Lush e l’Halloween più profumato che ci sia

Non adorare Lush è davvero impossibile. Sforna prodotti nuovi per ogni occasione, mantenendo ovviamente qualche cavallo di battaglia, e ogni volta è una festa di colori, profumi e sensazioni.

Questo Halloween sarà come “diviso in due”: una prima parte è davvero colorata e allegra, mentre la seconda è più tetra e intonata al lato lugubre della festa.. o almeno questa è l’interpretazione che ho dato io alla collezione! 😛

Nella prima parte, come dicevo, troviamo i colori accesi, come il rosa glitter dello spumante da bagno Pink Pumpkin o il lilla del mostriciattolo Monster’s ball. Anche quest’anno rivediamo il verdissimo Lord of Misrule (sia in versione bomba da bagno che crema da doccia) e la zucca glitter arancione Sparkly Pumpkin. Infine delle spumeggianti new entries sono lo spumante da bagno Bewitched col muso del gattino e la jelly bomb Ectoplasm che promette di trasformare l’acqua in gelatina colorata (voglio provarla!!).

Un nuovissimo trio di prodotti labbra introduce invece la parte più dark di questa collezione di Halloween: si chiamano tutti Black Rose e sono un rossetto nero che a contatto con le labbra diventa rosa intenso, un balsamo labbra (quello tondo) che funziona allo stesso modo e un panetto nero che è uno scrub labbra solido. Sempre a base nera c’è anche il sapone Magic Wand che nasconde al suo interno un brillante arancione zucca, mentre poi ci allontaniamo per un attimo dall’oscurità per passare a Goth fairy, un diavoletto oleoso e brillantinato per idratare il corpo. Il quadrato blu e fucsia che vedete nell’immagine è invece uno dei knot wrap della collezione e si chiama Mystic.

Completano poi questa serie di Halloween un altro knot wrap con un teschio (Rainbow Skull), due regali (Bewitched e Little Pumpkin), un altro sapone (Hedgewitch) e una bomba da bagno a forma di zucca intagliata (Pumpkin).

Ci sono davvero tante novità quest’anno… vi lascerete stregare da qualche prodottino Lush?? 🙂

Biomed – Ingrow gone

Come promesso, eccoci alla seconda review dei prodotti Biomed Organic Skin Care! Ho avuto la possibilità di testare un prodotto un po’ “strano”: si chiama Ingrow Gone ed è una lozione per il corpo che è formulata per combattere i peli incarniti già esistenti e contrastarne l’insorgere.

E’ un prodotto a base di acido salicilico, acido lattico, acido glicolico, acido malico e acido citrico: come potete notare, l’alta concentrazione di questo mix di acidi è alla base della formulazione dell’Ingrow gone. E’ grazie a tali componenti che il prodotto svolge il suo compito: l’effetto è quello di un peeling chimico che elimina lo strato superficiale della pelle e fa quindi fuoriuscire i peli incarniti.

L’utilizzo costante di Ingrow gone non permette quindi alle cellule morte di stratificarsi e bloccare i peli sottopelle, per questo motivo è buona norma applicarlo dopo ogni seduta di depilazione.

La confezione è molto semplice e lineare, come tutti i prodotti Biomed: un flaconcino di plastica bianca opaca recante tutte le scritte con le informazioni d’uso. Il tappo grigio a contrasto è a vite e nasconde un forellino per l’erogazione del prodotto: il foro non ha alcun sistema di ritenuta quindi il prodotto uscirà non appena la confezione viene inclinata. Lo sottolineo perchè mi è capitato le prime volte di premere anche la confezione e ho erogato decisamente troppo prodotto!

La lozione contenuta all’interno è liquida e trasparente: io solitamente la verso sul palmo delle mani e poi la applico sulla zona interessata, frizionandola fino a completo assorbimento.

Una nota sull’odore: sa molto di alcool, che tra l’altro è il primo ingrediente dell’inci, quindi attenzione durante l’uso!

