Epilcera e il rituale Cleopatra

Avrete presente tutte lo stress da ceretta che ogni mese ci prende e ci fa disperare… perciò quando Lisa, titolare del centro estetico K2 di Caronno Pertusella (VA) mi ha proposto di provare un particolare trattamento a base di ceretta “indolore” non ho potuto far altro che accettare!

So che vi ho incuriosite…

La ceretta “indolore” è possibile grazie a Epilcera, una particolare cera a base di miele che risulta molto più delicata e idratante sulla pelle. Inoltre, al posto delle strisce in tnt (tessuto non tessuto), con Epilcera si utilizzano delle strisce in mussola, che aderiscono meno alla pelle e fanno sì che lo strappo sia meno traumatico.

Ma torniamo a parlare della mia esperienza. Appena arrivata, dopo una breve presentazione del centro e dei prodotti utilizzati, Lisa mi ha affidato alle sapienti mani di Giulia, che per un’ora e mezza mi ha coccolata con il cosiddetto rituale Cleopatra.

Il rituale Cleopatra consiste in una serie di trattamenti: si comincia da un’esfoliazione del corpo tramite “spazzolamento” con una spazzola meravigliosa in crine di cavallo e rame dalle proprietà antibatteriche, poi si passa ad un primo massaggio con una crema scrub che verrà successivamente risciacquata.

Il passaggio successivo è il massaggio vero e proprio a gambe e schiena con olio caldo… lasciatemi qui!

A questo punto c’è la ceretta: io ho fatto gambe, inguine e ascelle. Sono partita molto scettica, ho la pelle molto delicata e soffro tantissimo ogni mese (no, anche dopo anni non mi sono abituata!), per cui non sapevo bene cosa aspettarmi da questa “cera indolore”.

Sarò sincera: sulle gambe mi ha dato un pochino fastidio, come un pizzicore, l’inguine ha fatto discretamente male e le ascelle sono state abbastanza veloci da non soffrire troppo. Attenzione però: parlando di sofferenza, è indubbio che la pelle dell’inguine sia molto delicata ed è normale provare dolore durante lo strappo. Tuttavia, con Epilcera ho avvertito chiaramente la differenza, in quanto ho sentito molto meno dolore del solito; inoltre, dopo lo strappo, la pelle si presentava meno arrossata e stressata.

Quindi, a mio parere, ceretta più delicata sì, indolore no.

Dopo la ceretta mi è stato fatto un ulteriore massaggio con un prodotto apposito per eliminare i residui di cera e Giulia si è concentrata anche sulla zona delle spalle, collo e base del capo.

Infine, sono stata lasciata qualche minuto ancora coricata e poi, mentre mi rivestivo, ho potuto sorseggiare una gustosa tisana che ha completato egregiamente tutto il rituale. In aggiunta, Lisa mi ha omaggiata di un vasetto di miele, molto in tema col trattamento.

Che dire, l’esperienza è stata sicuramente interessante e rilassante (oltre che utile per quanto riguarda la ceretta) e sono davvero contenta di avere scoperto un nuovo modo di concepire questa pratica estetica. Potrebbe essere un’idea per rendere più gradito il momento della ceretta mensile, non credete?

Qualche info pratica: trovate di seguito i contatti di Lisa e del centro estetico K2 di Caronno Pertusella dove ho provato il rituale Cleopatra pagina Fb mentre qui trovate il sito Epilcera con tutti i centri che utilizzano questo prodotto.

Avete mai provato Epilcera? 🙂

Nacomi – Two-phase makeup remover

E’ arrivato il momento di recensire questo struccante bifasico di Nacomi: si tratta del Two-phase makeup remover, uno struccante che avevo acquistato l’anno scorso al Cosmoprof per curiosità verso questo brand polacco di cui avevo molto sentito parlare (in realtà più che altro per i prodotti corpo e da bagno).

Dato che di struccanti ce n’è sempre bisogno, avevo optato per questa tipologia di prodotto. SPOILER: se prendevo una crema corpo era meglio 😀

Come indicato sulla confezione, è un prodotto vegano e contiene elementi naturali, quali l’olio di mandorle, l’olio di argan e quello di olivello spinoso.

