritorno!
Tra l’altro, la domenica ci siamo accorti di essere in anticipo sulla tabella di marcia e quindi ci siamo fermati a Sciaffusa in Svizzera ad ammirare le famose cascate.

L’andata è stata un po’ sofferta, tra mille cantieri autostradali e tratti in coda ci abbiamo messo circa otto ore. Ho anche dovuto telefonare all’albergo per avvisare che saremmo arrivati dopo il normale orario di check in… il tutto in inglese e facendomi spiegare dove sarebbero state le chiavi perchè probabilmente al nostro arrivo non ci sarebbe stato nessuno. Fortunatamente poi il receptionist c’era ancora al nostro arrivo.
Ecco il nostro hotel:

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Il giorno dopo siamo andati a Francoforte.. e abbiamo scoperto il fantastico [inserire ironia] traffico cittadino… Milano al confronto è niente. Siamo faticosamente giunti al Salone trovando un parcheggio coperto proprio lì davanti.  Praticamente siam stati dentro fino all’ora di chiusura (19.00) e poi ci siamo rifugiati al centro commerciale lì davanti per cercare qualcosa da mangiare per cena – ed è lì che ho saccheggiato il DM.
Ecco qualche foto del salone:

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La domenica siamo andati a Stoccarda. Prima tappa il museo della Mercedes-Benz, nove piani di esposizione che lasciano senza fiato. L’ingresso, con gli ascensori tondeggianti, è davvero spettacolare. Il percorso si snoda ad elica discendente, si parte dall’alto per poi finire la visita al piano terra. Una linea temporale accompagna i visitatori, collocando ogni cambiamento nella storia del marchio al periodo storico di riferimento: un’idea davvero interessante. Le sale sono tematiche: i mezzi di soccorso, le vetture legate a personaggi famosi… Ecco qualche foto:

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Dopo pranzo ci siamo recati al museo Porsche, ben più piccolo del primo ma ugualmente interessante, con l’esposizione di tutti i modelli prodotti e la storia di ognuno, spesso corredata da aneddoti. L’ho trovato bello ma decisamente ‘classico’ come tipo di museo. Vi lascio alle foto:

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DSC_8402Infine siamo giunti a Schaffhausen (Sciaffusa), quasi per caso, dato che io c’ero già stata e ricordandomi della bellezza delle cascate Rheinfall ho proposto di fermarci. Sottolineo che il mio navigatore faceva quello che voleva, perdendosi come non mai probabilmente a causa delle mappe non aggiornate e non avevamo internet sul telefono, quindi ci siamo affidati alle mappe cartacee e ai cartelli stradali, come si faceva una volta XD

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Siamo giunti in terra lombarda in tarda, tardissima serata, stanchi ma felici e soddisfatti. Un itinerario ben fatto, un’ottima compagnia e una passione comune: ecco gli ingredienti per un weekend davvero riuscito.

IAA 2015: shopping time!

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Ecco il primo dei due post che dedicherò al Salone dell’auto di Francoforte (IAA 2015).. anzi forse saranno tre, dipende da quanto tempo ci metto a scriverli tutti! Mi piacerebbe farne una serie come per l’anno scorso, ero andata al Salone di Ginevra, ricordate?

Oggi parliamo di cose semplici: lo shopping! Nella foto in alto potete vedere qualche depliant e i biglietti d’ingresso del salone e dei due musei che ho visitato: quello Mercedes e quello Porsche, entrambi a Stoccarda. C’è anche il modellino costruibile della Honda Civic TypeR, un’idea davvero carina!

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Questo invece è shopping unito a gadget vari recuperati al Salone: quest’anno ho notato che i vari stand difficilmente regalavano prodotti pubblicitari, peccato… spesso sono utili e bellini, oltre che ovviamente danno visibilità al marchio. Gli acquisti sono: la paperella-Cactus e il burrocacao dall’inci interessante (stand Citroen), l’immancabile calamita di Francoforte, lo smalto monolith grey targato Mercedes-Benz e il modellino della Porsche 911 GT3 RS.

