Zara flower shoes

Torno su questi schermi dopo giorni di latitanza dovuti ai ritmi frenetici di vita e lavoro… e torno alla grande con una panoramica delle scarpe di Zara più particolari della stagione, coperte di fiori e fiorellini.

Ce n’è davvero per accontentare i gusti di tutte: scarpe col tacco, scarpe basse, mules all’ultima moda, calzature portabili tutti i giorni. La tendenza floreale non sarà una novità in senso assoluto ma a mio parere le scarpe con questi decori sono sempre carine e fanno allegria.

Ma partiamo con la carrellata di modelli, tutti firmati Zara e dal prezzo abbordabilissimo.

Iniziamo dai nostri amati tacchi: ho selezionato alcune proposte piuttosto diverse tra loro e sono curiosa di sapere cosa ne pensate.

Partirei dalle decolletèes nere semitrasparenti con ricami floreali in colori tenui, di sicuro una delle scarpe meno impegnative perchè non hanno decori squillanti o forme troppo particolari (39,95 €). Sempre parlando di decolletèes a  tacco alto troviamo un paio con fiori multicolor sui toni del rosa, giallo e azzurro: delle scarpe che si fanno notare (39,95 €)!

Rimaniamo sulle decolletèes ma abbassiamo notevolmente i tacchi per arrivare a un kitten heel che adorna una scarpa a fondo giallo caratterizzata anche dalla possibilità di abbinarvi un nastro nero ala caviglia (39,95 €).

Infine vi mostro degli stivaletti scamosciati a tacco largo di un delicato color beige, impreziositi da un elegante ricamo con i fiori; il modello si presta ad un uso anche quotidiano senza perdere però il proprio appeal (39,95 €).

A questo punto scendiamo davvero rasoterra per vedere qualche proposta più comoda. Le mie preferite sono senza dubbio le sneakers classiche bianche con qualche rosellina sparsa qua e là sulla tomaia, per un tocco romantico che non guasta (29,95 €).

Per le fan dei mocassini (o slippers, come volete chiamarli) Zara offre un modello nero lucido in cui la rosa applicata in punta è la protagonista indiscussa (25,95 €).

Infine concludo con due diverse paia di sabot/mules, i primi più casual fatti a mò di espadrillas bucoliche e i secondi in versione elegante e più strutturata, con fiori sui toni dell’azzurro (entrambi i modelli 29,95 €).

Ma ora ditemi, le usate le scarpe floreali? vi fermerete da Zara a provarne un paio? 🙂

Dr. Jart+ – Crema viso Water Drop

Una mia collega va pazza per Dr. Jart+ e credo che ormai abbia già provato tutte le referenze in gamma. Io invece ammetto che non ho mai nutrito molta simpatia per questo brand, principalmente perchè i suoi prodotti non hanno un prezzo proprio low cost e perciò non mi sono mai convinta a provare nulla.

Tuttavia, in una box di Sephora ho trovato questa travel size della crema viso Water Drop e siccome la utilizzo da qualche tempo mi sembrava arrivato il momento di parlarvene.

La crema viso Water Drop di Dr. Jart+ è un trattamento viso che si propone di idratare la pelle secca e allo stesso tempo illuminarla. Per fare ciò si affida a uno speciale sistema di emulsione a base di goccioline ricchissime di attivi illuminanti e nutrienti: durante l’applicazione, la formula rilascia le minuscole goccioline d’acqua che vanno ad idratare istantaneamente la pelle. In tutto il procedimento, l’acido ialuronico svolge un importante ruolo poichè aiuta la pelle a trattenere l’idratazione.

Questa travel size in realtà non è poi così piccola: 30 ml per una crema viso sono comunque un quantitativo onesto, considerato che la maggior parte di queste creme viene venduta nel formato da 50 ml.

La crema si presenta in un tubo morbido specchiato con tappo a vite mentre nella versione full size il tappo è a scatto. Il foro di uscita del prodotto è piccolo e permette di dosar bene la crema.

La crema ha una texture quasi in gel ed è leggermente opaca: la sensazione che si riscontra durante l’applicazione è davvero strana perchè sembra quasi che si trasformi in liquido, si sente davvero la presenza dell’acqua! Ho notato anche un certo “scivolamento” dato da qualche silicone che è contenuto nella crema.

Dopo l’applicazione, la pelle appare subito asciutta e liscia e si può immediatamente procedere col trucco: credo sia una buona base con qualche velleità di primer, anche se non utilizzando il fondotinta non so dirvi come si comporterebbe con quello sopra. Potrebbe essere interessante provare.