Veniamo infine alla mia esperienza: sono ormai circa a metà della confezione e non ne sono molto soddisfatta. Premetto che non ho particolari problemi di peli incarniti, anche se il silk-epil a volte me ne provoca qualcuno sulle gambe. Anche applicando questa lozione non ho notato cambiamenti nell’insorgenza dei peli incarniti… ovviamente ricordo che tutti i prodotti funzionano in modo diverso da persona a persona, perciò non è scontato che una cosa che su di me non ha effetto risulti invece molto performante su di un’altra!


Qui sopra trovate l’inci con tutti gli ingredienti.

Qualche info pratica: Ingrow gone di Biomed è disponibile in un solo formato da 90 ml, ha un pao  di 12 mesi e un costo di 20€ sul sito dell’azienda (qui).

Avete mai provato i prodotti Biomed? Avete qualche prodotto relativo al post-depilazione da consigliarmi? 🙂

Le nuove maschere monodose di Kiko

Kiko ha da poco lanciato la nuova linea di maschere monodose – o monouso, come volete chiamarle: si tratta di ben dodici maschere in tessuto o hydrogel che vanno incontro ognuna a una necessità cutanea diversa. Dalle più divertenti alle più “preziose”, ecco una panoramica di questa nuova e apprezzatissima uscita di Kiko!

Le prime maschere che vi mostro sono le più divertenti e giocose: sono quattro maschere in tessuto che hanno impressa ciascuna un disegno di animale – panda, tigre, rana o gatto. Sono tutte ad effetto idratante e costano 3,95€ l’una.

Le maschere in hydrogel sono quattro, più una che però è composta in esclusiva dai patch occhi. Ogni maschera ha un effetto diverso: energizzante, idratante e defaticante le tre “normali”, mentre la quarta è dorata ed è illuminante. Anche i patch occhi sono dorati, grazie all’estratto di miele, e sono rivitalizzanti. Le maschere costano 4,95€ l’una mentre i patch occhi 3,95€.

Le ultime tre maschere sono nuovamente in tessuto: due hanno un particolare effetto sul viso (una illuminante grazie a perle di luce e l’altra opacizzante), mentre la terza è al carbone vegetale giapponese. Quest’ultima ha un effetto purificante e opacizzante, è in microfibra nera e a contatto con l’aria crea un mare di bollicine dalle proprietà mattificanti. Queste maschere costano 3,95€ l’una.

Come potete vedere dalla foto in alto, io ho già approfittato di questa nuova uscita e ho scelto la mia maschera… voi cosa state aspettando?? 🙂

Biomed – First aid face cream

Ne è passato di tempo dal post preview di Biomed (per chi se lo fosse perso, questo) ma d’altronde un’opinione un po’ seria su un prodotto richiede tempo per formarsi. Sono quindi pronta a parlarvi del primo dei quattro prodotti che mi sono stati inviati in prova, la First Aid Face Cream.

Si tratta di una crema ipoallegenica che contiene un ingrediente attivo di rivoluzionaria concezione, il SymSitive™ 1609, che è stato studiato per calmare e lenire le pelli reattive e sensibili. Inoltre, questa crema ha ben il 98% di ingredienti naturali e non contiene parabeni nè oli minerali e non è testata su animali.

Le sue tre funzioni principali sono dunque calmare, idratare e proteggere la pelle dagli agenti ambientali che la aggrediscono quotidianamente. E’ stata dermatologicamente testata su volontari per verificarne la capacità lenitiva su sintomi quali il bruciore, il pizzicore e la sensazione di pelle che tira, con buoni risultati.

La crema si presenta in un tubetto in plastica morbida bianca opaca con impresse tutte le varie informazioni utili. Il tappo è a vite e il foro d’uscita è delle giuste dimensioni.

La crema è bianca, leggermente liquida e non ha un odore particolare (sa “di crema”!). La stesura è agevole anche se ho notato che lascia l’alone bianco alla prima passata… va perciò massaggiata un pochino per farla assorbire bene.

Mi ci sto trovando bene: la presenza di aloe vera e olio di jojoba all’interno è sicuramente utile per lenire e ammorbidire la pelle, calmando le irritazioni della cute. Personalmente la uso non solo sulla faccia ma anzi principalmente sul corpo: devo dire che per curare le piccole irritazioni funziona alla grande!

