Tony Moly – Panda’s Dream So Cool eye stick

Dopo la crema-panda di Tony Moly (mia recensione qui), è venuta l’ora di parlarvi del piccolo contorno occhi che era ad essa abbinato nel set Panda’s Dream (questo).

Si tratta di un contorno occhi in stick, la cui confezione è quanto di più tenero e carino si possa immaginare: come risulta tutto sommato chiaro dal nome, si tratta di un piccolo panda *.*

La confezione è piuttosto semplice, esternamente è tutta in plastica rigida, il tappo si “stappa” (non c’è filettatura) e la base è rotante per permettere allo stick solido di fuoriuscire.

La stick è verde acqua, già solo questo mi aveva conquistata perchè è raro trovarne di colorati! Non ha un odore particolare e una volta applicato si percepisce un’immediata sensazione di freschezza.

Ora passiamo alle note dolenti della recensione.

Innanzitutto una pecca strutturale: lo stick di prodotto è incastonato nella base ma non risulta per nulla stabile, perchè applicandolo basta la sola pressione a contatto con la pelle per farlo stortare. Lo stick in sè è anche abbastanza morbido, il che non aiuta a fissarlo alla base e rende molto reale il pericolo di romperlo (il termine che volevo usare era “spatasciarlo” ma non so se è universalmente conosciuto ahahah).

L’altro grande problema a mio avviso è la quali totale inutilità del prodotto: dico “quasi” perchè è rinfrescante (dunque almeno un blando effetto defaticante c’è), ma una volta che si è finito di applicarlo su entrambi i contorni occhi e si va a picchiettarlo lo si trova .. sparito! E’ già stato completamente assorbito ma senza produrre alcun effetto. E allora cosa l’ho messo a fare?

Qui sopra potete vedere l’inci, che oltretutto fa un po’ pena.. Sigh.

Davvero un peccato, le premesse sembravano buone e la crema viso mi era piaciuta molto, ma questo contorno occhi proprio è iper-bocciato!

E’ disponibile in quest’unica versione da 9 grammi e viene venduta da Sephora a 10,90 €.

L’avete mai provato? conoscete i prodotti Tony Moly? 🙂

Calzini pazzi a meno di 10 euro!

Personalmente ho sempre adorato i calzini con le fantasie più strane, poi da quando faccio pole dance ho potuto dare sfogo ancora di più a questa mia passione perché dal momento che si sta senza scarpe non vedo occasione migliore per sfoggiare tutte le decorazioni possibili!

Anche le mie compagne di corso fondamentalmente condividono questa mia passione e spesso facciamo a gara a chi compra le calze più assurde XD

Ho quindi pensato di proporvi una piccola selezione di calzini pazzi, tutti di Asos e tutti a meno di 10 euro il paio 🙂

1 . Con cupcakes: perché un po’ di dolcezza nella vita ci vuole! (scontati a 2,99€) https://goo.gl/Hr8XoP

2 . Con mani a cuore: oltre alla dolcezza, non vorrete rinunciare all’amore vero? (scontati a 3,49€) https://goo.gl/FLbmjh

3 . Con panini arrabbiati: fanno ridere, e poi trovo molto carini i calzini con le immagini divise a metà sulla calza destra e sinistra! (4,99€) https://goo.gl/WgAiWY

4 . Con hot dog: il più classico gioco di parole, rappresentato con un panino e un cane.. e del ketchup! (4,49 €) https://goo.gl/aFk1U2

5 . Con unicorni: UNICORNIIIIIIIII *.* serve davvero aggiungere altro? (8,49€) https://goo.gl/9Bskcs

Vi piacciono i calzini pazzi?? 🙂

Talk about: Graffiti shoes

In questo periodo mi capita di sfogliare compulsivamente i siti dei più noti brand di moda low cost per sbirciare le nuove collezioni. Ed è proprio facendo questi gran giri che mi sono accorta di una tendenza comune che riguarda le scarpe da ginnastica.

