Fanghi Geomar: doppio confronto

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Oggi vi propongo un confronto tra due fanghi Geomar che ho provato negli ultimi mesi: il Fango d’Alga Oceanica e il Fango d’Argilla Bianca.
Innanzitutto parliamo della tipologia di questi prodotti: entrambi sono cremosi, si applicano sui punti critici (fianchi, cosce, glutei di solito) e servono per combattere gli inestetismi della cellulite. I barattoli sono piuttosto grossi e contengono 500 ml di prodotto, i costi si aggirano sui 10-12€ a seconda del punto vendita, a volte sono in offerta!
Vi segnalo che tutta la gamma di fanghi Geomar è disponibile su Nandida.com ad un ottimo prezzo.
Ovviamente non sono miracolosi ma un utilizzo continuato e costante dovrebbe riuscire a darvi qualche risultato; un utilizzo scostante può apportare un po’ più di tonicità e compattezza ma nulla di eclatante.

Fango d’Alga Oceanica

E’ il primo che ho comprato, è color verde marcio perchè è argilla verde e ha un forte odore dato dal mix di oli essenziali (mia mamma lo odiava XD). Contiene alghe oceaniche micronizzate ad azione lipolitica, fitoestratti che migliorano la microcircolazione, oligoelementi del Mar Morto che rendono la pelle più elastica.
Si applica, si tiene in posa circa 30 minuti e poi si sciacqua. Si secca molto e si crepa come tutte le maschere con argilla e caolino (ad azione detossinante e drenante). Durante la posa si percepiscono chiaramente una sensazione di calore e un leggero pizzicore che però non danno particolarmente fastidio.
Una volta sciacquato io mi ritrovavo le parti su cui era stato applicato molto rosse e il rossore permaneva per circa un’oretta; tuttavia sulla confezione era indicata questa reazione come indice di funzionamento del prodotto.

Fango d’Argilla Bianca

Questo è il secondo che ho comprato, è color bianco sporco/grigino grazie all’argilla bianca e contiene glaucina per stimolare il drenaggio, caffeina con proprietà lipolitiche ed estratti di vite rossa e mirtillo con azione antiossidante, drenante e protettiva sul microcircolo. Sono presenti anche qui gli oligoelementi del Mar Morto e fortunatamente non presenta l’odore pungente dell’altro fango ma tuttalpiù un delicato profumo di menta.
La consistenza è simile per i due fanghi, ma questo si lascia in posa per circa la metà del tempo, 10-15 minuti. L’effetto è fresco, al contrario dell’altro prodotto, e si secca molto meno. La rimozione trovo sia un pochino più laboriosa, probabilmente per la consistenza non ancora secca.
Non mi ha lasciato alcun tipo di irritazione sulla pelle.

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Della linea fanno parte altri prodotti, alcuni dei quali sono presenti nella foto qui sopra: proprio l’altro giorno ho comprato il fango scrub (tappo fuxia), sono curiosa di vedere come sarà!
Avete provato qualcosa di questa linea di Geomar? o fanghi di altre marche?

12 thoughts on “Fanghi Geomar: doppio confronto

    1. Come dicevo nel post, bisognerebbe usarli con costanza almeno una volta a settimana: io regolarmente me ne dimenticavo e ad andar bene li usavo una volta ogni 15 gg xD ovvio che così servono a poco niente, è più una coccola/sfizio. Notavo un po’ più di tonicità, quello si. Come prezzi siamo sui 10-12€ a confezione, a seconda del punto vendita!

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      1. Ho usato fango scrub, argilla bianca e fango d’alga oceanica! Fango scrub non è male anche se sinceramente, preferisco prima fare un fango e poi uno scrub, è come se trovassi la cosa più efficace! Ma devo dire che è un buon prodotto!

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