Qui sopra c’è l’inci a disposizione di chi fosse interessato.

La First Aid Face Cream di Biomed è in vendita online sul loro sito ad un prezzo di 20 euro per un contenuto di 40 ml. Il pao è 6 mesi.

Conoscete Biomed e i suoi prodotti? 🙂

Alverde – Mizellenwasser Beauty&Fruity [acqua micellare]

Sono davvero felice di poter provare una serie di prodotti che da noi non sono ancora così diffusi, e in conseguenza di parlarvene: si tratta dei prodotti reperibili al DM, il negozio tedesco che è ormai diventata la mecca delle beautyaholic in viaggio in terra teutonica.

Questa volta è il turno della Mizellenwasser Beauty&Fruity, un’acqua micellare con bio lime e mela. Ho scoperto negli anni di amare particolarmente le micellari per la fase dello struccaggio, perchè sono leggere, delicate e generalmente non unte – anzi, le uso proprio per eliminare anche i residui oleosi degli struccanti strong che destino agli eyeliner e mascara waterproof particolarmente coriacei.

Quest’acqua micellare contiene estratto di aloe, di lime e di mela biologici. Come tutte le acque micellari, la loro particolare formula permette di “incapsulare” lo sporco, il trucco e lo smog nelle micelle e ad eliminarlo facilmente dal viso. Nonostante venga suggerito di non risciacquarle, personalmente preferisco comunque lavare il viso dopo l’uso, per una maggiore sensazione di freschezza e pulizia.

La confezione è abbastanza classica, di plastica rigida a forma cilindrica con impresse le informazioni del prodotto e un’immagine che rimanda all’idea di freschezza e naturalità. Il tappo e a scatto, obliquo, e di colore azzurro a contrasto con la neutralità del resto della confezione. L’apertura permette di dosare bene la quantità di acqua micellare che viene erogata, senza sprechi.

A distanza di qualche mese dall’inizio dell’utilizzo, posso dire che quest’acqua micellare è efficace, strucca bene quasi ogni make up ma fa un po’ fatica con il waterproof molto resistente, per il quale consiglio uno struccante oleoso a parte.

Ci terrei però a sottolineare un aspetto che non mi è molto piaciuto: la presenza dell’alcool tra gli ingredienti e oltretutto al secondo posto nella lista (quindi in quantità considerevole). So che molti prodotti bio tedeschi contengono l’alcool, però ritengo che in uno struccante che va a contatto con gli occhi bisognerebbe evitare di inserirne un quantitativo così alto.

Infatti, non solo se ne percepisce chiaramente l’odore, ma se malauguratamente dovesse finirvi negli occhi – come OVVIAMENTE mi è successo – il bruciore non sarà molto piacevole!

Qui sopra potete vedere l’inci, per chi fosse interessato. Non contiene conservanti, parabeni nè oli minerali.

La Mizellenwasser Beauty&Fruity di Alverde è venduta in esclusiva nella catena DM, in questo formato da 200 ml a 2,75€.

Conoscete Alverde? avete mai provato i suoi struccanti? 🙂

Primadonna – Cat clutch

Gattare all’ascolto, ci siete?? questo post vi piacerà molto 🙂

Recentemente mi sono imbattuta nel nuovo catalogo della collezione invernale di Primadonna e tra altissimi stivali al ginocchio e audaci decolletèes multilistino non ho potuto fare a meno di dare un’occhiata al reparto borse.

Probabilmente la maggior parte della gente entra in un negozio di scarpe per guardare le scarpe (…ma dai?!) ma ve lo dico, spesso anche le borse non sono malaccio, e Primadonna non fa eccezione!

Il modello che ho scelto di presentarvi è piuttosto particolare perchè si tratta di una clutch a forma di gatto 🙂

Se vogliamo essere più precisi, si tratta della testa stilizzata dei nostri amati felini, declinata in quattro tonalità – cipria, nero, verde bosco e bordeaux – di scamosciato / vellutino.