Lo struccante, essendo bifasico, si compone di due parti, una trasparente e una oleosa gialla.

La confezione è in plastica trasparente, con tappo a scatto: questa tipologia di apertura è pessima, perchè l’olio si infila tra le parti a contatto e “straborda” anche quando il tappo è chiuso (e pensare che tengo la boccetta dritta, non oso immaginare cosa succederebbe se si rovesciasse!).

Una volta agitato e con i due liquidi mescolati, ne metto un po’ su un dischetto di cotone e lo passo sugli occhi: effettivamente strucca abbastanza bene anche il trucco waterproof, ma è davvero molto unto – mi ricorda il bifasico Sephora, non so se avete presente.

Qui sopra potete vedere l’inci in caso ne foste interessati.

Questo struccante bifasico è disponibile solo in quest’unico formato da 150 ml, non ha un pao ma una scadenza sotto forma di data e potete trovarlo su diversi shop online a circa 13 euro.

Conoscete il brand polacco Nacomi? avete mai provato qualche loro prodotto? 🙂

Psp #84: March

Il psp di marzo viene pubblicato in ritardo ma, cavoli, che bel bottino! E’ decisamente il più ricco psp di sempre.

1 . I Provenzali – Detergente viso: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

2 . Balea – Handschaum cake pop: review e inci qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

3 . Balea – Softe reinigungs tucher (salviette struccanti): ottime salviette struccanti, molto efficaci e con un buon profumo. Credo fossero un’edizione limitata ma se la riproponessero le comprerei subito!

Le consiglio: si
Le ricomprerò: si

4 . Cien – Detergente intimo lenitivo calendula e aloe: mi è piaciuto molto, ha una buona consistenza ed è delicato. Forse fa un po’ troppa schiuma ma non è un aspetto che mi dà fastidio.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

5 . Balea – Trocken shampoo bloomy dreams: ennesimo shampoo secco di Balea, mi è piaciuto tanto e l’ho già ricomprato! Profuma di zucchero filato e, ovviamente, è molto efficace.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

6 . Bioline Jatò – De-Ox C evolution serum: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

7 . Elgon Imagea – Essential shampoo: adoro i prodotti Imagea di Elgon, sono delicati ed efficaci e soprattutto non mi creano problemi con la dermatite che purtroppo ogni tanto mi infastidisce. Questo shampoo è specifico per capelli naturali, fini e grassi e contiene estratto di riso viola del Laos e olio essenziale di arancia.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

8 . Bottega Verde – Crema mani protettiva Vaniglia Nera: mi sto impegnando a finire tutti i campioncini di crema mani, che sono fondamentalmente scomodi. Perciò ecco il primo di tanti che vedrete nei prossimi mesi. Non è male ma la profumazione non mi è molto piaciuta.

La consiglio: no
La ricomprerò: no

9 . Klorane – Shampoo al cedro:  shampoo purificante per capelli da normali a grassi, per lavaggi frequenti. Trovo che queste minitaglie siano carinissime, di sicuro più comoe dei campioncini in bustina, e poi bastano per un paio di utilizzi pieni. Il profumo è un po’ troppo amaro per i miei gusti ma l’ho trovato delicato.

La consiglio: no
La ricomprerò: no

10 . Bottega Verde – Stick labbra uva rossa: review e inci qui.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

11 . It&ly Hairfashion – Smoothing mask: impacco lisciante per capelli crespi, è un prodotto professionale e, devo dire, molto performante. Non sarà certo un prodotto bio ma effettivamente liscia.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

12 . Natura Siberica – Energizing facial mask: maschera energizzante con ginseng siberiano e bacche artiche, la formula è al 99% naturale. Non mi ha esaltato devo dire, l’ho trovata un pochino aggressiva e non ho riscontrato benefici apprezzabili dall’uso. Mi spiace, perchè Natura Siberica è un ottimo brand ma d’altronde..