Qui sopra potete vedere l’inci in caso foste interessati. Ovviamente è ben lontana dall’essere una crema bio ma può secondo me essere interessante per chi non è particolarmente votato al bio.

Come vi dicevo, questa è una travel size da 30 ml, mentre in vendita potete trovare la full size da be 100 ml, che per una crema viso è un formato a mio parere enorme.

La potete reperire facilmente da Sephora al prezzo di 29,90 Euro.

Avete mai provato questa crema di Dr. Jart+? Avete dei suggerimenti relativi a questo brand? 🙂

Biomed lancia una campagna crowd-funding con tante novità

Vi ricordate di Biomed? Si tratta di prodotti cosmetici tedeschi naturali e io ho avuto il piacere di poter provare alcune referenze negli ultimi tempi: non tutto mi è piaciuto allo stesso modo, vi lascio i link alle review:

  • First aid face cream (crema viso lenitiva): review qui
  • Ingrow gone (lozione anti peli incarniti): review qui
  • Body firmer (crema corpo rassodante): review qui

Torno a parlarvi di quest’azienda perchè sta per essere lanciata in questi giorni una nuova iniziativa che riguarda il crowd-funding, cioè un metodo di finanziamento collettivo che in cambio di un sostegno economico permette di pre-acquistare ciò che verrà prodotto tramite il denaro raccolto. Esistono varie piattaforme che permettono il crowd-funding e Biomed ha scelto Indiegogo.

Questa campagna ha lo scopo di lanciare ben 17 nuovi prodotti e sarà attiva per 30 giorni, durante i quali i vari cosmetici Biomed saranno acquistabili con sconti compresi tra il 50% e il 70%, un’occasione davvero ghiotta!

Il numero di pacchetti in vendita sarà però limitato, perciò non appena avrò notizia dell’inizio della campagna (indicativamente tra il 9 e il 12 di aprile) sarà mia cura informarvi subito… potrebbe essere davvero un’opportunità da non perdere ^^

Avete mai provato i prodotti Biomed? 🙂

Kocostar – Lip Mask camouflage

Se credete di aver già visto questa confezione recentemente, forse è perchè i prodotti Kocostar (perlomeno alcuni di essi) stanno finalmente venendo distribuiti in tutte le Sephora nazionali. Era ora!

Avevo conosciuto questo marchio allo scorso Cosmoprof, dove ero rimasta folgorata dalle loro maschere divertenti, e anche quest’anno non ho potuto non andare a trovarli in fiera. Ovviamente qualche prodotto è venuto a casa con me, e complice la loro recente distribuzione in Italia non potevo esimermi dal parlarvene.

Oggi dunque parliamo di un prodotto ella collezione Camouflage, che è appunto quella distribuita qui da noi. Piccolo appunto: mi aspettavo che la maschera fosse stampata con la fantasia camouflage della confezione, e invece…

Una volta superata la piccola delusione, veniamo al dunque: è una maschera labbra composta da un foglio in hydrogel rosso metallizzato, a forma di labbra ma ovviamente ben più grande delle nostre labbra. La maschera è contenuta tra due fogli di plastica sagomati che la contengono, e da un lato c’è anche un ulteriore foglietto di plastica come protezione. Il tutto è cosparso dal siero che impregna la maschera.

La confezione esterna ci informa che la maschera è destinata alle labbra secche e screpolate perchè ha un’azione idratante. Contiene una serie di estratti vegetali tra cui rosa centifolia, aloe, fresia, menta piperita, camomilla, bergamotto, rosmarino e lavanda.

Mi rendo conto che la foto sia inquietante ma giuro, è fatta così sta maschera XD

Non avevo mai usato una maschera labbra, ebbene si, quindi ho seguito le istruzioni e l’ho messa in posa ricoprendo bene le labbra e la pelle circostante. L’ho poi lasciata in posa per circa 20 minuti (stavo guardando la tv e non ho tenuto conto del tempo di posa suggerito ahahah).

Non appena l’ho messa a contatto con le labbra, ho iniziato a sentire un certo pizzicore, che presumo sia dato dall’estratto di foglie di menta piperita (un po’ come succede coi gloss rimpolpanti), nulla di così insopportabile comunque.

Essendo in hydrogel, era flessibile ma non a livelli delle maschere in tessuto, per cui come si nota anche dalla foto non aderiva completamente alla mia pelle ma rimaneva leggermente sollevata in alcune parti. Non mi ha dato l’idea di essere molo salda, per cui ho preferito starmene tranquilla sul divano per evitare che scivolasse via.