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Qui invece cambiamo decisamente ambito: di fianco al Salone c’era un enorme centro commerciale (Skyline Plaza) e io ero partita preparatissima, sapendo che lì dentro avrei trovato un DM. Per chi non lo sapesse, è una catena che rivende marchi come Alverde e Balea, famosissimi online ma introvabili in terra italica. Tuttavia (sigh) viaggiando con due uomini al seguito non ho avuto molto tempo per studiarmi i prodotti in vendita, e non conoscendo il tedesco sono andata un po’ a sensazione, scegliendo in base a qualche parola nota o che mi ispirava XD Mi sono fermata allo stand all’ingresso che esponeva tutto il reparto skincare, e poi vicino alle casse ho trovato lo stand delle minisize. Ho del tutto tralasciato la parte make up: sia perchè non avevo tempo, sia perchè ammetto di essermi dimenticata XD
Insomma, ho portato a casa tre maschere viso, una quarta specifica per occhi e labbra (mi intriga un sacco), una minisize di shampoo, una full size di detergente 3in1 (l’unica cosa che puntavo davvero, avendola cercata a casa!), un olio struccante e un balsamo labbra.
Tutto sommato mi ritengo soddisfatta, anche se avendo più tempo avrei probabilmente trovato altre cose interessanti!

Che ne dite del mio shopping tedesco? 🙂
Presto arriveranno gli altri post relativi al viaggio!

Frankfurt Motor Show 2015

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YEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE 😀

Mentre leggete questo post io sarò a Francoforte per il Salone dell’Auto a godermi il mio regalo di compleanno differito XD E che non si dica che non sono paziente!

Siamo partiti in tre per una tre giorni in territorio crucco che comprenderà non solo il Salone ma anche le visite al museo Porsche e Mercedes, a Stoccarda.

Spero di riuscire a beccare un DM o comunque qualche posto dove far scorta di prodotti Alverde, Balea e affini… son sempre una donna, no? 😉 A presto!

EICMA 2014

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MV Agusta F3

Quest’anno è stato l’anno delle mie prime volte legate al mondo dei motori: la prima volta al Salone di Ginevra (ricordate? post 1, 2, 3), la prima volta che ho guidato una moto –  e che ho preso la patente A3, la prima volta che ho visitato i due musei Ferrari a Maranello e Modena.. e infine, la mia prima volta all’EICMA.

EICMA è l’ Esposizione internazionale del ciclo e motociclo, si tiene a Milano e quest’anno festeggia i 100 anni di esistenza. Ho voluto andarci un po’ per passione, un po’ per curiosità e siccome non sono molti i miei amici interessati ci sono andata da sola. In realtà ero già d’accordo con altre ragazze per trovarci in fiera; ci siamo conosciute sulla pagina Fb di Motocicliste.net , un sito che ha il pregio di riunire tutte le appassionate italiane.

E’ stata una giornata davvero bella, ho potuto condividere questo mio interesse con altre ragazze (e credetemi, è tutt’altra cosa rispetto a parlarne con gli uomini!) e soprattutto ho avuto l’occasione di vedere dal vivo tanti modelli di moto. Probabilmente l’anno prossimo la mia sarà da cambiare perciò ho colto l’occasione per provarne qualcuna.

KTM Duke 680
KTM Duke 690

Le tipologie sono così tante e varie che c’è davvero l’imbarazzo della scelta, ovviamente la prova deve anche essere fatta su strada perchè da ferma non si può valutare una moto ma intanto si può capire come ci si trova con l’altezza della sella e gli ingombri delle carene!

Dall’alto del mio 1.71 devo dire che non ho problemi di altezza sella, come invece tante mie colleghe, riesco a poggiare bene i piedi praticamente con qualsiasi moto. Anzi, a volte ho il problema inverso, moto che mi sembrano troppo basse, come la MT-09 che vedete sotto. Come temevo, poi, ho constatato che la posizione più raccolta delle supersportive tipo la MV della prima foto non fa per me, è scomoda (anche se bellissima!) XD

Yamaha MT-09
Yamaha MT-09

Insomma, alla fin fine è stata una bella esperienza e non escludo di tornarci anche il prossimo anno, specie se l’organizzazione manterrà la stupenda iniziativa dell’ingresso gratis per le donne al venerdi 😀
Vi piacciono le moto?  Le guidate? raccontatemi.. 🙂

Patentata BIS!

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E anche questa è andata! Sabato 7 giugno ho fatto l’esame per la patente A3, la massima categoria per le moto, e ora sono ufficialmente ri-patentata (la B è storia veecchia XD)!

Mi sono goduta appieno questi (quasi) due mesi di guide, intervallati da tre simpatiche cadute e ancor più simpatici lividi  sulle gambe, ho sostenuto un esame in cui sono stata piantata in asso a metà dall’esaminatore che è andato a bersi un caffè (i dieci minuti più lunghi della mia vita) e alla fine ho ricevuto l’agognato tesserino rosa.

