Psp #83: February

Nuova puntata del PSP mensile! Da un po’ mi sono prefissata l’obiettivo di smaltire le mille minisize e campioncini che ho in giro, ed ora inizio a vedere i primi frutti.

1 . Testanera Palette – Shampoo secco: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

2 . Neutro Roberts – Deodorante vapo tè verde e lime: un buon deodorante, delicatamente profumato, senza sali di alluminio.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

3 . Yves Rocher – Long-lasting moisturizing hand cream: minisize di crema mani che avevo trovato nel calendario dell’avvento 2017. La tenevo in borsa e la usavo con piacere, era davvero molto idratante.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

4 . Lush – Bubbly: gel doccia agrumato che , sinceramente, non mi ha esaltato perché aveva un profumo piuttosto amaro.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

5 . Balea – Hydrogel lippen maske: maschera in idrogel che penso facesse parte di un’edizione limitata. Mi è piaciuta moltissimo, la sensazione dopo l’utilizzo è stata di grande idratazione.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

6 . Eksperience – Maschera hydro nutritive: maschera per capelli con Aquamaris complex, un mix di attivi di origine marina ad alta efficacia. In realtà a me non è piaciuta perché non ho visto alcun effetto dopo l’uso.

La consiglio: no
La ricomprerò: no

7 . Make Up For Ever – Excessive lash: in realtà non posso dire molto di questo mascara perchè quando l’ho aperto ho scoperto che si era già parzialmente seccato. Per quel poco che l’ho potuto usare, però, mi è sembrato valido, separava bene le ciglia e le incurvava anche.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

8 . Giorgio Armani – Sì: campioncino del celebre profumo (che adoro). Prima o poi lo comprerò in full size.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

9 . Davines – Shampoo: questo shampoo proviene dal Cosmoprof 2017 (ho ancora da usare quello 2018 e tra poco c’è il 2019…), non è male ma va d’accordo con la dermatite a fasi alterne, un po’ si e un po’ no. Dovrebbe essere uno shampoo neutro e delicato.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

10 . John Masters Organics – Citrus neroli detangler: si tratta di un fluido districante, quindi non di un balsamo. Ho provato a usarlo come balsamo ma, in effetti, non funzionava granchè XD Districare, invece, districa, però non lo vedo come un passaggio necessario se tale funzione è già normalmente svolta dal balsamo..

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

11 . Soffidea – Salviette struccanti con olio di mandorle: slaviettine struccanti in mini confezione da 10, perfette per i viaggi. Non hanno un’efficacia eccelsa ma se non si hanno addosso prodotti troppo coriacei, possono essere sufficienti.

Le consiglio: si
Le ricomprerò: si

12 . I coloniali – Crema vellutante mani crusca di riso: odio i campioncini di creme mani, perchè sono, per ovvi motivi, scomodi. Mi sto imponendo però di usarli in ufficio e così ho fatto con questo. Non mi èpiaciuta questa crema perchè lasciava le mani scivolose e la sensazione di nutrimento non durava a lungo.

La consiglio: no
La ricomprerò: no

 

Una nuova avventura con Biomed Organic Medical Skin Care

Quando sono stata contattata qualche settimana fa da BIOMED – organic medical skin care ero entusiasta all’idea di collaborare nuovamente con questa azienda, che utilizza ingredienti e attivi ispirati alla natura per creare prodotti moderni, performanti e davvero molto, molto interessanti.

Tutti i loro prodotti sono testati clinicamente e dermatologicamente, sono al 99% naturali, cruelty-free e vegani. Inoltre, non contengono parabeni, profumi artificiali nè fenoxietanolo.

BIOMED ha una rete di vendita in tutta Europa (e non solo), ma opera soprattutto attraverso il proprio sito www.biomedorganics.de , dove potete trovare tutti, ma proprio tutti i cosmetici di loro produzione – una volta entrati nel sito, basterà selezionare la nazione (Italia) in alto a destra e inizare a navigare 🙂

Questa volta i prodotti che ho scelto di testare sono i seguenti:

  • PEEL ME UP: un peeling enzimatico che si usa come una maschera e permette di rinnovare l’epidermide delicatamente ma efficacemente;
  • 5-IN-1 CLEANSER: un detergente purificante, idratante e adatto anche alle pelli più sensibili;
  • AQUA DETOX 24H: crema viso purificante, idratanete e molto nutriente.