Una volta tolta dopo la posa, le labbra apparivano leggermente più turgide (menta?) e forse più lisce, ma non ho apprezzato alcun cambiamento rilevante in termini di morbidezza e riparazione. Insomma, una maschera divertente da provare ma non fondamentale in una beauty routine… per sistemare labbra devastate c’è sicuramente di meglio.

Qui sopra c’è l’inci a disposizione di chi volesse consultarlo.

Info pratiche: la Lip Mask è venduta in confezione monodose con 3 grammi di prodotto/siero. Non ha pao proprio perchè è da utilizzarsi una volta sola.

La potete trovare da Sephora a 3,50 Euro.

Avete mai provato le maschere per le labbra? e le maschere Kocostar? 🙂

Cosmoprof 2018: i miei acquisti (e omaggi)

Dopo il primo post sul Cosmoprof, in cui vi ho raccontato un po’ quella che è stata l’esperienza di quest’anno (qui), è arrivato il momento di parlarvi un po’ dei miei acquisti (e di qualche omaggio particolarmente interessante).

Posso iniziare dicendo che mi ero prefissata un budget e che non l’ho superato – brava me! – e soprattutto che ho fatto degli acquisti piuttosto ragionati e non dettati dall’emozione del momento (più o meno..).

Inizio subito con la prima tappa fissa: lo stand Boutique Powered by Cosmoprof, che a fronte di una donazione di minimo 10 euro permette di scegliere 7 prodotti tra quelli messi a disposizione da diverse aziende. E’ un’iniziativa a cui è bello partecipare perchè l’intero ricavato viene donato all’Istituto Scientifico Romagnolo per lo studio e la cura dei tumori. Quest’anno, tra i prodotti che ho scelto, mi sono fatta incuriosire particolarmente dalla maschera nera per capelli di Novex e del sapone massaggiante di Helan.

Prima di partire per Bologna mi ero detta: “Quest’anno niente maschere che ne ho già seimila a casa”. CREDICI.

Alla fine ne ho comprate due in tessuto (una al tè verde e una contro i rossori), una in hydrogel al collagene e poi mi sono data ai patch: cinque patch occhi e uno labbra. Due per gli occhi li ho presi in uno stand estone che vendeva maschere giapponesi (…), mentre tutti gli altri, labbra compresi, sono di Kocostar.

Oltre a queste maschere ne ho portate a casa altre ma si tratta di omaggi… quindi non valgono ahahah.

Uno stand che amo particolarmente è Le Café de Beauté / Eco Laboratories, è russo e ha prodotti di qualità che vende con sconti molto interessanti (3 prodotti a 10 Euro). L’anno scorso avevo preso degli scrub, mentre quest’anno mi sono data alle acque micellari (ben due) a cui ho aggiunto uno shampoo antiforfora con tea tree oil e propoli per il mio ragazzo.

Sempre perchè non mi si dica che compro solo per me, da Rizes ho comprato un balsamo da barba con olio di oliva e jojoba, a cui ho aggiunto una minitaglia di balsamo per capelli per me. Rizes è un’azienda greca, di Creta per la precisione, che è specializzata in prodotti contenenti olio d’oliva. C’erano tante confezioni multiprodotto a prezzi interessanti ma ho preferito limitarmi a questi due… magari l’anno prossimo proverò altro!

L’anno scorso ero stata attratta da California Mango, un’azienda appunto californiana che ha fatto del mango il proprio cavallo di battaglia; purtroppo non vendevano nè spedivano in Italia, ma il tarlo m’è rimasto per un anno intero. Quest’anno siamo capitate allo stand la domenica pomeriggio e stavano ormai imballando gli ultimi prodotti per andare via… siamo riuscite a farci vendere gli ultimi rimasti, e trattandosi di minitaglie da 15 ml l’una abbiamo speso veramente una sciocchezza (in foto, 3 prodotti a 1 Euro). Il prodotto è indubbiamente poco, vedremo se saprò farmi un’idea della bontà o meno del mango!

Questa foto rappresenta gli unici prodotti di make up in senso stretto che sono venuti a casa con me. Di comprato in realtà c’è solo l’ombretto di Paola P: è un ombretto in polvere pressata waterproof (colorazione Swimming) che ha una consistenza che forse definirei cream-to-powder. L’ho già provato e mi sta piacendo molto.