Un sito le chiamava “Graffiti shoes”: scarpe a base bianca ricoperte di scritte e disegni come fossero un foglio bianco, o meglio un muro bianco “imbrattato”.

Bershka, Zara, Mango, Stradivarius e Pull&Bear hanno presentato ciascuno una propria versione, più o meno originale: Stradivarius (35,99 €) di sicuro vince il premio “Proposta più stramba” con le sue sneakers con calzino incorporato, mentre Bershka (29,99 €) sceglie l’understatement e propone una scarpa più pulita nella quale i graffiti sono ridotti all’essenziale.

Le scarpe Mango (49,99 €) assomigliano di più a un foglio scarabocchiato con tanti colori diversi, Zara ( 39,95 €) invece oltre ai colori sceglie di aggiungere dei patch decorativi, infine Pull&Bear (35,99 €) presenta una scarpa piuttosto confusionaria e “piena”.

Sinceramente questa tendenza non mi piace molto, la trovo forse adatta solamente ad un pubblico adolescenziale. Le scarpe così scarabocchiate mi ricordano quei goffi tentativi di personalizzazione dei capi di vestiario che si fanno normalmente a 10-12 anni…

Ma ora sono curiosa, cosa ne pensate delle “Graffiti Shoes”? 🙂

#Lushvalentines … regala Lush a San Valentino!

In caso non ve ne foste ancora accorti, tra pochi giorni è San Valentino: è una di quelle ricorrenze che dividere le opinioni in modo particolarmente netto, o la si ama o la si odia, senza riserve.

Confesso che io l’ho sempre trovata favolosa 😀 sarà anche una festività commerciale, ma tutto questo abbondare di cuori, di rosa e di dolcezza mi piace!

Chi dunque meglio di Lush poteva interpretare così bene il mood di questa festa? Ormai conoscete tutti il brand, conoscete i profumi inebrianti che i suoi prodotti sprigionano, la delicatezza delle sue formule e la gioia trasmessa appena si entra in una bottega.

Venite con me alla scoperta delle piccole meraviglie dedicate a San Valentino ^^

Ovviamente i cuori sono l’elemento ricorrente della collezione: li troviamo declinati in quasi tutti i prodotti!

Il primo cuore, con le ciliegie, è Cherryish (10,95 €), un balsamo scrub idratante che contiene olio di cocco e di mandorle, uniti all’estratto di cacao e ai noccioli di ciliegia macinati che forniscono appunto l’effetto scrub. E’ delicatamente profumato e appositamente formulato per esfoliare la pelle senza essere aggressivo, grazie all’importante quantità di olii e burri contenuti.

Il secondo cuore fuxia è Tisty Tosty (4,95 €), una bomba da bagno davvero spettacolare perchè contiene al suo interno ben sette boccioli di rosa. Contiene anche altri estratti vegetali (giglio fiorentino, rosa, limone, geranio e gelsomino) e in particolare l’olio essenziale di rosa, usato in aromaterapia a fini lentivi e calmanti.

L’ultimo cuore che vi faccio vedere è Heart of enlightened expectation (6,50 €), uno spumante cremoso. E’ un prodotto nuovo che combina l’effetto iper schiumoso dello spumante da bagno con uno strato di burro di cacao che sciogliendosi idrata e ammorbidisce la pelle. Per quanto riguarda gli altri ingredienti, anche qui abbiamo una gran varietà di essenze vegetali, quali bergamotto, gelsomino, geranio, rosa e ylang ylang.

Vi distraggo un attimo dalla collezione di San Valentino per mostrarvi come ci ha accolto Lush questa volta: a nostra disposizione c’era una barlady che ci preparava dei “filtri d’amore” unendo dell’ottimo prosecco vegano a frutti, fiori ed erbe, per un mix personalizzato e davvero intrigante!

