Bioline presenta la nuova linea De-Sense

Oggi vi parlo delle ultime novità di Bioline: il brand ha infatti presentato da poco la sua nuova linea DE-SENSE instant relief, dedicata alle pelli ipersensibili. A dirla tutta, “pelli ipersensibili” si riferisce sia a chi purtroppo vive questa condizione come normale ma anche a chi si ritrova in determinati periodi ad avere la pelle maggiormente sensibile. Infatti, i comuni agenti esterni (quali inquinamento, radiazioni UV, caldo o freddo eccessivo…) possono causare una maggiore reattività e fragilità della pelle. Anche uno stile di vita malsano o inadeguato alle necessità dell’organismo, fattori psicologici o fattori ormonali possono rendere temporaneamente ipersensibile la nostra pelle.

L’ipersensibilità si manifesta solitamente con un arrossamento cutaneo più o meno evidente del viso, spesso accompagnato da bruciore, pizzicore o prurito. Sono sintomi che creano un certo disagio e che possono essere trattati e prevenuti con qualche accortezza in più.

È importante trattare l’ipersensibilità cutanea nel modo più corretto, per evitare che l’arrossamento da temporaneo diventi permanente: DE-SENSE instant relief lo fa con una nuova generazione di formule funzionali, naturali e tecnologiche che si prende cura della pelle nel pieno rispetto delle sue caratteristiche.

DE-SENSE instant relief lenisce la sensazione di bruciore o pizzicore, difende dagli agenti nocivi e corregge gli inestetismi visibili dovuti all’ipersensibilità. La sua efficacia è garantita dall’azione ultra mirata di tre componenti principali:

  •  BIOMIMETIC TECHNOLOGY, una tecnologia che utilizza due peptidi biomimetici studiati specificamente per la sensibilità cutanea. Aumenta la tollerabilità agli agenti ambientali, offrendo sollievo immediato e duraturo;
  •  MULTI-RECOVERY COMPLEX, un complesso dalle avanzate proprietà riparatrici che favorisce il ripristino della barriera cutanea, rafforzando le difese naturali;
  •  ULTRA-SOOTHING COMPLEX, un’esclusiva associazione di sostanze lenitive e idratanti che insieme a preziosi pigmenti minerali riduce la visibilità dei rossori transitori e permanenti, uniformando l’incarnato.

Come d’abitudine, Bioline propone una linea di cosmetici domiciliari e una linea professionale.

Per quanto riguarda i cosmetici domiciliari abbiamo:

  • SIERO SOS TETRAPEPTIDE: Booster intensivo ultra-attivo ai peptidi biomimetici indispensabile per le pelli ipersensibili e reattive. Rafforza la barriera cutanea, per un comfort prolungato.
  • CREMA IDRATANTE TETRAPEPTIDE: Formula a rapido assorbimento che riduce visibilmente i segni dell’ipersensibilità cutanea e aumenta la tollerabilità della pelle alle aggressioni esterne, per un colorito uniforme e luminoso.
  • CREMA NUTRIENTE TETRAPEPTIDE: Formula ricca ultra efficace nel migliorare l’aspetto dei segni visibili dell’ipersensibilità cutanea, prevenendone la ricomparsa. Nutre in profondità la pelle che ritrova morbidezza ed elasticità.
  • CC CREAM COLOUR CORRECTOR PENTAPEPTIDE SPF 30: L’efficacia di una crema attiva e l’effetto correttore di una CC cream. Protegge, lenisce e minimizza le imperfezioni cutanee. Una tonalità universale si fonde sulla pelle, uniformando l’incarnato grazie a preziosi pigmenti minerali.