Come sappiamo, le clutch si caratterizzano per essere borsette rigide tanto carine quanto poco comode e capienti… ma spesso talmente adorabili che ci scordiamo della loro scomodità XD

Devo ammettere che queste “cat clutch” sono spiritose e non eccessivamente infantili, e per 29,90€ un pensierino ce lo farei… io punterei quella color bordeaux, e voi? 🙂

 

Lush presenta Gorilla Gallery vol. IV

Ogni appuntamento con Lush è sempre un po’ magico: sarà l’atmosfera di festa e di convivialità, saranno i profumi e l’entusiasmo che si percepiscono, ogni volta che partecipo ad un evento so già che sarà una bella esperienza.

Qualche tempo fa ho avuto il piacere di visitare la Gorilla Gallery, uno spazio allestito ad hoc per celebrare la collezione di fragranze Lush giunta ormai alla Quarta edizione. La location scelta è stata lo Spazio Atelier in Corso Como 5 a Milano, ma l’evento in realtà era parte di un vero e proprio tour che ha toccato anche Berlino ed Edimburgo e si prepara ad approdare in Nord America.

I quattordici nuovi profumi presenti nel Volume IV sono stati presentati ricreando le situazioni e le emozioni che hanno portato alla loro creazione. Le note olfattive sono forti e sono state scelte per evocare ciascuna determinati eventi e le installazioni artistiche della Gorilla Gallery stimolano i sensi dello spettatore e lo immergono in un’esperienza totalizzante.

Come vi raccontavo, le fragranze sono venute alla luce prendendo spunto dai viaggi e dalla quotidianità dei mastri profumieri Lush, Mark  e Simon Constantine, e del fotografo/film maker Hal Samples, con un passato ricco di storie da raccontare.

CARDAMOM COFFEE è legato al viaggio intrapreso da Simon, in cui ha potuto sperimentare sulla propria pelle l’accoglienza e la convivialità anche di persone che non temevano di condividere il poco che avevano con gli altri. Il caffè al cardamomo è tipico dei paesi arabi ma mantiene in comune con il ‘nostro’ caffè il momento di aggregazione che ne consegue.

RENTLESS è una fragranza composta da patchouli, pompelmo e tonka e si ispira alla vera storia di Tachowa Covington, un senzatetto (o “rentless”, senza affitto, come suggerisce Lush) che un giorno decise di stabilirsi in una cisterna d’acqua abbandonata in un campo e di farne la propria casa. Col tempo la arredò con oggetti di fortuna, rendendola ospitale e calda. Tuttavia, un giorno l’artista Banksy passò di fianco a questa cisterna e vi scrisse sopra “This looks a bit like an elephant” (sembra un po’ un elefante). Come potrete immaginare, la cisterna fu immediatamente notata e acquisì valore, per cui il suo abitante fu sfrattato e si ritrovò rentless, di nuovo.

SELF-ESTEEM MACHINE con le sue note di mandarino, pompelmo e vaniglia ci ha trasportati in un universo frizzante e gioioso in cui divertirci, essere noi stessi e aumentare la nostra autostima. E’ questo l’intento della Self-Esteem machine che è stata ricreata nella forma di una cabina fotografica simil-discoteca anticipata da un baule pieno zeppo di travestimenti che siamo stati invitati ad indossare per scattare la foto qui sopra 🙂

Ovviamente non mi è possibile descrivere qui tutte le fragranze che abbiamo potuto annusare e le relative storie che sono loro legate. Spero comunque di essere riuscita a trasmettervi un po’ dell’atmosfera che ho respirato durante l’evento e vi invito a passare nelle botteghe Lush per scoprire tutti i profumi delle Gorilla Gallery 🙂

Psp #66: September

Per la prima volta pubblico in ritardo un PSP… ma cominciamo!!

1 . Kocostar – Slice mask sheet Cocumber: si tratta di una maschera “a bolloni” che avevo preso al Cosmoprof. Si applicano i vari bolloni (che sono fatti dello stesso tessuto-non tessuto delle sheet mask) e si lasciano in posa. E’ un maschera divertente e rinfrescante.