Tornando invece alla parte più pertinente all’evento, segnalo che questa limited edition dedicata all’amore comprende anche: le bombe da bagno Rose Bombshell (versione regular e giant), Love Boat, Sex Bomb; gli spumanti Unicorn Horn e Whole Lotta Love (cremoso); gli olii solidi Polyamorous (da bagno), Soft Coeur (da massaggio), Melt My Heart (da massaggio); il sapone Tunnel of Love; le wash cards Kiss Me Quick e What Would Love Do?; la crema da doccia solida Tender Is The Night; il gloss e scrub labbra The Kiss. 

Inoltre, completano la collezione i furoshiki (sono foulards che possono essere riutilizzati) e le confezioni regalo a tema.

Vi lascerete tentare dalle atmosfere piene d’amore e di tenerezza Lush? vi piacciono i loro prodotti? 🙂

Wycon Love Pills… nuovo scivolone del brand?

Sembra che Wycon si diverta a fare figuracce più o meno conclamate. Prima la campagna a sostegno dei centri contro l’aborto (ne avevo parlato qui), poi gli smalti dai nomi un po’ equivoci che hanno scatenato accuse di razzismo, adesso il lancio della capsule collection per San Valentino dal nome Love Pills, pillole dell’amore.

Che c’è di male, vi chiederete.

Se vi interessate di make up da qualche anno, forse questo nome vi ha fatto accendere una lampadina in testa. Era circa il 2012 e un brand americano piccolino ha avuto il suo momento di gloria grazie a degli ombretti super pigmentati… quel brand si chiama(va)…

SUGARPILL.

E oltre a questo nome, aveva come logo un cuore con una croce al centro.

Ora.

Non sarà il logo più originale del secolo, ma se un brand di una certa importanza (perchè ormai Wycon ha conquistato una fetta di mercato non indifferente) decide di lanciare una collezione o un nuovo prodotto, normalmente compie delle ricerche preventive per verificare che quel nome non sia già in uso da un altro brand cosmetico – o peggio ancora, registrato come marchio.

A me cadono veramente le braccia quando vedo queste cose… dimostrano una totale leggerezza nel fare il proprio lavoro, o, a pensar male, un’inqualificabile malafede nel voler far passare un merito altrui per proprio.

Ma ora sono curiosa… qualcuna di voi si ricordava di Sugarpill? 🙂

Yves Rocher – Acqua micellare Sensitive Végétal

Oggi parliamo di un prodotto Yves Rocher che ho acquistato in occasione del mega ordine fatto prima di Natale principalmente per il Calendario dell’Avvento (che ho apprezzato tantissimo, mi avevate seguita nell’apertura delle caselline?).

Si tratta dell’Acqua Micellare Lenitiva 2 in 1: le due azioni sono la detergenza e la tonificazione dell pelle, in pratica è come se fosse struccante/detergente e tonico insieme.

In questi ultimi anni ho provato diverse acque micellari e ho scoperto che sono il prodotto che più preferisco per struccarmi – in precedenza utilizzavo il latte detergente, perchè mia mamma ha sempre utilizzato quello (grande fan di Oil of Olaz). Come dicevo, le acque micellari mi hanno conquistata dal primo ingresso sul mercato: niente più sensazione di unto e pesantezza sul viso! Certo, hanno comunque una parte più “scivolosa” che credo permetta di rimuovere meglio trucco ed impurità, ma parliamo davvero di tutt’altra cosa rispetto agli struccanti tradizionali.

Questa micellare Yves Rocher mi ha attirata subito perchè rivolta specificamente alle pelli sensibili: contiene infatti Estratto di Foglie di Sigesbeckia Orientalis, una pianta dalle proprietà lenitive, riparatorie e protettive.

La confezione è classica, un flacone cilindrico in plastica semirigida rosata, con tappo a scatto e foro dosatore forse un po’ poco funzionali (i tappo fa fatica a scattare e il foro è un po’ largo). All’esterno sono riportate tutte e informazioni sul prodotto in italiano, spagnolo e in una qualche altra lingua che non riconosco.

Utilizzo quest’acqua micellare con un pannetto in microfibra, inumidendolo e poi passandolo sul viso. Trovo che il pannetto in microfibra sia davvero utile ed efficace, io ormai uso solo quello (oltre alle salviette struccanti quando sono di fretta o molto stanca).