I prodotti professionali invece sono:

  • SIERO CONCENTRATO PENTAPEPTIDE: Booster intensivo per il trattamento delle pelli ipersensibili e reattive. La sua formula ultra-attiva e concentrata ai peptidi biomimetici aumenta la tollerabilità della pelle agli agenti esterni e rafforza la barriera cutanea, per un sollievo immediato e prolungato.
  • MASCHERA LENITIVA ALGINAX: Una maschera peel-off ad effetto uniformante che restituisce freschezza e luminosità alle pelli ipersensibili, arrossate e segnate. La pelle, visibilmente più compatta e idratata in profondità, è resa più recettiva alle sostanze funzionali precedentemente applicate.
  • CREMA IDRO-NUTRIENTE PENTAPEPTIDE: Una crema-trattamento altamente restitutiva dalla texture fresca e scorrevole che idrata intensamente e rinforza la barriera protettiva cutanea. Aloe, betaglucano, ceramidi e oli vegetali conferiscono al prodotto una spiccata azione lenitiva, nutriente ed emolliente.

Vi è mai capitato di avere la pelle ipersensibile, magari in inverno? Cosa fate per curarla? 🙂

Talk about: le clutch preziose di Aliexpress

Oggi vengo in cerca di opinioni.

Settimana scorsa ero presa dal vortice Aliexpress, situazione che quando comincia ti risucchia e non è detto che tu ne esca illesa (perlomeno nel portafogli). Per ora mi sto comportando bene, comprando solo articoli che davvero mi servono e soprattutto per pochi spicci.

Di sicuro l’acquisto migliore che io abbia mai fatto è il multiway dress/vestito convertibile, per meno di 11€ mi sono portata a casa un vestito favoloso che spero di utilizzare nelle prossime occasioni speciali! Sorvoliamo invece sul fatto che mi sono messa a cercare “vestiti natalizi” e mi stano venendo malsane idee…

Detto ciò, il tema del post di oggi riguarda le clutch preziose, quelle luccicanti al limite dell’accecante, che paiono spopolare su Aliexpress.  Ce ne sono di tutto sommato ‘sobrie’ e poi ci sono quelle della foto in alto.

Il tema animalesco sembra essere il più inflazionato e i risultati a volte sono quasi grotteschi (vedi la tigre obesa)!

Si tratta di accessori fatti per farsi notare, con un prezzo tutto sommato accettabile (sono quasi tutte sui 50-60 euro… transatlantico a parte) e che richiedono una grande ironia per poter essere indossati con disinvoltura XD

Sinceramente non sono sicura che avrei il coraggio di uscire con una di queste clutch, sono tutte un po’… TROPPO.

Voi usereste queste clutch luccicanti??? 🙂

Stivali bianchi: ecco le idee outfit

Ve l’avevo promesso e quindi eccolo: il tanto atteso post sugli abbinamenti e outfit con gli stivali bianchi è qui.

Ve ne parlavo nel post in cui vi introducevo questa tanto attesa novità fashion (ve lo siete persi? qui).

Ho iniziato a cercare dei possibili outfit perchè vorrei davvero comprare un paio di stivali o stivaletti bianchi per questo autunno/inverno (ma anche primavera, perchè no? staranno benissimo con gli abitini impalpabili dei primi tepori).

Parto dalla selezione che potete vedere all’inizio del post. Stivali e pantaloni!

Questa stagione abbiamo un prepotente ritorno della moda anni ’70, con pantaloni a zampa d’elefante (me contenta!!) che si prestano molto all’abbinamento con gli stivali – proprio per motivi logistici, il gambale dello stivale trova spazio al di sotto della gamba larga del pantalone. Questa combo funziona ed è semplice perchè si vedrà poco bianco, che richiamerete facilmente nella parte alta del corpo con camicie e maglioncini candidi.

Il bianco si abbina bene anche a tutte le sfumature del jeans, specie alle più chiare, che potrete spezzare con un tronchetto bianco.

Altra idea è allungare otticamente la gamba creano un continuum tra lo stivaletto e il pantalone bianco… no?

Altra selezione, che mi intriga molto: le gonne midi. Normalmente rifuggo questa lunghezza perchè tende ad accorciare la figura, tuttavia con qualche accortezza (e un buon tacco) può dare grandi soddisfazioni.

In questo caso la regola d’oro è: mai far vedere l’orlo dello stivale, che dovrà magicamente sparire sotto la gonna, sempre per una questione di proporzioni.

Nella foto sopra avete tanti esempi di stili, forme e colori differenti. Vedete come il richiamo del colore chiaro non è obbligatorio, poichè anche il contrasto, se ben ponderato, funziona.