L’inci non c’è perchè è in coreano 😉

La consiglio: si
La ricomprerò: si

2 . Bottega Verde -Gel fresco spf 6 cocco&lime: ammetto di non essere riuscita a finirlo, un po’ perchè era vecchio e stendendolo faceva delle specie di pallini, un po’ perchè l’spf è davvero basso. Profumo buonissimo, ma non lo ricomprerò proprio a causa della bassa protezione.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

3 . Sensurè – salviettine struccanti viso & occhi: salviettine 3 in 1 che struccano, detergono e rivitalizzano. Non erano male, la confezione col sigillo aiuta a preservarle. Il trucco waterproof viene rimosso ma con un po’ di fatica.

Le consiglio: si
Le ricomprerò: si

4 . Sensurè – salviettine struccanti: non mi sono piaciute, le ho trovate poco imbevute e non molto performanti.

Le consiglio: no
Le ricomprerò: no

5 . Balea – Cremedusche Limette & Aloe Vera: minisize di bagnoschiuma, venduto dalla catena tedesca DM. Profumo fantastico, prenderei la fullsize se me ne capitasse l’occasione!

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

6 . Bottega Verde – vellutata corpo al cocco: minisize di crema corpo al cocco, la trovo un po’ poco idratante per i miei bisogni, e anche la profumazione non è granchè (un po’ chimica diciamo).

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

7 . Caudalie – Crema sorbetto Vinosource: credo fosse l’ultima minisize che avevo in giro di questa crema. Mi è piaciuta molto, sulla pelle risulta leggera ma nutriente! Potrei valutare l’acquisto della full size.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

8 . Nashi Argan – Balsamo: sono combattuta, tutti parlano bene di questa linea ma a me Nashi non entusiasma. Trovo i suoi prodotti pesanti sui miei capelli, oltre a non apprezzare le profumazioni forti.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

9 . Infasil Donna – Deodorante in crema Rigenera: mini, davvero mini, taglia del deodorante in crema di Infasil. Ero scettica ma mi sono dovuta ricredere: è delicatissimo e davvero performante. L’inci non sarà dei migliori, ma io sono rimasta davvero soddisfatta!

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

10 . Speedy Care – salviettine Millusi rinfrescanti: Salviettine multiuso senza alcool/PEG/parabeni. Profumano delicatamente di tè verde. le uso dopo la lezione di pole dance per togliermi la magnesite dalla pelle. Costano poco e fanno il loro dovere, promosse!

Le consiglio: si
Le ricomprerò: si

11 . Bottega Verde – Mousse detergente all’Argan del Marocco: review e inci qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

12. Lush – Gel doccia Nonlabevo: conoscete il godurioso sapone Nonsimangia? Questa è la versione liquida. Contiene miele, rosa canina, arancia e bergamotto.. e vorrete berlo, ve lo assicuro!

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

13 . Elgon Green – Imagea absolute mask 2: trattamento intensivo all’olio d’oliva, arricchito con proteine di quinoa ed estratto di melograno. E’ un buon trattamento che però sui miei capelli non è risultato nutriente quanto sperassi. Profumo ottimo!

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

Yes or No?

L’orrore ti si può presentare davanti agli occhi all’improvviso, un tranquillo sabato mattina mentre passeggi in centro godendoti un caldo teporino di inizio autunno.

Capita dunque che nelle vetrine del negozio più alla moda e di lusso della città ti si presentino davanti delle sobrissime scarpe da ginnastica dorate… con un finissimo plateau in gomma a righe multicolor alto ben 7 cm.

Purtroppo non siamo nuovi a questo genere di scarpe, le cosiddette flatform, che qui però troviamo in una versione oltremodo brutta perché realizzata con un’accozzaglia di colori che non c’entrano nulla uno con l’altro.

Come se non bastasse, la scarpa destra e quella sinistra hanno i platform di colori differenti! Io non me n’ero accorta, ma poi sbirciando sul sito di Gucci ho scoperto anche questa imperdibile chicca.

Come dicevo, se proprio scopriste di non poterne fare a meno, le trovate in tutti i negozi che vendono Gucci, alla modica cifra di 690€ – oppure sul sito ufficiale (QUI).

Ma a voi piacciono le flatform?? ditemi!