La consiglio: no
La ricomprerò: no

13 . La Cremerie – Super struccante: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

14 . Balea – Docciacrema vaniglia e cocco: i docciaschiuma Balea hano sempre profumazioni strabilianti e questa non fa eccezione! Le confezioni fullsize, tra l’altro, costano pure poco e se non avessi litri di scorte li comprerei subito.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

15 . Kiotis – Eau de parfum Rose Gaiac: odio questi campioncini di profumo in foglietti, sono scomodissimi! Comunque, la fragranza non era per niente male.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

16 . Delidea – Shampoo purificante: non male davvero! Contiene matcha e avocado ed è specifico per capelli appesantiti e spenti.  Non mi ha creato problemi con la dermatite.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

17 . Yves Rocher – Shampoo Reparation: shampoo per capelli molto secchi o danneggiati, con olio di jojoba. Mi è piaciuto molto e anche questo non mi ha creato problemi con la dermatite.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

18 . California Mango – Sulfate free shampoo: shampoo senza solfati, con aloe, estratto di semi di mango, goji, melograno. Avevo preso queste minitaglie l’anno scorso al Cosmoprof e quest’anno sono riuscita a recuperare delle confezioni un po’ più grandi. Comunque è molto buono.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

19 . California Mango – Daily Conditioner: idem come sopra, anche se non ho capito bene se per i miei capelli è abbastanza idratante. Con la versione più grossa avrò modo di farmi un’idea più precisa.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

20 . Bottega Verde – Bagnodoccia limone e agrumi: ennesimo campioncino di bagnodoccia, niente di esaltante.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

21 . Maranello Village – Bagnoschiuma vegetale: nella mia lotta alle minitaglie stanno cadendo anche i souvenir degli alberghi. Questo, per l’appunto, viene da Maranello, storica sede Ferrari. Al contrario delle mitiche auto, questo bagnoschiuma era invece un po’ una ciofeca…

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

22 . Batiste – Shampoo secco cherry (mini): fa sempre comodo una versione piccola dello shampoo secco, questo per esempio l’ho finito il weekend del Cosmoprof, dove avere un bagaglio contenuto e leggero è fondamentale. Ottimo e dal buon profumo, peccato non sia mai in offerta!

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

Biomed Organic – Aqua detox 24H

Nuova settimana, nuova recensione e ancora una volta parliamo di un prodotto dell’azienda tedesca Biomed Organic (qui trovate il mio post introduttivo). Ho scelto di provare una crema viso, l’Aqua Detox 24H Face Cream.

Questa crema viso contiene il complesso Purisoft®  che rimuove le impurità della pelle e protegge dagli agenti atmosferici. Inoltre contiene olio di semi di lino che stimola il rinnovamento cellulare e ha effetto detossinante, olio di semi di rosa che attiva la rigenerazione della pelle, regola la funzione delle ghiandole sudoripare e rimuove le impurità della pelle, burro di karitè, olio di mandorla e aloe vera.

Insomma, sono presenti numerosi elementi attivi di un certo rilievo che rendono questa crema particolarmente interessante. Infatti, il 98% degli ingredienti sono di origine naturale.

Anche in questo caso, il packaging si presenta pulito, lineare, sempre in plastica bianca morbida con scritte nere, verdi e elementi specchiati. La cosa più interessante è secondo me il tappo a vite, molto bello in plastica trasparente effetto vetro.

Una volta aperto, si trova un erogatore con foro abbastanza piccolo che permette di far uscire la giusta quantità di prodotto.

E’ una crema bianca, “spessa”, con un profumo “da crema” (difficile da descrivere!) che però scompare una volta applicata.

A proposito dell’uso, l’ho provata principalmente come crema notte e alla mattina la pelle risultava molto nutrita e rimpolpata. Questo mi fa però pensare che come crema giorno per la mia pelle mista sia decisamente troppo pesante.

Qui sopra potete vedere l’inci.

La crema Aqua Detox 24H è disponibile in un unico formato da 50 ml, ha un pao di 6 mesi e costa 25 Euro. La potete trovare qui.