Ho già iniziato a fare amicizia con la moto di mio papà anche se l’ER-6N di scuola guida era un giocattolino molto più semplice da gestire.. diamo tempo al tempo.

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Dalla mia posa plastica deduco stessi parlando XD Questa è una delle foto ricordo del giorno dell’esame con noi neopatentati e i due istruttori ^^

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Questa invece è la mia, una BMW F650cs.. ce la facciamo andare bene dai! 😉 Sabato pomeriggio sono andata con un mio amico a fare un giretto per prenderci confidenza, non è andata male.. ma ci sono ampi margini di miglioramento, magari evitando di piantarsi in mezzo a un incrocio trafficato senza riuscire a riaccendere la moto X°°D

Qualcuna di voi è una biker? raccontatemi!! 🙂

Salon de Genève 2014: staff

Ultimo post sul Salone di Ginevra, un post decisamente fuori dalle righe e un po’ polemico.
Se ve li siete persi, trovate gli altri due qui e qui.

Premessa: lavoro come hostess e promoter da qualche anno, so come funzionano le cose qui da noi (perlomeno zona Milano) e soprattutto leggo gli annunci delle agenzie. Da noi il tipico annuncio standard richiede: bellissima presenza, altezza minima 175, taglia massima 42, inglese fluente e possibilmente conoscenza di un’altra lingua. Ah e ovviamente viene richiesta la scarpa col tacco.

Quando a Ginevra mi son trovata davanti le hostess dei vari stand ho avuto una reazione tra lo sconvolto e il divertito: ragazze più basse di me (io sono un decentissimo 171), taglia variabile e anche non così magre come richiesto da noi, belline di viso ma niente di eccezionale e soprattutto il 90% erano in ballerine. Evidentemente fornite insieme alla divisa perchè erano tutte uguali, quindi non è che una è arrivata coi tacchi e poi si è portata le ballerine da casa come cambio per quando avesse avuto i piedi a pezzi.

Sono rimasta piacevolmente sorpresa di non trovare hostess (s)vestite al limite della decenza come purtroppo le manifestazioni automobilistiche ci hanno abituato… ma d’altro canto c’è da dire che a parte qualche mosca bianca le divise erano davvero bruttine, tristi, non donavano per nulla. Un tailleur classico sarebbe stato meglio!

Ecco qualche foto:

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Parliamo degli orrendi pantaloni delle ragazze Audi, quel modello mortificherebbe anche il fisico di una modella!  Poi, non per essere cattiva ma la hostess in piedi Roding (ultima foto) proprio non me la spiego.

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Ballerine, ballerine come non ci fosse un domani. Gli amici che erano con me (maschi) erano inorriditi XD Io più che altro mi chiedevo cosa fosse passato nella testa di chi ha deciso che le ragazze Land Rover dovessero vestirsi da contadinelle.. Non che i vestiti color senape della foto dopo fossero molto meglio.

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Queste le salvo. Le migliori erano senza dubbio le hostess McLaren, col tubino nero e cintura dorata, fini ed eleganti. I vestiti bianchi (Fiat e Honda) vincevano nella loro semplicità.

Voglio mostrarvi anche i particolari di due scarpe (Lamborghini e Nimrod):

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Le prossime le ho notate perchè una era scalza, ok che sei dietro a un bancone ma se dietro non hai un muro dovresti evitare.. come dovresti evitare di metterti a 90  assumere pose troppo rilassate se hai un vestitino striminzito che lascia ben poco all’immaginazione. Devo sottolineare che i miei amici (maschi, ribadiamo) hanno trascurato il particolare delle scarpe.

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Concludiamo in bellezza, è davvero il caso di dirlo, perchè da Porsche c’era uno steward bellissimissimo. E’ stato soprannominato Bradley per via di una vaga somiglianza con Bradley Cooper XD Io molto casualmente l’avevo già incluso nelle mie foto, ma giuro, solo perchè era vicino alla nuova Panamera! (..non ci crede nessunoooo) Ma poi i miei amici mi han costretta a far la foto con lui, volevo morire ahahah

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E con questo post è davvero tutto per questa edizione del Salone di Ginevra! 😀

Salon de Genève 2014: beautiful cars

Visto che se no Jesslan si indispettisce, ho ribaltato la mia programmazione post e anticipato questo XD

Oggi vi mostrerò le foto di alcune automobili viste al Salone di Ginevra che secondo me meritavano molto. Ho dovuto selezionare tra le quasi 400 foto che ho fatto, tralasciando alcuni modelli belli ma che non sono riuscita a fotografare in modo soddisfacente. Non mi dilungherò con le descrizioni perchè già il post è chilometrico abbastanza 😉
Come sempre, click per ingrandire le foto!

