Sunscreen test on Altroconsumo

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I miei son sempre stati abbonati ad Altroconsumo ma difficilmente trovo più di un paio di articoli di mio interesse su ogni numero; su quello di giugno però c’è un soprendente test delle creme solari e ho voluto condividerlo con voi!

Altroconsumo effettua sovente test comparativi sui prodotti, determinando le caratteristiche di ognuno e stabilendo qual è il top di gamma ma anche quello col miglior rapporto qualità-prezzo.

In questo caso si parla di creme solari con spf 30: ne sono state prese in considerazione 15, di varie fasce di prezzo, da quelle da supermercato (Cien, Nivea, Garnier,..) a quelle più care (Biotherm, Vichy, Lancome,..) ed ecco i risultati:

click per ingrandire!

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La Nivea è risultata la migliore del test, mentre la Cien (la trovate al Lidl!) ha la migliore qualità-prezzo, l’avreste mai detto?? Un’altra cosa che mi ha sconvolta è stato che diverse marche pur dichiarando un spf30 ne contenessero in realtà uno inferiore (Garnier, La Roche Posay, Biotherm) e Lancome riportasse diciture come ‘dermatologicamente testato’ e similari e invece contenesse sostanze potenzialmente allergene.

Ma torno a dire che la cosa più sorprendente è il risultato Cien: non ci si aspetterebbe proprio che un prodotto della grande distribuzione e dal costo così ridotto abbia una qualità tutto sommato buona! Anche se, ad onor del vero, ho letto diverse review di prodotti Cien (rossetti, creme corpo) che ne decantavano inci buoni e prestazioni molto soddisfacenti 🙂

Che marche acquistate di solito come solari? e che esperienze avete con la Cien? ^^

Blogging is… [my opinion]

Sono ormai due anni e mezzo che scrivo su questo blog, ormai mi sono fatta un’idea abbastanza precisa di questo mondo variegato che è l’etere e dei personaggi che lo popolano.

Settimana scorsa mi son trovata a parlarne con una mia amica che ha ‘dovuto’ aprire un blog per un progetto universitario: inutile dire che l’argomento era imposto, lei non sapeva da che parte girarsi nè come rapportarsi alla nuova realtà. In aggiunta, il professore aveva suggerito come spunti due noti fashion blog nostrani. Roba da far accapponare la pelle, nel senso che a mio avviso quelli sono l’eccezione, e non la regola, dei blog.

Cos’è e come nasce un blog? Il blog è principalmente uno spazio di condivisione tra individui che perlopiù sono pari (p2p insomma). Possiamo vederlo come una versione evoluta del diario che tenevamo da piccole, ma pubblico (nella mia personale terminologia, life blog), o come una versione scritta di una chiacchierata tra amiche, in cui ci si scambia opinioni e consigli su un qualsiasi tema (ad es. beauty blog). Poi ci sono i fashion blog, che appunto trattano di moda ma che nella maggior parte dei casi sono mere vetrine in cui ci si mette in mostra – per fortuna non tutti sono così, molti hanno un approccio meno edonistico e più argomentativo.

Chi è il blogger? Chiunque. Non occorrono particolari capacità per diventarlo, se però si riesce a scrivere in maniera corretta, con ironia e suscitando il coinvolgimento del lettore tanto meglio 😉 Lasciatemi dire una cosa però: se lo scopo del wannabe blogger è solo cercare di acquisire fama trovo che si perda lo spirito più profondo del blogging.

Immediatezza. Un termine chiave, secondo me. Il lettore percepisce le intenzioni di chi scrive, specie se lo segue da un pò: le forzature, di qualsiasi tipo, vengono notate e non apprezzate. Sincerità, prima di tutto.

Fiducia. E’ un rapporto che si instaura tra blogger e lettore: post dopo post, ci si immedesima e si accorcia la distanza con l’altra persona. Chilometri di distanza ma comunanza di esperienze e di opinioni, abitudini, pensieri.