Nonostante l’acqua micellare possa non risciacquarsi, io preferisco farlo comunque, per una sensazione di maggiore pulizia. Percepisco, altrimenti, un pochino di scivolosità sulla pelle… non è l’untuosità tipica degli struccanti bifasici ma comunque mi dà un po’ di fastidio.

Qui sopra potete vedere l’inci, se interessati.

Questa acqua micellare lenitiva è disponibile nella versione da 200 ml ad un prezzo di 8,95 Euro o nel maxi formato da 390 ml a 15,95 Euro.

Vi piacciono le acque micellari? Avete mai provato le micellari Yves Rocher? 🙂

Sephora – Almond foot mask

Sapete che sono un’appassionata di maschere vero?

Oggi parliamo di una maschera infatti, ma non per il viso, bensì per… i piedi! Ormai anche i piedi hanno conquistato la loro parte di skincare dedicata, come dimostra il sempre crescente numero di prodotti per la loro cura.

Sephora ovviamente non è da meno e segue questo trend proponendo una vera e propria maschera di bellezza per i piedi.

La maschera si presenta sotto forma di calzino a doppio strato: esternamente c’è una pellicola impermeabile mentre all’interno un calzino di garza imbevuto di crema nutriente, contenente vari estratti vegetali tra cui cartamo, mandorla, mela, canna da zucchero.

Come potete vedere dal disegno presente sul retro della confezione, il procedimento di utilizzo è semplicissimo: si infila il calzino e si chiude attorno alla caviglia con l’apposita linguetta adesiva. Il tempo di posa suggerito è di 20 minuti, io stavo guardando un film quindi li ho tenuti più di un’ora… male non fa!

La sensazione è strana: infilando i piedi nel calzino si sente un po’ di freschino (d’estate devono essere una goduria!), poi ci si abitua e i piedi “fluttuano” immersi nella crema/gel che è presente in quantità considerevole.

E’ possibile camminare con addosso i calzini-maschera ma fate attenzione, potreste scivolare o rischiare di romperli. Io consiglio di mettersi sul divano e aspettare il tempo di posa desiderato, senza correre in giro per la casa 😉

Una volta sfilati i calzini-maschera ho massaggiato l’eccesso di crema sui piedi, l’ho fatta assorbire più che potevo e poi ho infilato le mie calze. Ho fatto questa maschera alla sera e la mattina dopo i miei piedi erano morbidissimi! Decisamente un ottimo risultato 🙂

Qui sopra potete vedere l’inci e scoprire con esattezza cosa contengono queste maschere per piedi.

La confezione non indica la quantità di crema contenuta nei calzini nè il pao, ragionevolmente dato che si tratta di un prodotto monouso…

Sephora ha in catalogo sia questa versione alla mandorla, emolliente e riparatrice, sia quella alla lavanda, rinfrescante e rilassante. Entrambe e versioni hanno un prezzo di 3,90 Euro.

Avete mai provato la maschere per piedi Sephora? 🙂

Psp #70: January

Primo Psp del 2018! Questo mese è stato molto prolifico per cui mi auguro che lo sarà anche il resto dell’anno 😉

1 . Balea – Trocken Shampoo fur dunkles Haar (shampoo secco): review e inci qui.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

2 . Lush – Snowman Fun Kit: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: no

3 . Alverde – Mizellenwasser Bio-Apfel (acqua micellare): review e inci qui.