E se volessimo qualcosa di più corto? Trovo sia un’ipotesi forse più azzardata, perchè lo stivale bianco, alto, è senza dubbio un pezzo importante che va bilanciato. Di tutte le soluzioni sopra, la terza, con la gonna in pied-de-poule, mi sembra quella più riuscita, ma non mi convince appieno.

Nella mia testa pensavo ad abbinamenti con vestitini a metà coscia, eppure non ho trovato soluzioni simili tra i vari siti che ho setacciato (perlopiù Zara, Mango, Stradivarius).

Sto ancora cercando di capire quale soluzione mi è più congeniale. Adoro le proposte con le gonne midi ma so che non le metterei molto (e non ho molta voglia di spendere cifre considerevoli per uno stivale ben fatto in pelle), mentre i pantaloni a zampa mi piacciono e so che li sfrutterei non solo coi tronchetti. Insomma, le variabili sono tante.

Cosa ne pensate di questi outfit? Vi hanno fatto venire un po’ più voglia di stivali bianchi? 🙂

Garnier Fructis – Shampoo secco Cucumber fresh

Ed eccoci con una nuova recensione di uno shampoo secco, mia grande passione 🙂

Questa volta ho acquistato lo shampoo secco di Garnier Fructis, il “pure non-stop cucumber fresh”. E’ uno shampoo secco specifico per capelli grassi, purifica la cute grazie all’estratto di cetriolo e non contiene siliconi.

La confezione è molto semplice, di alluminio verde brillante con tappo in plastica e le scritte verdi e bianche – di certo lo si vede bene sugli scaffali!

Una volta aperto, si presenta nel modo classico, con un erogatore a pressione in plastica. L’erogazione è facile, basta una lieve pressione e ogni spruzzo contiene una generosa quantità di prodotto.

Lo utilizzo nel solito modo, che descrivo per chi non avesse letto le mie altre recensioni di shampoo secco.

  1. Spruzzo una modesta quantità di shampoo sulla sommità del capo (dove c’è la riga), poi a destra e a sinistra verso le orecchie, sollevando i capelli per arrivare alle radici. Poi mi metto a testa in giù e erogo il prodotto alla base del capo.
  2. Lascio in posa una decina di minuti, intanto faccio altro (alla mattina per esempio faccio colazione o mi trucco).
  3. (IMPORTANTE!!) Non spazzolo subito, ma piuttosto mi metto a testa in giù e friziono con l’asciugamano tutta la testa, come dopo aver lavato i capelli. Questo aiuta a dare volume e pulire meglio, almeno secondo la mia esperienza.
  4. A questo punto, spazzolo i capelli.

Non posso lamentarmi dell’efficacia perchè pulisce e non lascia residui, tuttavia l’odore è pessimo: troppo forte e chimico, oltretutto “attaca in gola”. Tra tanti shampoo secchi in commercio, se uno non soddisfa entrambi i requisiti (efficacia e profumazione) non posso ritenerlo valido a tutti gli effetti.

Qui sopra potete vedere l’inci in caso foste interessati. Sarebbe bello se non li stampassero su tutta la circonferenza, sarebbe più comodo fotografarli XD

Questo shampoo secco di Garnier è disponibile in una sola variante da 150 ml e solitamente si trova in vendita a 3,50-4 Euro.

Avete mai provato lo shampoo secco cucumber fresh di Garnier Fructis? Usate lo shampoo secco? 🙂

Psp #78: September

1 . Balea – Duschgel Viva Cuba: docciaschiuma edizione limitata dedicata a Cuba, con lime e fico d’india. Il mio fidanzato l’ha adorato e quasi piangeva quando è finito XD Adoro i docciaschiuma Balea, hanno delle profumazioni stupende!