Non vedo l’ora di iniziare a provare tutto quanto e non mancherò di riportarvi la mia esperienza.

Inoltre, BIOMED ha messo a disposizione di tutti i miei lettori il codice BLOGCAT con il quale avrete un 30% di sconto acquistando dallo shop online.

A presto con le mie impressioni su questi prodotti!

 

 

Bottega Verde – Matita sopracciglia tenuta extra

Eccoci qua con una nuova recensione, e questa volta vi parlo del mio recente acquisto, che poi tanto recente non è: ho infatti acquistato questa matita per sopracciglia a dicembre e la uso da allora. Avevo infatti terminato tutte le matite che usavo fino ad allora, che non erano “vere” matite per sopracciglia ma piuttosto matite occhi marroni (cosa non si fa per finire i prodotti vecchi!) e che, a onor del vero, svolgevano piuttosto bene anche il compito che avevo loro affidato.

A un certo punto ho però deciso di comprare una matita fatta appositamente per le sopracciglia e la scelta è ricaduta sulla Matita Sopracciglia Extra Tenuta di Bottega Verde, complice anche uno sconto di una delle cartoline che spediscono a casa con regolarità.

Arrivata in negozio ho scelto tra tre varianti di colore (cappuccino, tortora o marrone) quella marrone, la più simile al mio colore naturale di sopracciglia.

La matita si presenta molto semplice, con un tappino trasparente con pennellino incorporato (che trovo abbastanza inutile).

La dicitura riporta la presenza di vitamina E, ma sinceramente non ho idea di quale beneficio possa apportare e nemmeno il sito mi aiuta a capire… avete qualche suggerimento?

Il tratto non è scorrevolissimo poichè risulta un pochino cerosa, ma questa sua caratteristica le permette di fissarsi e risultare a lunga tenuta. Infatti, la applico alla mattina e alla sera quando strucco il make up trovo ancora tracce di essa. Pollice in su!

Sulla matita è riportato il PAO di 18 mesi. Il prezzo è di 11,90 euro ma spesso è in offerta a 5€.

Avete mai provato le matite di Bottega Verde? Qual è la vostra matita per sopracciglia preferita? 🙂

San Valentino: una buona scusa per fare shopping!

Ebbene si, oggi parliamo di San Valentino: siete del team “adoro!” o di quello “scettiche”? In entrambi i casi, che vi piaccia o meno, anche San Valentino potrebbe essere una buona scusa per fare shopping.

Ovviamente shopping a tema, quindi via libera a rosso, rosa e cuori, declinati su abbigliamento e accessori.

Ed ecco quindi le mie proposte:

  1. Blusa iper romantica di Camomilla Italia, 79.90 Euro.
  2. Bracciale Nomination con ciondolo a cuore e nappina, 29 Euro.
  3. Decolletè rosse di Bershka con tacco a stiletto e inserto in plexi, 29.99 Euro.
  4. Rossetto rosso Rouge Voluptè Shine di Yves Saint Laurent con packaging a tema, 35.50 Euro.
  5. Sweetheart baked blush della colezione Sweetheart Valentine di Kiko, 11.95 Euro.
  6. Doppia maschera in tessuto da condividere con chi vuoi, H&M, 3.99 Euro.
  7. Orecchini a cuore rose gold di Stroili, 34.90 Euro.
  8. Calzini spiritosi di Primark con fenicotteri e cuori, 3 Euro.
  9. My love story palette viso e occhi di Wycon, 21,90 Euro.
  10. Tracollina di Carpisa, 29,95 Euro.

Vi lascerete intenerire dalle proposte romantiche per San Valentino? 🙂

Maternatura – Cowash ai fiori di papavero

La mia storia con il Cowash ai fiori di papavero è iniziata al Sana di Bologna, lo scorso settembre. Non avevo mai provato nulla di Maternatura (ora invece sto usando anche una loro crema mani) e mi è sembrata un’occasione perfetta per iniziare la conoscenza.

Ma facciamo un passo indietro… cos’è il cowash? Si tratta di una tecnica di lavaggio dei capelli che non implica l’utilizzo di shampoo, infatti prevede l’unione di un balsamo nutriente con una parte esfoliante (nella versione home made viene solitamente utilizzato lo zucchero).