Amicizia. Si comincia coi commenti, ci si conosce tramite ciò che si racconta nei post, poi spesso ci si incontra –> no, non è una storia d’amore XD Proprio l’avere interessi in comune favorisce il nascere delle amicizie, ça va sans dire ^^

Etica. Qui si potrebbe aprire una parentesi infinita.. considerato il come sono nati i blog ci si aspetterebbe un minimo di etica e correttezza ‘professionale’, e invece assistiamo ogni giorno a comportamenti che definire scorretti è eufemistico. Purtroppo, come in tutti gli ambienti, c’è chi si rapporta con gli altri in modo sano e chi è privo di scrupoli.

La versione sfigata delle rubriche sui giornali? A mio avviso, no. E c’è una differenza fondamentale che da quanto finora scritto dovreste aver compreso: il blog avvicina, abbatte quel ‘muro’ di soggezione che caratterizza la carta stampata. Niente formalismi, siamo tra amiche! 🙂 Non ci eleviamo ad autorità di qualcosa, diamo consigli sinceri e spassionati.

Creiamo network. Una rete di persone, contatti che possono tornare utili, un patrimonio di conoscenza a cui attingere e a cui contribuire. Perchè la mia esperienza può aiutare un’altra persona, e non serve essere materialmente vicini per rendersi disponibili.  Sentirsi parte di qualcosa di multiforme e in concreto divenire.

Voi che ne pensate? 🙂

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Car rear seat belts – 2

Eccoci quindi al post vero e proprio, di cui il sondaggio di qualche giorno fa era solo un’anticipazione.

Si parlava di cinture di sicurezza in macchina, e vi avevo chiesto di rispondere sinceramente se le usate oppure no, ed eventualmente perchè: il tutto relativamente a quelle del sedile posteriore.
Questi sono stati i risultati:

11 su 20 han risposto di Si.
6 su 20 han risposto di No, perchè non è obbligatorio.
3 su 20 han risposto di No, perchè non serve.

Approssimando, 1 su 2 le mette, 1 su 3 pensa che non sia obbligatorio, 1 su 7 pensa che non servano.

Mi ero volutamente limitata a quelle posteriori perchè sono quelle ‘meno conosciute’, per così dire.
Mi spiego: negli anni mi è capitato di stare in macchina con moltissime persone, parenti e amici, e con mio grandissimo disappunto mi sentivo spessissimo dire che “no, la cintura dietro non la metto mai!”, adducendo come spiegazione che secondo loro non servivano/non erano obbligatorie e che al massimo le mettevano solo in autostrada.

Tralasciando per un momento considerazioni di senso comune come il fatto che è più probabile fare un incidente in città rispetto che in autostrada e che la funzione delle cinture di sicurezza dovrebbe esser nota a tutti, mi preme far rimarcare che

l’articolo 172 del Nuovo Codice della Strada (d.lgs 285/92) stabilisce che ” Il conducente ed i passeggeri dei veicoli della categoria L6e, dotati di carrozzeria chiusa [..] muniti di cintura di sicurezza,  hanno l’obbligo di utilizzarle in qualsiasi situazione di marcia. ”

e francamente più chiaro di così mi sembra difficile!

L’ignoranza in materia regna sovrana dunque, tant’è che secondo il sistema Ulisse dell’Istituto Superiore di Sanità solo il 10% della popolazione fa uso delle cinture posteriori.  Solo io lo trovo un dato agghiacciante?

Ricordo che  “la probabilità di morte dei passeggeri seduti sui sedili anteriori aumentano del 20% nell’ipotesi in cui i passeggeri seduti sui sedili posteriori non utilizzino le cinture di sicurezza dato che , in caso d’urto, un trasportato posteriore si trasforma in una specie di proiettile che va a sbattere normalmente contro la testa del conducente o del passeggero anteriore procurandogli spesso un trauma cranico grave che può essere in certi casi mortale” (cito da un articolo che vi linko a fine post).