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

2 . La corte dei Sogni – Detergente intimo malva e camomilla: poco da dire, è delicato e costa poco. Ho già provato diverse referenze di questa marca e non mi dispiace.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

3 . Alverde – Express 2 in 1 Haar-Kur Bio-Zitrone Bio-Papaya: maschera per capelli ad effetto nutriente, con limone, papaya, aloe, burro di mango, olio di jojoba e cheratina vegetale. E’venduta in bustine monodose. Anche questa ha un profumo meraviglioso ma non è nutrientissima… mi aspettavo di più, ma se non avete i capelli iper secchi potrebbe piacervi.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

4 . Balea – Feuchtigkeits maske: maschera viso in crema, con acqua termale ed estratto di alghe marine. L’ho trovata discretamente idratante e anche rinfrescante. Le maschere in crema di Balea hanno su di me più o meno tutte lo stesso effetto, quello che di solito le rende spettacolari è il profumo, che però in questo caso era quasi impercettibile.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

5 . Nashi Argan – Olio di argan: famosissimo nel web, avevo diverse di queste mini fialette e le ho usate dopo la doccia in palestra. Non mi piace molto l’argan sui miei capelli, trovo li appesantisca un pochino.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

6 . Kiko – Cream eyeshadow oro: ombretto stravecchio di Kiko, quelli con la confezione a forma di cuore. Il mio era oro e ho smesso di usarlo come ombretto dopo poco perchè entrava nelle pieghe anche con il primer. Invece ho continuato a usarlo come illuminante e devo dire che funzionava (e l’ho finito).

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

7 . Alverde – Invisible 48H deo roll-on: deodorante roll on  senza sali di alluminio, con estratti vegetali di hamamelis e riso. Delicato, fresco, di certo a 48 ore non arivava però mi è piaciuto.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

8 . Caudalie – Soin corps nourissant: crema corpo in travel size, idratante e antiossidante con estratto d’uva. Senza parabeni, ftalati, oli minerali. L’ho trovata un po’ leggerina per la mia pelle.

La consiglio: no
La ricomprerò: no

9 . Delidea – crema viso lenitiva: idratante e disarrossante, con olio di girasole e di cocco, burro di cacao, estratto di physalis e fiori d’arancio. Mi è piaciuta e non è troppo pesante sulla pelle, ma la userei come crema notte.

La consiglio: si
La ricomprerò: no

10 . Bottega Verde – Bagnodoccia Aspettando Mezzanotte: è vergognoso, faceva parte della collezione natalizia XD La profumazione era tipicamente natalizia, con la cannella a fare da padrona. Purtroppo seccava un po’ la pelle.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

11 . Kiotis – Eau micellaire eclat: acqua micellare viso e occhi. E’ un portento, toglie TUTTO senza nemmeno dover insistere. Una volta che avrò finito le mie scorte di struccanti vorrei riprenderla.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

12 . Kocostar – Tropical eye patch mango: questi patch occhi arrivano dal Cosmoprof, dai nostri amici coreani di Kocostar. Ne ho presi 3 paia, non sono male, sono in idrogel e ho riscontrato perlomeno un certo potere idratante.

Li consiglio: si
Li ricomprerò: si

13 . Garnier SkinActive – Hydra bomb protect spray idratante: questo è un prodottino niente male. Si tratta di una crema idratante in spray, con spf 30, leggerissima sulla pelle. L’ho usata da aprile fino ad ora e mi è proprio piaciuta. Tutti parlano solo delle maschere Hydra Bomb, a questa crema meriterebbe invece più pubblicità!

La consiglio: si
La ricomprerò: si

Riparare i capelli dopo l’estate: qualche consiglio

L’estate è finita e, anche se le temperature non accennano a diminuire, è venuta l’ora di pensare un po’ a riparare i piccoli danni che abbiamo arrecato ai nostri capelli negli scorsi tre mesi.

Eh si, tra la salsedine del mare che secca i capelli e il sole che li inaridisce ancora di più, arriviamo tutte noi a settembre con le lunghezze disastrate e piene di doppie punte.

Inutile giustificarci con i soliti “ah ma il sole me li ha schiariti, sono meches naturali!”… i nostri capelli hanno bisogno di cure urgenti e sostanziose, quindi rimbocchiamoci le maniche e cerchiamo di capire insieme come procedere per risanarli.