Dato che sono pigra, non ho mai provato a fare il cowash a casa (al contrario della mia amica Elisa che invece mi risulta lo faccia spesso e volentieri con grande soddisfazione), pur attirandomi molto l’idea. Infatti, lavando i capelli un giorno si e uno no, pensare di poter usare un prodotto meno aggressivo dello shampoo mi è sempre apparsa una buona idea.

E perciò torniamo ora al presente: capite bene come trovarmi davanti un cowash già pronto sia stata una benedizione! Inoltre, ho anche approfittato dello sconto fiera, unendo l’utile al dilettevole.

Sono ormai giunta quasi alla fine della mia confezione di cowash e posso quindi presentarvi le mie opinioni con cognizione di causa.

Questo cowash di Maternatura contiene tensioattivi delicati derivati dall’olio di cocco e dai semi di moringa, che eliminano lo sporco da cute e capelli senza però eliminare la protezione naturale di cui sono forniti. Dal momento che si tratta in sostanza di un balsamo, gli olii di sesamo e cocco svolgono un’azione condizionante e ammorbidente che riduce anche l’effetto crespo.

Altri ingredienti naturali sono le proteine della soia, il pantenolo e gli estratti vegetali di calendula, camomilla e tiarè che proteggono, idratano e donano lucentezza ai capelli.

La confezione è semplice, di plastica bianca con motivi e scritte rosse. Il tappo è a scatto ma è solido e permette l’erogazione del giusto quantitativo di prodotto. Il prodotto si presenta giallino, di consistenza cremosa/semiliquida e ha un profumo di “crema corpo” (non saprei come altro definirlo!). Una volta applicato in generose quantità e massaggiato, si sciacqua via facilmente.

La mia esperienza è positiva: trovo che il momento dello shampoo diventi quasi una coccola, è veramente un piacere utilizzare questo cowash. Pulisce bene i capelli e non mi crea problemi con la dermatite – in ogni caso, lo uso non più di una volta a settimana.

Qui sotto potete vedere l’inci:

La confezione è da 200 ml e riporta un pao di 12 mesi. Il prezzo è di 13.20 Euro, sicuramente un po’ caro, per cui suggerisco di approfittare di qualche promozione se possibile.

Avete mai fatto il cowash? Conoscete i prodotti di Maternatura?

Psp #82: January

1 . I Provenzali – olio di semi di lino: c’è stato un tempo in cui questo olio era il non plus ultra del settore ecobio, e volete che io non l’abbia comprato? Poi ho scoperto che sui miei capelli non faceva un gran effetto, ed è rimasto inutilizzato per molto tempo. Sono finalmente riuscita a finirlo come olio togli-ceretta sulle gambe.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

2 . Elgon Green – Imagea essential shampoo hairtype 1: gel shampoo con estratto di riso viola del Laos, specifico per capelli naturali, fini e grassi. Mi è piaicuto, lava bene e non mi ha creato particolari fastidi alla dermatite.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

3 . Rituals – Sensational foaming shower gel Ritual of Sakura: faceva parte di un set comprato da Sephora, contiene latte di riso e fiori di ciliegio.  E’ un bagnoschiuma in mousse che però è un po’ strano… nel senso che dall’erogatore esce semi-liquido e poi si gonfia. Non mi ha convinta, il Balea è molto più performante! Il profumo però è buono.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

4 . Balea – Hydrogel gesichts maske: maschera in hydrogel con pizzo all’interno. Contiene estratto di alghe e acido ialuronico. E’ divisa in due parti, fronte-naso e poi guance-mento, aderisce bene al viso. La sensazione è rinfrescante ma dopo l’uso non ho notato grandi cambiamenti.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

5 . Testanera Palette – shampoo secco: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

6 . Alfaparf – maschera ristrutturante: contiene olio di semi di lino e Urban Defence Pro, un attivo in grado di proteggere la fibra del capello dagli agenti inquinanti. Buon profumo, lascia i capelli morbidi.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

7 . Balea – Feuchtigkeits maske: maschera viso in crema, con acqua termale ed estratto di alghe marine. L’ho trovata discretamente idratante e anche rinfrescante. Le maschere in crema di Balea hanno su di me più o meno tutte lo stesso effetto, quello che di solito le rende spettacolari è il profumo, che però in questo caso era quasi impercettibile.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