Infine, vi ricordo che Biomed ha messo a disposizione di tutti i miei lettori il codice BLOGCAT con il quale avrete un 30% di sconto acquistando dallo shop online.

Avete mai provato i prodotti Biomed? che crema viso usate? 🙂

Biomed Organic – 5-in-1 Cleanser

Eccoci di nuovo in compagnia di Biomed Organic Medical Skin Care! Oggi vi parlo del detergente viso che da qualche settimana sto utilizzando con piacere e che ho avuto la possibilità di provare grazie a quest’azienda tedesca.

Vi ricordo che avevo presentato brevemente i prodotti che ho ricevuto questa volta in questo post.

Questo detergente contiene come elementi attivi caratterizzanti l’olio di avocado, l’estratto di radice di liquirizia e l’estratto di aloe.

Ma veniamo al nome, 5-in-1: infatti queste detergente rimuove il trucco, purifica la pelle, la idrata, regola il pH e rispetta le pelli sensibili.

La confezione è semplice, pulita e c’è stato un lieve restyling rispetto ai prodotti precedenti che avevo ricevuto. Si tratta sempre di un tubo bianco in plastica flessibile, con scritte nere e verdi in inglese e tedesco, insieme a dettagli specchiati.

Il tappo è a vite e il foro da cui viene erogato il prodotto ha un diametro giusto direi.

La texture del prodotto è cremosa e bianca e il profumo è gradevole, lievemente dolce – una volta applicato non si sente molto.

Normalmente uso questo cleanser alla mattina, sul viso umido, applicandolo e massaggiandolo sul viso. Dopo il risciacquo, la pelle appare nutrita e pulita. Mi dà l’impressione di essere forse un po’ pesante per l’estate ma per ora si fa apprezzare.

Qui sopra potete vedere l’inci.

Il 5-in-1 Cleanser di Biomed è disponibile in un unico formato da  90 ml, ha un pao di 6 mesi (un po’ breve a mio avviso) e ha un costo di 15 Euro. Lo potete trovare qui.

Infine, vi ricordo che Biomed ha messo a disposizione di tutti i miei lettori il codice BLOGCAT con il quale avrete un 30% di sconto acquistando dallo shop online.

Avete mai provato i prodotti Biomed? Che detergente usate alla mattina? 🙂

Caolion – Pore intensive soothing soap

Si vede che quando faccio le foto ne faccio per una decina di prodotti alla volta?!  Ironia sui miei sfondi monotoni a parte, oggi vi parlo di un prodotto di skincare di cui non si sente molto in giro, il Pore intensive soothing soap di Caolion.

Avevo comprato questo sapone per il viso da Sephora, allettata dalla travel size a prezzo abbordabile e dalla dicitura soothing, lenitivo. Infatti la mia pelle ogni tanto diventa intrattabile e si irrita per qualunque cosa.

Si tratta di un sapone per il viso fatto a mano, 100% naturale, ideato per detergere efficacemente i pori, idratando e calmando la pelle al tempo stesso. E’ arricchito con centella asiatica, estratti di tè verde, aloe e houttuynia cordata.

Il sapone è inserito in una retina, posta dentro una scatolina di cartoncino: secondo le istruzioni, andrebbe utilizzato sempre all’interno della retina, ma io sono anarchica e lo uso così com’è XD Il sapone di presenta come un basso cilindro, in cui la parte verde è lenitiva al tè verde mentre i pezzi bianchi sono all’aloe.

L’utilizzo è, ovviamente, intuitivo: si strofina il sapone tra le mani bagnate o lo si passa direttamente sul viso bagnato, poi si massaggia. Fa una bella schiuma e a dir la verità percepisco anche un delicato effetto esfoliante. Dopo il risciacquo, la pelle è visibilmente più tonica e ‘sgrassata’.

Personalmente lo uso una/due volte a settimana, alternandolo al detergente liquido quotidiano. Per me è un po’ come una coccola!

Qui sopra potete vedere l’inci. Sulla confezione invece non è indicata nè la data di scadenza nè il pao.

