Glittering shoe soles

Tempo fa avevo seguito il video-tutorial di Shoegal su come glitterare le suole delle proprie scarpe, e ne ero rimasta affascinata.  Così ho deciso di provare e documentare con foto! 🙂

Ecco l’occorrente:

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– un paio di scarpe, magari iniziate con delle calzature non particolarmente ‘preziose’ così se anche doveste combinare pasticci non sarà troppo un dramma XD
– vinavil o equivalenti
– un pennello
– dei glitter, reperibili un pò ovunque (cratoleria, fai-da-te, negozi di hobbystica)
– una ciotolina

Nota: i miei non sono propriamente glitter, è una specie di polvere di vetro colorata con anche dei glitter. L’effetto finale sarà meno scintillante e più ‘solido’, ma non è malvagio!

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Procedimento:
1. mischiate un pò di vinavil con dei glitter all’interno della ciotolina
2-3. spennellate il composto ottenuto sulla suola: sarà la base dove attaccare i glitter
4-5. versate i glitter sulla suola e spargeteli con le dita, facendo attenzione a non creare uno strato troppo spesso; premete leggermente in modo da farli aderire bene
6. continuate, parte dopo parte, finchè non avrete ricoperto tutta la suola

E’ veramente semplicissimo!

Lasciate asciugare per almeno una notte; quando le suole saranno asciutte del tutto, utilizzate un pennello asciutto per eliminare i glitter in eccesso.

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Ultimo step: spruzzate le suole con la lacca, per sigillare bene il tutto. Vi consiglio di farlo all’aperto, onde evitare di soffocare tutta la famiglia XD Aspettate un momento che si sia asciugata anche la lacca..
..e le vostre scarpe sono pronte! 😀

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Nail (he)art

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Oooooh una nail art seria!!! stavolta mi sono proprio impegnata ^^
Questa l’ho fatta per la serata in cui ho festeggiato il mio compleanno con le amiche 🙂

Occorrente:
– smalto rosa
– smalto verde
– base coat e top coat
– cartelletta di plastica
– pennellino per nail art

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Per iniziare ho steso il base coat e una prima passata di smalto colorato (due per il rosa che è poco coprente). Ho voluto fare un’accent nail perciò l’anulare l’ho colorato diversamente dalle altre dita.

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Per evitare di disegnare direttamente sulle unghie, dato che sulla destra sarebbe stato un disastro XD, ho disegnato i cuori sulla cartelletta trasparente: due passate di smalto per essere sicura che il colore fosse bello pieno!  Li ho fatti di diverse grandezze per meglio adattarsi alle varie unghie.

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Una volta asciutti, staccarli dalla cartelletta è semplicissimo, lo smalto non si incolla ^^   Poi ho dato un’altra passata leggera di smalto sulle unghie e prima che si asciugasse ho posizionato i cuori.

Infine, una mano di top coat per sigillare il tutto 🙂

Spero vi sia piaciuta!! 😀

Marble nails #2

Ebbene si, ci ho riprovato! 😀

Una sera, tre amiche, maschere di bellezza, tè e biscotti: la cornice perfetta per rilassarsi, chiacchierare e ritentare questa benedetta nail art che la scorsa volta non era granchè riuscita XD
Anche questa volta gli inconvenienti non sono mancati: smalti che non si ‘aprivano’, disegni al limite dell’orrorifico… ma alla fine questo è stato il risultato:

 

 

Non sono venute male vero? 🙂
La varietà di colori è dovuta alla continua ricerca delle combinazioni di smalto che meglio si prestavano all’uso, o meglio… funzionavano a dovere XD
Le due unghie coi fiori viola e bianchi (i disegni migliori di tutti) le ha fatte una delle mie amiche, io sono totalmente impedita e mi limitavo alle linee – come si può notare dalle unghie col rosso 😀

Marble nails

Sono in vacanza ma il blog si aggiorna ogni 3 giorni, non lasciatelo solo! 🙂

Questi sono esempi di marble nails, una tecnica di nail art che permette di ottenere effetti molto particolari 🙂
Il procedimento in sè non è difficile: in una bacinella contenente acqua si fanno cadere delle gocce di smalti colorati, che a contatto con il pelo dell’acqua si spandono senza affondare.  Poi con uno stuzzicadenti si mescolano le gocce di smalto galleggianti fino a formare un disegno a piacere.  Infine si immerge il dito con l’unghia rivolta verso lo smalto, si tira fuori e si eliminano i residui (meglio proteggere le dita con dello scotch).

Questa è la teoria.