Altra nota dolente: quando tocca a me guidare, la prima cosa che dico  a chi è in macchina con me è proprio di allacciarsi la cintura, e per due motivi:
1. perchè ci tengo alla loro sicurezza
2. perchè in caso di incidente, se i passeggeri non indossano le cinture di sicurezza è chi guida a rispondere di lesioni personali colpose o omicidio colposo, che essendo sanzioni penali non sono acquetta fresca.

Infine, rabbrividisco sempre quando vedo genitori che viaggiano con i loro figli senza cintura di sicurezza allacciata: evidentemente non si rendono conto di puntargli l’equivalente di una pistola alla tempia.
Questo si chiama essere irresponsabili, ed è un atteggiamento che proprio non concepisco.
Fortunatamente ho avuto dei genitori che fin da quand’ero una scricciolina mi hanno spiegato perchè la cintura bisognava metterla e hanno sempre prestato attenzione a che lo facessi: posso dire di essere molto più consapevole di tantissima gente.
Oltretutto chi non ha mai fatto un incidente viaggia in modo diverso da chi invece l’ha provato, e credetemi, la differenza c’è ed è grande, proprio in termini di quella consapevolezza di cui parlavo un paio di righe sopra.

Vi consiglio la lettura di quest’articolo scritto da un’avvocatessa romana:

http://www.studiolegaleliuzzi.com/limportanza_e_lobbligo_delluso_delle_cinture_di.html

Car rear seat belts

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Oggi iniziamo a parlare di un argomento serio e che mi sta molto a cuore: le cinture di sicurezza in macchina.

Si, perchè avere un blog che parla prevalentemente di moda e makeup non vuol dire essere persone frivole e superficiali..

Vi propongo quindi un sondaggio, vi prego di rispondere al poll qui sotto (è anonimo!) e poi nei prossimi giorni pubblicherò la seconda parte del post! 🙂

E voi, allacciate le cinture di sicurezza POSTERIORI?

Blog Affidabile Award

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E’ con grande piacere che ricevo questo premio dalla dolce Franci, grazie ❤

Com’è un Blog Affidabile?

1) E’ aggiornato regolarmente
2) Mostra la passione autentica del blogger per l’argomento di cui scrive
3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali
5) Non é infarcito di troppa pubblicità

Come funziona questo award?

A) Se ricevi il premio, scrivi un post sul tuo blog ringraziando il sito/blog che ti ha nominato con un link ed inserisci dove preferisci sul tuo sito/blog il distintivo de “Il Blog Affidabile” che trovi in questa pagina. Spiega inoltre brevemente quando e perché hai deciso di aprire il tuo blog.

B) Nello stesso post segnala altri 5 siti/blog che a tuo giudizio sono meritevoli di menzione. Ricordarti di far precedere l’elenco dei blog che hai scelto da questa dichiarazione solenne:
“Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio “Il Blog Affidabile”  disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio come gli artigiani, le aziende e i professionisti iscritti su http://www.gliaffidabili.it/“.
Se conosci più di 5 blog meritevoli di ricevere il distintivo del blog affidabile consigliaceli e li terremo in considerazione per il premio.

C) Fai sapere ai blog/siti che hai scelto che sono stati premiati inviando loro un link a questa pagina se vogliono saperne di più sul Premio e sul suo funzionamento.

Dunque.. ho deciso di aprire il blog nell’ottobre 2010 senza un motivo preciso, un pò per gioco, è stata una sfida! Oltretutto cercavo un modo per incanalare le mie due grandi passioni (scarpe e make up) e condividerle, visto che tra le mie amicizie non ho nessuno che mi da retta, o almeno non più di tanto XD

E infine, assegno il premio a:

1. Tizy
2. Dramanmakeup
3. Fidya
4. Clairelouiseoxford
5. AnnaTì

Complimenti a tutte!!! 😀

Tag: 11 domande

Innanzitutto grazie a tutte quelle che mi hanno taggato! A qualcuna di voi ho risposto direttamente nel post, per non dover fare un post lunghissimo, credo che 22 domande siano già tante XD

Ormai è parecchi giorni che gira, tutte voi avete già risposto, quindi farò l’asociale e terminerò il tag 😀

Bando alle ciance: ecco le domande di Jesslan!