Questo sapone di Caolion è disponibile nella versione full size da 100g a 13,90€ o in travel size da 25g a 4,90€. Oltre alla versione soothing, esistono anche la nourishing e la purifying.

Avete mai provato prodotti Caolion? 🙂

Bioline Jatò – Siero De-Ox

Rieccomi con una nuova recensione di un prodotto Bioline Jatò, azienda trentina che produce cosmetici di nuova concezione, formulati con le migliori materie prime e importanti studi alla base. Questa recensione arriva un po’ in zona Cesarini perchè sono proprio agli sgoccioli di questo siero!

La linea De-Ox  C evolution è una linea a base di vitamina C che ha lo scopo di combattere l’invecchiamento cutaneo provocato dagli agenti nocivi esterni. La combinazione di 3C Vitamin Pool, DE-OX Complex e AGL Dipeptide riesce ad apportare vitalità e giovinezza al viso, mantenendo nel tempo il tono e la compattezza della pelle e agendo efficacemente contro stress ossidativo e glicazione.

La confezione si presenta molto semplice e lineare, come spesso accade con i prodotti Bioline: un tubetto di plastica morbida bianca, con scritte grigie e arancioni che indicano le informazioni principali del prodotto. Una volta svitato il tappo a vite, sveliamo il beccuccio molto sottile, che trovo perfetto per dosare il siero, evitando sprechi.

Il siero ha una texture bianca cremosa abbastanza compatta che apprezzo ben più dei sieri liquidi. Di solito per tutto il viso utilizzo tre piccole noci di prodotto, che metto su guance e fronte. Si asciuga abbastanza in fretta e aiuto questo processo con un piccolo massaggio al viso.

Mi sono trovata bene con questo prodotto, che uso ogni mattina prima del trucco da diversi mesi. Certo, a metà giornata mi si lucida un pochino la pelle, ma questo mi succede con praticamente ogni crema o siero che uso. Noto che la grana della pelle sta rimanendo bella fine, forse questa storia della vitamina C che aiuta la pelle è vera! 😉

Lascio in sospeso l’inci perchè non trovo la scatola, ma se salta fuori aggionerò il post!

Il formato è da 30 ml (che sembra poco ma dura un’infinità) e il pao di 8 mesi.

Avete ai provato i prodotti Bioline? Usate creme e sieri con vitamina C? 🙂

Lush – Amazon primer

Lo ammetto: ero un po’ scettica quando ho ricevuto questo olio viso. Ho pensato: “un olio? ma se io mi lucido anche solo col pensiero!” e perciò questo simpatico prodottino è rimasto nel cassetto per un po’ di tempo.

Poi un bel giorno, complice un periodo di pelle un po’ più secca del normale, ho deciso di dargli una chance… ma andiamo con ordine.

Si tratta di Amazon Primer,  un primer vegano per il viso pieno di burro di cupuaçu ammorbidente, burro di murumuru idratante e olio di andiroba calmante. Inoltre, la polvere di manioca ha un effetto mattificante e rende la pelle vellutata. Altri ingredienti importanti sono il lemongrass e il crescione del Brasile, che rassodano e tonificano la pelle, e gli olii essenziali di tonka, arancia e palissandro del Brasile.

Come ormai tanti prodotti Lush, è “nudo”, cioè viene venduto senza alcun packaging.

Non fatevi spaventare dal colore verde: è dato dalla clorofillina, un pigmento naturale che aiuta a uniformare la carnagione arrossata, ma vi assicuro che una volta applicato non si vede assolutamente alcun colore.

L’applicazione per l’appunto è semplicissima: basta passarlo sul viso (meglio se la pelle è un pochino calda, scivolerà meglio.. almeno in inverno!), dopodichè io lo massaggio fino ad assorbimento. Il panetto ha un buon profumo ma sulla pelle non permane.

Mi piace usarlo alla sera, dopo essermi struccata e lavata il viso, a mò di crema notte. Alla mattina la pelle è incredibilmente morbida e non unta, provare per credere! Non l’ho invece mai usato al posto della crema giorno, non sono sicura che la pelle rimarrebbe opaca… dovrei provare un giorno o l’altro.