8 . Lush – Gelatina da doccia Santa’s Belly: mi piacciono sempre tanto le gelatine da doccia, e questa non fa eccezione, Faceva parte della collezione natalizia, era rossa e speziata.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

9 . Mac – Mineralize skinfinish light plus: cipria minerale leggermente colorata, l’avevo acquisita in una “adozione cosmetica”. Uniforma il colorito e fissa il trucco, ma non opacizza quanto mi sarei aspettata.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

10 . Revolution – mascara: questo mascara arriva dal Cosmoprof 2017. Mi è piaciuto, bello fluido e molto nero, districa bene e dà un effetto naturale.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

11 . Sensurè – salviettine struccanti viso & occhi 3 in 1: anche queste mi sa che arrivano dal Cosmoprof. Hanno ben tre azioni poichè struccano, detergono e rivitalizzano. Le ho trovate efficaci e delicate. Sono comode in viaggio perchè è una confezione mini da 10 pezzi.

Le consiglio: si
Le ricomprerò: si

12 . Cien Nature – crema mani Calendula: gentile omaggio del Sana 2018. Non avevo provato nulla della linea bio di Cien (da Lidl). Contiene olio di semi di girasole, olio di oliva, burro di karitè ed estratto di camomilla. L’ho trovata un po’ pesante e scivolosa, ma nutriente.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

13 . Rizes Crete – Hair conditioner: balsamo greco con estratto di oliva e proteine del grano, senza parabeni. L’ho comprata al Cosmoprof 2018 per testare qualche prodotto del marchio. Mi duole ammetterlo, ma non mi ha esaltato perchè non l’ho trovato abbastanza nutriente.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

Anche Louis Vuitton fa le pantofole

Ebbene si, probabilmente non lo sapevate e dormivate bene lo stesso. Ma siccome io ci tengo a non lasciarvi nell’ignoranza, ora lo sapete: Louis Vuitton produce anche ciabatte “fashion” e scommetto che saranno il vostro prossimo acquisto.

(anche no)

Dunque, a quanto pare Louis Vuitton oltre alle sue famosissime borse (e altri accessori) si è lanciato nel mondo della calzatura, che di per sè non è una notizia sconvolgente nè nuova, ma soprattutto ha deciso di coprire anche il settore casalingo.

Ovviamente potevamo aspettarci le ciabattine fashion con le piume, un must dell’immaginario ‘da casa’ televisivo, e le classiche babbucce morbide, d’altronde di questo stiamo parlando.

Tuttavia, ciò che mi ha lasciato un po’ perplessa sono state un paio di cose: in primis i materiali scelti, che vanno dal cachemire, al marabù, al visone, e in secondo luogo i prezzi. Sì, perchè le calzature che vedete sopra vanno dai 390 euro (le slippers in satin rosa) ai 1450 euro ( le babbucce in visone con monogramma sulla tomaia).

Millequattrocentocinquanta euro per delle ciabatte, pure pacchianissime! Uno stipendio per delle pantofole.

Quindi adesso ditemi, le volete le pantofole di Louis Vuitton? 😉

Langhaar Madchen – trocken shampoo [shampoo secco]

Ciao, sono Manuela e mi dimentico le cose. Per esempio, avevo fatto le foto per questa review più di due mesi fa (tant’è che questo prodotto è finito nel psp di Ottobre 2018) e poi me ne sono completamente dimenticata…

Dicevamo, la mia grande passione per gli shampoo secchi mi ha fatto comprare questo da Dm: la marca, che non conoscevo, è Langhaar Madchen, e che io sappia in Italia viene venduta solo da Dm.

La confezione dello shampoo secco è abbastanza classica, di alluminio con una bella grafica fiorata e tappo di plastica dorata. Le scritte sono tutte in tedesco, come d’abitudine dato che si tratta di prodotti che vengono importati dalla Germania. Sollevando il tappo troviamo poi l’erogatore, anch’esso dorato.

Il profumo, dopo lo spruzzo, è tutto sommato delicato e non disturba nè permane sui capelli. Per quanto riguarda il modo d’uso, continuo a consigliare quello che ormai per me è diventato un’abitudine.