Innanzitutto tiriamo fuori dall’armadio le maschere tricologiche che abbiamo comprato nel nostro periodo di shopping compulsivo: privilegiamo quelle che contengono olii e burri (argan, karitè, jojoba solo per citarne alcuni) insieme ad altri ingredienti naturali dalle proprietà ristrutturanti e nutrienti (miele, cocco, banana, avocado,…).

Se in casa non ne avete, fate un salto nella profumeria o supermercato più vicini e vi renderete conto che ad oggi ci sono in commercio maschere di ogni tipo e a portata di tutte le tasche. Un’alternativa, se vi piace spignattare, può anche essere farsi degli impacchi home-made… io sono pigra ma se voi avete più voglia potete provare!

Un altro buon consiglio è di utilizzare asciugacapelli e piastre di buona qualità e di nuova concezione, come ad esempio quelli di Philips (avete visto la nuova piastra per capelli?) che non danneggiano i capelli permettendo di ottenere risultati ottimi per lo styling.

Infine ricordate che una spuntatina non è un dramma, anzi, tagliare un pochino i capelli li aiuta a rinforzarsi, perciò dopo l’estate potrebbe essere un buon momento per farlo senza troppi patemi d’animo.

Questi sono i miei consigli per rimettere in sesto i capelli dopo l’estate, voi invece cosa fate per riparare i danni dell’estate?

Post sponsorizzato


			

Trend A/I 2018: gli stivali bianchi

Sono contentissima. Aspettavo questo momento da dieci anni, credo.

Ho sempre saputo che prima o poi gli stivali bianchi sarebbero andati di moda… e finalmente il momento è arrivato!!

Mi sono sempre piaciuti, ma fino ad ora se cercavate degli stivali bianchi trovavate solo quelli da cosplay o quelli plasticosissimi dei cinesi dall’effetto un po’ trash (o, come diceva mia mamma, da “signorina sulla statale”).

Quindi nel momento in cui ho scoperto che questo autunno/inverno si sarebbero visti stivali e stivaletti bianchi in ogni dove, ho letteralmente urlato di gioia 😀

Perciò mi sono quantomeno sentita in dovere di offrirvi una panoramica degli stivali bianchi che troverete nei negozi a breve.

1 . Mango – 100% pelle, tacco largo da 10 cm, lineari e facilmente abbinabili (159,99€, qui).

2 . Bershka – ecopelle, tacco cicciotto da 9,5 cm e gambale largo (55,99€, qui).

3 . Stradivarius – ecopelle, tacco 8,5 cm, punta aguzza e gambale molle (59,99€, qui).

1 . Bershka – ecopelle con bande elastiche laterali nere e tacco 8 (35,99€, qui).

2 . H&M – ecopelle, cerniera decor e tacco 8 cm (34,99€, qui).

3 . Mango – 100% pelle, punta quadrata e tacco largo da 9 cm (89,99€, qui).

4 . Stradivarius – ecopelle, taglio stretto alla caviglia e tacco 5,5 cm (39,99€, qui).

5 . H&M – ecopelle, gambale largo a metà polpaccio, tacco 9 cm (39,99 cm, qui).

6 . Mango – ankle boots in pelle, tacco a stiletto da 6 cm e punta affilata (59,99€, qui).

Lo so, mi sembra di sentirvi.. ma come si abbinano gli stivali bianchi?? Ebbene, ve lo dirò presto… seguitemi e lo scoprirete! Ma intanto ditemi… cosa ne pensate di questo trend così “strano” per molti?? 🙂

Il mio primo SANA [fiera Bologna 2018]

Le facce delle quattro pazze qua sopra, tra cui la sottoscritta, dicono tutto: distrutte ma felici.

Ci siamo soprannominate #teamdisagio, perchè questo Sana 2018, il primo per me, è stato caratterizzato da una serie di sfighe tra le quali ricordiamo perlopiù i treni perennemente in ritardo.

Ma facciamo un passo indietro. Cos’è il SANA? Sana è una fiera che si tiene ogni anno a Bologna a settembre: ben più piccola del mastodontico Cosmoprof, si rivolge al mondo della cosmesi ma non solo, coinvolgendo anche nutrizione e lifestyle, tutti uniti nel nome del naturale e del biologico.