Ferrari California T - Pininfarina
Ferrari California T – Pininfarina
Lamborghini Huracan
Lamborghini Huracan
Lamborghini Huracan
Lamborghini Huracan
McLaren  650S
McLaren 650S
Bugatti Veyron "Rembrandt Bugatti"
Bugatti Veyron “Rembrandt Bugatti”
Koenigsegg One:1
Koenigsegg One:1
Mitsubishi XR-phew concept
Mitsubishi XR-phew concept
Opel OPC extreme
Opel OPC extreme
Opel Monza concept
Opel Monza concept
Toyota Aygo
Toyota Aygo
Lexus RCF GT3
Lexus RCF GT3
Lexus LF-NX
Lexus LF-NX
Alfa Romeo 4C spider
Alfa Romeo 4C spider
Maserati Alfieri
Maserati Alfieri
Honda FCEV concept
Honda FCEV concept
BMW i8
BMW i8
chi ci sarà mai su questa DS3 Racing? :)
chi ci sarà mai su questa DS3 Racing? 🙂

Salon de Genève 2014: fashion & cars

Come molti di voi già sapranno, domenica 9  marzo sono andata a Ginevra per visitare il salone automobilistico che si tiene ogni anno in città; per me era la prima volta non solo lì ma anche per quanto riguarda questo genere di manifestazioni.
E’ stata una giornata bella ma stancante, avendo solo sei ore per girare tutti i padiglioni abbiamo dovuto correre e tralasciare qualche cosa.. il fatto di aver trascorso quasi metà del tempo nelle aree dedicate alle supercar e ai marchi di alta gamma è assolutamente un dettaglio X°°D  Ho in mente diversi post in merito, condensare tutto in uno sarebbe stato un delirio: oggi vi parlo di come un occhio attento può trovare particolari in comune tra il mondo delle auto e quello della moda 🙂
Vi ricordo di fare click sulle foto per vederle ingrandite, qui son piccoline!

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All’interno di un’area espositiva separata si trovava una retrospettiva sulla più famosa corsa del mondo, la 24 ore di Le Mans: erano presenti venti automobili che hanno fatto la storia della corsa, ma io voglio soffermarmi sulla Jaguar XJR12 del 1991. Ebbene sì, il colore dell’anno, Radiant Orchid, vi saluta da Ginevra 😉 Aaah, la mia visione femminile fa capolino ogni tanto!

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Lo stand di Roding (costruttore tedesco di auto sportive leggere in fibra di carbonio) presentava due versioni del suo modello Roadster R1 con motore posteriore, tant’è che una aveva il cofano aperto a mostrare come ci stesse comodamente un paio di sci, sconvolgente! L’altra (foto sopra) mi ha colpito per il pattern della fibra di carbonio: non assomiglia alla trama del tessuto denim, usurato ad arte?

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Ecco una delle macchine che più mi è piaciuta, la Lexus RCF GT3: mega spoiler a parte, ho trovato molto interessante il dettaglio dei disegni olografici che percorrevano la superficie della carrozzeria, formando la scritta rcf sul lato destro. Immediato il collegamento con gli smalti olografici che da qualche stagione sono protagonisti sulle nostre unghie! Ma stiamo per parlare ancora di smalti con la prossima vettura..

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La speciale vernice di questa Audi RS6-R ABT mi ha conquistata: nera con luccichii multicolori e anch’essi olografici, davvero spettacolare! Quindi anche qui ho trovato una somiglianza con gli smalti holo, ma di tipo scattered (e non linear come quello del modello precedente). E’ un effetto molto più discreto rispetto a quello del decoro della Lexus.

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Il signor Gumpert avrebbe un mezzo infarto se vedesse questa mia stramba associazione, lo so XD Ma un momento, fatemi spiegare: la supercar nella foto è la Gumpert Apollo, una cosetta che fa 0-100 km/h in meno di tre secondi. La livrea scelta per esporla è argentata al centro e rossa metallizzata tutt’intorno.. peccato che questo tipo di metallizzato mi abbia ricordato, in meno di quei famosi 3 secondi, il materiale di alcuni vestiti prettamente clubwear XD Va bè diciamo che dopo questa posso anche chiudere il post, onde evitare di degenerare ulteriormente!

Fatemi sapere come vi è sembrato questo post diverso dal solito, ho cercato di rendere appetibile un argomento snobbato dalla stragrande maggioranza della popolazione femminile ma non so se ci sono riuscita 😀