  1. Spruzzo una modesta quantità di shampoo sulla sommità del capo (dove c’è la riga), poi a destra e a sinistra verso le orecchie, sollevando i capelli per arrivare alle radici. Poi mi metto a testa in giù e erogo il prodotto alla base del capo.
  2. Lascio in posa una decina di minuti, intanto faccio altro (alla mattina per esempio faccio colazione o mi trucco).
  3. (IMPORTANTE!!) Non spazzolo subito, ma piuttosto mi metto a testa in giù e friziono con l’asciugamano tutta la testa, come dopo aver lavato i capelli. Questo aiuta a dare volume e pulire meglio, almeno secondo la mia esperienza.
  4. A questo punto, spazzolo i capelli.

Purtroppo, questo shampoo secco non mi è piaciuto: infatti, sebbene nelle prime ore dopo l’uso i capelli apparissero effettivamente puliti, a fine giornata l’effetto scompariva del tutto e tornavano ad essere sporchi. Avendo ormai acquisito una certa esperienza in shampoo secchi, vi assicuro che ne esistono molti che durano senza problemi fino a sera.

Di seguito l’inci, per chi fosse interessato:

Questo shampoo secco di Langhaar Madchen è disponibile in quest’unica variante, contiene 200 ml di prodotto e ha un prezzo intorno ai 3 euro. Come dicevo al’inizio del post, si trova solo nella catena Dm, che ha alcuni punti vendita in Italia.

Avete mai provato i prodotti Langhaar Madchen? Vi piacciono gli shampoo secchi? 🙂

Lush e il make up “nudo”

Come probabilmente saprete, Lush fin dal suo inizio ha sempre prodotto e commercializzato cosmetici quanto più ecosostenibili, attenti all’ambiente e inclusivi, oltre che divertenti, colorati e profumati 🙂 Da qualche tempo, l’anima green di Lush si è ancor di più espressa grazie a prodotti venduti “nudi”, cioè senza alcun packaging per ridurre al minimo gli sprechi e i rifiuti.

A Milano è stato aperto il primo store completamente “nudo”, che vende esclusivamente prodotti che non necessitano di alcun tipo di confezionamento: se ci pensate, è un approccio forse estremo ma che riesce a trovare un modo per concretizzarsi. Bagnoschiuma solidi, shampoo solidi (questi sono una vecchia conoscenza Lush), saponi in card idrosolubili, olii viso in panetto solido.

Una cosa mancava – e in generale è stata poco sviluppata da Lush in questi anni, e per quel poco non ha ottenuto risultati eccelsi: il make up. Perlomeno fino ad oggi, poichè sono da poco arrivate due novità di un certo rilievo…

La più fresca sono i rossetti: pigmenti colati come i rossetti ‘classici’, ma arricchiti dall’olio di semi di broccoli (con proprietà illuminanti, idratanti e ringiovanenti) e da un mix di cere vegetali quali candelilla, rosa damascena e girasole, che proteggono le labbra.

Sono state sviluppate due versioni: una ‘completa’ con il bullet in plastica riciclabile e una ‘nuda’ che contiene solo la ricarica del rossetto, avvolto nella parte inferiore da una cera protettiva che, se rimossa, permette di inserire lo stick in una confezione di rossetto vuota. In questo modo si può riutilizzare qualsiasi confezione di rossetto e diminuire gli sprechi.

I nuovi rossetti di Lush sono disponibili in ben 40 tonalità suddivise tra rossi, greige e nude (abbinabili a tutte le tonalità possibili di carnagione). Purtroppo non vengono venduti in alcun negozio fisico, ma li trovate online al prezzo di 16.95€ (versione completa) e 10.95€ (il refill).

Passiamo invece agli illuminanti, un prodottino davvero interessante uscito qualche tempo fa e che vorrei davvero provare!

Si tratta di cosmetici a forma di gessetto, che sono ricoperti alla base dalla stessa cera nera dei rossetti che permette una presa agevole. Sono disponibili in diverse colorazioni, dorate, rosate e perfino un verdino/azzurrino.. oltre a tinte ben più naturali e discrete.

Pur essendo un’esclusiva online possono anche essere trovati nel Naked Shop di via Torino a Milano. Hanno un costo di 14.95€.

Oltre a rossetti e illuminanti, Lush ha anche sviluppato recentemente correttori e fondotinta solidi e senza packaging.

Avete mai provato cosmetici “nudi”? provereste queste novità Lush? 🙂