Gli altri prodotti sono di Kryolan e mi sono stati omaggiati dopo aver partecipato alla seduta di trucco personalizzato: due rossetti (uno matt e uno sheer), un eyeliner liquido e un illuminante in gel.

Infine una carrellata di omaggi vari, a titolo esemplificativo: da Elgon abbiamo ricevuto alcuni prodotti Imagea incluse alcune novità, da Erbario Toscano ho avuto il piacere di ricevere il docciashampoo nella mia profumazione preferita, poi abbiamo delle minitaglie di detergenti viso di Himalaya, una maschera per capelli di Davines a cui era abbinato lo shampoo, l’hair mist di Nashi Argan, il sapone all’olio d’oliva di Olivella (che il mio fidanzato adora follemente), un gel igienizzante mani al cioccolato e alcuni prodotti Bioline tra cui questo gel cryoactive che mi sarà molto utile quest’estate.

Ho voluto farvi un post dedicato per riuscire a farvi vedere un po’ più nel dettaglio alcuni prodotti che ho comprato e ricevuto al Cosmoprof… conoscevate già tutti i brand? vi incuriosisce qualcosa in particolare? raccontatemi 🙂

Psp #72: March

Questo mese un sacco di prodotti hanno deciso di finire tutti insieme… il che mi fa presumere che il mese prossimo sarà povero! ma concentriamoci su questa ricchissima puntata 🙂

1 . Testanera Palette – shampoo secco: il mio preferito, review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

2 . A’Pieu – Aqua peeling cotton swab: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: non si trova in Italia!

3 . Cera di Cupra – Tonico delicato: tonico senz’alcool, ad azione rivitalizzante con estratto di calendula, acqua di pompelmo e di limone. E’ delicato e fresco, ma mi è sembrato lasciasse la pelle un po’ appiccicaticcia.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

4 . Khadi – Kokosol (olio di cocco): il classico olio di cocco, l’ho voluto fortissimamente e poi l’ho odiato. Sui capelli non mi è piaciuto, troppo pesante. Alla fine ho deciso di usarlo per sciogliere i mascara e eyeliner più coriacei che non venivano via nemmeno col bifasico… così perlomeno è stato utile!

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

5 . Bioline Jatò – Crema viso Dolce+: review e inci qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

6 . Balea – Chai Tea Vanilla Maske: maschera al tè Chai, un profumo favoloso! è una maschera in crema, ogni confezione è divisa in due bustine e con ciascuna si possono fare tranquillamente 2-3 applicazioni. Dopo l’uso la pelle risulta morbidissima, davvero un ottimo risultato.

La consiglio: si
La ricomprerò: si, ma era un’edizione limitata..

7 . Bottega Verde – crema corpo Uva Rossa: crema corpo ad azione idratante ed antiossidante, contiene anche miele ed olio di mandorle. Non mi è piaciuto molto il profumo, l’ho trovato chimico e tropo invadente.

La consiglio: no
La ricomprerò: no

8 . Fria intima – salviettine intime alla calendula: ottime da tenere in borsa, la confezione da 12 permette di essere abbastanza piccola da non ingombrare e da non seccarsi prima del tempo (la chiusura con linguetta adesiva non è proprio solidissima).

Le consiglio: si
Le ricomprerò: no

9 . Nivea – Mizellen Reinigungstucher (salviettine struccanti micellari): sono salviettine struccanti imbevute di acqua micellare che da quel poco che capisco dalla confezione dovrebbero essere delicate. Mi sono piaciute tantissimo, non solo per il bellissimo fenicottero 😀 ma anche perchè struccavano l’impossibile senza troppo sforzo. Anche la profumazione mi è piaciuta, floreale e piacevole.

Le consiglio: si
Le ricomprerò: si

10 . L’Occitane en Provence – Amande concentre de lait: crema corpo alla mandorla, profumatissima e molto nutriente. Peccato solo i prezzi un po’ alti delle full size del brand!

La consiglio: si
La ricomprerò: no

11 . Alfaparf Milano – Hair mask with Berries and Apple: maschera per capelli “assetati”, contiene olii ed estratti di frutti rossi e di mela, insieme però ad una serie di altre cose che sinceramente non me l’hanno fatta apprezzare più di tanto.