Qui sotto potete vedere l’inci:

Burro di Murumuru (Astrocaryum Murumuru), Polvere di Manioca (Manihot utilissima), Infuso di Lemongrass Fresco (Cymbopogon citratus), Cera Giapponese (Japan Wax), Carnauba Wax, Burro di Cupuaçu (Theobroma grandiflorum), Tintura Alcolica di Crescione del Brasile (Spilanthes oleracea), Olio Essenziale di Palissandro (Aniba rosaeodora), Olio di Andiroba (Carapa Guaianensis), Essenza Assoluta di Tonka (Dipteryx odorata), Olio Essenziale di Arancia Brasiliana (Citrus sinensis), Acqua (Aqua), Estratto di Gardenia (Gardenia jasminoides), *Benzyl Benzoate, *Citral, *Coumarin, *Geraniol, *Limonene, *Linalool, Perfume, Clorofillina (CI 75810)

Amazon Primer è disponibile in un solo formato di 20 grammi ad un prezzo di 14.95€.

Avete mai provato gli olii viso solidi di Lush? fareste un tentativo o siete diffidenti? 🙂

Scarpe slingback: aria di primavera

Dopo un febbraio piuttosto caldo siamo finalmente arrivati a marzo e, nonostante le temperature siano un po’ ridiscese, abbiamo finalmente il diritto di pensare alla primavera e ai trend in arrivo. Anche quest’anno continua la fortuna delle scarpe slingback, che si caratterizzano per il cinturino che trattiene il tallone. Inoltre, non passando sulla caviglia, non crea fratture ottiche e dà l’illusione di avere gambe più lunghe 😉

Ovviamente ce n’è davvero per tutti i gusti e tutte le tasche, ma come sempre ho scelto di suggerirvi qualche modello davvero accessibile poichè tutti quelli che vedrete in questo post sono sotto i 50 Euro!

Nella foto di apertura post iniziamo a vedere qualche modello più colorato, per dare un vero e proprio taglio al grigiore invernale. Di seguito le informazioni relative a questi modelli:

1 . Un bel verde prato e una punta sfilata per queste decolletèes tacco 7 cm. Asos, 36.99€
2 . Ecopelle rosa salmone e stiletto 10 cm per osare con gusto. Deichmann, 24.90€.
3 . Un’allure retro per queste slingback rosa shocking con tacco 9cm. Obsel (Scarpe&Scarpe), 39.99€.
4 . Decolletèes vitaminiche arancioni, in vera pelle e tacco 9 cm. Mango, 49.99€..
5 . Decolletèes in vera pelle, tacco 7 cm, di un bellissimo blu elettrico. Mango, 49.99€.
6 . Ecopelle intrecciata e fiocchetto sul tallone, tacco 6,5 cm. Zara, 49.95€.

Se non siete ancora pronte per tutto questo colore, o se state cercando un paio di scarpe ben più sfruttabile, posso invece consigliarvi questa seconda selezione. Abbiamo qui colori neutri, cipria e nero, che vanno bene un po’ con tutto e non stancano mai.

1 . Forse le mie preferite, pulite, sottili e con un tacco 7 slanciato a sufficienza. Primadonna, 39.9€.
2 . Ecopelle biscotto e tacco alto, per chi proprio non rinuncia ad una scarpa grintosa. Tata, 39.95€.
3 . Una silhouette pulita e un tacco particolare con inserto dorato che riprende la fibbia. Zara, 29.95€.
4 . Se volevate il dettaglio modaiolo, eccovi l’inserto trasparente in pvc. H&M, 39.99€.
5 . Un delizioso fiocchetto impreziosisce queste slingback a tacco basso, per stare comode. Deichmann, 29.90€.
6 . Tacco largo e comodo da 7 cm per camminare senza sosta senza rinunciare a qualche centrimetro in più. Alesya (Scarpe&Scarpe), 49.99€.

Vi farete conquistare dal trend slingback? Avete già scarpe di questo tipo? 🙂