Quest’anno dunque abbiamo ricostruito il collaudato team Cosmoprof, con l’eccezione di Jessica che era in vacanza, e io – Marty Fefy e Francy ci siamo sparate una otto ore di fiera in cui siamo riuscite a vedere praticamente tutto.

Cosa abbiamo visto? Come vi dicevo sopra, tutto: due padiglioni di cosmesi, due di cibo, uno di lifestyle (un po’ misto insomma, dai tessuti alla bigiotteria) e poi quello dedicato alla vendita.

Per quanto riguarda la cosmesi, è un po’ come un grande padiglione Green del Cosmoprof, in versione ampliata: tanti stand di singoli produttori semisconosciuti e qualche stand grande per i big del settore. Erbolario ha fatto le cose in grande, molto in grande: per festeggiare i suoi 40 anni ha presentato le sue due nuove linee, Rabarbaro (che ho adorato!) e Danza di fiori e l’ha fatto in maniera grandiosa, con degli allestimenti curati nei minimi dettagli.

Abbiamo notato che i prodotti per capelli hanno fatto da padroni, quasi ogni stand li proponeva, ma non è mancata la skincare anche innovativa (salviette idratanti, per dirne una) e la cura del corpo a 360° (ho comprato una schiuma lavadenti al melograno da utilizzare senza spazzolino.. me curiosa!), oltre ovviamente al make up.

Qualche stand “outsider” proponeva candele stile Yankee Candles, davvero belle, oppure stoviglie in ceramica decorata, oppure ancora… il Bimby!

Ma la parte più caratteristica è senza dubbio quella culinaria: NaturaSì è sponsor dell’evento e ha ricreato un enorme negozio in cui ogni stand era occupato da un produttore che presentava e vendeva i propri prodotti, spesso proponendo assaggini. Abbiamo scoperto dei burger di farro verde strabuoni, ma anche un formaggio di riso spalmabile che è la fine del mondo.

Ovviamente non sono mancati i campioncini e gli omaggi: qui sopra vedete il mio bottino, comprensivo dei (pochi) acquisti, di cibarie perlopiù. Molto apprezzati le monodose di integratori e drenanti, che servono sempre! Non ho resistito invece a un burro nutriente per capelli di Volga Cosmetici, un brand che puntavo da un po’, e al Cowash già pronto di Maternatura, perchè sono pigra.

Insomma, il giudizio complessivo di questa fiera è iper positivo, mi piace scoprire le novità del settore ed è sempre bello passare del tempo con il #teamdisagio! Inoltre il rapporto qualità-prezzo è ottimo perchè l’ingresso in fiera costa, con gli sconti facilmente recuperabili online, solo 5 euro. In più, la fiera si gira comodamente perchè è più raccolta, tranquilla e meno affollata del Cosmoprof.

Pensa proprio che l’anno prossimo ripeteremo l’esperienza, ma prima.. ci vediamo al Cosmoprof di marzo!! 🙂

Siete mai state al Sana o al Cosmoprof di Bologna?

 

Finalmente è arrivato il crowdfunding di Biomed!

Come anticipato qualche mese fa (qui) finalmente Biomed ha aperto la campagna di crowdfunding per lanciare ben 17 prodotti nuovi, che accresceranno la linea esistente e permetteranno a ciascuna donna di trovare il match perfetto per le necessità della loro pelle. A dire la verità c’è voluto un po’ più del previsto ma l’importante è il risultato 😉

Biomed ha scelto la piattaforma Indiegogo per divulgare i benefici dei prodotti naturali per la cura del corpo per ridurre l´assorbimento di sostanze chimiche tossiche attraverso la pelle (sapevi che una donna media assorbe tramite cosmetici e prodotti per la pelle oltre 2kg ogni anno di sostanze potenzialmente cancerogene e nocive alla salute!?).

Fino al 22 settembre avremo l’opportunità di acquistare delle gift card da utilizzare sul sito Biomed beneficiando di forti sconti, sia nell’immediato che per acquisti futuri.

Ecco il link:  https://igg.me/at/biomedorganics

E’ un’opportunità interessante, pensate di approfittarne? 🙂