La consiglio: no
La ricomprerò: no

12 . Yes to Cucumbers – Soothing eye gel: questo è un caduto di guerra. Lo butto perchè aperto da anni e non l’ho mai usato molto (è appena a metà), ma essendo applicato su una zona delicata come il contorno occhi preferisco non rischiare. Comunque è stato un contorno occhi senza infamia e senza lode, abbastanza rinfrescante. La Yes To.. era una linea carina, naturale al 98%, che non so perchè adesso si fa fatica a reperire.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

13 . Bandi – Hydro care intensive moisturising cream: crema viso proveniente dal Cosmoprof 2017. Contiene acido ialuronico che aiuta la pelle a mantenere l’idratazione. Non era male ma tendeva a lucidarmi un po’ la pelle.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

14 . Herborist – Silky Masque: maschera in gel dalla texture fondente, molto rinfrescante e lascia davvero la pelle setosa. Contiene diversi olii ed estratti vegetali.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

Biomed – Body Firmer cream

Lo scorso luglio ho ricevuto in prova alcuni prodotti dell’azienda tedesca Biomed (qui il mio post introduttivo) e pian piano li sto usando tutti: non sarò particolarmente veloce nelle recensioni ma sono dell’opinione che un prodotto, crema o trattamento che sia, ha bisogno di tempo per essere valutato e per mostrare se e come produce effetti.

Oggi vi parlo quindi di Body Firmer, una crema corpo ad azione rassodante – il nome in sè era abbastanza esplicativo.

Body Firmer è una crema naturale al 98,9%, testata clinicamente e dermatologicamente e specifica per le pelli sensibili. Contiene burro di karitè, olio di avocado e aloe vera che svolgono un’azione nutriente della pelle, e Dermochlorella DG, un estratto di microalghe verdi Chlorella Vulgaris, ricche in aminoacidi e oligopeptidi che stimolano la produzione di collagene, elastina e sebo.

La confezione, come potete vedere, è molto essenziale ed è composta da un tubo di plastica opaca bianca, semirigido, con impresse le informazioni principali. Il tappo è a scatto e la chiusura salda; il foro erogatore è di medie dimensioni ma dal momento che la crema all’interno è piuttosto densa non rappresenta un problema.

La crema, per l’appunto, ha una consistenza densa ma una texture simile ad un gel. E’ bianca e piuttosto inodore.

Mentre la si spalma sul corpo (io privilegio le zone di pancia, fianchi e cosce, considerata l’azione rassodante) si nota che in principio tende a lasciare le strisce bianche, come alcune creme solari per intenderci, ma è sintomo che dobbiamo solo insistere un po’ di più col massaggio per permetterle di essere assorbita. Come ormai sappiamo, nessuna crema fa miracoli da sola, ma è anche l’azione meccanica dei massaggi che aiuta a rassodare un po’ la pelle – posto che un’alimentazione sana e il costante esercizio fisico fanno ben più di una crema.

Mi è piaciuta? Mah allora, tendenzialmente direi di si. Non ho visto miracoli (ma questo è il discorso che facevo poche righe fa) ma un pochino di rassodamento mi è sembrato di vederlo. Tuttavia ho trovato questa crema un po’ laboriosa da applicare e soprattutto, anche qualche ora dopo averla messa, continuavo ad avere la pelle appiccicaticcia, come se non avesse del tutto assorbito il prodotto.

Qui sopra trovate l’inci, in caso foste interessati.

Info tecniche: la crema Body Firmer viene venduta nel formato a tubo da 150 ml, ha un pao di 6 mesi (che continuo a ritenere troppo corto per un prodotto del genere) e sul sito del brand viene venduta al prezzo di 20 Euro.

Avete mai provato i prodotti Biomed? che rapporto avete con le creme rassodanti? 🙂

Steamcream, la crema multiuso

Rieccomi nuovamente a parlare di creme: questa volta la crema in questione è del marchio Steamcream ed è una vera e propria crema multiuso.

Ho conosciuto Steamcream più di un anno fa da Sephora, all’epoca primo rivenditore in Italia del marchio (ad oggi invece non lo rivende più). Mi aveva subito attirata per il packaging, lo confesso: chi può resistere a delle deliziose scatoline di latta tutte colorate e una diversa dall’altra?

Aspetto estetico a parte, avevo già sentito parlare di queste creme inglesi che sono note da anni (specie fuori dal nostro Paese) per via del particolare metodo di produzione che impiega il vapore per estrarre gli attivi degli elementi in essa presenti. Infatti, la Steamcream include dodici diversi attivi naturali, tra cui estratti vegetali (olio di mandorle e di jojoba) ed olii essenziali (camomilla, lavanda, arancia e rosa) che in sinergia con il burro di cacao formano un potente mix, che rende la pelle morbida  e nutrita.