Io ci ho provato ma dopo 3 unghie ho desistito perchè venivano fuori delle cose orrende con colori slavatissimi ç.ç
Chi mi da qualche consiglio per migliorare?? 🙂

 

Some nail arts

Quando ho su lo smalto capita spesso che mi dicano cose tipo: ” Che cavolo hai su????” dato che mi diverto a fare abbinamenti strambi di colori XD  Non ho abbastanza pazienza da fare nail art elaborate, e l’unica volta che mi sono azzardata a disegnare dei fiorellini non ho fatto foto ahah 😉

Metto le mani avanti (siamo in tema XD) e avviso che non ho mani perfette, sto tentando di debellare il viziaccio di mangiarmi le unghie ma ogni tanto mi perdo per strada… bè insomma, non scandalizzatevi per delle pellicine fuori posto 😛

 

 

 

 

 

 

 

 
Trovo molto carina la tecnica dell’accent nail, il dipingere un’unghia in modo diverso dalle altre: è un modo semplice per dare un tocco in più a uno smalto altrimenti noioso 🙂

Non disdegno gli smalti ‘a effetto’, come quelli magnetici o il crack top coat: quest’ultimo l’ho comprato in blu, piuttosto complicato da abbinare, il che contribuisce ai miei abbinamenti strani XD

 

Pressing Madina highlighter

In principio fu l’illuminante della TrilliBagascia di Madina; poi venne il depottaggio e la compattazione.

Nel mezzo, due dita insanguinate e un taglio che ci ha messo 3 settimane a guarire.

NB. va bene il do it yourself, ma prima documentiamoci su come fare le cose… imparate dai miei errori! XD
In sostanza io ero autodidatta e non ho scaldato la cialda per far sciogliere la colla… e tirando, si è staccata di botto, con le mie dita in mezzo.. vi assicuro: bordi taglientissimi ç.ç

Bando alle ciancie! Lo scopo era riempire la cialda della cipria con un illuminante, tanto bellino quanto scomodo da usare perchè contenuto in una scatoletta piuttosto grossa (18g).
Seguendo i tutorial per compattare le polveri, sono arrivata a un risultato semi-decente (mi sono resa conto dopo che ci sarebbe stato ancora un pò di prodotto)… anche se ho dovuto usare tantissimo alcool O.o

Testando la scrivenza col dito ero soddisfatta: scriventissima!
E’ sorto però un problema usando il pennello: si sbriciolava tutta 😦   che dramma!!

Voi avete mai compattato polveri? consigli?? 🙂

EDIT: ecco gli swatch 🙂

Mint green Eyeshadow

Ultimamente scrivo solo di make up, ma credetemi, sto cercando di non pensare alle scarpe!!  😀

Vi propongo un altro DIY farlocco ma – credo – più interessante dell’ultimo: come creare un ombretto ‘personalizzato’, di una sfumatura che magari non trovate nei negozi; in alternativa, come resuscitare ombretti che non scrivono più, o ancora come riutilizzare colori che non usate, creandone di nuovi.
E’ semplicissimo, veloce e da grandi soddisfazioni: trasformateli in pigmenti! 😀

Il procedimento è intuitivo: togliete l’ombretto dalla cialdina in cui è alloggiato, e spezzettatelo; se volete ridare vita a uno che non scrive più, avete già finito: provare per credere! Travasatelo in un contenitore e applicatelo, con le dita o col pennello, non importa 🙂  Se invece volete fare qualcosa in più, potete unire un altro colore e mischiarli: potrete poi calibrare il risultato aggiungendo altri colori! io per esempio, a questi due della foto ho aggiunto un altro verdino, perchè il mix risultava ancora troppo azzurro per i miei gusti…  Ecco cosa ho ottenuto:


Un verde acqua stupendo *.*
Ho deciso che sistemerò in questo modo degli altri colori che proprio non uso… sono esaltatissima!! 😀

Wavy hair

Il vero titolo era: “Perdere la dignità in un semplice post”. XD

Allora, vi spiego. Volevo rendervi partecipi di un metodo vecchio come il cucco per rendere mossi i capelli anche se li avete lisci come spaghetti 😀  Il che in sè non è nulla di scandaloso! Il problema sono le foto: me, con acconciature strane e  struccata (prima foto esclusa).. auguri XD


Questa sono io (non è recentissima, ma son sempre uguale) e i miei capelli dalla piega indefinita… e poi ci sono sempre io, dopo la doccia, agghindata come un’indiana con un’infinità di treccine self-made (ecco perchè son tutte storte XD): niente lacca, niente schiuma, nulla di nulla.
Ci ho dormito, e il pomeriggio dopo ho dovuto scioglierle per uscire: andare dal giornalaio per accaparrarmi l’ultimo numero di Elle, quello col mascara Dior, richiedeva una presentazione decorosa 😀


Ed è qui che si compie la magia: il momento in cui non sai ancora cosa verrà fuori, se una chioma voluminosa e mossa o una criniera da leone… mmm nel mio caso, la seconda XD

 
Si, quel ‘buco’ tra i capelli poi l’ho sistemato, ma inizialmente avevano preso quella piega assurda 😀
Foto scandalose a parte, ecco tutto… se non altro non rovino i capelli con piastre e affini XD