La consiglio: si
La ricomprerò: si

4 . Dior – Miss Dior eau de parfum: campioncino, non è male ma non mi ha conquistata, troppo dolce.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

5 . Lush – Sleepy crema corpo: crema corpo molto ricca con olio di mandorle, olio di jojoba e burro di cacao. Contiene vagonate di lavanda, letteralmente, per cui se non vi piace questo profumo statene ben lontani! Per me è davvero troppo pesante e in più la lavanda non mi piace molto :/

La consiglio: no
La ricomprerò: no

6 . Too Faced – Shadow insurance: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

7 . Kiko – Precision eyeliner: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

8 . Pupa – Olio doccia rigenerante anti-stress: bagnoschiuma contenente olio di mandorle che dovrebbe lasciare la pelle già idratata senza il bisogno di mettere la crema dopo la doccia. Il claim “rigenerante anti-stress” si riferisce alla presenza dell’olio di Patchouli dalle proprietà rilassanti, dal sentore balsamico, che invece me l’ha fatto odiare. contiene anche estratto di perla per donare luminosità, effetto non pervenuto.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

9 . Burt’s Bees – Lip balm Vanilla Bean: review e inci qui.

Lo consiglio: si
Lo ricomprerò: si

10 . Biotherm – crema viso Aquasource: crema viso per pelli normali, ad idratazione di 48h. Era una minisize di una box Sephora, non avevo mai provato nulla del marchio per cui mi ha fatto piacere ma tuttavia non è un prodotto che mi ha soddisfatta perchè il dimethicone al secondo posto dell’inci si avvertiva tutto… e non è una sensazione che mi piace :S

La consiglio: no
La ricomprerò: no

11 . Bottega Verde – Burro corpo Argan del Marocco: contiene olio di argan ed estratto di gelsomino. Essendo un burro è stra-nutriente, troppo per i miei gusti.

Lo consiglio: no
Lo ricomprerò: no

12 . Primark / Ps.. – Dischetti di cotone: li avevo già presi e li ho comprati di nuovo perchè sono fantastici. Sono orlati, non si sfaldano e il tubo ne contiene ben 120.. il tutto per 0,75 €!! Promossissimi 😀

Li consiglio: si
Li ricomprerò: si

Balea – Trocken Shampoo Tropical Coconut [shampoo secco]

Oggi vi parlo di un nuovo esemplare della mia tipologia di prodotto preferito: lo shampoo secco 😀

Questo è di Balea, marchio tedesco in esclusiva per DM, un negozio/profumeria che è da poco arrivato in Italia per mia grande gioia. Avevo approfittato della gentilezza di un collega per fare un mega ordine DM in Germania, e ben due shampi secchi di Balea, entrambi in limited edition, erano atterrati a casa mia.

Come avrete intuito dal nome “tropical coconut“, la fragranza del prodotto è il cocco. Io adoro il cocco, quindi non potevo farmelo scappare! Inoltre la versione Tropical di Batiste mi era piaciuta moltissimo e ho voluto provare anche il Balea.

Il packaging è formato dalla classica bomboletta di metallo, questa volta però rivestita  da una coloratissima stampa azzurra e verde coi pappagalli, che fa molto tropici (giustamente). Il tappo e l’erogatore sono verde acido.

Vi dico subito che l’odore non mi è piaciuto per niente: troppo, troppo chimico e invadente.

L’efficacia dello shampoo secco però c’è e non si può negare. Come in tutte le mie recensioni di questi prodotti, vi spiego con che modalità lo applico per ottenere i migliori risultati:

  1. Spruzzo una modesta quantità di shampoo sulla sommità del capo (dove c’è la riga), poi a destra e a sinistra verso le orecchie, sollevando i capelli per arrivare alle radici. Poi mi metto a testa in giù e erogo il prodotto alla base del capo.
  2. Lascio in posa una decina di minuti, intanto faccio altro (alla mattina per esempio faccio colazione o mi trucco).
  3. (IMPORTANTE!!) Non spazzolo subito, ma piuttosto mi metto a testa in giù e friziono con l’asciugamano tutta la testa, come dopo aver lavato i capelli. Questo aiuta a dare volume e pulire meglio, almeno secondo la mia esperienza.
  4. A questo punto, spazzolo i capelli.

Qui sopra potete vedere l’inci.

Lo shampoo secco Balea è venduto solamente nella variante da 200 ml a 1,95 €.

Avete mai provato lo shampoo secco Balea? 🙂