La crema si presenta completamente bianca e non troppo compatta, con un profumo piuttosto forte che inizialmente non riuscivo ad identificare ma che poi ho scoperto essere un mix di lavanda e arancia: è piuttosto forte e personalmente non mi fa impazzire, avrei preferito un profumo meno invadente.

Pur essendo una crema multiuso, io la utilizzo in ufficio come crema mani ma mi è capitato di applicarla anche sul corpo in caso di necessità (etichette dei vestiti che prudono, pelle irritata..).

Una volta applicata la si sente un po’ acquosa, è una sensazione strana da descrivere, però si assorbe tutto sommato in fretta e non lascia le mani unte. Anche il profumo fortunatamente non è così persistente.

Di sicuro idrata la pelle ma non l’ho trovata così nutriente come pensavo. Infatti tendo a farne uso più volte nel corso della giornata, ma per me questo aspetto non è un problema particolare.

Qui sopra potete trovare l’inci, per chi fosse interessato.

Qualche info tecnica: la Steamcream è Made in Japan, viene venduta solo nel formato da 75 ml e ha un pao di 6 mesi (che mi sembra decisamente troppo breve ma credo sia dovuto all’acqua presente al suo interno).

Come vi dicevo all’inizio, purtroppo Sephora non la vende più ma potete trovarla facilmente su Amazon.it (14-16 €), Lookfantastic.it (12-16 €). Anche il sito della casa madre Steamcream.com spedisce in Italia ma alle 14£ circa della crema dovete aggiungere le spedizioni che non sono proprio a buon mercato.

Avete mai provato la Steamcream? 🙂

Cosmoprof 2018: ecco com’è andata

Questo post ha avuto una genesi un po’ lunga: sono tornata domenica sera e non mi sono ancora del tutto ripresa dalla sfacchinata di proporzioni epiche che è stato questo Cosmoprof!

Come l’anno scorso posso (qui il mio post) direi che mi sono divertita un sacco, ho camminato tantissimo e ho accumulato un bagaglio di nuove conoscenze (…e prodotti, ça va sans dire!) piuttosto rilevante. Ho rivisto brand conosciuti lo scorso anno ma ne ho anche scoperti di nuovi.

Tra le riconferme, il nostro amore per Kocostar è rimasto immutato, ogni anno la foto con le loro maschere è d’obbligo! poi lo stand dei russi Eco Laboratorie, che propongono tantissimi prodotti sfiziosi a prezzi stracciati.

Tra le nuove scoperte, Omorfee, un brand indo-tedesco dedito al bio e ai pack in legno; Mor, un brand australiano dalle profumazioni paradisiache; e poi anche le paladine dei prodotti a base di olio d’oliva, l’italianissima Olivella e la greca Rizes.

Per quanto riguarda l’esperienza in sè e il viaggio, anche quest’anno io e le mie compagne Franci, Marty, Jess e Fefy abbiamo vissuto l’odissea dei taxi dalle code infinite, ma siamo state più furbe sulla scelta degli ingressi/uscite e abbiamo perfino trovato il tempo per un aperitivo prima della ripartenza.

Abbiamo vissuto la fiera in modo forse un po’ diverso, senza l’ansia di vedere tuttotuttotutto ma concentrandoci sui padiglioni a noi più congeniali. Abbiamo perfino investito un’ora abbondante (che nell’economia fieristica è tanto) per partecipare a una make up session con Kryolan, brand professionale che conoscevo per sentito dire e che ho finalmente potuto provare su di me.

Siamo riuscite anche quest’anno ad entrare al Cosmoprime, area sempre più blindata con security ad ogni porta, in cui si nascondono le ultimissime novità in campo cosmetico, sia in fatto di brand, sia per quanto riguarda i prodotti (Foreo Ufo vi dice nulla?). Ci eravamo prenotate per la Powderful Experience, un laboratorio in cui è stata creata una palette di polveri in esclusiva per il Cosmoprof, e abbiamo potuto portarne a casa con noi un esemplare, un vero gioiellino!

E dunque anche quest’anno è andata. Ci si lascia e si torna a casa, ognuna nella propria città, con la consapevolezza che ci si rivedrà l’anno seguente, forse prima, chissà.

Perchè è un’occasione troppo bella per rinunciarvi, due giorni immerse nel magico mondo della cosmesi che ci lasciano appagate, stanche ma felici 🙂