  1. Qual è il tuo cosmetico preferito? attualmente, il blush 😀
  2. Quale colore di smalto usi di più? mmm li uso in egual misura direi XD
  3. Smalto mono-colore, french o nail art? mono-colore o nail art sempliciiiiissima
  4. Con che frequenza vai da parrucchiera e estetista? parrucchiera 2 volte l’anno, estetista mai – faccio da me/amiche
  5. Se potessi portare indietro l’orologio, cosa cambieresti del tuo passato? forse sceglierei un’altra facoltà…
  6. Io credo che ognuno di noi nella vita faccia un solo grande errore, tu pensi di averlo già fatto? non credo!
  7. Hai mai cambiato drasticamente taglio e/o colore di capelli? Lo faresti? già fatto e lo rifarei
  8. Come curi i tuoi capelli? ho iniziato a usare l’henne, ad ogni shampoo uso anche il balsamo, ogni tanto uso una maschera Lush
  9. Che metodo di epilazione/depilazione usi? silk epil e rasoio
  10. Che rapporto hai con la tecnologia? Quali sono gli apparecchi tecnologici che utilizzi e a quale livello? buono direi – pc e smartphone ad un livello normale
  11. Qual è il tuo lavoro attuale? Ti piace? studio (ogni tanto.. XD)

Ecco ora quelle di Franci:

  1. Quanto sei influenzata dal parere altrui quando devi acquistare un prodotto, cosmetico in particolare?  non tantissimo in realtà, preferisco toccare con mano
  2.  Quanto sei attenta all’ inci dei prodotti? ultimamente un pò di più, come dicevo nel post del PSP 🙂
  3. Solitamente segui il PAO di un prodotto? no, se vedo che il prodotto ha cambiato aspetto/odore lo butto altrimenti no
  4. Hai mai fatto un acquisto folle? Se si cosa? mmm no direi di no
  5.  Che prodotto per la cura del corpo ti sentiresti di consigliare? uno scrub per le gambe
  6.  Sei interessata all’ argomento cruelty free? non più di tanto, di certo non smetto di utilizzare una marca se non è crueltyfree..
  7.  Qual’ è la marca che nel tuo beauty va per la maggiore? (ATTENZIONE: non la preferita ma quella che conta il maggior numero di prodotti) kiko o essence, non saprei!
  8. Quali post leggi più volentieri? review cosmetiche o qualsiasi cosa parli di moda, specie scarpe
  9. Quanto tempo dedichi al tuo make up giornaliero? 10-15 minuti
  10. Extension si o no? no
  11. Il primo prodotto della tua wish list? un primer labbra

 

Tangerine Tango mania

Quest’anno è stato decretato l’anno dell’arancione, pardon, del tangerine tango.

Non so voi, ma a me st’arancione qui piace proprio poco… mi sbatte un pò :S
Mi sono però documentata e ho cercato cosa ci propongono i negozi, per vedere se ci fosse qualcosa che mi facesse dire “quasi quasi…” 🙂           Fatemi sapere se sono l’unica un pò perplessa!

Cominciamo con qualcosa di un pò soft, giusto per dare un tocco aranciato al nostro abbigliamento: scarpe, borse e accessori. Questi sono di Asos, Zara, Mango, H&M e  Aldo.


Se siete più ardite, potete osare un pezzo del guardaroba: un paio di pantaloni o un golfino per esempio! Le gradazioni dell’arancione sono molte, da quello più acceso a quello più tenue. Questi sono H&M.

Le più coraggiose invece potrenno sfoggiare un abito incandescente, di certo stili e modelli non mancano! Ve ne propongo alcuni, di Mango, H&M e Asos 😀